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La nostra professione richiede uno studio continuo. In questa sezione condividiamo note a sentenza, approfondimenti e analisi delle ultime novità giurisprudenziali curate direttamente dai professionisti dello Studio.
L’abusiva concessione di credito determina l’inefficacia e non la nullità del contratto di mutuo a meno che non ci sia un reato
Cass. Sez. I, 11.6.2026 n. 19288 Diritto bancario e dei mercati finanziari – mutuo – merito creditizio – valutazione – omissione – effetti La concessione abusiva di credito non determina automaticamente la nullità del contratto di finanziamento, la quale può configurarsi soltanto quando la stipulazione integri un reato-contratto ovvero quando risulti accertato un intento funzionalmente […]
La nota di credito senza giustificazione è un atto a titolo gratuito e quindi soggetto a revocatoria
Cass. Sez. I, 6.6.2026 n. 18225 Diritto delle obbligazioni e contratti – documentazione contabile – nota di credito – atto a titolo gratuito – condizioni La nota di credito, in quanto destinata ad azzerare o ridurre un precedente credito derivante da una prestazione già fatturata, può integrare un’attribuzione patrimoniale a titolo gratuito quando non risulti […]
Le spese di assicurazione ante 2006 sono conteggiate nel TEGM
Cass. Sez. I, 3.6.2026 n. 17577 Diritto bancario e dei mercati finanziari – assicurazione – TEGM – rilevanza Ai fini della valutazione della natura usuraria di un contratto di mutuo debbano essere conteggiate anche le spese assicurative sostenute dal debitore per l’ottenimento del credito. A ciò non rileva il fatto che Banca d’Italia non abbia […]
Per i contratti telematici non basta la “fleggatura” delle clausole vessatorie che invece vanno specificamente approvate
Cass. Sez. III, 20.6.2026 n. 20945 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratti telematici – clausole vessatorie – specifica approvazione – necessità In tema di contratti conclusi telematicamente tra professionisti ed aventi ad oggetto beni o servizi della società dell’informazione, poiché l’art. 13, comma 1, del d.lgs. n. 70 del 2003 stabilisce che si applicano […]
Il canone “vile” da diritto al creditore a chiedere il danni pari al canone pagato e quello congruo fino alla vendita
Cass. Sez. III, 11.6.2026 n. 19354 Diritto delle obbligazioni e contratto – tutela dei diritti – procedura esecutiva – immobili – canone vile – danni – quantificazione La sentenza che accerta la natura “vile” ex art. 2923, comma 3, c.c., del canone di locazione di un bene pignorato – e dunque l’inopponibilità del contratto di […]
Come va valutato il merito creditizio in caso di presenza di garanzia pubblica al finanziamento
Cass. Sez. I, 11.6.2026 n. 19267 Diritto bancario e dei mercati finanziari – mutuo – merito creditizio – valutazione – modalità Nella valutazione del merito creditizio ai fini della concessione di finanziamenti assistiti da garanzia pubblica, la posizione fiscale e previdenziale dell’impresa richiedente costituisce elemento rilevante dell’istruttoria e deve essere considerata secondo gli standard professionali […]
L’abusiva concessione di credito determina la nullità del finanziamento allorché derivi dalla commissione di un reato
Cass. Sez. I, 11.6.2026 n. 19264 Diritto bancario e dei mercati finanziari – mutuo – merito creditizio – valutazione – omissione – effetti L’art. 5 TUB pone, in termini generali, l’obbligo di sana e prudente gestione in capo ai soggetti vigilati: tuttavia, la mera violazione di tale obbligo integra, di per sé, un illecito suscettibile […]
La surrogazione presuppone la terzietà di chi paga ma fa subentrare costui nelle garanzie
Cass. Sez. III, 29.5.2026 n. 16835 Diritto delle obbligazioni e contratti – surrogazione – garanzie – subentro Il pagamento con surrogazione legale, ex art.1203, n.3 cod. civ., presuppone la terzietà del solvens rispetto al rapporto obbligatorio e il suo interesse giuridicamente qualificato all’adempimento sulla base dell’assunzione del debito altrui o di un titolo contrattuale o […]
L’azione di regresso è autonoma rispetto all’obbligazione solidale adempiuta e ha un proprio termine di prescrizione
Cass. Sez. III, 29.5.2026 n. 16835 Diritto delle obbligazioni e contratti – responsabilità solidale – regresso – autonomia – effetti In tema di obbligazioni solidali passive, il diritto di regresso tutela l’interesse del debitore adempiente ad ottenere il rimborso, dagli altri condebitori, oltre che del valore capitale della prestazione eseguita (detratta la parte eventualmente destinata […]
La nullità totale della fideiussione per il cd. modello ABI non è rilevabile d’ufficio e deve essere dimostrata dal garante
Cass. Sez. III, 24.5.2026 n. 15953 Diritto bancario e dei mercati finanziari – fideiussioni – modello ABI – nullità – condizioni Non è ammissibile la dichiarazione d’ufficio della nullità totale dell’accordo riproduttivo dello schema ABI. La nullità totale può essere dichiarata solo nell’ipotesi in cui la parte ne faccia richiesta e provi che in assenza […]
Se il contratto di credito al consumo si estingue anticipatamente, tutti i costi, pro quota, vanno rimborsati
Cass. Sez. I, 8.5.2026 n. 13328 Diritto bancario e dei mercati finanziari – credito al consumo – estinzione anticipata – costi – rimborso – quantificazione In caso di estinzione anticipata di un contratto di credito al consumo, il consumatore ha diritto alla restituzione pro-quota di tutti i costi sostenuti in sede di stipula, anche se […]
Chi si dichiara successore a titolo particolare del creditore deve dimostrare documentalmente questa sua qualità
Cass. Sez. III, 23.5.2026 n. 15900 Diritto bancario e dei mercati finanziari – cessione di rapporti e di credito – cessionario – prova – necessità La parte che agisce affermandosi successore a titolo particolare del creditore originario, in virtù di un’operazione di cessione in blocco secondo la speciale disciplina di cui all’art. 58 del d.lgs. […]
La rinnovazione parziale della trascrizione del pignoramento non determina l’estinzione dell’intera procedura esecutiva
Cass. Sez. III, 15.5.2026 n. 14250 Diritto delle obbligazioni e contratti – responsabilità patrimoniale – tutela dei diritti – esecuzione per espropriazione forzata – pignoramento – trascrizione – rinnovazione – effetti In tema di espropriazione immobiliare avente ad oggetto una pluralità di beni autonomi, il pignoramento non costituisce un atto inscindibile, ma si atteggia come […]
Il saldo del prezzo da parte dell’aggiudicatario è sostanziale e perentorio
Cass. Sez. III, 14.5.2026 n. 14194 Diritto delle obbligazioni e contratti – responsabilità patrimoniale – tutela dei diritti – esecuzione per espropriazione forzata – aggiudicazione – pagamento – termine – natura perentoria Il termine per il versamento del saldo prezzo da parte dell’aggiudicatario, ai sensi degli artt. 569, comma 3, e 585 c.p.c., ha natura […]
Il conflitto di interesse dei soci deve essere attuale e concreto
Cass. Sez. I, 14.4.2026 n. 9492 – 9497 Diritto commerciale – società di capitali – decisioni dei soci – impugnazione – conflitto di interessi – sussistenza Nel giudizio di impugnazione della decisione dei soci di s.r.l. ai sensi dell’art. 2479-ter, secondo comma, c.c., l’annullamento della deliberazione richiede la prova congiunta della sussistenza di un conflitto […]
Il finanziamento non può prevedere interessi costi
Corte Giustizia UE, Sez. VII, 23.4.2026 c – 744/24 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – mutuo – costi – calcolo degli interessi – esclusione L’articolo 3, lettere g) e j), della direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori e […]
I proventi dell’impianto fotovoltaico sono a favore del proprietario dell’impianto stesso
Cass. Sez. I, 25.4.2026 n. 11785 Diritto immobiliare – impianto fotovoltaico – proprietà – ricavi Spettano al proprietario dell’impianto fotovoltaico gli importi corrisposti dal Gestore dei Servizi Energetici al Soggetto Responsabile a titolo di Tariffa Incentivante e di Ritiro Dedicato, costituendo la prima una equa remunerazione dei costi di investimento ed esercizio dell’impianto e il […]
L’usucapione può essere esercitata anche verso il fallimento
Cass. Sez. I, 28.4.2026 n. 11423 Diritto della crisi di impresa – fallimento – usucapione – azione di rivendica – ammissibilità L’acquisto per usucapione di beni immobili acquisiti all’attivo del fallimento può essere fatto valere nei confronti del curatore del fallimento nelle forme dell’art. 103 l.fall., costituendo l’usucapione una fattispecie acquisitiva di diritti reali a […]
L’eccezione di mancato avveramento della condizione sospensiva è rilevabile d’ufficio
Cass. Sez. II, 15.4.2026 n. 9694 Diritto delle obbligazioni e contratti – condizione sospensiva – eccezione – rilevabilità d’ufficio – sussistenza Esiste una netta distinzione tra l’eccezione di avveramento della condizione risolutiva, che integra un fatto estintivo e costituisce eccezione in senso stretto, deducibile solo dalla parte interessata, e il mancato avveramento della condizione sospensiva, […]
Il diritto a ricevere dalla banca copia della documentazione ex art. 119/4 TUB riguarda anche il contratto
Cass. Sez. I, 22.4.2026 n. 10728 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – documentazione – esibizione – ordine – condizioni Nel giudizio introdotto dal correntista nei confronti della banca, volto alla rideterminazione del saldo di conto corrente attraverso l’eliminazione degli addebiti effettuati dalla banca in applicazione di clausole contrattuali nulle, con conseguente […]
La procedura di ius variandi si applica anche rispetto alle modifiche in melius applicate dalla banca sulle condizioni iniziali
Cass. Sez. I, 21.4.2026 n. 10460 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – condizioni economiche – ius variandi – modificazioni – determinazioni Le modificazioni in peius, cui si applica l’art. 118 del Testo unico bancario, sia nella formulazione originaria che in quella introdotta dall’art. 10 del d.l. 4.7.2006, n. 223, convertito con […]
Con la nuova revocatoria fallimentare si distingue tra rimesse solutorie e rimesse ripristinatorie
Cass. Sez. I, 15.3.2026 n. 5848 Diritto dell’insolvenza e della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria – rimesse in conto corrente – natura solutoria o ripristinatoria – rilevanza In tema di azione revocatoria fallimentare, l’art. 67, terzo comma, lett. b), l.fall., nel testo modificato dal d.lgs. n. 5 del 2006, presuppone la rimessa […]
La prescrizione dell’azione restitutoria va valutata sui saldi rettificati e non sul saldo banca
Cass. Sez. I, 3.3.2026 n. 4807 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – nullità – azione di restituzione – prescrizione – calcolo In tema di rapporto di conto corrente bancario, la prescrizione dell’azione restitutoria derivante dalla nullità delle clausole contrattuali deve essere valutata sulla base dei saldi rettificati, depurati degli addebiti illegittimi, […]
Il finanziamento a un’impresa insolvente è nullo e la banca non ha diritto neppure alla ripetizione delle somme erogate
Cass. Sez. I, 25.3.2026 n. 7134 Diritto dell’insolvenza e della crisi di impresa – insolvenza – finanziamento – nullità L’erogazione di somme di denaro in favore di un’impresa già in stato di decozione integrante un vero e proprio finanziamento, che consenta all’imprenditore di ritardare la dichiarazione di fallimento, incrementando l’esposizione debitoria dell’impresa, è condotta preordinata […]
La decorrenza della prescrizione per i buoni postali fruttiferi
Cass. Sez. I, 10.3.2026 n. 5384 Diritto bancario e dei mercati finanziari – buoni postali fruttiferi – prescrizione – decorrenza – foglio informativo – mancanza – irrilevanza In materia di buoni postali fruttiferi, la mancata consegna del foglio informativo analitico al momento della sottoscrizione non impedisce l’inizio del termine prescrizionale del diritto alla riscossione.
La segnalazione in centrale rischi presuppone una valutazione complessiva delle condizioni del debitore
Cass. Sez. I, 12.3.2026 n. 5593 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – inadempimento – sofferenza – segnalazione in centrale rischi – condizioni La segnalazione alla Centrale dei rischi della Banca d’Italia non può basarsi unicamente sul mancato pagamento dei canoni di un contratto di leasing. È infatti necessario procedere a una […]
La domanda di risoluzione di un contratto, se proposta prima del fallimento, va riproposta con l’ammissione al passivo
Cass. Sez. Un., 18.3.2026 n. 6481 Diritto dell’insolvenza e della crisi di impresa – fallimento – domanda di risoluzione del contratto – ammissione al passivo – necessità Qualora sia stata proposta prima del fallimento una domanda di risoluzione di un contratto e qualora tale domanda sia funzionale a ottenere restituzioni o risarcimenti da far valere […]
La prescrizione può essere interrotta anche da una notifica nulla
Cass. Sez. Un., 18.3.2026 n. 6474 Diritto delle obbligazioni e contratti – prescrizione – interruzione – atto notificato – nullità della notifica – irrilevanza La prescrizione del diritto sostanziale può essere interrotta o sospesa da un atto giudiziale non pervenuto nella sfera di conoscenza legale del destinatario a seguito di notificazione affetta da nullità la […]
Grava sul correntista l’onere della prova del carattere ripristinatorio delle rimesse
Cass. Sez. I, 13.2.2026 n. 3200 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – rimesse – prescrizione – carattere ripristinatorio – onere della prova – distribuzione L’onere della prova circa la natura ripristinatoria delle rimesse spetta al correntista, il quale potrà assolverlo anche semplicemente producendo gli estratti conto.
Per il criterio di azzeramento del saldo nelle ammissioni al passivo la banca deve dedurre l’inesistenza di un saldo positivo
Cass. Sez. I, 3.2.2026 n. 2241 Diritto della crisi di impresa e dell’insolvenza – fallimento – ammissione al passivo – crediti bancari – azzeramento del saldo – condizioni Ai fini dell’insinuazione allo stato passivo nel fallimento, l’utilizzo della tecnica semplificatoria di azzeramento del saldo di conto corrente (cd. “saldo zero”) presuppone da parte della banca […]
Nel contratto di franchising il konw how può essere anche trasferito successivamente
Cass. Sez. III, 10.2.2026 n. 2977 Diritto delle obbligazioni e contratti – franchising – oggetto del contratto – konw how – necessità – esclusione Nel contratto di franchising il know-how può distintamente essere trasferito in fase ulteriormente esecutiva, essendo necessario al perfezionamento dell’accordo solo l’impegno a mettere a disposizione una formula commerciale e una rete […]
L’azione revocatoria nei confronti dell’acquirente divenuto a sua volta insolvente è inammissibile
Cass. Sez. I, 3.2.2026 n. 2228 Diritto della crisi di impresa e dell’insolvenza – fallimento – revocatoria ordinaria e fallimentare – acquirente – insolvenza – azione – inammissibilità La sentenza che dichiara lo stato d’insolvenza dell’acquirente (o del creditore accipiens) rende inammissibile o improcedibile l’azione di revoca proposta dal curatore o dal commissario del solvens […]
Nelle azioni di responsabilità contro gli amministratori la società è litisconsorte necessario
Cass. Sez. I, 12.2.2026 n. 3183 Diritto commerciale – società di capitali – amministratori – azione di responsabilità – società – litisconsorzio necessario – sussistenza La società deve sempre essere presente nella controversia avente a oggetto l’azione di responsabilità verso un suo amministratore, sussistendo un litisconsorzio necessario con il socio eventualmente singolo attore, proprio perché […]
Se la clausola di adeguamento dell’anatocismo dopo la delibera CICR 9.2.2000 non è peggiorativa può essere unilaterale
Cass. Sez. I, 13.2.2026 n. 3200 Diritto bancario e dei mercati finanziari – anatocismo – adeguamento – carattere unilaterale – condizioni In merito alle clausole anatocistiche – siglate nel contratto di conto corrente nella vigenza della delibera CICR del 09 febbraio 2000 – la loro modifica può essere attuata unilateralmente dalla banca solo se non […]
Nel concordato semplificato la sola maggiore velocità della procedura rispetto alla liquidazione giudiziale non è sufficiente
Cass. Sez. I, 12.1.2026 n. 624 Diritto della crisi di impresa e dell’insolvenza – concordato semplificato – presupposti – definizione della procedura – insufficienza Nel concordato semplificato, l’utilità della proposta per ciascun creditore, presupposto per l’omologa, «ancorché non misurabile in termini economici, non può essere costituita dalla semplice risoluzione della crisi aziendale nel minor tempo […]
Nelle procedure concorsuali il credito della banca deve risultare da contratti muniti di data certa
Cass. Sez. I, 30.1.2026 n. 2011 Diritto bancario e dei mercati finanziari – procedure concorsuali – ammissione del credito – contratti – data certa – necessità La terzietà del curatore fallimentare comporta che le pretese creditorie nei confronti della massa devono essere provate con documentazione opponibile al fallimento, munita di data certa anteriore all’apertura del […]
Il TAN può essere determinabile anche per relationem
Cass. Sez. III, 6.1.2026 n. 290 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – TAN – determinabilità Il TAN di un finanziamento, non puntualmente indicato, ben possa risultare determinabile ove sia suscettibile di definizione numerica sulla scorta del TAEG e degli altri valori riportati nel contratto, sicché le indicazioni contenute in quest’ultimo possono […]
La nullità colpisce ogni forma di violazione del patto commissorio
Cass. Sez. II, 30.1.2026 n. 2023 Diritto delle obbligazioni e contratti – patto commissorio – nullità – ambito L’art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché risulta colpito da nullità non solo il patto ivi descritto ma qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il contenuto, che venga impiegato per conseguire il risultato […]
Quando la banca agisce per il proprio credito deve provare anche gli addebiti sul conto anticipi confluiti su quello ordinario
Cass. Sez. I, 15.1.2026 n. 854 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – credito della banca – estratti – conto – produzione – necessità Quando la banca agisce per il pagamento del saldo passivo di conto corrente deve produrre tutti gli estratti conto dall’apertura del rapporto e, in mancanza della prova della […]
Come il diritto comunitario definisce il consumatore
Cass. Sez. Un., 5.1.2026 n. 261 Diritto delle obbligazioni e contratti – consumatore – diritto comunitario – definizione Per il diritto italiano ed europeo, ai fini di qualificare un soggetto come “consumatore” e quindi assoggettarlo alla relativa disciplina legale, non rileva la sua competenza specifica o preparazione professionale, ma è sufficiente che nel concludere un […]
I pagamenti effettuati su un piano di rientro sono revocabili
Cass. Sez. I, 2.1.2026 n. 101 Diritto della crisi di impresa e dell’insolvenza – fallimento – revocatoria fallimentare – pagamenti – esonero – termini d’uso – condizioni I pagamenti eseguiti entro termini di adempimento differenti rispetto a quelli originariamente pattuiti perché volti, rispetto all’obbligo inadempiuto di pagare il prezzo di forniture già ricevute, a dare […]
La responsabilità precontrattuale dell’assicuratore determina l’annullamento e il risarcimento del danno non la risoluzione
Cass. Sez. III, 31.12.2025 n. 34927 Diritto delle obbligazioni e contratti – assicurazione – responsabilità precontrattuale – risoluzione del contratto – esclusione La predisposizione, da parte dell’assicuratore, di documenti contrattuali oscuri od ambigui, se il contratto venga poi concluso, può dar luogo all’annullamento della polizza per dolo incidente e/o al risarcimento del danno per responsabilità […]
La differenza tra opposizione all’esecuzione e controversia distributiva
Cass. Sez. III, 31.12.2025 n. 34964 Diritto delle obbligazioni e contratti – tutela del diritti – esecuzione forzata – opposizione all’esecuzione – controversia distributiva – differenze L’opposizione all’esecuzione e la controversia distributiva non sono rimedi fra loro in rapporto di consecutività ed esclusività alternativa, ma si distinguono sia per i rispettivi themata decidenda, sia in […]
I superinteressi moratori devono essere previsti dal titolo
Cass. Sez. III, 7.12.2025 n. 31910 Diritto delle obbligazioni e contratti – diritti di credito – interessi moratori – determinazione Gli interessi ex art. 1284, comma 4, c.c. non sono un effetto automatico della mora, essendo richiesto un accertamento della sussistenza dei relativi presupposti, con la conseguenza che, in mancanza di una pronuncia ad hoc […]
Non è necessario che la parte che contesta l’usura produca i decreti ministeriali per la determinazione dei tassi soglia
Cass. Sez. I, 2.12.2025 n. 31422 Diritto bancario e dei mercati finanziari – usura – decreti ministeriali – produzione – necessità – esclusione In tema di usura, i decreti ministeriali di rilevazione dei tassi effettivi globali medi costituiscono atti amministrativi di carattere generale ed astratto che integrano i precetti normativi di rango primario e che, […]
Gli interessi sul credito rideterminato dalla sentenza decorrono da questa in assenza di una data diversa della sua liquidità
Cass. Sez. III, 1.12.2025 n. 31340 Diritto delle obbligazioni e contratti – diritti di credito – interessi moratori – decorrenza – liquidità Quando un titolo esecutivo giudiziale ridetermina (in diminuzione) il credito già azionato in via monitoria, gli interessi maturano soltanto dalla data della pronuncia che ha fissato l’importo dovuto. Infatti, in caso di revoca […]
La clausola abusiva può essere sempre esaminata d’ufficio e non è coperta dal giudicato
Corte di Giustizia UE, 18.12.2025 n. C-320/2024 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratti con i consumatori – clausole – nullità – rilevabilità d’ufficio – giudicato – impedimento – esclusione L’articolo 6, paragrafo 1, e l’articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati […]
L’ipoteca prevale sul sequestro penale trascritto successivamente
Cass. Sez. Un., 29.12.2025 n. 34681 Diritto delle obbligazioni e contratti – ipoteca – sequestro penale – prevalenza Il privilegio speciale immobiliare di cui all’art. 316, comma 2, c.p.p., che sorge con la trascrizione del sequestro sul bene immobile opera in deroga all’art. 2748, comma 2, c.c. e, quindi, nel conflitto con altre cause di […]
Con l’estinzione della società i soci succedono alla stessa indipendentemente dalla eventuale riscossione di utili
Cass. Sez. III, 15.11.2025 n. 30166 Diritto commerciale – società di capitali – estinzione – soci – successione In caso di estinzione della società, si verifica una successione dei soci nelle obbligazioni residue, indipendentemente dalla percezione di utili. Il socio subentrante, anche se non ha riscosso utili, può essere condannato alle spese di lite senza […]
Il curatore subentra nell’azione revocatoria già proposta da un singolo creditore
Cass. Sez. I, 26.11.2025 n. 30969 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – fallimento – curatore – subentro Il curatore ha diritto di subentrare nell’azione revocatoria ordinaria promossa dal singolo creditore, in forza della legittimazione accordatagli dall’art. 66 l. fall. e accettando la causa nello stato in cui si trova, anche in grado […]
Il fideiussore è consumatore solo se la garanzia è rilasciata per finalità estranee alla sua attività professionale
Cass. Sez. I,11.11.2025 n. 29746 Diritto bancario e dei mercati finanziari – fideiussione – consumatore – nozione –condizioni Deve ritenersi “consumatore” solo il fideiussore persona fisica che, pur svolgendo una propria attività professionale (o anche più attività professionali), stipuli il contratto di garanzia per finalità estranee alla stessa, nel senso che la prestazione della fideiussione […]
Il fondo di garanzia si surroga con privilegio ex lege alla banca
Cass. Sez. I,10.11.2025 n. 29599 Diritto bancario e dei mercati finanziari – fondo di garanzia – surroga – privilegio –sussistenza Il gestore del Fondo di garanzia per le PMI non è un coobbligato solidale del debitore fallito ex art. 1292 c.c., ma si accolla, per legge, il pagamento della concessione di un beneficio alla società […]
La domanda di risoluzione con ritenzione della caparra va qualificata come recesso
Cass. Sez. II, 7.11.2025 n. 29482 Diritto delle obbligazioni e contratti – risoluzione – recesso – caparra confimatoria – ritenzione – diritto A fronte della proposizione dell’azione di “risoluzione” del contratto per inadempimento della controparte, con la conseguente pretesa di ritenere la caparra confirmatoria ricevuta ovvero di ottenere il doppio di quella versata, la domanda […]
Il debitore che propone l’opposizione agli atti esecutivi deve comunque provare la data di conoscenza dell’atto
Cass. Sez. III, 3.11.2025 n. 29063 Diritto delle obbligazioni e contratti – tutela dei diritti – esecuzione – opposizione agli atti esecutivi – nullità – conoscenza – onere della prova In tema di opposizione agli atti esecutivi, la nullità o inesistenza della notifica non esime l’opponente dall’onere di provare il momento in cui ha avuto […]
Il terzo pignorato può modificare la sua dichiarazione fino all’ordinanza di assegnazione
Cass. Sez. III, 3.11.2025 n. 29059 Diritto delle obbligazioni e contratti – tutela dei diritti – esecuzione – esecuzione presso terzi – dichiarazione – rettifica – tempestività Il terzo pignorato può rettificare la dichiarazione positiva fino all’emissione dell’ordinanza di assegnazione e, qualora il giudice non la tenga in considerazione, è legittimato a proporre opposizione formale.
Il ricorso per cassazione alla sentenza d’appello sul reclamo della decisione sulla liquidazione giudiziale va fatto entro 30 giorni
Cass. Sez. I, 3.10.2025 n. 26690 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – reclamo – sentenza di appello – ricorso per cassazione – termine Il ricorso per cassazione contro la sentenza d’appello che accoglie il reclamo ex art. 50 c.c.i.i., dichiarando aperta la liquidazione giudiziale, è inammissibile se notificato oltre il termine di […]
Il fondo patrimoniale è atto revocabile a titolo gratuito
Cass. Sez. III, 10.10.2025 n. 27178 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – fondo patrimoniale – esperibilità Destinare beni ai bisogni della famiglia significa sottrarli all’azione esecutiva di una specifica categoria di creditori, ferma restando la possibilità per tutti i creditori di agire, se ne ricorrono i presupposti, in revocatoria ordinaria, posto che […]
Il mutuo solutorio è legittimo
Cass. Sez. I, 9.10.2025 n. 27077 Diritto bancario e dei mercati finanziari – mutuo – mutuo solutorio – legittimità Il mutuo solutorio, ossia il mutuo seguito dalla contestuale o comunque immediata destinazione delle somme a ripianare debiti pregressi, ben lungi dal rappresentare una figura contrattuale atipica, è da intendersi regolarmente concluso con l’accredito delle somme […]
Se il debitore ceduto non contesta la cartolarizzazione per il creditore può essere sufficiente la produzione della GU
Cass. Sez. I, 24.10.2025 n. 28335 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – cartolarizzazione – prova – condizioni Ove non sia contestata l’esistenza del contratto di cessione in sé, ma solo l’inclusione dello specifico credito controverso nell’ambito di quelli rientranti nell’operazione conclusa dagli istituti bancari, l’indicazione delle caratteristiche dei crediti ceduti, contenuta […]
A partire dal 1.7.2000 l’anatocismo doveva essere espressamente pattuito
Cass. Sez. I, 14.10.2025 n. 27460 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – anatocismo – pattuizione – necessità Ai fini dell’applicazione dell’anatocismo bancario a termini della delibera CICR del 9 febbraio 2000 in applicazione dell’art. 25, comma 2, d. lgs. n. 342/1999, ai contratti stipulati prima dell’entrata in vigore della suddetta delibera […]
L’accoglimento dell’opposizione a decreto ingiuntivo della società di persone non si estende ai soci
Cass. Sez. III, 13.10.2025 n. 27367 Diritto commerciale – società di persone – responsabilità dei soci – estensione In caso di decreto che ingiunga il pagamento di una somma di denaro ad una società in nome collettivo ed ai suoi soci illimitatamente responsabili, in via tra loro solidale, ma diretta e incondizionata, non opera il […]
Le polizze vita unit linked sono prodotti finanziari
Cass. Sez. III, 24.9.2025 n. 26079 Diritto bancario e dei mercati finanziari – polizze vita unit linked – prodotti finanziari – sussistenza Le polizze vita unit linked (che combinano una copertura sulla vita con un investimento finanziario e i cui rendimenti sono legati all’andamento di fondi comuni o altri strumenti finanziari sottostanti), quale che sia […]
Il riconoscimento di debito del debitore ceduto al cedente legittima il cessionario ad agire contro di lui
Cass. Sez. III, 16.9.2025 n. 25318 Diritto delle obbligazioni e contratti – riconoscimento di debito – cessionario – legittimazione – sussistenza La ricognizione di debito sottoscritta dal debitore ceduto legittima il cessionario all’esercizio dell’azione di recupero del credito.
Il creditore del fideiussore fallito può insinuarsi al passivo
Cass. Sez. I, 16.9.2025 n. 25268 Diritto della crisi di impresa – fallimento – fideiussore – creditore garantito – ammissione al passivo – legittimazione In caso di fideiussione prestata da un soggetto poi dichiarato fallito, il creditore garantito diventa creditore del fallito e può legittimamente insinuare il proprio credito al passivo della procedura concorsuale secondo […]
Quando l’attribuzione dei risparmi nel testamento comporta l’indicazione del beneficiario della polizza vita
Cass. Sez. III, 12.9.2025 n. 25121 Diritto delle obbligazioni e contratti – assicurazione – beneficiari – individuazione – condizioni Se il contraente di polizze vita ha designato genericamente gli eredi testamentari quali beneficiari e successivamente, con testamento pubblico, attribuisce a un coerede «tutti i propri risparmi comunque investiti», tale clausola può integrare la designazione per […]
La prova dell’esistenza della supersocietà di fatto
Cass. Sez. I, 31.8.2025 n. 24247 Diritto della crisi di impresa e dell’insolvenza – liquidazione giudiziale – estensione – supersocietà di fatto – prova L’esistenza di una supersocietà di fatto può essere desunta da una pluralità di elementi indiziari gravi, precisi e concordanti, tra cui dichiarazioni di coindagati, documentazione relativa a trasferimenti di beni aziendali, […]
Il mero possesso dei titoli non prova la cessione del credito
Cass. Sez. I, 25.8.2025 n. 23834 – 23849 e 23852 Diritto bancario e dei mercati finanziari – cartolarizzazione dei crediti – cessione – prova – condizioni È colui che agisce in giudizio che deve fornire la prova della titolarità del credito e che il mero possesso da parte del cessionario della copia dei documenti idonei […]
La rinuncia abdicativa di un immobile non richiede il consenso del beneficiario
Cass. Sez. Un., 11.8.2025 n. 23093 Diritto immobiliare – proprietà – rinuncia – atto unilaterale – legittimità La rinuncia abdicativa è un atto giuridico unilaterale e non recettizio che si perfeziona con la dichiarazione del proprietario e la conseguente trascrizione nei registri immobiliari, determinando ex lege l’acquisizione del bene da parte dello Stato.
La revocatoria fallimentare nei confronti dei subacquirenti
Cass. Sez. I, 11.8.2025 n. 23041 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – subacquirenti – estensione Nell’azione revocatoria fallimentare, la legge non impone al curatore di proporre anche un’autonoma azione revocatoria ordinaria nei confronti dei subacquirenti; è invece sufficiente che la revocatoria sia resa loro opponibile ai sensi dell’art. 2901, comma 4, c.c., […]
Per qualificare un contratto come oneroso o gratuito occorre vedere la causa concreta del negozio
Cass. Sez. I, 11.8.2025 n. 23039 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – natura del contratto – determinazione L’atto formalmente qualificato come compravendita può essere dichiarato inefficace ex art. 64 l.fall. se, alla luce della causa concreta, risulti privo di corrispettivo effettivo, come nel caso in cui il prezzo sia costituito dalla cessione […]
Nel factoring per ottenere la restituzione delle anticipazioni è sempre necessaria la preventiva escussione del debitore ceduto
Cass. Sez. I, 9.8.2025 n. 22964 Diritto delle obbligazioni e contratti – factoring – restituzione – escussione del debitore ceduto – necessità La clausola “salvo buon fine” contenuta nel contratto di cessione di crediti, anche futuri, comporta una garanzia pro solvendo a carico del cedente, con la conseguenza che il cessionario ha diritto alla restituzione […]
Le operazioni baciate determinano la nullità del mutuo
Cass. Sez. I, 6.8.2025 n. 22722 Diritto bancario e dei mercati finanziari – mutuo – acquisto delle azioni della banca mutuante – nullità – sussistenza Nelle cd. “operazioni baciate”, nulle nel loro complesso ai sensi dell’art. 2358 cod. civ., l’acquirente dei titoli azionari che abbia contratto un mutuo con una delle banche v. per l’acquisto […]
Quando è possibile recedere da un contratto preliminare
Cass. Sez. II, 25.7.2025 n. 21254 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – inadempimento – recesso – condizioni La sospensione del pagamento è ammessa soltanto in presenza di un pericolo di rivendica concreto e attuale, non meramente potenziale. Il recesso ex articolo 1385 c.c. può essere esercitato solo a fronte di un grave […]
Il termine semestrale di decadenza ex art. 1957 cc per le garanzie rilasciate sui contratti di mutuo decorre dall’ultima rata
Cass. Sez. III, 22.7.2025 n. 20773 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – decadenza ex art. 1957 cc – termine – decorrenza La decadenza dalla fideiussione, prevista dall’art. 1957 c.c. per il caso in cui il creditore, entro sei mesi dalla scadenza della obbligazione principale, non abbia proposto le sue istanze contro il debitore, […]
La deroga prevista dall’art. 1957 cc è clausola vessatoria
Cass. Sez. III, 22.7.2025 n. 20773 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – decadenza ex art. 1957 cc – deroga – vessatorietà – sussistenza La clausola che porta deroga a vantaggio della Banca ai termini previsti nell’art. 1957 c.c., contenuta in un contratto di fideiussione soggetto all’ambito applicativo del d.lgs. n. 206/2005 – la […]
Il creditore corresponsabile del dissesto può contestare il piano del consumatore solo per la legittimità e non per la convenienza
Cass. Sez. I, 22.7.2025 n. 20672 Diritto della crisi di impresa – insolvenza civile – piano del consumatore – contestazione – condizioni In sede di omologa del piano per la ristrutturazione dei debiti del consumatore, il creditore che ha colpevolmente determinato la situazione di indebitamento o il suo aggravamento o che ha violato i principi […]
Il finanziamento infragruppo indiretto è sempre postergato
Cass. Sez. I, 8.7.2025 n. 18599 Diritto commerciale – società di capitali – attività di direzione e coordinamento – finanziamento – postergazione – condizioni Anche i finanziamenti indiretti (erogati cioè non direttamente dalla controllante alla controllata, ma per il tramite di un terzo soggetto societario a sua volta controllato dalla capogruppo) sono postergati, se riconducibili […]
La decorrenza del termine per contestare vizi e difformità
Cass. Sez. II, 7.7.2025 n. 18409 Diritto delle obbligazioni e contratti – appalto – vizi e difformità – prescrizione – termine – decorrenza In tema di appalto, il dies a quo di decorrenza del termine biennale di prescrizione dell’azione di garanzia per i vizi, stabilito dall’art. 1667, comma 3, c.c., va individuato non già con […]
Il pignoramento dei canoni riguarda anche quelli futuri
Cass. Sez. III, 26.6.2025 n. 17195 Diritto delle obbligazioni e contratti – locazione – canoni – pignoramento – canoni futuri – esecuzione Laddove all’epoca del pignoramento immobiliare si sia già conclusa, con ordinanza di assegnazione, la procedura “presso terzi” concernente i canoni di locazione generati dal detto immobile, il debitor debitoris deve effettuare i pagamenti […]
Il termine di prescrizione per l’azione di risoluzione del contratto – quadro decorre dalla stipulazione di quest’ultimo
Cass. Sez. I, 24.6.2025 n. 17005 Diritto bancario e dei mercati finanziari – intermediazione finanziaria – contratto quadro – doveri informativi – inadempimento – risoluzione – prescrizione – decorrenza In materia di intermediazione finanziaria, il termine di prescrizione dell’azione di risoluzione spettante all’investitore per inadempimento degli obblighi informativi incombenti sull’intermediario finanziario prende il suo corso […]
La mancata opposizione del curatore non esime il creditore dal suo onere probatorio
Cass. Sez. I, 21.6.2025 n. 16628 Diritto della crisi di impresa – fallimento – accertamento del passivo – onere della prova – non contestazione – irrilevanza Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, il tribunale, ai sensi dell’art. 99, comma 1, l.fall., è tenuto ad accertare d’ufficio l’esistenza di tutti gli elementi costitutivi della domanda […]
Il calcolo della ripetizione delle rimesse solutorie si fa sempre sul saldo ricalcolato e non sul saldo della banca
Cass. Sez. I, 12.6.2025 n. 15684 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – nullità – azione di ripetizione – prescrizione – calcolo rimesse solutorie – saldo ricalcolato – sussistenza Nei contratti di conto corrente bancario cui acceda un’apertura di credito, il meccanismo di imputazione del pagamento agli interessi, di cui all’art. 1194, […]
Il recesso del socio è un atto unilaterale recettizio
Cass. Sez. I, 5.6.2025 n. 15087 Diritto commerciale – società per azioni – recesso – effetti – eccezione In tema di società per azioni, il recesso costituisce un negozio giuridico unilaterale recettizio che produce i suoi effetti nel momento in cui viene portato a conoscenza della società. Ex art. 2437 bis/3 cc il recesso – […]
I patti parasociali possono contenere opzioni put e call
Cass. Sez. I, 26.5.2025 n. 14016 Diritto commerciale – società di capitali – patti parasociali – opzioni – presenza – legittimità In tema di patti parasociali, è valida la previsione all’interno di essi di opzioni put e call (le opzioni call e put sono contratti derivati che conferiscono all’acquirente il diritto, ma non l’obbligo, di […]
Il contratto di leasing deve avere allegato il piano di ammortamento
Cass. Sez. III, 30.5.2025 n. 14575 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – leasing – piano di ammortamento – necessità È nulla per indeterminatezza, ex art. 1346 cc e art. 117 TUB, la clausola relativa agli interessi in un contratto di leasing quando manchi il piano di ammortamento e non siano indicati […]
I costi dell’assicurazione vanno calcolati nel TAEG
Cass. Sez. I, 29.5.2025 n. 15114 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – TAEG – polizza assicurativa – calcolo Ai fini della determinazione del tasso usurario, occorre considerare l’incidenza di tutti i costi, nessuno escluso (ivi compresi quelli relativi all’assicurazione) collegati all’erogazione del credito (ad eccezione delle sole imposte e tasse già […]
La banca che agisce per il proprio credito deve produrre tutti gli estratti-conto anche se il credito non è contestato
Cass. Sez. I, 21.5.2025 n. 13667 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – credito – prova – estratti conto – necessità La banca che agisce in via monitoria per ottenere il pagamento del saldo passivo di un conto corrente ha l’onere di provare la propria pretesa mediante la produzione completa della documentazione […]
Per l’ammissione al passivo del credito bancario è necessario il contratto con data certa e non bastano i soli estratti-conto
Cass. Sez. I, 20.5.2025 n. 13493 Diritto della crisi di impresa – fallimento – ammissione al passivo – contratto – data certa – necessità In tema di ammissione allo stato passivo di crediti fondati su contratti bancari, la mancanza di fonte contrattuale dotata di data certa «equivale a mancanza di prova dell’esistenza del contratto e […]
La chiusura del fallimento non estingue estratti-conto
Cass. Sez. I, 20.5.2025 n. 13493 Diritto della crisi di impresa – fallimento – ammissione al passivo – contratto – data certa – necessità La chiusura del fallimento non comporta l’automatica improcedibilità dell’azione revocatoria pendente promossa dalla curatela, potendo il processo proseguire in capo agli ex organi della procedura o al soggetto cessionario dei diritti […]
Il recesso dalle trattative comporta responsabilità aquiliana
Cass. Sez. II, 13.5.2025 n. 12679 Diritto delle obbligazioni e contratti – responsabilità precontrattuale – trattative – recesso – responsabilità aquiliana – sussistenza Il recesso ingiustificato da trattative in stato avanzato integra responsabilità precontrattuale che va ricondotta alla responsabilità aquilana, con le relative conseguenze in termini di distribuzione dell’onere della prova.
Nella procedura di liquidazione del patrimonio è esperibile l’azione revocatoria
Cass. Sez. I, 10.5.2025 n. 12395 Diritto delle obbligazioni e contratti – sovraindebitamento – liquidazione del patrimonio – azione revocatoria – eccezione – esperibilità Nella liquidazione del patrimonio del sovraindebitato, il liquidatore può sollevare l’eccezione di revocatoria ordinaria per far dichiarare inefficaci gli atti compiuti in pregiudizio ai creditori.
Nella revocatoria fallimentare la conoscenza del terzo dello stato di insolvenza si può provare anche con presunzioni
Cass. Sez. I, 28.4.2025 n. 11145 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria – stato di insolvenza – conoscenza – prova L’onere della prova della cd. “scientia decoctionis” in capo all’”accipiens“, gravante sulla curatela, può essere assolto mediante il ricorso a presunzioni ex artt. 2727 e 2729 C.c., sempreché gli elementi indiziari, […]
Nella procedura di sovraindebitamento il credito privilegiato insoddisfatto concorre con i crediti chirografari
Cass. Sez. I, 11.4.2025 n. 9549 Diritto della crisi di impresa – sovraindebitamento – piano – crediti privilegiati – parziale soddisfazione – conseguenze In tema di sovraindebitamento e, in particolare, ai fini dell’omologazione del piano del consumatore ai sensi della legge n. 3 del 2012, laddove al creditore privilegiato venga attribuito un pagamento parziale nei […]
La stipula di un contratto preliminare di un bene ereditario determina l’accettazione tacita dell’eredità
Cass. Sez. II, 10.4.2025 n. 9436 Diritto delle successioni e donazioni – eredità – accettazione tacita – contratto preliminare – stipula – sussistenza La stipulazione di un contratto preliminare avente ad oggetto la vendita di beni immobili ereditari da parte di coloro che sono chiamati all’eredità integra gli estremi di un’accettazione tacita dell’eredità, ricorrendo i […]
Come si calcola il danno da risoluzione del contratto preliminare
Cass. Sez. II, 3.4.2025 n. 8905 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – inadempimento – risoluzione – danni – calcolo Il risarcimento del danno da lucro cessante che spetta al promittente venditore, nel caso di risoluzione del preliminare di vendita immobiliare, per fatto del promissario acquirente, è pari alla differenza tra il prezzo […]
Il cliente della banca ha un diritto autonomo alla documentazione
Cass. Sez. I, 28.3.2025 n. 8173 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – documentazione – richiesta – diritto – sussistenza Il cliente bancario ha un autonomo diritto di ottenere copia della documentazione relativa alle proprie operazioni, qualificato come un diritto sostanziale autonomamente tutelabile anche attraverso il procedimento di decreto ingiuntivo.
Il privilegio della garanzia SACE resta anche senza un formale provvedimento di revoca
Cass. Sez. I, 12.3.2025 n. 6570 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – garanzia pubblica – revoca – necessità – esclusione Il privilegio previsto dall’art. 9, comma 5, del d.lgs. n. 123/1998 per i crediti dello Stato per la restituzione dei finanziamenti pubblici si applica anche ai crediti di regresso derivanti dall’escussione […]
Il contratto di mutuo è titolo esecutivo anche solo con la disponibilità giuridica della somma
Cass. Sez. Un., 6.3.2025 n. 5968 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – mutuo – importo – disponibilità giuridica – sufficienza Il contratto di mutuo integra titolo esecutivo a favore del mutuante in tutti i casi in cui la somma mutuata sia stata effettivamente, quand’anche con mera operazione contabile, messa a disposizione […]
Il fideiussore che non ha pagato il creditore non può essere ammesso al passivo del fallimento del debitore principale
Cass. Sez. I, 6.3.2025 n. 5964 Diritto della crisi di impresa – fallimento – ammissione al passivo – fideiussore – regresso – pagamento – necessità In tema di concorso di creditori, ex art. 61, comma 2, l. fall., il fideiussore non ha un credito di regresso prima del pagamento e dunque non può essere ammesso […]
Per perfezionare il mutuo anche come titolo esecutivo basta la disponibilità giuridica della somma
Cass. Sez. Un., 5.3.2025 n. 5841 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – mutuo – importo – disponibilità giuridica – sufficienza Il perfezionamento del contratto di mutuo, con la conseguente nascita dell’obbligo di restituzione a carico del mutuatario, si verifica nel momento in cui la somma mutuata, ancorché non consegnata materialmente, sia […]
Il contratto stipulato eccedendo i limiti non è nullo
Cass. Sez. III, 3.3.2025 n. 5647 Diritto commerciale – società di capitali – amministratori – poteri – superamento – contratto – nullità – esclusione Il contratto stipulato dall’amministratore di una società eccedendo dai poteri di rappresentanza fissati dall’atto costitutivo e dallo statuto non è affetto da nullità, poiché l’art. 2384, comma 2, c.c., nel testo […]
La accertata autenticità di un preliminare su domanda trascritta prima del concorso ha gli effetti del preliminare trascritto
Cass. Sez. I, 3.3.2025 n. 5550 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – accertamento – domanda – trascrizione – effetti La trascrizione del contratto preliminare stipulato per scrittura privata eseguita dopo l’apertura della procedura concorsuale sulla base di una pronuncia giudiziale che abbia accertato l’autenticità delle sottoscrizioni apposte nella scrittura privata in forza […]
Quando la fideiussione è a prima richiesta per impedire la decadenza ex art. 1957 cc basta la richiesta stragiudiziale
Cass. Sez. III, 27.2.2025 n. 5179 Diritto bancario e dei mercati finanziari – fideiussione – prima richiesta – decadenza ex art. 1957 cc – richiesta stragiudiziale – impedimento In presenza della clausola a prima richiesta, onde evitare la decadenza prevista nell’art. 1957 cod. civ., non è necessario che il termine sia osservato mediante la proposizione […]
La decisione sul merito creditizio del cliente va sempre motivata anche se è effettuata con metodi automatizzati
Corte Giustizia UE, Sez. I, 27.2.2025 causa n. C-202/2022 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – merito creditizio –valutazione – motivazione – obbligo Nei processi di valutazione automatizzata del merito creditizio, bisogna spiegare all’interessato come è stata adottata la decisione nei suoi confronti per permettergli di comprendere ed eventualmente contestare la decisione.
Il conflitto tra due acquirenti del medesimo bene si risolve con la priorità della nota di trascrizione del contratto di acquisto
Cass. Sez. II, 25.2.2025 n. 4874 Diritto delle obbligazioni e contratti – compravendita – beni immobili –trascrizione – effetti Il conflitto tra più acquirenti dello stesso diritto dal medesimo dante causa si risolve sulla base delle priorità delle rispettive trascrizioni, la quale può essere provata in giudizio soltanto attraverso la produzione – in originale o […]
Si presume il nesso di causalità tra danno e inadempimento degli obblighi informativi da parte dell’intermediario
Cass. Sez. I, 14.2.2025 n. 3759 Diritto bancario e dei mercati finanziari – prodotti finanziari – informazioni –inadempimento – danno – nesso di causalità – presunzione La sussistenza del nesso di causalità fra inadempimento degli obblighi informativi e danno dell’investitore si presume salvo prova contraria da parte dell’intermediario che non può tuttavia risolversi nella dimostrazione […]
Il rifiuto del cliente di fornire informazioni non esonera l’intermediario dalla verifica di adeguatezza della operazione
Cass. Sez. I, 14.2.2025 n. 3759 Diritto bancario e dei mercati finanziari – prodotti finanziari – informazioni – rifiuto – obblighi Se il rifiuto del cliente di fornire informazioni sulla propria situazione finanziaria e sulla propria propensione al rischio non vale a esonerare l’intermediario dall’obbligo di verifica dell’adeguatezza del prodotto finanziario, la banca può supplire […]
I contratti di credito con i consumatori devono essere redatti in modo chiaro e comprensibile
Corte Giustizia UE., 13.2.2025 causa n. 472/2023 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – consumatore – redazione– modalità Il contenuto informativo dei contratti di credito deve essere redatto in modo tale da consentire al consumatore di comprendere appieno i termini, i costi e le conseguenze economiche del contratto, evitando ambiguità o vaghezze […]
Non è revocabile l’ipoteca iscritta a garanzia della rateizzazione di un debito scaduto
Cass. Sez. I, 11.2.2025 n. 3450 Diritto della crisi di impresa – azione revocatoria – ipoteca – debito scaduto – esclusione In tema di revocatoria fallimentare, quando una garanzia (nella specie, ipoteca) sia rilasciata a favore del creditore dopo che si sia già verificato l’inadempimento del termine originario di pagamento, il debito può considerarsi scaduto, […]
La condizione di procedibilità non è valutabile in sede di reclamo avverso la sentenza di fallimento
Cass. Sez. I, 30.1.2025 n. 2223 Diritto della crisi e dell’insolvenza – fallimento – condizione di procedibilità – reclamo – contestazione – inammissibilità La condizione di cui all’art. 15, nono comma l. fall. (debiti scaduti e non pagati inferiore a 30.000 euro) va accertata e deve risultare al momento della dichiarazione di fallimento, secondo quanto […]
La clausola floor inserita in un contratto di mutuo non è un derivato
Cass. Sez. I, 28.1.2025 n. 1942 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratto di mutuo – clausola floor – derivato – esclusione Costituisce un puro artificio la tesi secondo cui la previsione di un tasso minimo dovuto dal cliente, inserita in un contratto di finanziamento a tasso indicizzato, costituirebbe una inconsapevole vendita da parte […]
Per la scientia damni di debiti anteriori nell’azione revocatoria occorre il dolo specifico
Cass. Sez. Un., 27.1.2025 n. 1898 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – scientia damni – dolo – specifico – necessità Per integrare la dolosa preordinazione richiesta dall’art. 2901 c.c. per la revocatoria degli atti di disposizione anteriori al sorgere del credito, non basta la mera consapevolezza nel debitore del pregiudizio per i […]
I crediti postergati non sono compensabili con i debiti verso il fallito
Cass. Sez. I, 27.1.2025 n. 1865 Diritto della crisi e dell’insolvenza – società – finanziamenti soci – postergazione – compensazione – esclusione Il rapporto tra l’istituto della postergazione dei crediti da rimborso dei finanziamenti dei soci, regolato dall’art. 2467 cod. civ., e quello della compensazione in sede fallimentare di cui all’art. 56 l. fall. si […]
La mediazione obbligatoria non si applica alle fideiussioni
Cass. Sez. I, 24.1.2025 n. 1791 Diritto bancario e dei mercati finanziari – fideiussione – mediazione – condizione di procedibilità – esclusione La richiesta di decreto ingiuntivo per l’azione di regresso a seguito di escussione della garanzia fideiussoria non è soggetta alla condizione di procedibilità del preventivo esperimento della mediazione prevista dall’art. 5, comma 1-bis, […]
Il superamento della soglia di finanziabilità non determina la nullità del mutuo fondiario
Cass. Sez. I, 24.1.2025 n. 1720 Diritto bancario e dei mercati finanziari – mutuo – mutuo fondiario – limite di finanziabilità – superamento – nullità – esclusione Il superamento della soglia di finanziabilità nell’ambito della vigilanza prudenziale non costituisce un elemento essenziale del contratto; pertanto, tale superamento non è suscettibile di determinare la nullità del […]
Il mark to market è elemento indispensabile dei contratti finanziari
Cass. Sez. I, 8.1.2025 n. 417 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti finanziari – IRS – mark to market – assenza – nullità In tema di interest rate swap, occorre accertare, ai fini della validità del contratto, se si sia in presenza di un accordo tra intermediario ed investitore sulla misura dell’alea, calcolata […]
Il preliminare subordinato a un mutuo è un contratto sottoposto a condizione mista
Cass. Sez. II, 7.1.2025 n. 243 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – mutuo – condizione – condizione mista – condizioni Se le parti subordinano gli effetti di un contratto preliminare di compravendita immobiliare alla condizione che il promissario acquirente ottenga un mutuo da un istituto bancario onde provvedere al pagamento del prezzo […]
Cosa occorre provare per la conversione del mutuo fondiario in mutuo ipotecario ordinario
Cass. Sez. I, 2.1.2025 n. 19 Diritto bancario e dei mercati finanziari – mutuo – mutuo fondiario – conversione – prova – condizioni In tema di mutuo ipotecario, ai fini della conversione del negozio nullo, non serve accertare la concreta volontà delle parti di accettare il diverso contratto frutto della conversione – dal momento che […]
In caso di cartolarizzazione del credito chi impugna una decisione relativa al cedente deve provare la successione nel credito
Cass. Sez. III, 29.12.2024 n. 34868 Diritto bancario e dei mercati finanziari – cartolarizzazione – successione nel credito – prova – legittimazione In tema di legittimazione all’impugnazione, il soggetto, che non sia stato parte nel grado precedente, che proponga impugnazione avverso la decisione adottata al suo esito nell’asserita qualità di successore, a titolo universale o […]
In caso di cartolarizzazione del credito la pubblicazione dell’avviso in Gazzetta Ufficiale ha solo valore indiziario
Cass. Sez. III, 29.12.2024 n. 34868 Diritto bancario e dei mercati finanziari – cartolarizzazione – pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – effetti L’adempimento consistente nel deposito dell’avviso di pubblicazione sulla G.U. ha valore indiziario, e come tale va apprezzato dal giudice, nell’ambito della propria discrezionale valutazione sul complesso degli elementi idonei a costituire la prova della […]
Perché il debitore solidale approfitti della transazione fatta dal condebitore è necessario che il creditore conosca la solidarietà
Cass. Sez. I, 21.12.2024 n. 33736 Diritto delle obbligazioni e contratti – transazione – solidarietà – effetti – condizioni Allorquando venga stipulata una transazione tra il creditore e uno dei condebitori solidali, presupposto per l’applicazione dell’art. 1304 c.c. non è solo l’esistenza di un rapporto di solidarietà sul lato passivo, ma anche che tale rapporto […]
La notificazione dell’accettazione della donazione è requisito indispensabile per la sua validità
Cass. Sez. II, 13.12.2024 n. 32333 Diritto delle successioni e delle donazioni – donazione – accettazione – notifica – necessità La notificazione dell’accettazione della donazione, prevista dall’art. 782, comma 2, c.c., per i casi in cui proposta ed accettazione siano contenuti in atti pubblici distinti deve eseguirsi in modo rituale e costituisce requisito indispensabile per […]
Il debitore che invoca l’esistenza di un fondo patrimoniale deve dimostrare la consapevolezza del creditore
Cass. Sez. III, 12.12.2024 n. 32146 Diritto delle obbligazioni e contratti – fondo patrimoniale – onere della prova – distribuzione In tema di beni costituiti in fondo patrimoniale, il debitore che intenda sottrarli all’espropriazione forzata è onerato di dimostrare che il creditore era consapevole dell’estraneità ai bisogni della famiglia (da intendersi non limitati al suo […]
La ricognizione di debito non è fonte autonoma di obbligazione
Cass. Sez. III, 10.12.2024 n. 31818 Diritto delle obbligazioni e contratti – ricognizione di debito – contratto –esclusione La ricognizione di debito non costituisce un’autonoma fonte di obbligazione ma determina un’astrazione meramente processuale della causa debendi che si traduce nell’inversione dell’onere della prova circa l’esistenza del rapporto fondamentale, incombendo sull’autore della ricognizione l’onere di allegare […]
La dichiarazione di accettazione dell’eredità per conto del minore vincola anche senza la formazione dell’inventario
Cass. Sez. Un., 6.12.2024 n. 31310 Diritto delle successioni e delle donazioni – successione – minore – accettazione – beneficio di inventario – assenza – conseguenze La dichiarazione di accettazione di eredità con beneficio di inventario resa dal legale rappresentante del minore, anche se non seguita dalla redazione dell’inventario, fa acquisire al minore la qualità […]
La clausola “on claims made basis” dei contratti di assicurazione (la copertura è legata alla richiesta del terzo) è legittima
Cass. Sez. III, 14.11.2024 n. 29437 Diritto delle obbligazioni e contratti – assicurazione – clausola claims made – legittimità In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola “on claims made basis”, quale deroga convenzionale all’art. 1917, comma 1, c.c., non è invalida, bensì consentita dall’art. 1932 c.c., in quanto non altera il tipo legale […]
Gli effetti dell’azione revocatoria nei confronti di un alienante fallito
Cass. Sez. I, 13.11.2024 n. 29369 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – fallimento – effetti Stante l’intangibilità dell’asse fallimentare in base a titoli formati dopo il fallimento (cd. cristallizzazione), l’azione revocatoria nei confronti di un fallimento non può essere esperita con la finalità di recuperare il bene alienato alla propria esclusiva garanzia […]
La prova del danno in caso di illegittima segnalazione in Centrale Rischi
Cass. Sez. III, 13.11.2024 n. 29252 Diritto bancario e dei mercati finanziari – Centrale Rischi – illegittimità – danno –prova In materia di illegittima segnalazione di una società alla Centrale Rischi della Banca d’Italia, va ribadito che il danno derivante da tale segnalazione può essere dimostrato anche attraverso presunzioni. Deve quindi essere annullata con rinvio […]
La limitazione dell’art. 2560 cc in caso di cessione di azienda solo formale non si applica
Cass. Sez. III, 11.11.2024 n. 29071 Diritto delle obbligazioni e contratti – azienda – cessione – responsabilità – limitazioni In tema di cessione di azienda, il limite di responsabilità del cessionario per i debiti anteriori al trasferimento non risultanti dai libri contabili obbligatori – previsto dall’art. 2560, comma 2, c.c. – non è applicabile in […]
In caso di cessione in blocco va provato il contratto di cessione se questo sia stato contestato
Cass. Sez. I, 8.11.2024 n. 28790 Diritto bancario e dei mercati finanziari – cartolarizzazione – contratto – prova – condizioni In caso di cessione di crediti individuabili in blocco ai sensi dell’art. 58 T.U.B., quando non sia contestata l’esistenza del contratto di cessione in sé, ma solo l’inclusione dello specifico credito controverso nell’ambito di quelli […]
Le condizioni per il sale and lease back vietato
Cass. Sez. III, 6.11.2024 n. 28533 Diritto bancario e dei mercati finanziari – leasing – sale and lease back – nullità –condizioni In tema di contratto di sale and lease back non è invero necessaria, ai fini dell’integrazione della violazione del suddetto divieto, la necessaria congiunta compresenza dei tre indici sintomatici di elaborazione giurisprudenziale consistenti […]
Gli interessi moratori commerciali sono comunque dovuti
Cass. Sez. III, 5.11.2024 n. 28413 Diritto delle obbligazioni e contratti – interessi moratori – interessi moratori commerciali – condizioni In caso di ritardo nell’adempimento di obbligazioni pecuniarie nell’ambito di transazioni commerciali, il creditore ha diritto agli interessi moratori ai sensi degli artt. 4 e 5 del d.lgs. n. 231 del 2002, con decorrenza automatica […]
Solo la famiglia composta da due persone può costituire il fondo patrimoniale
Cass. Sez. I, 28.10.2024 n. 27792 Diritto delle obbligazioni e contratti – fondo patrimoniale – famiglia – nozione La costituzione di un fondo patrimoniale nel quale far confluire beni vincolati al soddisfacimento dei bisogni della famiglia è relativa esclusivamente alla famiglia nucleare.
Il pagamento fatto dal debitore in buona fede al creditore apparente è escluso in presenza di precedenti reciproche richieste
Cass. Sez. III, 23.10.2024 n. 27439 Diritto delle obbligazioni e contratti – adempimento – creditore apparente – buona fede – condizioni L’ art. 1189 c.c. non è applicabile nell’ipotesi in cui siano rivolte al debitore, prima del pagamento, pretese contrastanti, provenienti da diversi potenziali aventi diritto, poiché la ratio della norma è la tutela del […]
La nullità modello ABI riguarda anche le fideiussioni specifiche
Cass. Sez. III, 21.10.2024 n. 27243 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – fideiussioni – nullità modello ABI – fideiussioni specifiche – applicabilità Il giudice d’appello (nel caso di specie) non spiega perché non si tratterebbe di una fideiussione omnibus, a parte che – e questo è dirimente – S.U. 41994/2021 non […]
I creditori astenuti sulla proposta di concordato preventivo non sono considerati votanti contrari
Cass. Sez. I, 22.10.2024 n. 27345 Diritto della crisi di impresa – concordato preventivo – proposta – voto – astensione – voto contrario – assimilazione – esclusione In tema di concordato preventivo, se è vero che il legislatore ha eliminato la norma secondo cui i voti inespressi devono intendersi come consenzienti (art. 178, comma 4, […]
La clausola di salvaguardia presuppone un contratto legittimo
Cass. Sez. III, 18.10.2024 n. 27106 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – interessi – usura – clausola di salvaguardia – validità L’art. 1/1 DL n. 394/2000, convertito con modifica nella L. n. 24/2001, stabilisce che una clausola contrattuale con la quale vangano convenuti interessi usurari è nulla deve essere inserita ab […]
La nullità delle fideiussioni per violazione del modello ABI non si applica ai contratti autonomi di garanzia
Cass. Sez. I, 10.10.2024 n. 26380 – 26382 Diritto bancario e dei mercati finanziari – fideiussione – contratto autonomo di garanzia – nullità fideiussioni modello ABI – esclusione I principi desumibili da Cass., S.U., n. 41994 del 2021 si riferiscono alle fideiussioni contenenti determinate clausole e stipulate nell’arco temporale, scrutinato dalla Banca d’Italia, dal 2002 […]
Il contratto di mutuo stipulato con l’emergenza covid – 19 deve essere preceduto dalla valutazione del merito creditizio
Cass. Sez. I, 8.10.2024 n. 26248 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratto di mutuo – garanzia DL 23/2020 – valutazione del merito creditizio – sussistenza La banca doveva valutare il merito creditizio della società finanziata anche nel periodo di emergenza covid-19, poiché il correlato obbligo di diligenza del bonus argentarius non è stato […]
La spedizione per raccomandata di un assegno può costituire comportamento colpevole del mittente in caso di sottrazione
Cass. Sez. I, 7.10.2024 n. 26209 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – assegno bancario – spedizione per raccomandata – responsabilità – condizioni La spedizione per posta raccomandata di un assegno bancario costituisce, in caso di sottrazione del titolo e riscossione da parte di un soggetto non legittimato, condotta idonea a giustificare […]
I trasferimenti immobiliari in sede di accordi di separazione tra coniugi sono impugnabili con l’azione revocatoria
Cass. Sez. III, 7.10.2024 n. 26127 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – trasferimenti immobiliari – separazione tra coniugi – accordi – impugnabilità L’accordo tra coniugi avente ad oggetto un trasferimento immobiliare, anche nell’ambito di un procedimento di separazione giudiziale, è soggetto alle ordinarie impugnative negoziali a tutela delle parti e dei terzi, […]
La banca deve provare che le somme distratte dal promotore finanziario siano comunque finite su un conto del cliente
Cass. Sez. III, 27.9.2024 n. 25855 Diritto bancario e dei mercati finanziari – promotore finanziario – sottrazione –oneri probatori – distribuzione In tema di responsabilità contrattuale della banca per prelievi abusivi effettuati dal promotore finanziario infedele, incombe sul cliente danneggiato l’onere di provare la distrazione delle somme dal proprio conto corrente, mentre spetta alla banca […]
La violazione dei doveri degli amministratori e i sindaci
Cass. Sez. II, 20.9.2024 n. 25260 Diritto commerciale – società di capitali – amministratori – sindaci – responsabilità – violazioni Esistono obblighi di legge e statutari nonché doveri di diligenza e di lealtà ai quali amministratori e sindaci devono conformarsi, pena l’integrazione dell’illecito in caso di violazione di uno di tali doveri. Vale a dire […]
Come si distribuisce l’onere probatorio nelle azioni di responsabilità contro gli amministratori e i sindaci
Cass. Sez. II, 20.9.2024 n. 25260 Diritto commerciale – società di capitali – amministratori – sindaci – responsabilità – onere della prova L’azione di responsabilità sociale contro amministratori e sindaci ha natura contrattuale, pertanto incombe sulla società l’onere di dimostrare il nesso di causalità tra la violazione contestata ed il danno conseguente, mentre incombe sugli […]
Come si esegue il pignoramento di quote societarie intestate a società fiduciaria
Cass. Sez. III, 16.9.2024 n. 24859 Diritto commerciale – società di capitali – quote societarie – società fiduciaria – intestazione – pignoramento – modalità Il pignoramento della quota di società a responsabilità limitata – la quale esprime una posizione contrattuale obiettivata, che va considerata come un bene immateriale da equipararsi al bene mobile non iscritto […]
La responsabilità per le operazioni con strumenti elettronici è contrattuale e la banca deve provare la colpa grave del cliente
Cass. Sez. I, 4.9.2024 n. 23683 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – strumenti elettronici – frode – responsabilità – onere della prova La responsabilità della banca per operazioni effettuate a mezzo di strumenti elettronici, con particolare verifica della loro riconducibilità alla volontà del cliente mediante il controllo dell’utilizzazione illecita dei relativi […]
L’approvazione del progetto di distribuzione è impugnabile solo con l’opposizione agli atti esecutivi
Cass. Sez. III, 28.8.2024 n. 23240 Diritto delle obbligazioni e contratti – esecuzione forzata – progetto di distribuzione – approvazione – impugnazione Il provvedimento di approvazione del progetto finale di distribuzione è impugnabile con l’opposizione agli atti esecutivi, essendo irrilevante che il giudice abbia contestualmente dichiarato l’estinzione del processo esecutivo, in quanto tale dichiarazione è […]
Il creditore fondiario mantiene il privilegio processuale previsto dall’art. 41 TUB anche con il nuovo Codice della Crisi di Impresa
Cass. Sez. I, 19.8.2024 n. 22914 Diritto della crisi di impresa – creditore fondiario – privilegio processuale – sussistenza Le banche possono procedere con l’esecuzione immobiliare anche se il debitore è coinvolto in una procedura di liquidazione controllata per sovraindebitamento. Infatti, l’istituto di credito ha il diritto di portare avanti il pignoramento dell’immobile del debitore, […]
Il contratto preliminare di vendita relativo a immobile abusivo non è nullo
Cass. Sez. II, 9.8.2024 n. 22656 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – immobili abusivi – nullità – esclusione La sanzione della nullità prevista, ex art. 40 della l. n. 47 del 1985, per i negozi relativi a immobili privi della necessaria concessione edificatoria, trova applicazione ai soli contratti con effetti traslativi e […]
L’eventuale surplus finanziario generato dalla continuità aziendale va a vantaggio dei creditori
Cass. Sez. I, 8.8.2024 n. 22474 Diritto della crisi di impresa – concordato preventivo – continuità aziendale – surplus finanziario – destinazione In caso di concordato con continuità aziendale ex art. 186-bis l.fall., l’eventuale surplus finanziario determinato dalla prosecuzione utile dell’attività d’impresa è da intendersi quale incremento di valore dei fattori produttivi aziendali, rientrando nell’oggetto […]
La nullità della fideiussione ABI chiesta con domanda principale o riconvenzionale viene decisa dal Tribunale delle Imprese
Cass. Sez. I, 7.8.2024 n. 22305 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – fideiussione – modello ABI – nullità – competenza La competenza della sezione specializzata per le imprese, benché estesa alle controversie di cui all’art. 33, comma 2, della legge n. 287 del 1990 ed a quelle relative alla violazione della […]
I crediti azionabili in giudizio non si trasmettono ai soci in caso di scioglimento della società
Cass. Sez. I, 12.7.2024 n. 19199 Diritto commerciale – società di persone – estinzione – crediti – trasmissione – condizioni L’estinzione di una società di persone conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese determina un fenomeno di tipo successorio in virtù del quale sono trasferiti ai soci esclusivamente le obbligazioni ancora inadempiute ed i […]
L’assegno bancario privo di data e di luogo di emissione non è titolo esecutivo ma vale come promessa di pagamento
Cass. Sez. III, 10.7.2024 n. 18831 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – assegno bancario – data e luogo di emissione – mancanza – conseguenze L’assegno bancario mancante della data o del luogo di emissione, ma non dell’indicazione del beneficiario – ancorché nullo come titolo di credito in quanto contrario alle norme […]
Nel leasing l’utilizzatore deve informare il concedente sulla esistenza di vizi del bene oggetto di locazione finanziaria
Cass. Sez. III, 25.7.2024 n. 20749 Diritto delle obbligazioni e contratti – leasing – vizi e difetti del bene – informazione – concedente – obbligo – sussistenza Il collegamento negoziale che intercorre tra il contratto di locazione finanziaria ed il contratto di compravendita, in vista della realizzazione di una causa concreta unitaria, impone all’utilizzatore l’obbligo […]
Con l’estinzione della società i soci possono rispondere dei debiti
Cass. Sez. II, 9.7.2024 n. 18720 Diritto commerciale – società di capitali – estinzione – responsabilità dei soci – condizioni Con l’estinzione della società, dopo la cancellazione, i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci fino alla concorrenza delle somme da queste riscosse in base al bilancio finale […]
Nel concordato liquidatorio occorre garantire il pagamento di almeno il 20% dei creditori chirografari
Cass. Sez. I, 31.7.2024 n. 21336 Diritto della crisi di impresa e insolvenza – concordato preventivo – creditori chirografari – percentuale minima La soglia di accesso a qualsiasi tipo di concordato, salvo quello in continuità, risiede nella previa indicazione di una percentuale minima di soddisfacimento dei chirografari pari ad almeno il 20 %, da definire […]
La condanna “oltre interessi” presuppone sempre i soli interessi legali ex art. 1284/1 cc e non anche quelli commerciali
Cass. Sez. III, 11.7.2024 n. 19015 Diritto delle obbligazioni e contratti – interessi moratori – tasso legale – determinazione In assenza di ulteriori indicazioni, qualora si preveda il pagamento, in un titolo giudiziale, di una somma “oltre interessi”, questi ultimi sono da intendersi esclusivamente come interessi legali, ai sensi dell’art. 1284, comma 1, c.c.
In caso di mancata produzione completa degli estratti conto si azzerano i saldi di partenza
Cass. Sez. I, 8.7.2024 n. 18560 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – conto corrente – azione di ripetizione – estratti conto – omessa produzione – conseguenze In tema di rapporto di conto corrente bancario la mancata produzione di alcuni estratti conto da parte del correntista che agisce in ripetizione non preclude […]
In caso di eccezione di prescrizione sollevata dalla banca spetta al cliente provare la natura ripristinatoria delle rimesse
Cass. Sez. I, 3.7.2024 n. 18230 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – conto corrente – rimesse – prescrizione – natura – onere della prova – ripartizione A fronte dell’eccezione di prescrizione del credito a decorrere dalle singole rimesse, sollevata dalla banca avverso la domanda di ripetizione dell’indebito proposta dal correntista, grava […]
L’anatocismo dal 1.1.2014 al 30.9.2016 era vietato
Cass. Sez. I, 30.7.2024 n. 21344 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – conto corrente – anatocismo – divieto In tema di contratti bancari, l’art. 120, comma 2, TUB, come sostituito dall’art. 1, comma 628, l. n. 147 del 2013, fa divieto di applicazione dell’anatocismo a far data dal 1 gennaio 2014 […]
Il correntista che agisca contro la banca e che non abbia i documenti necessari deve chiederli alla banca ex art. 119/4 TUB
Cass. Sez. I, 26.6.2024 n. 17584 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – conto corrente – azione del correntista – richiesta della documentazione – onere – sussistenza Il correntista che non abbia a disposizione gli estratti conto o la documentazione relativa alle singole operazioni ha l’onere di azionare lo strumento di cui […]
La banca deve verificare la correttezza del codice IBAN del beneficiario di un pagamento
Cass. Sez. I, 25.6.2024 n. 17415 Diritto bancario e dei mercati finanziari – strumenti di pagamento – bonifico – codice IBAN – verifica – obbligo – sussistenza In tema di responsabilità di una banca per operazioni effettuate a mezzo di strumenti elettronici, allorquando il beneficiario, nominativamente indicato, di un pagamento da eseguirsi tramite bonifico sia […]
Spetta alla cessionaria provare la sua titolarità del credito
Cass. Sez. I, 24.6.2024 n. 17262 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – crediti – cessione – onere della prova La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della avvenuta cessione del credito esonera la cessionaria dal notificare la cessione al titolare del debito ceduto, ma, se individua il contenuto del contratto di cessione, non […]
La differenza tra fideiussione e contratto autonomo di garanzia
Cass. Sez. III, 20.6.2024 n. 17055 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – fideiussione – contratto autonomo di garanzia – differenza Premesso che il giudice, per distinguere una fideiussione da un contratto autonomo di garanzia, non deve arrestarsi al mero dato letterale costituito dalla dizione letterale di “fideiussioni” contenuto nel contratto oggetto […]
Le clausole vessatorie non hanno effetto per l’aggiudicatario
Cass. Sez. III, 20.6.2024 n. 17055 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – consumatore – clausole vessatorie – espropriazione forzata – aggiudicazione – irrilevanza Le clausole vessatorie sono inopponibili all’aggiudicatario del bene e il controllo di vessatorietà delle clausole del contratto, su cui si sia soprasseduto nel procedimento monitorio e pertanto riproponibile […]
Se il fideiussore può conoscere le difficoltà economiche del debitore principale non si ha la liberazione ex art. 1956 cc
Cass. Sez. III, 17.6.2024 n. 16822 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – fideiussione – liberazione ex art. 1956 cc – condizioni La banca che, pur conoscendone le difficoltà economiche, concede finanziamenti al debitore principale confidando nella solvibilità del fideiussore, senza informare quest’ultimo dell’aumentato rischio e senza chiederne la preventiva autorizzazione, incorre […]
L’ambito del divieto del patto leonino
Cass. Sez. I, 11.6.2024 n. 16123 Diritto societario – società di persone – patto leonino – sussistenza Si ha la fattispecie di patto leonino qualora l’esclusione dalle perdite o dagli utili sia “assoluta e costante”, cioè qualora si apporti una modifica alla causa del contratto di società. Inoltre tale patto deve intercorrere tra il socio […]
Lo scopo del mutuo deve risultare da una pattuizione del vincolo di destinazione
Cass. Sez. I, 5.6.2024 n. 15695 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – mutuo – scopo – nullità – condizioni La connotazione causale assunta dalla destinazione del finanziamento, dipende dal fatto che il mutuante stesso vi abbia interesse, e dal fatto che, in conseguenza, il beneficiario del finanziamento abbia assunto un’obbligazione in […]
Il mutuo prevede la materiale erogazione del denaro
Cass. Sez. III, 3.5.2024 n. 12007 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratto di mutuo – tasso di interesse – Euribor – manipolazione – nullità – esclusione – conseguenze L’accordo negoziale col quale una banca concede una somma a mutuo effettivamente erogandola al mutuatario, ma convenendo al tempo stesso che tale somma sia immediatamente […]
L’ammortamento alla francese è valido
Cass. Sez. Un., 29.5.2024 n. 15340 Diritto bancario e dei mercati finanziari –– mutuo – ammortamento alla francese – oggetto – determinatezza In tema di mutuo bancario, a tasso fisso, con rimborso rateale del prestito regolato da un piano di ammortamento «alla francese» di tipo standardizzato tradizionale, non è causa di nullità parziale del contratto […]
La società incorporata è fallibile entro un anno dalla cancellazione
Cass. Sez. II, 14.5.2024 n. 13227 Diritto della crisi di impresa –– fallimento – cancellazione – termine – decorrenza In tema di fusione per incorporazione, la società incorporata, qualora insolvente, è assoggettabile a fallimento ai sensi dell’art. 10 l.fall. entro un anno dalla sua cancellazione dal registro delle imprese.
La datio in solutum è impugnabile con l’azione revocatoria
Cass. Sez. II, 14.5.2024 n. 13227 Diritto della crisi di impresa –– azione revocatoria – datio in solutum – impugnabilità Una compravendita comportante una datio in solutum, mediante la cessione di beni con imputazione del prezzo a compensazione di un debito scaduto, costituisce una modalità anomala di estinzione dell’obbligazione ed è, quindi, assoggettabile all’azione revocatoria […]
Gli interessi moratori commerciali vanno espressamente richiesti e disposti nel titolo esecutivo
Cass. Sez. Un., 7.5.2024 n. 12449 Diritto delle obbligazioni e contratti – interessi – interessi moratori commerciali – richiesta – necessità Se il titolo esecutivo giudiziale – nella sua portata precettiva individuata sulla base del dispositivo e della motivazione – dispone il pagamento di “interessi legali”, senza alcuna specificazione e in mancanza di uno specifico […]
Se cambia il piano concordatario i creditori devono votare di nuovo
Cass. Sez. I, 6.5.2024 n. 12137 Diritto della crisi di impresa – concordato preventivo – piano concordatario – modifica – conseguenze Quando interviene una modifica della proposta di concordato i creditori che, in conformità di precise disposizioni impartite dai commissari giudiziali abbiano espresso voto favorevole prima della modifica, devono ricevere appropriate ed aggiornate informazioni circa […]
I mutui con applicazione dell’Euribor non sono di per sé nulli
Cass. Sez. III, 3.5.2024 n. 12007 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratto di mutuo – tasso di interesse – Euribor – manipolazione – nullità – esclusione – conseguenze I contratti di mutuo contenenti clausole che, al fine di determinare la misura di un tasso d’interesse, fanno riferimento all’Euribor, stipulati da parti estranee ad […]
Il contratto di franchising deve avere una durata minima di tre anni
Cass. Sez. III, 2.5.2024 n. 11737 Diritto delle obbligazioni e contratti – franchising – durata minima – sussistenza Nel contratto di franchising a tempo indeterminato (anche nel caso di franchising cd. light, implicante oneri ed investimenti non cospicui), l’affiliante deve attendere tre anni per poter recedere. Diversamente il recesso è contrario a buona fede, abusivo […]
Non è necessario che la parte che contesti l’usura produca i DM di fissazione del tasso soglia
Cass. Sez. I, 24.4.2024 n. 11108 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – usura – tasso soglia – decreti ministeriali – natura I decreti ministeriali pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, con i quali viene effettuata la rilevazione trimestrale dei tassi effettivi globali medi, indispensabili alla concreta individuazione dei tassi soglia di riferimento, in […]
La successione dei contratti nella cessione di azienda riguarda solo quelli a prestazioni corrispettive e non ancora eseguiti
Cass. Sez. III, 23.4.2024 n. 10902 Diritto delle obbligazioni e contratti – azienda – cessione – contratti – effetti La regola posta dal primo comma dell’art. 2558 cod. civ. è, dunque, applicabile soltanto ai contratti con prestazioni corrispettive non ancora interamente eseguite da alcuna delle parti, mentre non rientrano nella previsione di tale norma, ma […]
Anche il garante autonomo può contestare l’anatocismo
Cass. Sez. I, 22.4.2024 n. 10786 Diritto bancario e del mercati finanziari – fideiussione – contratto autonomo di garanzia – contestazioni – proponibilità L’impermeabilità del contratto autonomo di garanzia alle eccezioni di merito del garante trova un limite, oltre che nel caso in cui sia proponibile la c.d. ‘exceptio doli, in queste altre ipotesi: quando […]
La banca che paga un assegno non trasferibile a persona diversa risponde di responsabilità contrattuale salva la prova liberatoria
Cass. Sez. I, 22.4.2024 n. 10711 Diritto delle obbligazioni e contratti – assegno circolare – non trasferibilità – negoziazione – responsabilità Il soggetto che materialmente paga un assegno non trasferibile, a persona diversa dall’intestatario, è contrattualmente responsabile dell’eventuale errore, ma ha comunque la possibilità di provare la propria estraneità, per aver esso assolto la propria […]
L’impugnazione della vendita oggetto di revocatoria richiede solo la prova che l’acquirente conosceva lo stato di insolvenza
Cass. Sez. I, 17.4.2024 n. 10433 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – prova – condizioni Ai fini della revoca della vendita di beni effettuata dall’imprenditore poi fallito, l’eventus damni è in re ipsa e consiste nel fatto stesso della lesione della par condicio creditorum” ricollegabile, per presunzione legale assoluta, all’uscita del bene […]
La sezione specializzata imprese è competente per decidere sulle domande di nullità delle fideiussioni
Cass. Sez. I, 16.4.2024 n. 10326 Diritto bancario e dei mercati finanziari – fideiussione – nullità – tribunale imprese – competenza La competenza della sezione specializzata per le imprese, benché estesa alle controversie di cui all’art. 33, comma 2, della legge n. 287 del 1990 ed a quelle relative alla violazione della normativa antitrust dell’Unione […]
Il fatto di allegare a una pec un contratto non significa attribuirgli data certa che invece la conferisce la firma digitale sul documento
Cass. Sez. I, 15.4.2024 n. 10091 Diritto delle obbligazioni e contratti – scrittura privata – data certa – invio per pec – esclusione Se una parte vuole far valere una propria pretesa sorretta da un contratto deve, anzitutto, poter dimostrare l’integrità e la provenienza di tale documento munendolo di una data certa (grazie ad esempio […]
L’esecuzione su beni del garante non soggiace al divieto dell’art. 2911 cc se l’ipoteca è stata iscritta su beni del debitore principale
Cass. Sez. III, 11.4.2024 n. 9789 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – divieto ex art. 2911 cc –esclusione L’esecuzione sui beni del fideiussore, trattandosi di obbligato solidale, non può essere assoggettata a condizioni e limitazioni non espressamente previste dalla legge, in relazione alla sussistenza di garanzie reali sui beni del debitore principale e, […]
Il contratto quadro sottoscritto da uno solo dei due cointestatari è nullo
Cass. Sez. I, 8.4.2024 n. 9331 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratto quadro – più intestatari – sottoscrizione – necessità In tema di intermediazione finanziaria, il contratto-quadro sottoscritto da uno solo dei due investitori è nullo per difetto di forma scritta, ai sensi dell’art. 23 t.u.f., con conseguente travolgimento degli ordini di acquisto […]
In caso di successiva cessione del credito incombe al debitore provare la titolarità del credito in capo al primo creditore
Cass. Sez. III, 3.4.2024 n. 8829 Diritto bancario e dei mercati finanziari – cartolarizzazione dei crediti – successiva cessione – onere della prova – distribuzione In caso di successive cessioni di crediti periodici nei confronti del medesimo debitore, incombe a quest’ultimo l’onere della prova della persistente efficacia della cessione precedente, poiché questa costituisce fatto impeditivo […]
L’anatocismo rientra nel calcolo dell’usura
Cass. Sez. I, 28.3.2024 n. 8383 Diritto bancario e dei mercati finanziari – usura – calcolo – anatocismo –rilevanza In tema di usura, nei rapporti di credito regolati in conto corrente bancario la capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi – anche ove sia stata legittimamente concordata secondo quanto previsto dalla delibera CICR del 9 febbraio 2000 […]
La pubblicazione in GU non è sufficiente a provare la cessione del credito
Cass. Sez. III, 22.3.2024 n. 7866 Diritto bancario e dei mercati finanziari – cartolarizzazione dei crediti – cessione – prova – condizioni La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della cessione in blocco esonera la cessionaria dal notificare la cessione al titolare del debito ceduto ed è un adempimento che si pone sullo stesso piano di quelli […]
L’ordine di cancellazione delle ipoteche non si ha se il curatore adempie un preliminare e non vende in modo competitivo
Cass. Sez. Un., 19.3.2024 n. 7337 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – preliminare – adempimento – cancellazione dei gravami – inapplicabilità Ai fini dell’effetto purgativo è necessario che la vendita sia stata attivata adottando una procedura competitiva, perché questo renda la vendita declinabile in senso procedimentale come atto di liquidazione dell’attivo, per […]
La mancata iscrizione della società incaricata della riscossione nell’elenco ex art. 106 TUB non ha alcun rilievo
Cass. Sez. III, 18.3.2024 n. 7243 Diritto bancario e dei mercati finanziari – riscossione dei crediti – soggetto incaricato – iscrizione albo ex art. 106 TUB – irrilevanza Dall’omessa iscrizione nell’albo ex art. 106 T.U.B. del soggetto concretamente incaricato della riscossione dei crediti non deriva alcuna invalidità né dei contratti (cessioni di crediti, mandati, ecc.), […]
L’improcedibilità dell’esecuzione va impugnata con l’opposizione agli atti esecutivi
Cass. Sez. III, 14.3.2024 n. 6873 Diritto processuale civile – processo esecutivo – improcedibilità – impugnazione – opposizione agli atti esecutivi – necessità L’improcedibilità del processo di espropriazione forzata in conseguenza dell’omessa o tardiva trascrizione del pignoramento o dell’omesso o tardivo deposito del documento che la dimostra configura una ipotesi di estinzione “atipica”; pertanto, il […]
Il correntista ha diritto ad accertare il saldo del conto prima della sua chiusura
Cass. Sez. I, 13.3.2024 n. 6707 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – saldo – accertamento – diritto In tema di conto corrente bancario, il correntista ha interesse all’accertamento giudiziale, prima della chiusura del conto, della nullità delle clausole anatocistiche e dell’entità del saldo parziale ricalcolato, depurato delle appostazioni illegittime, con ripetibilità […]
Il creditore non è obbligato a risolvere il contratto con il debitore principale per non perdere la garanzia del fideiussore
Cass. Sez. III, 13.3.2024 n. 6685 Diritto delle obbligazioni e contratti – risoluzione – garanzia – necessità – esclusione Il comportamento omissivo del creditore, che non domanda la risoluzione del contratto nonostante il perdurante inadempimento del debitore, pur violando i principi di buona fede e correttezza, giacché aggrava la posizione del fideiussore, non è esso […]
La nullità delle clausole delle fideiussioni modello ABI determina la nullità dell’intero contratto solo se è provata la interdipendenza
Cass. Sez. III, 13.3.2024 n. 6685 Diritto bancario e dei mercati finanziari – fideiussione – modello ABI – nullità totale – condizioni La nullità delle clausole del contratto di fideiussione contrastanti con gli artt. 2, comma 2, lett. a), della l. n. 287 del 1990 e 101 del TFUE, si estende all’intero contratto solo nel […]
Il versamento sul conto del debitore effettuato dal fideiussore ha efficacia estintiva e dà diritto al regresso verso i cofideiussori
Cass. Sez. III, 12.3.2024 n. 6532 Diritto bancario e dei mercati finanziari – fideiussione – cofideiussori – regresso – condizioni Nel caso di fideiussione prestata a garanzia del credito vantato da una banca nei confronti del proprio correntista, il versamento da parte del cofideiussore della somma dovuta sul conto corrente del debitore principale, ove l’imputazione […]
La prescrizione delle rimesse solutorie si applica sul saldo rettificato
Cass. Sez. I, 26.2.2024 n. 5064 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – azione di ripetizione – rimesse solutorie – prescrizione – calcolo La ricerca dei versamenti di natura solutoria deve essere preceduta dall’individuazione e dalla successiva cancellazione dal saldo di tutte le voci o competenze accertate come illegittime e in concreto […]
Il cliente può sempre chiedere, anche in corso di causa, i documenti relativi al conto corrente ex art. 119 TUB
Cass. Sez. I, 14.2.2024 n. 4064 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – documentazione – richiesta – condizioni Il titolare di un rapporto di conto corrente ha sempre diritto di ottenere dalla banca il rendiconto, ai sensi dell’art. 119 del d.lgs. n. 385 del 1993, anche in sede giudiziaria, fornendo la sola […]
La mancata indicazione del tasso leasing non comporta la nullità del contratto ex art. 117/4 TUB se è comunque determinabile
Cass. Sez. III, 13.2.2024 n. 3930 Diritto bancario e dei mercati finanziari – leasing – interessi – tasso – mancanza – determinabilità – condizioni In tema di leasing immobiliare, la mancata indicazione, nel contratto, del “tasso leasing” non determina la violazione dell’art. 117, comma 4, T.U.B. ove lo stesso sia determinabile per relationem, con rinvio […]
Il tasso soglia si applica anche agli interessi moratori ma con la maggiorazione prevista dai DM determinanti il tasso soglia
Cass. Sez. III, 13.2.2024 n. 3930 Diritto bancario e dei mercati finanziari – usura – interessi moratori – applicazione La disciplina antiusura, essendo volta a sanzionare la promessa di qualsivoglia somma usuraria dovuta in relazione al contratto, si applica anche agli interessi moratori, la cui mancata ricomprensione nell’ambito del Tasso effettivo globale medio (T.e.g.m.) non […]
Quando la banca risponde per il phishing
Cass. Sez. III, 12.2.2024 n. 3780 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – codici di accesso – sottrazione – responsabilità della banca – condizioni La possibilità della sottrazione dei codici al correntista attraverso tecniche fraudolente è una eventualità rientrante nel rischio d’impresa; la banca per liberarsi dalla propria responsabilità, deve dimostrare la […]
La fattura accettata dal destinatario costituisce piena prova del credito nei suoi confronti
Cass. Sez. II, 8.2.2024 n. 3581 Diritto delle obbligazioni e contratti – fattura commerciale – accettazione – prova del credito – sussistenza La fattura commerciale ha non soltanto efficacia probatoria nei confronti dell’emittente, che vi indica la prestazione e l’importo del prezzo, ma può costituire piena prova nei confronti di entrambe le parti dell’esistenza di […]
L’impegno a pagare un debito futuro e incerto non è un riconoscimento di credito
Cass. Sez. III, 7.2.2024 n. 3477 Diritto delle obbligazioni e contratti – debito futuro e incerto – impegno – riconoscimento di debito – esclusione La dichiarazione con la quale un soggetto si impegna a pagare un debito futuro, ancora di incerta quantificazione, contiene un semplice impegno a pagare, in un momento successivo, delle somme non […]
L’eventuale nullità del mutuo fondiario per superamento del limite di finanziabilità non comporta l’inefficacia delle garanzie relative
Cass. Sez. I, 7.2.2024 n. 3462 Diritto bancario e dei mercati finanziari – mutuo fondiario – limite di finanziabilità – nullità – garanzia – estensione – infondatezza In tema di mutuo fondiario, l’eventuale declaratoria di nullità del contratto per violazione del limite di finanziabilità non può comportare l’inefficacia delle garanzie che, in aggiunta al beneficio […]
La concessione della fideiussione è atto soggetto alla azione revocatoria ordinaria
Cass. Sez. I, 7.2.2024 n. 3462 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – azione revocatoria – esperibilità La concessione della fideiussione è qualificabile come atto dispositivo assoggettabile a revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., atteso che integra l’assunzione di un’obbligazione suscettibile di alterare, menomandolo anche indirettamente, il patrimonio che esprime la garanzia patrimoniale generica.
La condizione di procedibilità per la mediazione non si applica alle domande riconvenzionali
Cass. Sez. Un., 7.2.2024 n. 3452 Diritto delle obbligazioni e contratti – mediazione – condizione di procedibilità – domanda riconvenzionale – esclusione La condizione di procedibilità prevista dall’art. 5 d.lgs. n. 28 del 2010 sussiste per il solo atto introduttivo del giudizio e non per le domande riconvenzionali, fermo restando che al mediatore compete di […]
Per la prova della cessione di crediti in blocco non è sufficiente la produzione dell’avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale
Cass. Sez. III, 6.2.2024 n. 3405 Diritto bancario e dei mercati finanziari – cessione dei crediti in blocco – prova – pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – insufficienza In tema di cessione di crediti in blocco ex art. 58 del d.lgs. n. 385 del 1993, ove il debitore ceduto contesti l’esistenza dei contratti, ai fini della […]
Il termine di decadenza ex art. 1957 cc non decorre se la durata della fideiussione è correlata all’adempimento dell’obbligazione
Cass. Sez. Un., 29.1.2024 n. 2607 Diritto bancario e dei mercati finanziari – fideiussione – decadenza ex art. 1957 cc – termine – decorrenza Nell’ipotesi in cui la durata di una fideiussione sia correlata non alla scadenza dell’obbligazione principale ma al suo integrale adempimento, l’azione del creditore nei confronti del fideiussore non è soggetta al […]
La deroga alla decadenza ex art. 1957 cc è legittima
Cass. Sez. Un., 29.1.2024 n. 2607 Diritto bancario e dei mercati finanziari – fideiussione – decadenza ex art. 1957 cc – deroga – legittimità La decadenza del creditore dal diritto di pretendere l’adempimento dell’obbligazione fideiussoria, sancita dall’art. 1957 c.c. per effetto della mancata tempestiva proposizione delle azioni contro il debitore principale, può essere preventivamente rinunciata […]
L’estratto conto ricavato dall’home banking è una prova documentale valida
Cass. Sez. Un., 29.1.2024 n. 2607 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – estratti conto – home banking – validità In tema di conto corrente bancario, la stampa dei movimenti contabili risultanti a video dal data base della banca, ottenuta dal correntista avvalendosi del servizio di home banking, rappresenta una copia (o […]
I sindaci devono controllare l’intera gestione della società anche a tutela dei creditori sociali
Cass. Sez. I, 24.1.2024 n. 2350 Diritto commerciale – società – sindaci – obblighi – estensione Il dovere di vigilanza imposto ai sindaci dall’art. 2403 c.c. non è circoscritto all’operato degli amministratori ma si estende al regolare svolgimento dell’intera gestione sociale per la tutela non solo dell’interesse dei soci ma anche di quello dei creditori […]
Per il privilegio è necessaria l’indicazione del titolo, del credito e del collegamento con la causa di prelazione
Cass. Sez. I, 23.1.2024 n. 2287 Diritto della crisi di impresa – fallimento – ammissione al passivo – privilegio – riconoscimento – condizioni Ai fini del riconoscimento del privilegio, è necessario che nel ricorso ex art. 93 l.fall. sia data indicazione specifica del titolo di prelazione e delle ragioni che collegano la causa di prelazione […]
La procura alle liti cartacea, firmata in modo autografo, scansionata e sottoscritta digitalmente dall’avvocato è valida
Cass. Sez. Un., 19.1.2024 n. 2077 Diritto processuale civile – procura alle liti – sottoscrizione autografa – autentica digitale – validità In caso di ricorso nativo digitale, notificato e depositato in modalità telematica, l’allegazione mediante strumenti informatici – al messaggio di posta elettronica certificata (PEC) con il quale l’atto è notificato ovvero mediante inserimento nella […]
La procura alle liti non deve essere contestuale all’atto a cui si riferisce
Cass. Sez. Un., 19.1.2024 n. 2075 Diritto processuale civile – procura alle liti – contestualità – esclusione In tema di ricorso per cassazione, il requisito della specialità della procura, di cui agli artt. 83, comma terzo, e 365 c.p.c., non richiede la contestualità del relativo conferimento rispetto alla redazione dell’atto cui accede, essendo a tal […]
Quando la CONSOB risponde dei danni verso gli investitori per la falsità dei prospetti informativi
Cass. Sez. I, 16.1.2024 n. 1653 Diritto bancario e dei mercati finanziari – prodotti finanziari – prospetto informativo – CONSOB – controllo – responsabilità – condizioni Nel controllare il prospetto non spetta alla CONSOB svolgere valutazioni di merito sugli strumenti finanziari oggetto di sollecitazione, né compiere verifiche in ordine alla veridicità di tutte le informazioni […]
Anche con il recesso del committente appaltatore e direttore dei lavori possono essere chiamati a risarcire il danno
Cass. Sez. II, 8.1.2024 n. 421 Diritto delle obbligazioni e contratti – appalto – responsabilità appaltatore – recesso del committente – danni – sussistenza Il recesso unilaterale del committente non esclude la condanna dell’appaltatore al risarcimento del danno subito dal committente stesso per l’inadempimento già verificatosi prima del recesso; in tale evenienza l’azione rivolta a […]
Da quando decorre il termine per la riassunzione in caso di fallimento di una parte
Cass. Sez. III, 5.1.2024 n. 322 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – interruzione del processo – riassunzione – termine – decorrenza In caso di apertura del fallimento, l’interruzione del processo è automatica ai sensi dell’art. 43, comma 3, legge fall., ma il termine per la relativa riassunzione o prosecuzione, per evitare gli […]
L’impegno a rinunciare a un diritto non può essere oggetto di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 cc
Cass. Sez. II, 28.12.2023 n. 36224 Diritto delle obbligazioni e contratti – esecuzione in forma specifica – rinuncia – inapplicabilità In tema di esecuzione in forma specifica dell’obbligo a contrarre, non è passibile di coazione specifica l’obbligo di rinuncia unilaterale abdicativa ad un diritto, che – in quanto tale – non ha effetto traslativo in […]
La transazione con il curatore non può riconoscere a un creditore prededuzioni non previste dalla legge
Cass. Sez. I, 19.12.2023 n. 35452 Diritto della crisi di impresa e dell’insolvenza – liquidazione giudiziale – transazione – oggetto La transazione stipulata tra il curatore fallimentare e il creditore, nella parte in cui ha riconosciuto a quest’ultimo una prededuzione che non è prevista dalla legge, è affetta da nullità.
La prova della natura ripristinatoria delle rimesse e dell’esistenza di un’apertura di credito presuppone la legittimità del contratto
Cass. Sez. I, 15.12.2023 n. 35189 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – conto corrente – natura delle rimesse – prova In tema di prescrizione del diritto alla ripetizione di somme affluite sul conto corrente, nella vigenza del d. lgs. n. 385 del 1993, la prova della natura ripristinatoria delle rimesse, di […]
La prova della natura ripristinatoria delle rimesse e dell’esistenza di un’apertura di credito può essere data anche per presunzioni
Cass. Sez. I, 14.12.2023 n. 34997 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – conto corrente – natura delle rimesse – prova In tema di prescrizione del diritto alla ripetizione di somme affluite sul conto corrente, la prova della natura ripristinatoria delle rimesse, di cui è onerato il correntista, come i suoi avente […]
La differenza tra cofideiussione e fideiussione del fideiussore
Cass. Sez. III, 13.12.2023 n. 34989 Diritto delle obbligazioni e contratti – cofideiussione – fideiussione del fideiussore – differenza La cofideiussione, di cui all’art. 1946 c.c., postula che più persone prestino fideiussione a garanzia del debito di un medesimo debitore principale, distinguendosi perciò dalla fideiussione del fideiussore di cui all’art. 1940 c.c., che ha, viceversa, […]
Il tasso Euribor manipolato comporta la nullità della clausola determinativa degli interessi
Cass. Sez. III, 13.12.2023 n. 34889 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – Euribor – manipolazione – nullità Va dichiarata la nullità del tasso applicato nel contratto di leasing che sia stato determinato facendo riferimento al tasso Euribor fissato attraverso un accordo manipolativo della concorrenza da un certo numero di istituti bancari, […]
Come il cessionario del credito può proporre impugnazione della decisione emessa nei confronti del cedente
Cass. Sez. III, 7.12.2023 n. 34373 Diritto delle obbligazioni e contratti – cessione di credito – impugnazione – cessionario – proponibilità Il soggetto che proponga impugnazione ovvero vi resista nell’asserita qualità di successore, a titolo universale o particolare, di colui che era stato parte nel precedente grado o fase di giudizio, deve, prima ancora che […]
La causa per revocatoria non può essere estesa nei confronti del successivo sub-acquirente
Cass. Sez. III, 6.12.2023 n. 34214 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – sub-acquirente – estensione – inammissibilità Nel giudizio per revocatoria ordinaria proposto nei confronti dell’acquirente, il creditore non può, ove si verifichi una alienazione successiva del medesimo immobile, inserire in corso di giudizio un’ulteriore domanda nei confronti del terzo sub-acquirente, poiché […]
Quando si può esperire l’azione di indebito arricchimento
Cass. Sez. Un., 5.12.2023 n. 33954 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione di indebito arricchimento – esperibilità Ai fini della verifica del rispetto della regola di sussidiarietà di cui all’art. 2042 c.c., la domanda di arricchimento è proponibile ove la diversa azione, fondata sul contratto, su legge ovvero su clausole generali, si riveli carente […]
In caso di vizi e difformità l’appaltatore deve sopportare tutti gli oneri per eliminarli
Cass. Sez. II, 17.11.2023 n. 31975 Diritto delle obbligazioni e contratti – appalto – vizi e difformità – eliminazione – conseguenze Nell’appalto, in caso di difformità e vizi dell’opera, qualora il committente esperisca i rimedi riparatori, sono a carico dell’appaltatore tutte le conseguenze dell’inesatto adempimento, per cui è tenuto a sopportare l’intero peso economico idoneo […]
La penale di anticipata estinzione è irrilevante ai fini del calcolo del tasso soglia per l’usura
Cass. Sez. I, 15.11.2023 n. 31734 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – penale anticipata estinzione – usura – tasso soglia – irrilevanza Ai fini della verifica del superamento del “tasso soglia”, previsto dalla disciplina antiusura, non è possibile procedere alla sommatoria degli interessi moratori con la commissione di estinzione anticipata del […]
Il contratto preliminare di preliminare
Cass. Sez. II, 13.11.2023 n. 31431 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – preliminare di preliminare – validità – effetti Il c.d. “preliminare di preliminare”, pur essendo vincolo valido ed efficace se rispondente ad un interesse meritevole di tutela delle parti, risulta idoneo unicamente a regolare le successive articolazioni del procedimento formativo dell’affare, […]
La promessa di pagamento inverte l’onere della prova
Cass. Sez. II, 10.11.2023 n. 31296 Diritto delle obbligazioni e contratti – promessa di pagamento – onere della prova – inversione La promessa di pagamento, per il carattere meramente confermativo di un rapporto obbligatorio preesistente, è idonea a determinare l’inversione dell’onere della prova tra le parti del rapporto obbligatorio, ma non è fonte autonoma di […]
Quando la responsabilità della banca per operazioni con strumenti elettronici è esclusa
Cass. Sez. III, 8.11.2023 n. 31136 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – strumenti elettronici – uso illegittimo – responsabilità – condizioni La responsabilità della banca per operazioni effettuate a mezzo di strumenti elettronici, con particolare riguardo alla verifica della loro riconducibilità alla volontà del cliente mediante il controllo dell’utilizzazione illecita dei […]
I soci della società estinta rispondono personalmente verso i creditori sociali per tutte le utilità ricavate dalla liquidazione
Cass. Sez. II, 8.11.2023 n. 31109 Diritto commerciale – società di capitali – estinzione – liquidazione – soci – responsabilità personale – condizioni I soci sono responsabili per l’adempimento dei debiti della società estinta fino alla concorrenza del valore dei beni o delle utilità ricevute dalla società al momento della liquidazione. Questo include non solo […]
Quando la domanda di ammissione del credito supertardiva è comunque ammissibile
Cass. Sez. I, 6.11.2023 n. 30846 Diritto della crisi di impresa e dell’insolvenza – fallimento – ammissione al passivo – domanda supertardiva – ammissibilità – condizioni Ai fini dell’ammissibilità della domanda tardiva di ammissione del credito ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 101 legge fall. (cd. supertardiva), il mancato avviso al creditore da parte del curatore […]
Il credito dell’ex socio alla liquidazione della quota non è postergato come i finanziamenti
Cass. Sez. I, 6.11.2023 n. 30725 Diritto commerciale – società di capitali – recesso – liquidazione – postergazione – esclusione Il credito derivante dal recesso del socio non presenta alcuna “vicinanza” funzionale con il credito da finanziamento soci, e ciò per l’evidente ragione che, nel primo caso, il credito conseguirebbe allo scioglimento del rapporto sociale […]
Il patto commissorio può riguardare anche un negozio complesso con la partecipazione di più parti
Cass. Sez. I, 3.11.2023 n. 30702 Diritto delle obbligazioni e contratti – patto commissorio – divieto – parti – pluralità – sussistenza L’intento elusivo del divieto legale del patto commissorio è configurabile allorché sussista, tra le diverse pattuizioni negoziali, un nesso di interdipendenza tale da far emergere la loro funzionale preordinazione allo scopo finale di […]
La prova del consilium fraudis nell’azione revocatoria ordinaria si può dare anche con presunzioni sulla parentela delle parti
Cass. Sez. III, 2.11.2023 n. 30486 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria ordinaria – consilium fraudis – prova – presunzioni – sussistenza La prova della «participatio fraudis» del terzo, necessaria ai fini dell’accoglimento dell’azione revocatoria ordinaria nel caso in cui l’atto dispositivo sia oneroso e successivo al sorgere del credito, può essere ricavata […]
Il concetto di finanziamento soci è atipico
Cass. Sez. I, 30.10.2023 n. 30089 Diritto commerciale – società di capitali – finanziamento soci – condizioni Posto che rientra nella categoria dei “finanziamenti effettuati in qualsiasi forma”, a norma dell’art. 2467 c.c., ogni atto che comporti un’attribuzione patrimoniale accompagnata dall’obbligo della sua futura restituzione, la fornitura di merci, in esclusiva e di lungo corso, […]
Le rimesse bancarie sono revocabili se riducono in modo consistente e durevole l’esposizione
Cass. Sez. I, 30.10.2023 n. 29998 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – azione revocatoria – rimesse bancarie – revocabilità – condizioni Le rimesse bancarie sono revocabili laddove riducano durevolmente e in misura consistente l’esposizione debitoria del correntista poi fallito senza che rilevi la natura solutoria o ripristinatoria della rimessa.
Per il calcolo dell’usura vanno considerati anche le spese per l’assicurazione
Cass. Sez. II, 24.10.2023 n. 29501 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – usura – costi assicurativi – rilevanza Ai fini della valutazione dell’eventuale natura usuraria di un contratto di mutuo, devono essere conteggiate anche le spese di assicurazione sostenute dal debitore per ottenere il credito, in conformità con quanto previsto dall’art. […]
Il socio receduto continua a rispondere delle obbligazioni sociali se il suo recesso non sia stato portato a conoscenza dei creditori
Cass. Sez. III, 23.10.2023 n. 29306 Diritto societario – società di persone – recesso del socio – pubblicità – conseguenze La responsabilità del socio di società di persone verso i terzi per le obbligazioni della stessa deve ritenersi temporalmente correlata alla durata del rapporto sociale e, conseguentemente, esclusa oltre la data dello scioglimento del rapporto […]
Il deposito tardivo della certificazione ipocatastale deve essere contestata con l’impugnazione dell’ordinanza di vendita
Cass. Sez. III, 17.10.2023 n. 28846 Diritto processuale civile – esecuzione – esecuzione immobiliare – certificazione notarile – deposito – tardività – impugnazione In caso di deposito tardivo della documentazione catastale richiesta dall’art. 567 cpc, se il giudice dell’esecuzione emette ugualmente (erroneamente) l’ordinanza di vendita e la stessa non venga tempestivamente impugnata dal debitore, il […]
Il tasso del contratto di leasing può essere desunto dal contenuto del contratto stesso
Cass. Sez. III, 17.10.2023 n. 28824 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – tassi, prezzi e condizioni – forma scritta – condizioni In tema di leasing immobiliare, la mancata indicazione, nel contratto, del “tasso leasing” non determina la violazione dell’art. 117, comma 4, T.U.B. ove lo stesso sia determinabile per relationem, con […]
Il patto di compensazione o di elisione consente alla banca di trattenere le somme riscosse anche dopo il concordato
Cass. Sez. I, 9.10.2023 n. 28232 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – mandato all’incasso – patto di compensazione o di elisione – riscossione – trattenimento L’esistenza del patto con cui è stato attribuito alla banca il diritto di incamerare le somme riscosse all’esito della esecuzione del mandato all’incasso, e l’operatività dell’istituto […]
La donazione con riserva di usufrutto anche per il coniuge riguarda la sola nuda proprietà
Cass. Sez. II, 6.10.2023 n. 28202 Diritto delle successioni e donazioni – donazione – riserva di usufrutto – valore Qualora il donante abbia donato la nuda proprietà di un bene, riservandosi l’usufrutto per sé e per il coniuge, vita natural durante e con reciproco diritto di accrescimento (c.d. usufrutto congiuntivo), se il coniuge sopravvive al […]
Per esperire l’azione revocatoria non è necessario che il credito sia certo
Cass. Sez. III, 6.10.2023 n. 28141 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – credito – certezza – irrilevanza In tema di azione revocatoria ordinaria, l’art. 2901 c.c. accoglie una nozione lata di credito, comprensiva della ragione o aspettativa, con conseguente irrilevanza della certezza del fondamento dei relativi fatti costitutivi, coerentemente con la funzione […]
Il termine per impugnare la sentenza di fallimento decorre dalla data della sua notifica integrale al debitore
Cass. Sez. I, 4.10.2023 n. 27916 Diritto della crisi di impresa – fallimento – impugnazione – termine – decorrenza In tema di impugnazioni, compreso il reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento, il termine breve ex art. 325 cpc decorre dal momento della conoscenza legale del provvedimento da impugnare a seguito cioè di un’attività svolta […]
L’usura sopravvenuta ritorna rilevante
Cass. Sez. III, 28.9.2023 n. 27545 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – usura – usura sopravvenuta – rilevanza I saggi di interesse usurari – che non siano stati pattuiti originariamente, ma siano sopraggiunti in corso di causa – costituiscono in ogni caso importi indebiti. Il creditore che voglia interessi divenuti nel […]
I requisiti della responsabilità precontrattuale
Cass. Sez. III, 25.9.2023 n. 27262 Diritto delle obbligazioni e contratti – responsabilità precontrattuale – condizioni La responsabilità precontrattuale per violazione dell’art. 1337 c.c. presuppone anzitutto che tra le parti siano intercorse trattative giunte ad uno stadio tale da giustificare oggettivamente l’affidamento nella conclusione del contratto, inoltre che una delle parti abbia interrotto le trattative, […]
Gli amministratori devono risarcire il danno per incauta concessione di credito da parte della banca
Cass. Sez. I, 20.9.2023 n. 26867 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – incauta erogazione – responsabilità – amministratori – sussistenza Gli amministratori di un istituto di credito, ove abbiano concesso credito in violazione dei criteri di ordinaria diligenza, sono tenuti al risarcimento del danno attuale arrecato al patrimonio della banca e […]
Il notaio deve verificare se il venditore è fallito
Cass. Sez. III, 13.9.2023 n. 26448 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratti in genere – fallimento – parte – verifica – obbligo Il notaio, avendo l’obbligo di accertare la capacità legale di contrarre delle parti dell’atto rogando, è responsabile del danno patito dall’acquirente di un immobile venduto da persona già dichiarata fallita al momento […]
Nella cessione di azienda solo formale il cessionario risponde anche oltre le scritture contabili
Cass. Sez. III, 13.9.2023 n. 26450 Diritto delle obbligazioni e contratti – azienda – cessione – responsabilità del cessionario – scritture contabili – condizioni In tema di cessione di azienda, la disciplina di cui all’art. 2560, comma 2, c.c. – che richiede, ai fini della responsabilità del cessionario per i debiti anteriori al trasferimento, la […]
Il consumatore ha diritto al rimborso dei costi sostenuti in caso di rimborso anticipato del finanziamento
Cass. Sez. II, 6.9.2023 n. 25977 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – mutuo – rimborso anticipato – costi – conseguenze E’ nulla la clausola contrattuale che escluda il rimborso dei costi sostenuti, in caso di estinzione anticipata del contratto di finanziamento perché determina a carico del consumatore un significativo squilibrio dei […]
Chi spedisce per posta un assegno poi trafugato e incassato da chi non era legittimato è responsabile insieme alla banca negoziatrice
Cass. Sez. III, 5.9.2023 n. 25866 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – assegno bancario – alterazione – responsabilità A fronte di un assegno sottratto e riscosso da un soggetto non legittimato a riscuoterlo, è da ritenere colpevole non solo l’istituto di credito che ha provveduto all’erroneo pagamento ma anche il soggetto […]
E’ la banca che deve provare di avere fornito all’investitore ogni informazione
Cass. Sez. III, 1.9.2023 n. 25635 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti finanziari – obblighi informativi – onere della prova – ripartizione Incombe sull’intermediario, a fronte della mera allegazione contraria dell’investitore sull’assolvimento degli obblighi informativi, fornire, con ogni mezzo, la prova positiva del comportamento diligente della banca. Tale prova può essere integrata dal […]
La falsità della sottoscrizione non impedisce l’attribuzione del documento alla parte in presenza di altre circostanze
Cass. Sez. II, 25.8.2023 n. 25276 Diritto delle obbligazioni e contratti – scrittura privata – sottoscrizione – falsità – attribuzione – condizioni La falsità accertata della sottoscrizione in calce ad un documento non impedisce di considerarlo un principio di prova per scritto al fine dell’ammissione ex art. 2724 n. 1 c.c. della prova per testimoni, […]
I beneficiari dell’assicurazione sulla vita
Cass. Sez. III, 21.8.2023 n. 24951 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto di assicurazione – assicurazione sulla vita – beneficiari – individuazione Nel contratto di assicurazione sulla vita la designazione generica degli “eredi legittimi” come beneficiari comporta l’inclusione, tra i medesimi, pure degli eredi per rappresentazione ed ha, inoltre, come effetto che, a ciascuno […]
I versamenti in conto futuro aumento di capitale
Cass. Sez. I, 8.8.2023 n. 24093 Diritto commerciale – società di capitali – capitale – futuro aumento – versamenti – natura Per versamenti in conto futuro aumento di capitale devono intendersi quelle dazioni di danaro dei soci a favore della società che non siano, tuttavia, definitivamente acquisite al patrimonio sociale, avendo uno specifico vincolo di […]
Nella revocatoria fallimentare vanno esclusi i pagamenti effettuati da terzi
Cass. Sez. I, 7.8.2023 n. 24018 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – azione revocatoria – rimesse in conto corrente – revocabilità – condizioni In tema di azione revocatoria fallimentare delle rimesse in conto corrente bancario, la differenza tra la massima esposizione debitoria nel periodo sospetto e il saldo negativo del conto al […]
Nella revocatoria fallimentare va verificata ogni singola rimessa
Cass. Sez. I, 7.8.2023 n. 24018 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – azione revocatoria – rimesse in conto corrente – revocabilità – condizioni In tema di azione revocatoria fallimentare delle rimesse in conto corrente bancario, l’art. 67, comma 3, lett. b), l. fall. (nel testo modificato dal D.L. n. 35 del 2005, […]
Quando va effettuata la cancellazione della trascrizione del pignoramento
Cass. Sez. III, 7.8.2023 n. 23941 Diritto delle obbligazioni e contratti – trascrizione – pignoramento – ordine – condizioni La cancellazione della trascrizione del pignoramento, che va certamente disposta quale conseguenza della chiusura anticipata o dell’estinzione in senso tecnico del processo esecutivo, deve essere comunque sempre intesa come subordinata, nella sua effettiva attuazione in concreto, […]
In caso di recesso per impossibilità sopravvenuta, non c’è il diritto a richiedere il doppio della caparra
Cass. Sez. II, 31.7.2023 n. 23209 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – impossibilità sopravvenuta – recesso – caparra – restituzione La risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta dell’esecuzione dà luogo ai soli obblighi restitutori derivanti dallo scioglimento del vincolo contrattuale, ma non consente di condannare il debitore al pagamento del doppio della […]
I rapporti tra esecuzione individuale e procedura di composizione della crisi
Cass. Sez. III, 26.7.2023 n. 22715 Diritto della crisi di impresa – composizione della crisi – esecuzione individuale – divieto di prosecuzione – effetti Qualora a carico del debitore, proponente un accordo di composizione della crisi siano pendenti una o più procedure esecutive individuali, il giudice delegato della procedura concorsuale può solo pronunciare il divieto […]
Il giudice può utilizzare gli estratti – conto incompleti purché gli consentano di ricostruire integralmente il rapporto
Cass. Sez. I, 25.7.2023 n. 22290 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – conto corrente – estratti conto – prova In tema di accertamento, nel conto corrente bancario, del rapporto di dare/avere, a fronte di una produzione non integrale degli estratti conto è sempre possibile, per il giudice del merito, ricostruire i […]
La prova della cessione dei crediti cartolarizzati
Cass. Sez. I, 20.7.2023 n. 21821 Diritto bancario e dei mercati finanziari – cessione dei crediti – cartolarizzazione – prova – requisiti In caso di cessione in blocco dei crediti da parte di una banca, ai sensi dell’art. 58 TUB, è sufficiente, allo scopo di dimostrare la titolarità del credito in capo al cessionario, la […]
Il contraffattore deve sempre restituire gli utili percepiti
Cass. Sez. I, 18.7.2023 n. 20800 Diritto industriale – proprietà industriale – contraffazione – obbligo restitutorio – sussistenza Il soggetto contraffattore, anche se agisce in mancanza dell’elemento soggettivo (doloso o colposo) è comunque tenuto a restituire al titolare gli utili che ha realizzato nella propria attività di violazione, per effetto del rimedio restitutorio di cui […]
Per il privilegio del promittente l’acquisto occorre la trascrizione del contratto preliminare
Cass. Sez. I, 14.7.2023 n. 20194 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – accertamento del passivo – contratto preliminare – privilegio – trascrizione – necessità In tema di accertamento del passivo, la fattispecie di cui all’art. 72, commi 7 e 8, l.fall. postula, ai fini del riconoscimento del privilegio di cui all’art. 2775-bis […]
La vendita nella liquidazione giudiziale con le regole del cpc
Cass. Sez. I, 11.7.2023 n. 19712 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – programma di liquidazione – vendita – regolamentazione Nel caso in cui il curatore preveda all’interno del programma di liquidazione che le vendite vengano effettuate secondo le disposizioni del codice di procedura civile, con delega delle operazioni di vendita, si applicano […]
L’omologazione del concordato non determina giudicato sull’esistenza e sull’entità dei crediti
Cass. Sez. I, 4.7.2023 n. 18903 Diritto della crisi di impresa – concordato preventivo – omologazione – giudicato – esclusione La sentenza di omologazione del concordato preventivo non è destinata ad acquistare autorità di giudicato con riguardo all’esistenza, all’entità ed al rango dei crediti fatti valere nella procedura, in considerazione della natura non giurisdizionale del […]
La delibera CICR del 9.2.2000 presuppone che ci sia la capitalizzazione dell’interesse creditore
Cass. Sez. I, 3.7.2023 n. 18664 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – anatocismo – condizioni La previsione, nel contratto di conto corrente stipulato nella vigenza della delib. CICR 9 febbraio 2000, di un tasso di interesse creditore annuo nominale coincidente con quello effettivo non dà ragione della capitalizzazione infrannuale dell’interesse creditore, […]
Il decreto di esecutività dello stato passivo costituisce giudicato endoprocedimentale
Cass. Sez. I, 30.6.2023 n. 18591 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – stato passivo – decreto – giudicato – condizioni Il creditore concorsuale può denunciare la violazione in sede di riparto del giudicato endofallimentare che si assume essersi formato con l’approvazione dello stato passivo. La natura stessa del giudicato, propria del decreto […]
I beni del fondo patrimoniale non possono essere acquisiti al fallimento ma possono essere aggrediti dai creditori
Cass. Sez. I, 26.6.2023 n. 18164 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – fondo patrimoniale – beni – acquisizione – esclusione I beni compresi nel fondo patrimoniale non possono essere acquisiti al fallimento, costituendo un patrimonio separato costituito da un complesso di beni determinati, assoggettati ad una speciale disciplina di amministrazione ed a […]
Per la revocatoria fallimentare non rileva la modifica delle condizioni di pagamento
Cass. Sez. I, 22.6.2023 n. 17949 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – revocatoria – mezzo di pagamento – condizioni di pagamento – modifica – irrilevanza In tema di revocatoria fallimentare ex art. 67, comma 1, n. 2), l. fall., la normalità dell’atto estintivo di un debito pecuniario corrisponde a un dato oggettivo […]
La nozione di insolvenza civile è diversa da quella fallimentare
Cass. Sez. II, 16.6.2023 n. 17362 Diritto delle obbligazioni e contratti – insolvenza civile – insolvenza fallimentare – difformità La nozione d’insolvenza utilizzata all’art. 1274, comma 2, c.c., che esclude la liberazione del debitore originario se il delegato o l’accollante era insolvente al momento dell’assunzione del debito, non è desumibile analogicamente da quella dettata dagli […]
Nella revocatoria fallimentare la data certa dell’apertura di credito non è sostituita dalla comunicazione in centrale rischi
Cass. Sez. I, 15.6.2023 n. 17220 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – revocatoria fallimentare – apertura di credito – data certa – comunicazione in centrale rischi – irrilevanza Nel giudizio di revocatoria fallimentare ex art. 67, comma 2, legge fall., le risultanze della Centrale Rischi sono inidonee a conferire data certa ai […]
In caso di intestazione fiduciaria di partecipazioni sociali a una catena di soggetti ciascuno risponde dei danni verso il fiduciante
Cass. Sez. I, 15.6.2023 n. 17151 Diritto societario – società di capitali – intestazione fiduciaria di partecipazioni sociali – trasferimento – inadempimento – responsabilità – conseguenze In caso d’intestazione fiduciaria di partecipazione sociale, sia pure attuata mediante una “catena” di diversi soggetti interposti reali, persone fisiche o giuridiche, la violazione del pactum fiduciae da parte […]
Per avere il concordato in continuità è necessario che l’azienda sia in esercizio, anche affittata
Cass. Sez. I, 15.6.2023 n. 17092 Diritto della crisi di impresa – concordato preventivo – continuità aziendale – esercizio – presupposto – necessità Per aversi continuità, occorre che vi sia un’azienda in esercizio: infatti, ai sensi dell’art. 186-bis l.fall., la continuità aziendale è configurabile allorquando vi sia un’azienda in esercizio ed il debitore preveda di […]
Il fallimento del terzo pignorato comporta l’improcedibilità del giudizio di accertamento del suo obbligo
Cass. Sez. III, 7.6.2023 n. 16048 Diritto delle obbligazioni e contratti – esecuzione presso terzi – obbligo del terzo – accertamento – fallimento – improcedibilità Nel giudizio di accertamento dell’obbligo del terzo, il sopravvenuto fallimento del terzo pignorato, anche se rilevato nel grado di legittimità, comporta l’improseguibilità del giudizio, spettando in via esclusiva agli organi […]
In caso di cancellazione della società l’obbligo di trasferire il bene si trasmette ai soci
Cass. Sez. II, 6.6.2023 n. 15762 Diritto delle obbligazioni e contratti – compravendita – trasferimento coattivo – società – cancellazione – effetti A fronte della cancellazione volontaria in corso di causa della società convenuta in giudizio quale promittente alienante per l’esecuzione in forma specifica del contratto preliminare di vendita immobiliare da essa concluso, i soci […]
Da quando decorre il termine per impugnare la delibera di aumento di capitale
Cass. Sez. I, 24.5.2023 n. 14469 Diritto societario – società di capitali – aumento di capitale – delibera – impugnazione – termine Ai sensi del combinato disposto degli artt. 2479-ter, comma 4, e 2379-ter, comma 1, c.c., il termine per l’impugnativa dell’aumento di capitale sociale decorre, per le s.r.l., dall’iscrizione della relativa deliberazione nel registro […]
Una volta impugnato il bilancio non è necessario impugnare i bilanci successivi
Cass. Sez. I, 24.5.2023 n. 14338 Diritto societario – società di capitali – bilancio – delibera – impugnazione – bilanci successivi – impugnazione – necessità Ai sensi dell’art. 2434 bis c.c., le impugnazioni previste dagli artt. 2377 e 2379 c.c. nei confronti delle delibere di approvazione del bilancio non richiedono, dopo l’impugnazione giudiziale del primo […]
Il limite di finanziabilità non rientra nell’oggetto del contratto di mutuo fondiario
Cass. Sez. I, 22.5.2023 n. 14000 Diritto delle obbligazioni e contratto – mutuo – mutuo fondiario – limite di finanziabilità – oggetto – esclusione In tema di mutuo fondiario, il limite di finanziabilità ex art. 38, comma 2, del d.lgs. n. 385 del 1993, non costituisce un elemento essenziale del contenuto del contratto, non essendo […]
Il documento di sintesi nel contratto di mutuo ha solo finalità informative e non rientra nel contenuto del contratto
Cass. Sez. I, 22.5.2023 n. 14000 Diritto delle obbligazioni e contratto – mutuo – documento di sintesi – natura Il documento di sintesi, nell’ambito dei rapporti bancari, svolge una funzione informativa, avendo la finalità, soprattutto nella fase precontrattuale (ma anche in sede di stipula e nella fase post-contrattuale) di riportare in modo sintetico e riassuntivo […]
Quando la domanda di concordato è un abuso del processo
Cass. Sez. I, 22.5.2023 n. 13997 Diritto della crisi di impresa – concordato preventivo – abuso del processo – inammissibilità – condizioni La domanda di concordato preventivo presentata dal debitore non per regolare la crisi dell’impresa attraverso un accordo con i suoi creditori, ma con il palese scopo di differire la dichiarazione di fallimento, è […]
La banca non risponde dell’acquisto incauto di prodotti finanziari
Cass. Sez. I, 17.5.2023 n. 13521 Diritto bancario e dei mercati finanziari – prodotti finanziari – acquisto – responsabilità dell’intermediario finanziario – condizioni Gli istituti di credito rispondono dei danni arrecati a terzi dai propri incaricati nello svolgimento delle incombenze loro affidate quando il fatto illecito commesso sia connesso per occasionalità necessaria all’esercizio delle mansioni, […]
La clausola di salvaguardia è legittima
Cass. Sez. I, 15.5.2023 n. 13144 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – usura – clausola di salvaguardia – legittimità L’inserimento di una clausola “di salvaguardia”, in forza della quale l’eventuale fluttuazione del saggio di interessi convenzionale di mora dovrà essere comunque mantenuta entro i limiti del cosiddetto “tasso soglia” antiusura previsto […]
La richiesta di documentazione alla banca va coordinata con le preclusioni processuali
Cass. Sez. I, 12.5.2023 n. 12993 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – richiesta documentazione – termini processuali – coordinamento In tema di conto corrente bancario, la scelta del correntista circa il momento – anteriore all’instaurazione del giudizio da promuoversi contro la banca (con le eventuali conseguenze sull’istanza ex art. 210 c.p.c. […]
I pagamenti nei termini d’uso devono derivare da una prassi consolidata
Cass. Sez. I, 11.5.2023 n. 12837 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – azione revocatoria fallimentare – esenzioni – termini d’uso – condizioni Quanto alla perimetrazione del concetto di “termini d’uso”, l’espressione dev’essere interpretata nel senso che i pagamenti risultano opponibili alla massa dei creditori, in forza dell’esenzione da revocatoria, anche se eseguiti […]
Gli obblighi del fiduciario verso il fiduciante in caso di partecipazioni societarie
Cass. Sez. I, 9.5.2023 n. 12353 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto di fiducia – intestazione fiduciaria di partecipazioni societarie – inadempimento – rimedi In caso di intestazione fiduciaria di partecipazioni sociali, al fiduciario che non restituisca le azioni una volta richiesto dal fiduciante e non riversi al medesimo i dividendi azionari percepiti è […]
La clausola “ex works” attribuisce la competenza al giudice del luogo del venditore
Cass. Sez. Un., 2.5.2023 n. 11346 Diritto delle obbligazioni e contratti – compravendita – compravendita internazionale di merci – clausola ex works – giurisdizione – effetti La clausola “Ex Works” (EXW) prevede che la consegna del bene avvenga presso la sede della società produttrice/venditrice e che la acquirente ritiri i beni presso la stessa, con […]
La produzione dell’estratto – conto non è sempre necessaria
Cass. Sez. I, 18.4.2023 n. 10293 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – conto corrente – estratti conto – produzione – necessità – condizioni La produzione dell’estratto conto, quale atto riassuntivo delle movimentazioni del conto corrente, può offrire la prova del saldo del conto stesso, in combinazione con le eventuali controdeduzoni di […]
La rilevabilità d’ufficio della delibera assembleare da parte del giudice
Cass. Sez. I, 18.4.2023 n. 10233 Diritto societario – società di capitali – delibere assembleari – impugnazione – nullità – rilievo d’ufficio – condizioni Il giudice, se investito dell’azione di nullità di una delibera assembleare, ha sempre il potere (e il dovere), in ragione della natura autodeterminata del diritto cui tale domanda accede, di rilevare […]
La compensazione dei crediti della banca di uno dei correntisti con il saldo positivo del conto corrente cointestato
Cass. Sez. I, 14.4.2023 n. 10024 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – conto corrente cointestato – saldo positivo – compensazione parziale – condizioni Il principio dell’efficacia pro quota dell’eccezione di compensazione nelle obbligazioni solidali, ad avviso della Prima Sezione Civile, non riceve deroghe dalla disciplina tipica del contratto di conto corrente, […]
Il concordato semplificato è una procedura concorsuale
Cass. Sez. I, 12.4.2023 n. 9730 Diritto della crisi di impresa – concordato semplificato – procedura concorsuale –sussistenza Se è vero che la composizione negoziata esprime un istituto degiurisdizionalizzato, di tipo essenzialmente negoziale e volontario, lo stesso non può dirsi del concordato semplificato, il quale è accessibile unicamente in caso di esito negativo delle trattative […]
Il giudice che dichiara la nullità parziale di un contratto deve indicare la norma sostitutiva
Cass. Sez. III, 11.4.2023 n. 9616 Diritto delle obbligazioni e contratti – nullità – nullità parziale – norma sostitutiva clausola nulla – indicazione – obbligo Il giudice che dichiara la nullità di una clausola del contratto ai sensi dell’art. 1419, comma 2, c.c. deve indicare la norma imperativa con la quale sostituire la predetta clausola […]
Il prezzo della vendita di partecipazioni sociali può variare a seconda delle sopravvenienze passive ancora da accertare
Cass. Sez. II, 5.4.2023 n. 9347 Diritto societario – partecipazioni sociali – cessione – prezzo – determinazione In tema di cessione di partecipazioni sociali, soddisfa il requisito della determinabilità dell’oggetto – ed è dunque valida e non viola il canone di buona fede oggettiva – la clausola del contratto che preveda l’adeguamento del corrispettivo fissato […]
Quando si ha novazione oggettiva dell’obbligazione preesistente
Cass. Sez. II, 5.4.2023 n. 9347 Diritto delle obbligazioni e contratti – obbligazioni – novazione – novazione oggettiva – condizioni Affinché si abbia novazione oggettiva dell’obbligazione preesistente è necessario che siano espressamente previste, o comunque siano desumibili in modo inequivocabile, la volontà e l’effetto di estinzione dell’obbligazione pregressa, in ragione della sostituzione con una obbligazione […]
I contratti obbligatori successivi non sono opponibili al creditore ipotecario che non li può impugnare con l’azione revocatoria
Cass. Sez. I, 20.3.2023 n. 7930 Diritto societario – società di capitali – attività di direzione e coordinamento –responsabilità – condizioni L’azione di responsabilità nei confronti di soggetti che esercitano attività di direzione e coordinamento di società richiede che ricorrano i presupposti di cui all’articolo 2359 c.c., dunque un vincolo contrattuale il quale non può […]
I contratti obbligatori successivi non sono opponibili al creditore ipotecario che non li può impugnare con l’azione revocatoria
Cass. Sez. I, 17.3.2023 n. 7876 Diritto delle obbligazioni e contratti – ipoteca – contratti obbligatori successivi – opponibilità – esclusione Qualora il creditore sia garantito da una ipoteca anteriormente iscritta sul bene immobile oggetto di rent to buy, il suo diritto di sequela è valevole tanto nel caso in cui sia concesso a terzi […]
Per il calcolo della prescrizione delle rimesse solutorie va considerato il saldo rettificato e non il saldo banca
Cass. Sez. I, 16.3.2023 n. 7721 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – nullità – azione di ripetizione di indebito – rimesse solutorie – prescrizione – determinazione Nelle controversie che hanno ad oggetto l’azione di nullità delle clausole contrattuali e delle prassi bancarie contrarie a norme imperative ed inderogabili e la relativa […]
L’obbligo di tenere indenni i venditori di partecipazioni sociali da aumenti di capitale sottoscritti non è nullo
Cass. Sez. I, 15.3.2023 n. 7530 Diritto societario – società di capitali – vendita partecipazioni sociali – prezzo – assunzione obbligo sottoscrizione aumento di capitale – validità – sussistenza Nel caso di vendita delle partecipazioni sociali, ove al pagamento di una parte del corrispettivo si affianchi, al fine del pagamento del prezzo residuo, l’assunzione a […]
E’ l’intermediario finanziario che deve provare di avere correttamente informato il cliente
Cass. Sez. III, 13.3.2023 n. 7288 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti finanziari – obblighi informativi –onere della prova – ripartizione In tema di intermediazione finanziaria, grava sull’intermediario, ai sensi dell’art. 23, comma 6, del d.lgs. n. 58 del 1998, provare di aver agito con la specifica diligenza richiesta e, dunque, dimostrare di […]
Come deve essere giustificata l’inerzia del creditore in caso di domanda di ammissione al passivo ultratardiva
Cass. Sez. I, 7.3.2023 n. 6797 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – ammissione al passivo – domanda – domanda ultratardiva – onere della prova – condizioni Il comma finale dell’articolo 101 della legge fallimentare riguardante la domanda di ammissione ultratardiva dei crediti al passivo deve essere interpretato nel senso che i creditori […]
Il danno di immagine da illegittima segnalazione alla Centrale Rischi va sempre provato e non è mai in re ipsa
Cass. Sez. I, 6.3.2023 n. 6589 Diritto bancario e dei mercati finanziari – Centrale Rischi – segnalazione – illegittimità – danno di immagine – prova – necessità In tema di illegittima segnalazione alla centrale rischi, il danno all’immagine e alla reputazione non può considerarsi sussistente “in re ipsa”, ma va allegato specificamente e dimostrato da […]
Il creditore deve liquidare il bene ricevuto in pegno in caso di rischio di un suo deterioramento
Cass. Sez. I, 6.3.2023 n. 6549 Diritto delle obbligazioni e contratti – pegno – deterioramento – obbligo liquidazione – sussistenza Viola l’obbligo di buona fede oggettiva nell’esecuzione del contratto e di conservazione della cosa ricevuta ex art. 2790 cod. civ., il creditore garantito che, a fronte di un rischio oggettivo e sensibile di deterioramento del […]
La modifica statutaria non si impugna con l’azione revocatoria
Cass. Sez. III, 3.3.2023 n. 6384 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – modifica statuto – esperibilità – esclusione L’azione revocatoria ex art. 2901 c.c. non può essere esercitata nei confronti di una delibera assembleare avente ad oggetto la modifica dello statuto di una società consortile.
Quando si può parlare di transazione novativa
Cass. Sez. I, 2.3.2023 n. 6255 Diritto delle obbligazioni e contratti – transazione – transazione novativa – elementi – necessità La transazione novativa è un tipo di accordo che viene raggiunto dalle parti al fine di disciplinare completamente il nuovo rapporto negoziale. Questo accordo si configura come un contratto estintivo e costitutivo di obbligazioni, e […]
L’assegno privo di data non è titolo esecutivo
Cass. Sez. III, 2.3.2023 n. 6342 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – assegni – data – necessità Un assegno è privo di data sia quando la data non c’è, sia quando la data è illeggibile, sia quando la data è incerta. L’incertezza della data, infatti, impedisce di stabilire sia se il […]
L’onere della prova in caso di fondo patrimoniale
Cass. Sez. VI, 27.2.2023 n. 5834 Diritto delle obbligazioni e contratti – fondo patrimoniale – opposizione – onere della prova – distribuzione Per quanto riguarda l’onere della prova dei presupposti dell’impignorabilità dei beni costituiti in fondo patrimoniale, grava in capo al debitore opponente che intende avvalersene l’onere di dimostrare non solo la regolare costituzione del […]
L’azione revocatoria della cessione di credito a terzi non richiede la produzione in giudizio dell’atto revocato
Cass. Sez. III, 24.2.2023 n. 5736 Diritto delle obbligazioni e contratti – cessione di credito – azione revocatoria – atto revocato – produzione – necessità – esclusione L’accoglimento della domanda revocatoria, disciplinata dall’art. 2901 c.c. ed avente ad oggetto un atto di cessione dei crediti a terzi, non contempla, quale necessario requisito probatorio, la produzione […]
La clausola di indicizzazione in un contratto di leasing non è un derivato
Cass. Sez. Un., 23.2.2023 n. 5657 Diritto delle obbligazioni e contratti – leasing – canoni – interessi – indicizzazione – clausola – natura La clausola inserita in un contratto di leasing, la quale preveda che: a) la misura del canone varii in funzione sia delle variazioni di un indice finanziario, sia delle fluttuazioni del tasso […]
La differenza tra supersocietà di fatto e holding di fatto
Cass. Sez. I, 22.2.2023 n. 5458 Diritto societario – società di capitali – supersocietà di fatto – holding di fatto – differenza Il fatto che le singole società perseguano l’interesse delle persone fisiche che ne hanno il controllo (anche solo di fatto) costituisce prova contraria all’esistenza della supersocietà di fatto e, semmai, indice dell’esistenza di […]
Se le condizioni del debitore principale peggiorano la banca deve avvisare il fideiussore
Cass. Sez. I, 17.2.2023 n. 5017 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – condizioni debitore principale – peggioramento – avviso – obbligo Se nell’ambito di un rapporto di apertura di credito in conto corrente si manifesta un significativo peggioramento delle condizioni patrimoniali del debitore rispetto a quelle conosciute al momento dell’apertura del rapporto non […]
L’eccezione revocatoria del curatore non è soggetta a decadenza
Cass. Sez. I, 15.2.2023 n. 4777 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – eccezione revocatoria – decadenza – esclusione Nel caso di eccezione revocatoria in via breve sollevata dalla curatela nel procedimento di verifica crediti i termini decadenziali di cui all’art. 69-bis l.fall. non trovano applicazione, sebbene l’art. 95, primo comma l.fall. parli […]
Per valutare la convenienza della proposta liquidatoria rispetto all’esecuzione vanno considerate anche le revocatorie esperibili
Cass. Sez. I, 14.2.2023 n. 4613 Diritto della crisi di impresa – liquidazione del patrimonio – creditori ipotecari – convenienza – valutazione – criteri Al fine dell’accertamento del requisito di ammissibilità della proposta di liquidazione di cui all’art. 7, comma 1, secondo periodo, della legge n. 3 del 2012 secondo cui al creditore ipotecario sia […]
La prova dell’esistenza della società di fatto
Cass. Sez. I, 13.2.2023 n. 4385 Diritto commerciale – società – società di fatto – prova La prova dell’esistenza di una società di fatto può essere dimostrata anche con prove orali o presunzioni, in virtù dell’art. 2297 del Codice Civile, che stabilisce che la società di fatto può essere provata con ogni mezzo, anche presuntivo. […]
Da quando decorre la prescrizione nel contratto di mutuo
Cass. Sez. III, 10.2.2023 n. 4232 Diritto delle obbligazioni e contratti – mutuo – prescrizione – decorrenza Il frazionamento del debito nel contratto di mutuo, non muta la sua natura unitaria e non sono perciò individuabili tante prescrizioni per quante sono le rate, ma un unico termine di prescrizione decennale, che non decorre dalla scadenza […]
L’onere della prova a carico del correntista
Cass. Sez. I, 9.2.2023 n. 4083 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratto di corrente – azione di ripetizione – onere della prova – distribuzione Nei rapporti di conto corrente bancario, il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione di danaro, che afferma essere stato indebitamente corrisposto all’istituto di credito nel corso dell’intera […]
La cancellazione della società dal registro imprese può essere impugnata
Cass. Sez. II, 7.2.2023 n. 3653 Diritto societario – registro imprese – cancellazione – impugnazione – sussistenza A seguito dell’intervenuta iscrizione della cancellazione di una società dal registro delle imprese, chiunque vi abbia interesse può agire in giudizio in sede ordinaria per far accertare, con forza di giudicato, l’insussistenza delle condizioni richieste dalla legge per […]
La decorrenza della prescrizione della responsabilità degli amministratori
Cass. Sez. I, 6.2.2023 n. 3552 Diritto societario – società di capitali – amministratori – responsabilità – prescrizione – decorrenza Nel caso, di esercizio da parte del curatore del fallimento, a norma dell’art. 146 legge fall., dell’azione contemplata dall’art. 2394 cc, il relativo termine prescrizionale, di durata quinquennale, decorre dal momento in cui i creditori […]
La prova del privilegio artigiano
Cass. Sez. I, 31.1.2023 n. 2892 Diritto delle obbligazioni e contratto – privilegi – credito impresa artigiana – condizioni In tema di privilegio generale sui mobili ex art. 2751-bis/1 n. 5 cc, l’iscrizione nell’albo delle imprese artigiane (con conseguente annotazione nella sezione speciale del registro delle imprese) integra un presupposto formale necessario, anche se non […]
La banca può compensare i crediti da anticipazioni con i debiti della società fallita in caso di stipula del patto di compensazione
Cass. Sez. I, 27.1.2023 n. 2556 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria – compensazione – patto – esclusione In tema di anticipazione su ricevute bancarie regolata in conto corrente, se le relative operazioni sono compiute in epoca antecedente rispetto all’ammissione del correntista ad una procedura concorsuale, è necessario accertare – qualora […]
La responsabilità degli amministratori per mala gestio
Cass. Sez. I, 24.1.2023 n. 2172 Diritto societario – società di capitali – amministratori – mala gestio – responsabilità – condizioni In materia di responsabilità degli amministratori di società di capitali, l’insindacabilità del merito delle scelte gestorie trova un limite nella ragionevolezza delle stesse da compiersi “ex ante” secondo i parametri della diligenza del mandatario, […]
Le condizioni dell’abusiva concessione di credito
Cass. Sez. III, 18.1.2023 n. 1387 Diritto bancario e dei mercati finanziari – concessione abusiva di credito – condizioni – prescrizione – applicabilità La banca, nell’erogare i finanziamenti, deve rispettare i principi di sana e corretta gestione, verificando il merito creditizio del cliente con informazioni adeguate secondo il principio generale dell’art. 5 TUB e la […]
Le esenzioni previste per la revocatoria fallimentare si applicano anche a quella ordinaria
Cass. Sez. I, 16.1.2023 n. 1147 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria ordinaria – azione revocatoria fallimentare – esenzioni – applicabilità – sussistenza Le esenzioni previste dall’art. 67, comma 3, l. fall., trovano applicazione non soltanto all’azione revocatoria fallimentare, ma, alle condizioni per la stessa previste, anche all’azione revocatoria ordinaria esercitata dal curatore, […]
Il mutuo solutorio è legittimo
Cass. Sez. III, 11.1.2023 n. 544 Diritto delle obbligazioni e contratti – mutuo – mutuo solutorio – nullità – esclusione Il cosiddetto “mutuo solutorio”, e cioè il contratto di mutuo stipulato per ripianare la pregressa esposizione debitoria del mutuatario verso il mutuante, non è di per sé un contratto nullo.
Anche gli interessi usurari hanno il loro tasso soglia e in caso di usurarietà si applicano in sostituzione gli interessi corrispettivi
Cass. Sez. I, 4.1.2023 n. 145 Diritto bancario e dei mercati finanziari – interessi moratori – usurarietà – rilevanza – conseguenze Dall’accertamento dell’usurarietà discende dunque l’applicazione dell’art. 1815 c.c., comma 2, di modo che gli interessi moratori non sono dovuti nella misura (usuraria) pattuita, bensì in quella dei corrispettivi lecitamente convenuti, in applicazione dell’art. 1224 […]
Le caratteristiche dello stato di insolvenza dell’imprenditore
Cass. Sez. I, 3.1.2023 n. 64 Diritto della crisi di impresa – liquidazione giudiziale – insolvenza – caratteristiche Lo stato di insolvenza della società non in liquidazione non va desunto dal rapporto tra attività e passività, ma dall’impossibilità dell’impresa di continuare a operare con profitto sul mercato, che si traduca in una situazione di impotenza […]
Cosa il correntista deve provare nella domanda di ripetizione di indebito
Cass. Sez. I, 27.12.2022 n. 37800 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – conto corrente – restituzione – onere della prova – distribuzione Laddove il correntista agisca giudizialmente in ripetizione di indebito, con la domanda di accertamento giudiziale del saldo e di ripetizione delle somme indebitamente riscosse dall’istituto di credito, è tale […]
In caso di rimborso anticipato del finanziamento il cliente ha sempre diritto a una riduzione dei costi
Corte Cost., 22.12.2022 n. 263 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – mutuo – rimborso anticipato – costi – riduzione – necessità In caso di restituzione anticipata del finanziamento, il diritto del consumatore alla riduzione dei costi sostenuti in relazione al contratto di credito non può essere limitato a talune tipologie di […]
E’ consentita la trascrizione del pignoramento dopo la sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo
Cass. Sez. III, 22.12.2022 n. 37558 Diritto delle obbligazioni e contratti – tutela dei diritti – esecuzione – pignoramento – trascrizione – efficacia Poiché l’esecuzione pende dal momento della notificazione dell’atto di pignoramento, la sua trascrizione è solo una formalità, necessaria per l’opponibilità ai terzi, di completamento della relativa fattispecie a formazione progressiva. Da ciò […]
Per l’assegno bancario falsificato esiste la responsabilità solidale della banca e del correntista
Cass. Sez. III, 22.12.2022 n. 37475 Diritto delle obbligazioni e contratti – assegno bancario – falsificazione – responsabilità – ripartizione Per l’assegno bancario alterato c’è un concorso di responsabilità al 50% tra correntista e banca qualora l’operazione sia stata fatta da terzi con la firma falsa del cliente.
Per essere opponibile al curatore il contratto deve avere la data certa
Cass. Sez. I, 14.12.2022 n. 36602 Diritto della crisi di impresa – fallimento – scrittura privata – opponibilità – data certa – necessità Laddove il contratto sia soggetto alla forma scritta ad substantiam, l’assenza di data certa della scrittura privata che documenta il contratto implica che il creditore non possa far valere nei confronti del […]
Per le azioni di ripetizione del correntista il calcolo va fatto sulla documentazione, anche parziale, depositata in giudizio
Cass. Sez. I, 7.12.2022 n. 35979 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – azione di ripetizione – estratti conto – produzione – quantificazione – condizioni Il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione di somme asseritamente indebitamente versate è onerato della prova degli avvenuti pagamenti mediante deposito degli estratti periodici riferiti […]
Come decorre la prescrizione del credito nel concordato preventivo
Cass. Sez. I, 7.12.2022 n. 35960 Diritto della crisi di impresa – concordato preventivo – crediti – prescrizione – decorrenza La prescrizione del credito nel concordato preventivo deve conformarsi al seguente principio di diritto: poiché secondo l’articolo 184, comma 1, L.F. il concordato omologato è obbligatorio per tutti i creditori anteriori al decreto di apertura […]
Il regresso del garante verso il debitore principale si limita alla somma ricavata dalla vendita del bene del primo
Cass. Sez. III, 6.12.2022 n. 35847 Diritto delle obbligazioni e contratti – garanzia – regresso – importo – limiti L’azione di regresso è esercitabile dal garante per ottenere la restituzione dell’importo pagato al creditore ipotecario all’esito dell’escussione della garanzia e, dunque, opera nei limiti del prezzo ricavato e distribuito a seguito dalla vendita del bene […]
Anche l’investitore a rischio elevato deve essere adeguatamente informato
Cass. Sez. I, 6.12.2022 n. 35789 Diritto bancario e dei mercati finanziari – prodotti finanziari – obblighi informativi – nel corso del rapporto – modalità In tema di intermediazione finanziaria, gli obblighi sanciti “ratione temporis” dall’art. 21 del d.lgs. n. 58 del 1998 e dall’art. 28, commi 1 e 2, del Reg. Consob n. 11522 […]
Il tasso sostitutivo ex art. 117/7 TUB non si applica ai contratti precedenti
Cass. Sez. I, 24.11.2022 n. 34600 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – nullità – tasso sostitutivo – irretroattività La disposizione di cui all’articolo 117, comma 7, del Tub che determina il tasso sostitutivo in ipotesi di tassi ultralegali non è retroattiva, quindi la disciplina ivi prevista non si estende ai contratti […]
L’anatocismo rileva ai fini del calcolo dell’usura
Cass. Sez. I, 17.11.2022 n. 33964 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – usura – anatocismo – rilevanza La capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi esprime un costo del credito e, in quanto tale, la stessa va inserita nel conto delle voci rilevanti per la verifica della natura usuraria dell’operazione di erogazione del […]
La cancellazione erronea della ipoteca produce comunque la sua estinzione
Cass. Sez. III, 16.11.2022 n. 33740 Diritto delle obbligazioni e contratti – ipoteca – cancellazione – erroneità – estinzione – sussistenza La cancellazione dell’iscrizione ipotecaria, anche se dovuta ad un errore del conservatore dei registri immobiliari, ha efficacia sostanziale e produce l’estinzione della garanzia tra le parti e verso i terzi.
I documenti privi di data certa sono inopponibili al curatore
Cass. Sez. I, 16.11.2022 n. 33728 Diritto delle obbligazioni e contratti – prova documentale – data certa – mancanza – curatore fallimentare – opponibilità – insussistenza Posto che, nel procedimento di verifica crediti il curatore fallimentare agisce come terzo, sia rispetto ai creditori, sia rispetto al fallito, i documenti prodotti a sostegno della domanda di […]
Gli effetti della sentenza che accerta la simulazione
Cass. Sez. II, 11.11.2022 n. 33367 Diritto delle obbligazioni e contratti – simulazione – interposizione fittizia di persona – effetti L’accoglimento della domanda di simulazione per interposizione fittizia di persona, proposta dal terzo interessato, non implica la mera inopponibilità ed inefficacia dell’atto simulato verso il terzo ma si estende alla verifica dell’effettiva produzione dell’effetto traslativo […]
Quando il socio fuoriuscito non compie atti di concorrenza sleale
Cass. Sez. I, 8.11.2022 n. 32871 Diritto commerciale – concorrenza sleale – informazioni riservate – rilevanza – necessità Nessuna divulgazione di informazioni riservate per il socio che lascia l’impresa e fonda una nuova società usando un software che non può essere considerato degno di tutela perché non abbastanza innovativo.
I limiti del giudizio di opposizione allo stato passivo
Cass. Sez. I, 7.11.2022 n. 32750 Diritto della crisi di impresa – fallimento – ammissione al passivo – opposizione allo stato passivo – limiti Il procedimento di opposizione allo stato passivo di carattere impugnatorio sebbene non assimilabile all’appello è strutturato in modo tale da non consentire l’introduzione di domande nuove, né lo svolgimento di una […]
L’obbligo di profilatura del cliente deve essere assolto al momento della sottoscrizione del contratto quadro
Cass. Sez. I, 4.11.2022 n. 32631 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratto quadro – profilatura del cliente – obbligo – necessità L’obbligo di acquisizione da parte dell’intermediario delle informazioni richieste dall’art. 28 Reg. Consob n. 11522 del 1998, al fine di determinare la profilatura di rischio dell’investitore e la valutazione di adeguatezza delle […]
Il mutuo fondiario concesso per un importo che supera l’80% del valore del bene ipotecato non è affetto da nullità
Cass. Sez. Un., 16.11.2022 n. 33719 Diritto bancario e dei mercati finanziari – mutuo fondiario – limite di valore del bene ipotecato – superamento 80% – nullità – esclusione In tema di mutuo fondiario, il limite di finanziabilità di cui all’art. 38/2 TUB, non è elemento essenziale del contenuto del contratto, non trattandosi di norma […]
Anche il credito di un contratto preliminare può essere pignorato
Cass. Sez. III, 27.10.2022 n. 31844 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – credito– responsabilità – pignorabilità – sussistenza L’esecuzione mediante espropriazione presso terzi può riguardare anche crediti futuri, non esigibili, condizionati e finanche eventuali, con il solo limite della loro riconducibilità ad un rapporto giuridico identificato e già esistente; pertanto, anche il […]
La responsabilità penale del consulente finanziario non esclude la responsabilità solidale della banca
Cass. Sez. VI, 25.10.2022 n. 31453 Diritto bancario e dei mercati finanziari – consulenti finanziari – intermediario finanziario – responsabilità – solidarietà – sussistenza Il D.Lgs. n. 58 del 1998, art. 31, comma 3, (testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria) pone a carico dell’intermediario la responsabilità solidale per i danni arrecati a […]
La ripartizione dell’onere probatorio nelle cause di responsabilità dei sindaci
Cass. Sez. I, 17.10.2022 n. 30383 Diritto societario – società di capitali – sindaci – azione di responsabilità – onere della prova – distribuzione È compito del curatore fallimentare che promuove l’azione di responsabilità nei confronti dei sindaci fornire la prova dell’esistenza del danno, determinarne l’ammontare e la riconducibilità del danno al comportamento illegittimo dell’organo […]
I contratti in corso nel conferimento del ramo di azienda
Cass. Sez. II, 14.10.2022 n. 30296 Diritto commerciale – azienda – ramo d’azienda – conferimento – contratti in corso – trasferimento Il conferimento di un’azienda o di un ramo di essa ad una società rientra nella più ampia e generale figura della cessione d’azienda, realizzando il trasferimento e, quindi, la successione a titolo particolare della […]
Il risarcimento è negato se la banca informa il cliente sulla reale situazione del prodotto finanziario
Cass. Sez. I, 11.10.2022 n. 29616 Diritto bancario e dei mercati finanziari – intermediario finanziario – obblighi informativi – adempimento – condizioni Di fronte a un’operazione inadeguata per il cliente investitore le regole di comportamento sono: 1) La banca, come intermediario finanziario, valutati gli elementi di giudizio in suo possesso, deve offrire all’investitore, prima che […]
In caso di inerzia del curatore può agire il fallito
Cass. Sez. I, 10.10.2022 n. 29462 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azioni – legittimazione attiva – fallito – condizioni Qualora l’amministrazione fallimentare rimanga inerte, il fallito conserva in via eccezionale la legittimazione ad agire a tutela dei suoi diritti patrimoniali, a patto che l’inerzia del curatore sia determinata da un totale disinteresse […]
Nel sovraindebitamento il soddisfacimento dei creditori non può essere esiguo
Cass. Sez. I, 26.9.2022 n. 28013 Diritto della crisi di impresa – sovraindebitamento – consumatore – soddisfacimento dei creditori – condizioni Nell’ambito delle procedure di sovraindebitamento disciplinate dalla legge n. 3/2012 il piano del consumatore non può essere omologato dal Tribunale se la percentuale offerta ai creditori chirografari è di “assai esigua entità”. In tal […]
Il correntista non può esigere dalla banca il pagamento dell’assegno circolare
Cass. Sez. I, 20.9.2022 n. 27449 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – conto corrente – versamento – assegno circolare – obbligo pagamento – condizioni Il correntista non può pretendere dalla Banca il pagamento di un assegno circolare, girato per l’incasso, qualora risulti impagato a causa del fallimento dell’ordinatario. Ciò perché il […]
In caso di mancata prova integrale degli estratti – conto si azzera il primo saldo iniziale
Cass. Sez. I, 19.9.2022 n. 27362 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – conto corrente – estratti – conto – produzione – prova – condizioni In assenza di elementi di prova che consentano di accertare il saldo del conto nel periodo non documentato, deve procedersi alla determinazione del rapporto di dare e […]
La risoluzione del contratto di leasing prima della dichiarazione di fallimento rende inapplicabile la disciplina concorsuale
Cass. Sez. I, 14.9.2022 n. 27133 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – leasing – risoluzione – fallimento – disciplina – applicazione Anche a seguito dell’introduzione nell’ordinamento dell’art. 72-quater, l. fall., che ha dettato un’unica disciplina per la locazione finanziaria, valevole sia per il leasing di godimento che per quello traslativo, non […]
La domanda di risarcimento danni per la promozione di una esecuzione illegittima va formulata nella causa di opposizione
Cass. Sez. VI, 8.9.2022 n. 26438 Diritto delle obbligazioni e contratti – titolo esecutivo – esecuzione – illegittimità – danni – domanda – esperibilità La domanda di risarcimento del danno da “esecuzione illegittima” deve essere promossa dinanzi al giudice dell’opposizione all’esecuzione, essendone consentita l’introduzione in un autonomo giudizio solo quando sia impossibile, per ragioni di […]
Il termine di durata lungo della società non autorizza il recesso del socio
Cass. Sez. I, 5.9.2022 n. 26060 Diritto societario – società di capitali – durata – termine – recesso – insussistenza La possibilità per il socio di recedere ad nutum sussiste soltanto nel caso in cui la società sia contratta a tempo indeterminato e non anche a tempo determinato, sia pure cronologicamente lontano.
L’ISC non è prezzo, tasso o condizione
Cass. Sez. VI, 9.9.2022 n. 26585 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – ISC – funzione – violazione – nullità – esclusione L’Isc (Indicatore sintetico di costo) ha una funzione puramente informativa del conto corrente per il cliente di banca, in ordine alla cui violazione non è contemplata alcuna sanzione di nullità.
Le caratteristiche della transazione
Cass. Sez. III, 31.8.2022 n. 25600 Diritto delle obbligazioni e contratti – transazione – reciproche concessioni –condizioni In tema di transazione, le reciproche concessioni, cui si riferisce il primo comma dell’art. 1965 c.c., devono essere intese in correlazione con le reciproche pretese e contestazioni e non già ai diritti effettivamente a ciascuna delle parti spettanti.
Il creditore può impugnare con l’azione di simulazione l’attribuzione patrimoniale avvenuta in sede di separazione
Cass. Sez. I, 11.8.2022 n. 24687 Diritto delle obbligazioni e contratti – separazione – attribuzione patrimoniale – simulazione – azione – ammissibilità Mentre il contenuto essenziale dell’accordo di separazione non può essere oggetto di azione simulatoria assoluta, il negozio patrimoniale di attribuzione immobiliare, contenuto nelle condizioni di separazione consensuale omologate, può essere aggradito da terzi […]
Nell’interest rate swap l’alea deve essere scientificamente calcolata
Cass. Sez. I, 10.8.2022 n. 24654 Diritto bancario e dei mercati finanziari – interest rate swap – determinazione – nullità In tema di interest rate swap occorre accertare, ai fini della validità del contratto, se si sia in presenza di un accordo tra investitore e intermediario finanziario sulla misura dell’alea, calcolata secondo criteri scientificamente riconosciuti […]
Da quando decorre il termine di prescrizione dell’azione di responsabilità di amministratori e sindaci
Cass. Sez. I, 8.8.2022 n. 24429 Diritto societario – società di capitali – amministratori – responsabilità – prescrizione – decorrenza L’azione di responsabilità dei creditori sociali contro gli amministratori della società ai sensi dell’articolo 2394 c.c., anche quando sia promossa dal curatore fallimentare a norma dell’articolo 146 l.f., è sottoposta a prescrizione quinquennale, la cui […]
I sindaci non vanno esenti da responsabilità solo per non essere stati informati dagli amministratori
Cass. Sez. II, 4.8.2022 n. 24170 Diritto societario – società di capitali – sindaci – poteri – responsabilità – condizioni Non è sufficiente ad esonerare i sindaci della società da responsabilità, in presenza di una illecita condotta gestoria degli amministratori, la circostanza di esserne stati tenuti all’oscuro qualora i sindaci abbiano mantenuto un comportamento inerte, […]
Gli amministratori non possono delegare illimitatamente i propri poteri a terzi
Cass. Sez. III, 3.8.2022 n. 24068 Diritto societario – società per azioni – amministratori – poteri – delega – limiti Agli amministratori delle società per azioni non è consentito delegare ad un terzo poteri che, per vastità dell’oggetto, entità economica e assenza di precise prescrizioni preventive e di procedure di verifica, gli facciano di fatto […]
Gli indici rivelatori dell’insolvenza
Cass. Sez. I, 2.8.2022 n. 23993 Diritto della crisi di impresa – fallimento – insolvenza – indici In tema di fallimento, lo stato di insolvenza delle società che non siano in liquidazione va desunto dall’impossibilità dell’impresa di continuare ad operare proficuamente sul mercato, che si traduca in una situazione d’impotenza strutturale (e non soltanto transitoria) […]
Il termine di decadenza per la contestazione dei vizi della cosa venduta decorre per quelli apparenti dalla consegna
Cass. Sez. II, 1.8.2022 n. 23816 Diritto delle obbligazioni e contratti – vendita – vizi o difetti – garanzia – decadenza – decorrenza In tema di garanzia per vizi della cosa venduta, ai fini della decorrenza del termine breve di otto giorni per la denuncia, va considerato che in caso di “vizio apparente”, che è […]
Il contratto di assicurazione non può prevedere l’esonero dall’indennizzo per colpa
Cass. Sez. VI, 29.7.2022 n. 23762 Diritto delle obbligazioni e contratti – assicurazione – fatti colposi – esclusione – esonero – nullità La clausola inserita in un contratto di assicurazione sulla responsabilità civile, nella quale venga previsto l’obbligo per l’assicuratore di mantenere indenne l’assicurato dal risarcimento del danno dovuto in conseguenza di un fatto accidentale, […]
Nel conto corrente cointestato il saldo si presume per metà dei correntisti fatta salva la prova contraria
Cass. Sez. II, 27.7.2022 n. 23403 Diritto delle obbligazioni e contratti – conto corrente – cointestazione – credito pro quota – presunzione – prova contraria Nel conto corrente bancario cointestato a più persone i rapporti interni tra correntisti, anche aventi facoltà di compiere operazioni disgiuntamente, sono regolati dal secondo comma dell’art. 1854 c.c., in virtù […]
L’accollo del mutuo fondiario non trasferisce automaticamente anche il contratto di assicurazione sulla vita
Cass. Sez. III, 26.7.2022 n. 23296 Diritto delle obbligazioni e contratti – mutuo – accollo – assicurazione sulla vita –trasferimento – esclusione L’accollo di un mutuo fondiario non comporta per legge la cessione all’accollante del contratto di assicurazione sulla vita del mutuatario stipulato dall’accollato alla conclusione del mutuo.
Il mutuo contratto per saldare debiti pregressi non è nullo
Cass. Sez. III, 25.7.2022 n. 23149 Diritto delle obbligazioni e contratti – mutuo – ripianamento perdite – nullità –esclusione Il mutuo stipulato per ripianare un debito pregresso del mutuatario verso il mutuante non è nullo. Esso infatti non è contrario né a norme di legge (vanamente se ne cercherebbero in tal senso, a meno di […]
La controdichiarazione può essere opposta al fallimento solo se ha data certa
Cass. Sez. II, 19.7.2022 n. 22654 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto – condizione risolutiva – data certa –opponibilità – curatore fallimentare – necessità La condizione risolutiva di un contratto contenuta in una controdichiarazione può essere opposta al fallimento solo nell’ipotesi in cui abbia data certa anteriore al fallimento, che dimostri la formazione dell’atto […]
La mancanza della fideiussione per un contratto preliminare di immobile da costruire non sempre costituisce una nullità
Cass. Sez. II, 12.7.2022 n. 21966 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – compravendita – immobile da costruire – fideiussione – mancanza – nullità – condizioni La proposizione della domanda di nullità del contratto preliminare per mancanza della garanzia accessoria ex 2, d.lgs. 122/2005, ove sia stata rilasciata la garanzia prescritta per legge […]
Il fallimento successivo salva l’ipoteca che sarebbe stata inefficace per il concordato
Cass. Sez. I, 8.7.2022 n. 21758 Diritto della crisi di impresa – concordato – ipoteca – inefficacia – condizioni L’art. 168, comma 3, l.fall., il quale sancisce l’inefficacia delle ipoteche giudiziali iscritte nei 90 giorni anteriori all’iscrizione nel registro delle imprese del ricorso per concordato preventivo rispetto ai creditori anteriori al concordato, non si applica […]
In caso di modifica dello statuto sulle regole di circolazione delle partecipazioni sociali il socio contrario ha il diritto di recesso
Cass. Sez. I, 27.6.2022 n. 20545 Diritto societario – società di capitali – trasferimento partecipazioni sociali – statuto – modifica – diritto di recesso – sussistenza Ha diritto di recesso dalla Spa il socio che in assemblea non voti a favore della proposta di sopprimere dallo statuto una clausola di prelazione nel caso di trasferimento […]
Per il rispetto dell’obbligo di cancellazione di una formalità contenuto in un preliminare è sufficiente l’estinzione del debito
Cass. Sez. II, 24.6.2022 n. 20434 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – obbligo cancellazione formalità – cancellazione materiale – necessità – insussistenza E’ contraria a buona fede l’interpretazione della clausola contrattuale prevedente l’impegno del promittente venditore di curare, a propria cura e spese, l’estinzione dell’ipoteca prima del rogito notarile, che assegni alla […]
Se il cedente ha iniziato un’azione revocatoria contro il debitore il cessionario del credito beneficia della sentenza di accoglimento
Cass. Sez. III, 23.6.2022 n. 20315 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – cessione di credito – estensione – sussistenza Il cessionario di un credito beneficia ope legis, in conseguenza della cessione, degli effetti dell’azione pauliana vittoriosamente esperita dal cedente contro il debitore.
Per la validità del preliminare non è necessario specificare tutti gli elementi del futuro contratto definitivo
Cass. Sez. II, 22.6.2022 n. 20099 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – contenuto – condizioni Ai fini della validità del contratto preliminare, non è indispensabile la completa e dettagliata indicazione di tutti gli elementi del futuro contratto, essendo sufficiente che le parti abbiano fatto riferimento a un bene determinato e la volontà […]
Il principio dell’art. 1194 cc non si applica al conto corrente a meno che non si sia superato il fido o il conto non sia affidato
Cass. Sez. I, 20.6.2022 n. 19812 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – rimesse – imputazione – applicazione dell’art. 1194 cc – condizioni Il principio di cui all’art. 1194 c.c., secondo cui ogni pagamento deve essere imputato prima agli interessi e poi al capitale salvo un diverso accordo con il creditore, postula […]
Non si ha patto commissorio vietato quando manca la coercizione illecita del debitore
Cass. Sez. II, 17.6.2022 n. 19694 Diritto delle obbligazioni e contratti – patto commissorio – coercizione del debitore – sussistenza – necessità Va esclusa la violazione del patto commissorio quando manchi l’illecita coercizione del debitore a sottostare alla volontà del creditore, accettando preventivamente il trasferimento di un suo bene come conseguenza della mancata estinzione del […]
La quantificazione del danno in caso di pagamento illegittimo dell’assegno da parte della banca
Cass. Sez. I, 16.6.2022 n. 19443 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – assegno bancario – falsificazione – riscossione – danno – quantificazione Nel caso dell’assegno di traenza pagato dalla banca negoziatrice a persona diversa dal prenditore il danno consegue alla perdita delle risorse che erano state rese disponibili per costituire la […]
Anche l’atto istitutivo del trust può essere impugnazione con l’azione revocatoria
Cass. Sez. III, 16.6.2022 n. 19428 Diritto delle obbligazioni e contratti – trust – atto istitutivo – azione revocatoria – ammissibilità La contestazione, che nel trust, dispositivo è l’atto col quale viene intestato al trustee il bene conferito in trust, non comporta che la relativa domanda revocatoria debba essere necessariamente indirizzata negli immediati confronti di […]
Una volta chiesta la risoluzione di un contratto preliminare non è più possibile recedere con il trattenimento della caparra
Cass. Sez. II, 8.6.2022 n. 18392 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – risoluzione – recesso – alternatività L’esercizio del diritto di recesso è precluso laddove sia stata conseguita la risoluzione di un contratto cui è acceduta la prestazione di una caparra confirmatoria, attraverso una diffida ad adempiere.
La risoluzione di un contratto preliminare relativo a un bene immobile va sempre fatta con atto scritto
Cass. Sez. II, 8.6.2022 n. 18390 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – risoluzione – forma scritta – necessità La risoluzione di un contratto preliminare di compravendita di un immobile necessita sempre della forma scritta. Non ci si può dunque appellare ad un “mutuo dissenso” che sarebbe attestato semplicemente dal comportamento fattuale. Ne […]
Il fallimento risponde anche dei fatti illeciti riferibili al curatore
Cass. Sez. I, 7.6.2022 n. 18289 Diritto della crisi di impresa – fallimento – credito risarcitorio – riferibilità – sussistenza Anche il credito risarcitorio va posto a carico del fallimento e rientra nel novero di quelli di cui alla L. Fall., art. 111, n. 1, la cui applicazione deve intendersi non già circoscritta agli effetti […]
La previsione di una clausola a prima richiesta fa ritenere non applicabile il termine di decadenza previsto dall’art. 1957 cc
Cass. Sez. VI, 23.5.2022 n. 16636 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – contratto autonomo di garanzia – clausola a prima richiesta – decadenza ex art. 1957 cc – inapplicabilità Per un verso, l’inserimento in un contratto di fideiussione di una clausola di pagamento “a prima richiesta e senza eccezioni” vale di per sé […]
La nuova normativa sul leasing non si applica ai contratti precedenti
Cass. Sez. I, 18.5.2022 n. 15981 Diritto delle obbligazioni e contratti – leasing – normativa – Legge 124 del 2017 –applicazione – limiti La disciplina introdotta dalla L. n. 124 del 2017, art. 1, commi 136-140, non ha effetti retroattivi, e trova quindi applicazione ai soli contratti di leasing finanziario in cui i presupposti della […]
La mancanza delle scritture contabili non giustifica di per sé la condanna dell’amministratore al risarcimento dei danni
Cass. Sez. I, 12.5.2022 n. 15245 Diritto societario – società di capitali – amministratori – scritture contabili –mancanza – responsabilità – condizioni Nelle azioni di responsabilità grava sempre, in linea di principio, su chi agisce in giudizio l’onere di fornire la prova del danno e del nesso di causalità materiale tra questo e le condotte […]
I sindaci che hanno omesso di controllare la condotta illecita degli amministratori devono risarcire il danno
Cass. Sez. I, 11.5.2022 n. 14873 Diritto societario – società di capitali – sindaci – obblighi – violazione – conseguenze Ove i sindaci abbiano mantenuto un comportamento inerte, non vigilando adeguatamente sulla condotta illecita gestoria contraria alla corretta gestione dell’impresa, non è sufficiente ad esonerarli da responsabilità la dedotta circostanza di essere stati tenuti all’oscuro […]
Il conto anticipi fatture di regola non è un conto autonomo di finanziamento
Cass. Sez. I, 5.5.2022 n. 14321 Diritto bancario e dei mercati finanziari – diritto bancario – conto anticipi – natura –conseguenze In caso di conto relativo ad una operazione di anticipo fatture, il Giudice deve innanzi tutto verificare se si tratti di un conto cd di servizio, con funzioni di mera evidenza contabile del finanziamento, […]
L’intermediario finanziario deve sconsigliare il cliente investitore dall’operazione in modo motivato
Cass. Sez. I, 5.5.2022 n. 14208 Diritto bancario e dei mercati finanziari – diritto finanziario – negoziazione – intermediario finanziario – informazione – obbligo – modalità La segnalazione dell’intermediario che sconsiglia l’operazione perché non congrua rispetto al profilo del cliente ma non dà conto delle specifiche caratteristiche dello strumento finanziario e della sua rischiosità non […]
La nullità dello swap non è sanata da un contratto successivo e la prescrizione delle ripetizioni è decennale
Cass. Sez. VI, 4.5.2022 n. 14129 Diritto bancario e dei mercati finanziari – IRS – contratto quadro – assenza – nullità – sanatoria – esclusione – prescrizione – durata La nullità delle operazioni di Interest Rate Swap per assenza, al momento della loro conclusione, di un contratto-quadro non può essere sanata con effetto retroattivo dalla […]
In caso di negoziazione illegittima di un assegno non trasferibile il danno imputabile alla banca è provato con l’addebito in conto
Cass. Sez. VI, 4.5.2022 n. 14129 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – assegno bancario – spedizione – negoziazione – banca – responsabilità – danno – prova La responsabilità (contrattuale) della banca negoziatrice per avere consentito, in violazione delle specifiche regole poste dall’art. 43 legge assegni, l’incasso di un assegno bancario, di […]
La spedizione per posta ordinaria di un assegno integra concorso di colpa del mittente in caso di sua illegittima negoziazione
Cass. Sez. VI, 4.5.2022 n. 14129 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – assegno bancario – spedizione – posta ordinaria – sottrazione – concorso di colpa – mittente – sussistenza La spedizione per posta ordinaria di un assegno, ancorché munito di clausola d’intrasferibilità, costituisce, in caso di sottrazione del titolo e riscossione […]
La responsabilità della banca negoziatrice dell’assegno è di natura contrattuale
Cass. Sez. VI, 3.5.2022 n. 13969 Diritto delle obbligazioni e contratti – assegno bancario – negoziazione – banca negoziatrice – responsabilità contrattuale – sussistenza La responsabilità della banca negoziatrice, nell’attività di identificazione nel legittimo portatore del titolo della persona che lo ha materialmente portato all’incasso, ha natura di responsabilità contrattuale, e segue i parametri della […]
In caso di accertamento della autenticità delle sottoscrizioni della scrittura privata è questa il titolo idoneo per la trascrizione
Cass. Sez. I, 2.5.2022 n. 13811 Diritto delle obbligazioni e contratti – scrittura privata – sottoscrizioni – autenticità – accertamento – trascrizione – titolo Una volta ottenuta la sentenza che accerta la autenticità delle sottoscrizioni (ai sensi dell’articolo 2652, n. 3 Cc) l’atto da trascrivere non è la sentenza, ma la scrittura privata le cui […]
Il giudice deve controllare la fattibilità giuridica della proposta di concordato e non la sua convenienza economica
Cass. Sez. I, 2.5.2022 n. 13809 Diritto della crisi di impresa – concordato preventivo – piano concordatario – fattibilità – controllo In tema di concordato preventivo, il giudice ha il dovere di esercitare il controllo di legittimità sul giudizio di fattibilità della proposta di concordato, non restando questo escluso dall’attestazione del professionista, mentre rimane riservata […]
Il credito oggetto di cartolarizzazione non può essere compensato con crediti del cliente verso il cedente
Cass. Sez. III, 2.5.2022 n. 13735 Diritto bancario e dei mercati finanziari – cessione di rapporti – cartolarizzazione dei crediti – compensazione – impossibilità I crediti oggetto di operazioni di cartolarizzazione configurano un patrimonio separato rispetto al patrimonio della società di cartolarizzazione. Per la legge n. 130 del 1999, infatti, i crediti costituiscono un vero […]
La responsabilità dei consiglieri di amministrazione non esecutivi in caso di carenza di informazione sui prodotti di investimento
Cass. Sez. II, 28.4.2022 n. 13345 Diritto societario – società di capitali – amministratori – amministratori non esecutivi – responsabilità In tema di responsabilità dei consiglieri non esecutivi di società autorizzate alla prestazione di servizi di investimento, è richiesto a tutti gli amministratori, che vengono nominati in ragione della loro specifica competenza anche nell’interesse dei […]
La responsabilità della società fiduciaria verso i mandanti è di natura contrattuale
Cass. Sez. Un., 27.4.2022 n. 13143 Diritto delle obbligazioni e contratti – mandato – contratto di fiducia – responsabilità – natura – responsabilità contrattuale In caso di capitali conferiti a società fiduciarie di cui alla L. n. 1966 del 1939, lo strumento giuridico utilizzato per l’adempimento è quello del mandato fiduciario senza rappresentanza finalizzato alla […]
Il titolo di prelazione deve essere verificato dal giudice delegato
Cass. Sez. VI, 26.4.2022 n. 13043 Diritto della crisi di impresa – fallimento – stato passivo – formazione – prelazione – verifica – necessità In tema di formazione dello stato passivo, «l’indicazione del titolo della prelazione e della descrizione del bene sul quale essa si esercita, se questa ha carattere speciale, quale requisito eventuale dell’istanza […]
Nelle opposizioni all’esecuzione le spese legali della fase sommaria devono essere sempre liquidate
Cass. Sez. III, 26.4.2022 n. 12977 Diritto processuale civile – esecuzione – opposizione – fase sommaria – spese – liquidazione – necessità Se il giudice dell’esecuzione non liquida le spese della fase sommaria la parte vittoriosa deve attivarsi con un giudizio di merito o una domanda di integrazione. L’inerzia comporta l’irripetibilità e l’assenza di una […]
Quando residua la responsabilità del committente nell’esecuzione delle opere appaltate
Cass. Sez. III, 22.4.2022 n. 12909 Diritto delle obbligazioni e contratti – appalto – committente – responsabilità – condizioni Nei confronti dei terzi danneggiati dall’esecuzione di opere effettuate in forza di un contratto di appalto, il committente è sempre gravato dalla responsabilità oggettiva di cui all’art. 2051 c.c., la quale non può venire meno per […]
Anche il creditore fondiario deve chiedere l’ammissione al passivo del fallimento del debitore esecutato
Cass. Sez. I, 20.4.2022 n. 12673 Diritto delle obbligazioni e contratti – mutuo – mutuo fondiario – ammissione al passivo – necessità Anche il creditore fondiario soggiace all’art. 52 l.f. e deve svolgere domanda di ammissione al passivo per vedere riconosciuto il proprio credito nel passivo del fallimento del debitore i cui beni gravati da […]
Il dovere di agire informati dei consiglieri di amministrazione non esecutivi
Cass. Sez. II, 19.4.2022 n. 12436 Diritto societario – società di capitali – amministratori – amministratori non esecutivi – obbligo di agire informati – qualificazione Il dovere di agire informati dei consiglieri non esecutivi delle società bancarie, sancito dagli artt. 2381, 3° e 6° co., e 2392 cod. civ., non va rimesso, nella sua concreta […]
Perché il diritto di abitazione sia opponibile ai terzi è sempre necessaria la sua trascrizione
Cass. Sez. III, 15.4.2022 n. 12387 Diritto delle obbligazioni e contratti – diritto di abitazione – trascrizione – opponibilità ai terzi – necessità Ai fini dell’opponibilità a terzi del provvedimento di assegnazione della casa coniugale è sempre necessaria la sua trascrizione.
Il conduttore ha sempre l’obbligo di evitare innovazioni
Cass. Sez. III, 15.4.2022 n. 12384 Diritto delle obbligazioni e contratti – locazione – innovazioni – divieto – sussistenza L’obbligo del conduttore di osservare, nell’uso della cosa locata, la diligenza del buon padre di famiglia, a norma dell’art. 1587 c.c., n. 1), con il conseguente divieto di effettuare innovazioni che ne mutino la destinazione e […]
L’estinzione della società non comporta la rinuncia automatica ai suoi crediti
Cass. Sez. VI, 13.4.2022 n. 12064 Diritto societario – società di capitali – estinzione – crediti – rinuncia – insussistenza L’estinzione di una società conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese, ove intervenuta nella pendenza di un giudizio dalla stessa originariamente intrapreso, non determina anche l’estinzione della pretesa azionata, salvo che il creditore abbia […]
Il collegamento tra il finanziamento e l’acquisto
Cass. Sez. II, 13.4.2022 n. 12054 Diritto bancario e dei mercati finanziari – finanziamento al consumo – compravendita – collegamento – sussistenza Tra i contratti di credito al consumo finalizzati all’acquisto di determinati beni o servizi ed i contratti di acquisto dei medesimi ricorre un collegamento negoziale di fonte legale, che prescinde dalla sussistenza di […]
L’abuso del diritto nelle operazioni elusive
Cass. Sez. V, 12.4.2022 n. 11890 Diritto societario – società di capitali – operazioni straordinarie – abuso del diritto – condizioni In tema di elusione fiscale, sono prive di carattere elusivo e non integrano l’abuso del diritto le operazioni straordinarie sul capitale delle società giustificate da valide ragioni extrafiscali, non marginali, anche di ordine organizzativo […]
In caso di ritardo di consegna della merce è l’acquirente che deve provare di avere subito un danno
Cass. Sez. II, 6.4.2022 n. 11126 Diritto delle obbligazioni e contratti – vendita – obbligo di consegna – ritardo – danni – onere della prova – ripartizione Nel contratto di vendita, fuori dei casi di cui all’art. 1518 c.c., in caso di ritardo da parte del venditore nella consegna della merce è onere dell’acquirente provare […]
Il concordato preventivo con continuità aziendale è possibile anche in caso di affitto di azienda
Cass. Sez. I, 5.4.2022 n. 10988 Diritto della crisi di impresa – concordato preventivo – continuità aziendale – affitto di azienda – compatibilità – sussistenza Il concordato con continuità aziendale disciplinato dall’art. 186 bis LF è configurabile anche quando l’azienda sia già stata affittata o sia destinata ad esserlo, rivelandosi affatto indifferente la circostanza che, […]
La caparra di un contratto preliminare può essere pagata anche con assegno bancario che però va messo all’incasso
Cass. Sez. II, 31.3.2022 n. 10366 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – caparra – assegno bancario – validità – condizioni La caparra confirmatoria ben può essere costituita mediante la consegna di un assegno bancario, perfezionandosi l’effetto proprio di essa al momento della riscossione della somma recata dall’assegno e, dunque, salvo buon fine; […]
Il termine per opporre lo stato passivo è comunque di sei mesi
Cass. Sez. I, 28.3.2022 n. 9850 Diritto della crisi di impresa – fallimento – stato passivo – opposizione – termine – decorrenza In tema di accertamento del passivo fallimentare, «ove il curatore ometta la comunicazione di cui all’art. 97 l.fall. al creditore che abbia chiesto l’insinuazione parzialmente o talmente respinta, l’opposizione ex art. 98 l.fall. […]
In caso di contratto preliminare al momento della sentenza traslativa devono sussistere tutte le condizioni previste dalle parti
Cass. Sez. II, 28.3.2022 n. 9978 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – trasferimento – sentenza – condizioni L’esecuzione in forma specifica del contratto preliminare esige che al momento della pronuncia giudiziale – ovvero al momento della proposizione della domanda – sussistano tutte le condizioni giuridiche, con i relativi presupposti di fatto, che […]
Nel giudizio con il curatore fallimentare sopravvivono solo le eccezioni riconvenzionali
Cass. Sez. II, 25.3.2022 n. 9787 Diritto della crisi di impresa – fallimento – controversia – domanda riconvenzionale – limiti Nel giudizio intrapreso o proseguito dal curatore del fallimento per il recupero di un credito contrattuale del fallito, il convenuto può dedurre fatti costituenti eccezioni estintive, modificative o impeditive del diritto di credito del fallito […]
Spetta al giudice delegato accertare il credito per interessi moratori
Cass. Sez. VI, 25.3.2022 n. 9730 Diritto della crisi di impresa – fallimento – ammissione al passivo – interessi moratori – competenza Il giudice delegato ai fallimenti, in mancanza di una sentenza passata in giudicato che abbia accertato il credito maturato a titolo di interessi moratori, deve compiere lui il detto accertamento in sede di […]
Gli effetti della clausola compromissoria contenuta in un contratto di appalto con una parte poi dichiarata fallita
Cass. Sez. II, 16.3.2022 n. 8591 Diritto della crisi di impresa – fallimento – accertamento del passivo – appalto – clausola compromissoria – efficacia – esclusione Per quanto concerne gli effetti dell’apertura di una procedura concorsuale sulla validità del contratto di appalto e della clausola compromissoria, ivi contenuta, bisogna considerare, come punto fermo da cui […]
Un contratto di investimento è valido o meno a prescindere dalla denominazione utilizzata dalle parti
Cass. Sez. VI, 23.3.2022 n. 9446 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratto di investimento – denominazione – irrilevanza Un contratto di investimento è valido e lecito e non diventa quindi nullo solo perché le parti lo abbiano qualificato “assicurazione sulla vita”, se non sono state violate altre norme sostanziali.
La fideiussione di un consorzio di garanzia a favore di una banca è valida
Cass. Sez. Un., 15.3.2022 n. 8472 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – consorzio di garanzia – nullità – esclusione La fideiussione prestata da un cosiddetto confidi minore nell’interesse della propria associata a garanzia di un creditore derivante da un contratto bancario non è nulla per violazione di norma imperativa.
L’esito dei decreti ingiuntivi opposti dal debitore che nelle more del giudizio di opposizione viene dichiarato fallito
Cass. Sez. III, 14.3.2022 n. 8110 Diritto della crisi di impresa – fallimento – decreto ingiuntivo – inefficacia – sussistenza Il fallimento dichiarato nelle more dei giudizi di opposizione ai decreti ingiuntivi ottenuti dalla banca non determina né l’inesistenza né l’inefficacia assoluta dei provvedimenti monitori ma soltanto l’inefficacia relativa nei confronti della curatela fallimentare.
I limiti del giudicato endofallimentare
Cass. Sez. I, 11.3.2022 n. 8010 Diritto della crisi di impresa – fallimento – ammissione al passivo – giudicato endofallimentare – limiti L’ammissione di un credito allo stato passivo non fa stato fra le parti fuori dal fallimento, poiché il c.d. giudicato endofallimentare, ai sensi dell’art. 96, comma 6, l. fall., copre solo la statuizione […]
Il superamento del limite di finanziabilità comporta la conversione del mutuo fondiario in mutuo ordinario
Cass. Sez. III, 8.3.2022 n. 7509 Diritto bancario e dei mercati finanziari – mutuo – mutuo fondiario – limite di finanziabilità – conversione – sussistenza Il mutuo fondiario non è un contratto diverso dal mutuo ordinario, ma ne rappresenta una “species”, con la conseguenza che il superamento del limite di finanziabilità previsto dall’art. 38, comma […]
La irregolarità urbanistica dell’immobile non rileva per il contratto preliminare di compravendita
Cass. Sez. II, 8.3.2022 n. 7521 Diritto delle obbligazioni e contratto – contratto preliminare – regolarità urbanistica –irrilevanza In caso di preliminare di compravendita, in presenza nell’atto della dichiarazione dell’alienante degli estremi del titolo urbanistico reale e riferibile all’immobile, il contratto è valido a prescindere dal profilo della conformità o della difformità della costruzione realizzata […]
Il socio illimitatamente responsabile o il garante che pagano un debito della società hanno azione di regresso
Cass. Sez. III, 4.3.2022 n. 7184 Diritto societario – società di persone – soci illimitatamente responsabili – pagamento di un debito sociale – regresso – sussistenza Il socio illimitatamente responsabile di una società di persone che abbia concesso una garanzia reale (nella specie pegno) a favore del creditore sociale per le obbligazioni sociali, pur essendo […]
La commissione di anticipata estinzione non rileva ai fini del calcolo dell’usura
Cass. Sez. III, 7.3.2022 n. 7352 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – usura – commissione estinzione anticipata – irrilevanza Non sono accomunabili, nella comparazione necessaria alla verifica delle soglie usuraie voci, del costo del credito corrispondenti a distinte funzioni (cfr., in tema di commissione di massimo scoperto, Cass. Sez. U., 20/06/2018, […]
Il difetto di legittimazione del cessionario del credito cartolarizzato è rilevabile d’ufficio dal giudice
Cass. Sez. I, 22.2.2022 n. 5857 Diritto bancario e dei mercati finanziari – cartolarizzazione dei crediti – cessione – prova – eccezione – rilevabilità d’ufficio – sussistenza In materia di insinuazione al passivo fallimentare, la domanda di ammissione del credito con rango ipotecario comprende necessariamente in sé anche quella di ammissione in semplice chirografo (…); […]
Il divario tra prezzo e valore del bene non è motivo di annullamento del contratto
Cass. Sez. VI, 22.2.2022 n. 5804 Diritto delle obbligazioni e contratti – vendita – prezzo – divario con valore di mercato – annullamento – esclusione L’errore sulla valutazione economica del bene oggetto del contratto non rientra nella nozione di errore di fatto idoneo a giustificare una pronuncia di annullamento, in quanto non incide sull’identità o […]
La revocatoria è un debito di valuta e non di valore
Cass. Sez. I, 18.2.2022 n. 5495 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria – debito di valuta – sussistenza In tema di azione revocatoria fallimentare, l’obbligazione restitutoria dell’accipiens soccombente ha natura di debito di valuta e non di valore, in quanto l’atto posto in essere dal fallito è originariamente lecito e la […]
Anche la realizzazione di un pegno è atto revocabile
Cass. Sez. Un., 16.2.2022 n. 5049 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria – pegno – riscossione – esperibilità Il pagamento eseguito dal debitore, successivamente fallito, nel periodo sospetto, così come determinato nell’art. 67, comma 2, l. fall., ove si accerti la scientia decoctionis del creditore, è sempre revocabile anche se effettuato in adempimento […]
Il debitore ammesso al concordato preventivo omologato può essere dichiarato fallito senza la risoluzione del concordato
Cass. Sez. Un., 14.2.2022 n. 4696 Diritto della crisi di impresa – fallimento – concordato preventivo – inadempimento – risoluzione – necessità – esclusione Nella disciplina della legge fallimentare, il debitore ammesso al concordato preventivo omologato che si dimostri insolvente nel pagamento dei debiti concordatari può essere dichiarato fallito, su istanza dei creditori, del Pm […]
Quando si ricorre al criterio della differenza tra attivo e passivo fallimentare per il danno causato dagli amministratori
Cass. Sez. I, 10.2.2022 n. 4347 Diritto societario – società di capitali – amministratori – responsabilità – danno – quantificazione – criteri Nell’azione di responsabilità promossa dal curatore di fallimento ai sensi dell’art. 146, secondo comma, I.fall. contro l’ex amministratore di una società, poi fallita, che abbia violato il divieto di compiere nuove operazioni sociali […]
La responsabilità dei sindaci nelle società di capitali
Cass. Sez. I, 10.2.2022 n. 4344 Diritto societario – società di capitali – sindaci – responsabilità – condizioni Il sindaco che sia in carica al momento della celebrazione dell’assemblea ordinaria chiamata all’approvazione del bilancio ha un preciso compito di controllo sull’osservanza della legge e di assistenza, ex artt. 2403 e 2405 cc, che può essere […]
L’interesse nominale identico a quello effettivo elimina il diritto alla capitalizzazione anatocistica
Cass. Sez. VI, 10.2.2022 n. 4321 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – interessi – anatocismo – applicazione – condizioni La previsione, nel contratto di conto corrente stipulato nella vigenza della Delib. CICR 9 febbraio 2000, di un tasso di interesse creditore annuo nominale coincidente con quello effettivo non dà ragione della […]
Le osservazioni al progetto di stato passivo non costituiscono domande nuove
Cass. Sez. VI, 4.2.2022 n. 3613 Diritto della crisi di impresa – fallimento – accertamento del passivo – progetto di stato passivo – osservazioni – domande nuove – insussistenza L’art. 95, comma 2, l.fall., consente ai creditori il deposito di osservazioni scritte al progetto di stato passivo e di documenti integrativi fino a cinque giorni […]
Per la provvigione al mediatore basta avere messo le parti in relazione tra loro
Cass. Sez. VI, 2.2.2022 n. 3134 Diritto delle obbligazioni e contratti – mediazione – provvigione – diritto – relazione tra le parti – sufficienza Non è necessario che il nesso eziologico sia immediato e diretto, ma è sufficiente che il mediatore abbia messo in relazione le parti in modo da costituire l’antecedente indispensabile per la […]
Anche i costi dell’assicurazione vanno compresi nel calcolo del TEGM
Cass. Sez. VI, 1.2.2022 n. 3025 Diritto bancario e dei mercati finanziari – usura oggettiva – TEGM – calcolo – assicurazione – rilevanza Anche se nei decreti ministeriali sino al d.m. 22 marzo 2002 difetta la rilevazione, anche se separata, della maggiorazione propria degli interessi moratori (avendo tale rilevazione avuto inizio solo a partire dal […]
Il piano di rientro sottoscritto dal cliente non esonera la banca dal fornire la prova della conclusione del contratto di conto corrente
Cass. Sez. VI, 31.1.2022 n. 2855 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – contratto – prova – riconoscimento di debito – esclusione Il piano di rientro concordato tra la banca ed il cliente, avente natura meramente ricognitiva del debito, non preclude la contestazione della nullità delle clausole negoziali preesistenti e non esonera […]
L’amministratore può essere lavoratore subordinato della società da lui amministrata
Cass. Sez. VI, 27.1.2022 n. 2487 Diritto societario – società di capitali – amministratori – lavoro subordinato –compatibilità Sono cumulabili la carica di amministratore e l’attività di lavoratore subordinato di una stessa società di capitali, purché sia accertata, in base ad una prova di cui è necessariamente onerata la parte che intenda far valere il […]
Se fallisce il debitore ceduto basta la data certa del credito
Cass. Sez. I, 25.1.2022 n. 2217 Diritto della crisi di impresa – fallimento – accertamento del passivo – cessione di credito – prova – data certa – esclusione In caso di fallimento del debitore ceduto, il cessionario è tenuto a dare la prova del credito e della sua anteriorità al fallimento ma non anche quella […]
Anche gli amministratori senza deleghe hanno l’obbligo di agire informati
Cass. Sez. II, 20.1.2022 n. 1741 Diritto societario – società di capitali – amministratori – deleghe – assenza – obblighi – responsabilità L’obbligo imposto dall’art. 2381 c.c., u.c., agli amministratori delle società per azioni di “agire in modo informato”, pur quando non siano titolari di deleghe, si declina, da un lato, nel dovere di attivarsi, […]
L’estratto – conto non è l’unico mezzo di prova per documentare l’andamento del conto corrente
Cass. Sez. VI, 19.1.2022 n. 1538 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – andamento – prova – estratto conto – unicità – esclusione L’estratto conto non costituisce l’unico mezzo di prova attraverso cui ricostruire le movimentazioni del rapporto; esso consente di avere un appropriato riscontro dell’identità e consistenza delle singole operazioni poste […]
L’amministratore di fatto
Cass. Sez. II, 19.1.2022 n. 1516 Diritto societario – società di capitali – amministratori – amministratore di fatto – sussistenza Ai fini della corretta individuazione della sussistenza della figura dell’amministratore di fatto, è sufficiente l’accertamento dell’avvenuto inserimento dello stesso nella gestione dell’impresa, desumibile dalle direttive impartite e dal condizionamento delle scelte operative della società, anche […]
In caso di eccezione di prescrizione sollevata dalla banca incombe al correntista produrre il contratto di apertura di credito
Cass. Sez. I, 18.1.2022 n. 1388 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – azione di ripetizione – rimesse – carattere solutorio o ripristinatorio – onere probatorio – ripartizione In presenza di eccezione di prescrizione della banca, è onere del correntista, attore in ripetizione dell’indebito, allegare e provare l’esistenza di un contratto di […]
Da quando decorre la prescrizione del diritto del socio alla liquidazione della quota
Cass. Sez. VI, 17.1.2022 n. 1200 Diritto societario – società di persone – recesso del socio – quota – liquidazione – prescrizione – decorrenza L’art. 2289 c.c. (relativo alla liquidazione della quota del socio uscente) prevede che la prestazione sia esigibile dal socio creditore alla scadenza del termine di sei mesi dallo scioglimento del rapporto, […]
La responsabilità del notaio per errate visure immobiliari prescinde dalla effettiva perdita del bene subita dall’acquirente
Cass. Sez. II, 14.1.2022 n. 1069 Diritto delle obbligazioni e contratti – responsabilità professionale – notaio – visure immobiliari – erroneità – danni – condizioni L’azione risarcitoria proposta nei confronti del notaio rogante dall’acquirente di un immobile, contro cui erano state precedentemente trascritte domande giudiziali pregiudizievoli non rilevate dal notaio, non può essere respinta per […]
Per l’apertura di credito non è sempre necessaria la forma scritta
Cass. Sez. I, 13.1.2022 n. 926 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – apertura di credito – forma scritta – necessità – esclusione In forza della delibera del CICR del 4.3.2003 il contratto di apertura di credito, qualora risulti già previsto e disciplinato da un contratto di conto corrente stipulato per atto […]
La somma riscossa a seguito di esecuzione presso terzi dopo il fallimento del debitore è soggetta all’inefficacia ex art. 44 LF
Cass. Sez. I, 11.1.2022 n. 621 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria – pagamenti – esecuzione presso terzi – inefficacia – condizioni L’assegnazione del credito pignorato non determina l’immediata estinzione del debito dell’insolvente, sicché l’effetto satisfattivo per il creditore procedente si verifica soltanto a seguito della riscossione del credito, la quale, […]
I termini d’uso dei pagamenti possono essere modificati con prassi precedenti alla dichiarazione di fallimento
Cass. Sez. VI, 11.1.2022 n. 608 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria – pagamenti – termini d’uso – condizioni L’interpretazione dell’art. 67/3 lett. a) LF è nel senso che non sono revocabili quei pagamenti i quali, pur avvenuti oltre i tempi contrattualmente previsti, siano stati, anche per comportamenti di fatto, eseguiti […]
In caso di nullità del contratto di conto corrente la banca ha diritto alla restituzione delle somme a titolo di indebito oggettivo
Cass. Sez. I, 5.1.2022 n. 188 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – nullità – azione di ripetizione – interessi – quantificazione In caso di nullità del contratto di conto corrente la banca ha diritto alla restituzione delle somme erogate ma solo a titolo di indebito oggettivo, dunque con gli interessi legali […]
Il credito per la presentazione della domanda di fallimento o di concordato è prededucibile se l’attività è stata funzionale
Cass. Sez. Un., 31.12.2021 n. 42093 Diritto della crisi di impresa – fallimento – crediti – crediti professionali – prededuzione – condizioni Il credito del professionista incaricato dal debitore di ausilio tecnico per l’accesso al concordato preventivo o il perfezionamento dei relativi atti è considerato prededucibile, anche nel successivo e consecutivo fallimento, se la relativa […]
L’intermediario finanziario risponde del comportamento del proprio promotore finanziario
Cass. Sez. I, 30.12.2021 n. 42054 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti finanziari – promotore finanziario – responsabilità – intermediario finanziario – sussistenza In tema di intermediazione finanziaria, la società preponente risponde in solido del danno causato al risparmiatore dai promotori finanziari da essa indicati in tutti i casi in cui sussista un […]
Le fideiussioni sul modello ABI sono parzialmente nulle
Cass. Sez. Un., 30.12.2021 n. 41994 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – modello ABI – nullità – nullità parziale – sussistenza I contratti di fideiussione a valle di intese dichiarate parzialmente nulle dall’Autorità Garante, in relazione alle sole clausole contrastanti con gli artt. 2, comma 2, lett. a) della legge n. 287 del […]
L’atto notarile non sempre è un titolo esecutivo
Cass. Sez. III, 28.12.2021 n. 41791 Diritto delle obbligazioni e contratti – atto pubblico – scrittura privata autenticata – titolo esecutivo – condizioni Ai sensi dell’art. 474 cpc, nel caso in cui l’atto pubblico notarile (ovvero la scrittura privata autenticata) documenti un credito non ancora attuale e certo, ma solo futuro ed eventuale, benché risultino […]
I creditori ammessi tardivamente al passivo e quelli ancora sub judice possono impugnare gli altri crediti ammessi
Cass. Sez. I, 27.12.2021 n. 41511 Diritto della crisi di impresa – fallimento – ammissione al passivo – impugnazione – legittimazione Entro i termini di decadenza previsti dalla legge, sono legittimati all’impugnazione dei crediti ammessi, di cui all’art. 98/3 LF, tutti i creditori, tempestivi o tardivi, la cui domanda di ammissione al passivo sia stata […]
Anche un pignoramento negativo interrompe la prescrizione
Cass. Sez. III, 23.12.2021 n. 41386 Diritto delle obbligazioni e contratti – prescrizione – interruzione – pignoramento negativo – sussistenza Ai fini dell’interruzione della prescrizione ai sensi degli artt. 2943, comma 4, e 2945, comma 1, c.c., il tentativo di pignoramento mobiliare infruttuoso documentato da verbale di “pignoramento negativo”, costituisce idoneo atto di esercizio del […]
Nella opposizione di terzo è quest’ultimo che deve provare la titolarità del suo diritto sui beni pignorati
Cass. Sez. III, 20.12.2021 n. 40751 Diritto processuale civile – esecuzione – opposizione di terzo – onere della prova – ripartizione Nell’opposizione di terzo di cui all’art. 619 cpc l’opponente ha l’onere di provare la titolarità del diritto vantato sui beni pignorati sia quando il pignoramento dei beni è avvenuto nella casa del debitore sia […]
E’ possibile chiedere l’ammissione al passivo del credito per interessi separatamente da quello per il capitale
Cass. Sez. VI, 17.12.2021 n. 40554 Diritto della crisi di impresa – fallimento – ammissione al passivo – credito – interessi – capitale – simultaneità – esclusione La proposizione tardiva della domanda di ammissione al passivo fallimentare del credito (accessorio) agli interessi moratori, in quanto fondata sul ritardo nell’adempimento, non è preclusa, stante la diversità […]
Nella mediazione delegata il termine per iniziarla di 15 giorni non è perentorio
Cass. Sez. II, 14.12.2021 n. 40035 Diritto processuale civile – mediazione – mediazione delegata – inizio della mediazione – termine – perentorietà – esclusione Ai fini della sussistenza della condizione di procedibilità ciò che rileva è l’utile esperimento entro l’udienza di riesame fissata dal giudice della procedura e non l’avvio entro i 15 giorni indicati […]
Non serve la forma scritta per il mandato ad acquistare beni immobili
Cass. Sez. VI, 13.12.2021 n. 39566 Diritto delle obbligazioni e contratti – mandato – acquisto – beni immobili – forma scritta – necessità – esclusione Non occorre la forma scritta per il mandato senza rappresentanza per l’acquisto di beni immobili trattandosi di un atto avente efficacia obbligatoria di conseguenza è altresì configurabile un atto ricognitivo […]
Iscrivere un’ipoteca per un valore più alto del consentito può comportare una responsabilità extracontrattuale per il creditore
Cass. Sez. III, 13.12.2021 n. 39441 Diritto delle obbligazioni e contratti – ipoteca – iscrizione – valore – importo eccessivo – responsabilità extracontrattuale – sussistenza Al di là della previsione del rimedio speciale della riduzione delle ipoteche, in applicazione dei principi generali il creditore il quale iscriva ipoteca giudiziale su beni il cui valore sia […]
Per l’azione di ripetizione di indebito non è sempre necessario per il cliente ricorrere alla produzione degli estratti – conto
Cass. Sez. VI, 7.12.2021 n. 38976 Diritto bancario e dei mercati finanziari – ripetizione di indebito – prova – estratti conto – necessità – esclusione Il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione di quanto indebitamente trattenuto dalla banca (e dunque da lui pagato) con il saldo finale del rapporto non è tenuto a […]
Non esiste conflitto di interessi tra società e amministratori in caso di impugnazione delle delibere dell’assemblea dei soci
Cass. Sez. VI, 7.12.2021 n. 38883 Diritto societario – società di capitali – delibere assembleari – impugnazione – conflitto di interesse – esclusione Non sussiste un conflitto immanente d’interessi, tale da condurre in ogni caso alla nomina di un curatore speciale ex art. 78 c.p.c., nei giudizi di impugnazione delle deliberazioni assembleari di società, in […]
Quando si configura il sale and lease back vietato
Cass. Sez. I, 6.12.2021 n. 38693 Diritto delle obbligazioni e contratti – leasing – sale and lease back – patto commissorio – violazione – condizioni Perché possa in astratto configurarsi una violazione del divieto di patto commissorio occorre, in caso di contratto di sale and lease back, che ci sia tra la finanziate e la […]
I diritti del venditore in caso di inadempimento del compratore
Cass. Sez. II, 6.12.2021 n. 38535 Diritto delle obbligazioni e contratti – vendita – inadempimento – compratore –conseguenze In caso di inadempimento del compratore, il venditore ha diritto al risarcimento del danno e la misura della differenza tra quanto avrebbe percepito e quanto invece ha ricavato dalla successiva vendita.
Il danno da mancata cancellazione di un’ipoteca
Cass. Sez. II, 3.12.2021 n. 38317 Diritto delle obbligazioni e contratti – vendita – ipoteca – cancellazione – inadempimento – danni – quantificazione La violazione dell’obbligo contrattuale, assunto dal venditore, di provvedere alla cancellazione delle ipoteche gravanti sull’immobile venduto rientra nella disciplina dell’inadempimento ed obbliga il venditore al risarcimento del danno, che può consistere, oltre […]
Il creditore che impugna l’ammissione del credito del terzo ha gli stessi poteri del curatore
Cass. Sez. I, 24.11.2021 n. 36543 Diritto della crisi di impresa – fallimento – stato passivo – domanda – impugnazione – terzo – poteri In tema di impugnazione dei crediti ammessi allo stato passivo, il creditore impugnante ex art. 98, comma 3, legge fall. può sollevare tutte le eccezioni riservate al curatore fallimentare, compresa quella […]
Il patto parasociale per rielezione dell’amministratore non è nullo
Cass. Sez. I, 23.11.2021 n. 36092 Diritto societario – società di capitali – contratto parasociale – elezione amministratore – nullità – esclusione Il patto parasociale o di sindacato, in cui i soci abbiano stabilito la rielezione di un soggetto alla carica di amministratore per due trienni successivi, non è nullo per violazione degli artt. 2372 […]
Quando il patto parasociale può essere anche un contratto a favore di terzi
Cass. Sez. I, 23.11.2021 n. 36092 Diritto societario – società di capitali – contratto parasociale – contratto a favore di terzi – condizioni Affinché l’amministratore designato in un patto parasociale acquisti, ex art. 1411 cc, il diritto soggettivo all’espressione del voto in assemblea, da parte dei soci sottoscrittori del patto, in favore della sua nomina […]
Il pignoramento del conto corrente scoperto
Cass. Sez. III, 23.11.2021 n. 36066 Diritto delle obbligazioni e contratti – tutela dei diritti – esecuzione presso terzi – saldo di conto corrente scoperto – condizioni Nel caso in cui il debitore esecutato sia titolare di un conto corrente bancario affidato, con saldo negativo, ma sottoposto a pignoramento, il creditore procedente non potrà pignorare […]
Il curatore che agisce con l’azione revocatoria ordinaria deve provare i presupposti previsti dal codice civile
Cass. Sez. I, 22.11.2021 n. 36033 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria ordinaria – presupposti Il rinvio alle norme civilistiche in materia di azione revocatoria ordinaria attesta la natura derivata dell’azione proposta dal curatore ex 66 l. fall., la quale, pur nella particolarità del suo esercizio nell’ambito di una procedura concorsuale, […]
In caso di opposizione all’esecuzione iniziata su un contratto di mutuo è il creditore che deve provare la correttezza degli interessi
Cass. Sez. III, 17.11.2021 n. 34812 Diritto delle obbligazioni e contratti – mutuo – interessi – contestazione – onere della prova – distribuzione Nel giudizio di opposizione all’esecuzione iniziata sulla base di un titolo stragiudiziale, «quando l’opponente contesti la misura degli interessi corrispettivi pretesi dal creditore, è onere di quest’ultimo provare sia l’esistenza del relativo […]
Come va provata la responsabilità precontrattuale
Cass. Sez. VI, 16.11.2021 n. 34510 Diritto delle obbligazioni e contratti – responsabilità precontrattuale – presupposti – prova – onere Per ritenere integrata la responsabilità precontrattuale occorre che tra le parti siano in corso trattative; che queste siano giunte ad uno stadio idoneo ad ingenerare, nella parte che invoca l’altrui responsabilità, il ragionevole affidamento sulla […]
Come vanno ammessi al passivo i canoni di locazione successivi al fallimento
Cass. Sez. I, 16.11.2021 n. 34730 Diritto della crisi di impresa – fallimento – locazione – canoni successivi al fallimento – ammissione al passivo – termine Il creditore per canoni di locazione e/o indennità sorti in data successiva al fallimento non è tenuto ad insinuare il proprio credito in via frazionata, mano a mano che […]
La riforma della sentenza su cui è stata iscritta ipoteca non giustifica di per sé la cancellazione
Cass. Sez. VI, 16.11.2021 n. 34574 Diritto delle obbligazioni e contratti – ipoteca giudiziale – iscrizione – riforma del titolo – cancellazione – necessità – esclusione In virtù del combinato disposto degli artt. 2818 e 2884 c.c., la riforma in appello o la cassazione con rinvio della sentenza in base alla quale è stata iscritta […]
Sulle somme da restituire sono sempre dovuti gli interessi
Cass. Sez. III, 13.11.2021 n. 34011 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto in genere – nullità – restituzioni – interessi – debenza Il titolo restitutorio comprende ex lege, senza bisogno di una specifica domanda e a prescindere anche da un’espressa menzione di essi nel dispositivo, il diritto del solvens di recuperare anche gli interessi legali sulla somma […]
I valori immobiliari OMI non provano il valore venale di un bene
Cass. Sez. V, 12.11.2021 n. 33758 Diritto delle obbligazioni e contratti – compravendita – prezzo – congruità – valori OMI – prova – esclusione I valori dei cespiti immobiliari risultanti dai valori OMI non costituiscono fonte di prova del valore venale in comune commercio, sicché su tale unico elemento, siccome privo dei requisiti di precisione […]
Per l’opposizione allo stato passivo non è necessario che l’avviso del decreto di esecutività contenga le informazioni per impugnare
Cass. Sez. I, 11.11.2021 n. 33622 Diritto della crisi di impresa – fallimento – ammissione al passivo – decreto di esecutività – facoltà di proporre opposizione – menzione – necessità – esclusione La verifica dello stato passivo è un procedimento di natura contenziosa, che instaura un contraddittorio collettivo, esteso a tutti i creditori partecipanti, il […]
Anche l’imprenditore persona fisica deve depositare i bilanci
Cass. Sez. I, 11.11.2021 n. 33594 Diritto della crisi di impresa – concordato preventivo – impresa individuale – bilanci – deposito – necessità Anche l’imprenditore persona fisica che presenta la domanda di cui all’art. 161, sesto comma, l.fall. deve depositare avanti il tribunale documenti contabili relativi agli ultimi tre esercizi, da lui redatti secondo struttura […]
La notifica del titolo esecutivo è attività necessaria per l’inizio della successiva esecuzione
Cass. Sez. VI, 9.11.2021 n. 32838 Diritto processuale civile – titolo esecutivo – notifica – necessità – sussistenza Tutte le formalità necessarie per il regolare svolgimento del processo esecutivo, nonché della fase stragiudiziale ad esso preliminare e, in particolare, la necessità che il pignoramento sia preceduto dalla notificazione dell’atto di precetto e che la notificazione […]
Le caratteristiche del negozio che contiene una donazione
Cass. Sez. II, 9.11.2021 n. 32804 Diritto delle successioni e donazioni – donazione – negotium mixtum cum donatione – sussistenza – condizioni Ai fine della identificazione del negotium mixtum cum donatione non basta la qualifica che nell’atto hanno voluto attribuire le parti, né la obiettiva sproporzione, ma occorre la volontà di compiere un atto a titolo oneroso, […]
Quando il contratto è annullabile per dolo
Cass. Sez. VI, 4.11.2021 n. 31731 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto – annullamento – dolo – condizioni Il dolo è causa di annullamento del contratto quando i raggiri usati siano stati tali che, senza di essi, l’altra parte non avrebbe prestato il consenso per la conclusione del contratto.
Gli obblighi informativi a carico dell’intermediario finanziario e la ripartizione dell’onere della prova
Cass. Sez. I, 3.11.2021 n. 31497 Diritto bancario e dei mercati finanziari – intermediazione finanziaria – obbligo informativo – prova – onere In tema di intermediazione finanziaria, dalla funzione sistematica assegnata all’obbligo informativo gravante sull’intermediario finanziario, preordinato al riequilibrio dell’asimmetria del patrimonio conoscitivo-informativo delle parti in favore dell’investitore, al fine di consentirgli una scelta realmente […]
Il danno nella responsabilità precontrattuale
Cass. Sez. II, 27.10.2021 n. 30186 Diritto delle obbligazioni e contratti – responsabilità precontrattuale – risarcimento dei danni – quantificazione In materia di responsabilità precontrattuale il pregiudizio risarcibile è circoscritto nei limiti dello stretto interesse negativo, che è rappresentato sia dalle spese inutilmente sopportate nel corso delle trattative in vista della conclusione del contratto, sia […]
L’onere della prova nel fondo patrimoniale
Cass. Sez. I, 25.10.2021 n. 29983 Diritto delle obbligazioni e contratti – fondo patrimoniale – onere della prova – ripartizione Per contestare il diritto del creditore ad agire esecutivamente e anche il diritto di iscrivere ipoteca giudiziale, il debitore opponente deve dimostrare non solo la regolare costituzione del fondo e la sua opponibilità al creditore, […]
Il curatore del fallimento della società di persone può agire con l’azione revocatoria per gli atti di disposizione del socio
Cass. Sez. VI, 21.10.2021 n. 29284 Diritto della crisi di impresa – fallimento – società – società di persone – revocatoria – atti di disposizione del socio – legittimazione del curatore – sussistenza Il curatore del fallimento della società di persone ha la legittimazione ad agire per la revocatoria degli atti di disposizione del socio, […]
Anche la onlus può essere dichiarata fallita
Cass. Sez. I, 20.10.2021 n. 29245 Diritto della crisi di impresa – fallimento – onlus – assoggettabilità – sussistenza E’ assoggettabile a fallimento ed a liquidazione coatta amministrativa una società cooperativa che svolga attività commerciale secondo criteri di economicità (“lucro oggettivo”), non rilevando l’eventuale possesso della qualifica di Onlus ai sensi della disciplina speciale di […]
La parte che contesta l’usura non è onerata del deposito dei decreti ministeriali che fissano il tasso soglia
Cass. Sez. VI, 20.10.2021 n. 29240 Diritto bancario e dei mercati finanziari – usura – decreti ministeriali – produzione – necessità – esclusione Non è onere della parte l’allegazione dei decreti ministeriali che fissano le soglie dei tassi usurari, che anzi integrano le norme penali e civili che perseguono la fattispecie. È quindi onere del […]
Il prezzo più basso di aggiudicazione all’asta di un bene non comporta di per sé la sospensione delle operazioni di vendita
Cass. Sez. III, 20.10.2021 n. 29018 Diritto delle obbligazioni e contratti – tutela dei diritti – esecuzione forzata – aggiudicazione – prezzo – sospensione – condizioni Non integra un prezzo ingiusto di aggiudicazione, idoneo a fondare la sospensione prevista dall’art. 586 c.p.c., quello che sia anche sensibilmente inferiore al valore posto originariamente a base della […]
Quando si risponde per l’attività di terzi
Cass. Sez. II, 19.10.2021 n. 28852 Diritto della responsabilità civile – responsabilità extracontrattuale – responsabilità di padroni e committenti – condizioni Ai fini della configurabilità della responsabilità ex art. 2049 c.c., è sufficiente che il fatto illecito sia commesso da un soggetto legato da un rapporto di preposizione con il responsabile, ipotesi che ricorre non […]
Per l’azione revocatoria basta la consapevolezza del terzo acquirente di diminuire la garanzia patrimoniale del debitore
Cass. Sez. III, 15.10.2021 n. 28423 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – atti a titolo oneroso – consilium fraudis – condizioni Per l’esercizio dell’azione revocatoria ordinaria, è sufficiente la consapevolezza, del debitore alienante e del terzo acquirente, della diminuzione della garanzia generica per la riduzione della consistenza patrimoniale del primo, non essendo […]
L’utilizzatore di un bene in leasing può agire contro il venditore con l’azione di nullità della compravendita
Cass. Sez. III, 14.10.2021 n. 28024 Diritto delle obbligazioni e contratti – leasing – compravendita – nullità – legittimazione – utilizzatore – sussistenza L’utilizzatore in leasing di un immobile è legittimato a proporre, nei confronti del venditore, l’azione di nullità del contratto di vendita.
Anche nel contratto di sale and lease back i canoni spettano al concedente
Cass. Sez. III, 14.10.2021 n. 28022 Diritto delle obbligazioni e contratti – leasing – sale and lease back – canoni – debenza – sussistenza Nel contratto di leasing traslativo (sale and lease-back) è valida ed efficace la clausola la quale stabilisca che, in caso di risoluzione per inadempimento dell’utilizzatore, spettino al concedente i canoni già […]
La cancellazione della società dal registro imprese non comporta automaticamente la rinuncia ai crediti verso i terzi
Cass. Sez. I, 13.10.2021 n. 27894 Diritto societario – società di persone – cancellazione – crediti – effetti La cancellazione della società dal registro delle imprese non genera una presunzione, neppure iuris tantum, di rinuncia della società al credito litigioso. si verifica la successione dei soci nella titolarità del credito litigioso in assenza di una rinuncia […]
Come va esaminata la clausola risolutiva espressa
Cass. Sez. III, 12.10.2021 n. 27692 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratti sinallagmatici – clausola risolutiva espressa – effetti In materia di clausola risolutiva espressa, anche quando la parte interessata abbia manifestato la volontà di avvalersene, il giudice deve valutare l’eccezione di inadempimento proposta dall’altra parte, attesa la pregiudizialità logica della stessa rispetto all’avverarsi […]
Anche con l’affitto di azienda, come nella cessione, l’affittuario subentra nei contratti con i terzi
Cass. Sez. III, 12.10.2021 n. 27691 Diritto delle obbligazioni e contratti – azienda – affitto – terzi – effetti La disciplina dall’art. 2558/1 e 3 cc, il quale prevede che il cessionario dell’azienda subentri nei contratti stipulati con i terzi dal cedente, si applica non solo alle ipotesi di cessione di azienda ma anche, in […]
Le call e put options sono contratti finanziari leciti
Cass. Sez. I, 7.10.2021 n. 27227 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti finanziari – options – liceità –sussistenza Le call options sono dei contratti in cui l’acquirente acquista, con il pagamento del premio, il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare un determinato bene a un prezzo specifico. Le put options sono invece dei […]
L’autorizzazione del fideiussore alla banca a concedere nuovi finanziamenti al debitore può essere anche implicita
Cass. Sez. VI, 5.10.2021 n. 26947 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – autorizzazione ai nuovi finanziamenti – consenso – rilascio – modalità Non può ritenersi liberato ai sensi dell’art. 1956 cc il fideiussore che, con comportamenti univoci e concludenti, abbia implicitamente autorizzato il creditore a concedere ulteriori finanziamenti al debitore principale che abbia […]
La banca prima di finanziare una società deve controllare il suo stato patrimoniale aggiornato
Cass. Sez. I, 30.9.2021 n. 26598 Diritto bancario e dei mercati finanziari – concessione abusiva di credito – responsabilità – banca – condizioni Il risarcimento dovuto alla società per l’erogazione di un credito abusivo da parte della banca, innescato dall’emissione di ricevute bancarie per prestazioni non eseguite, risente del concorso di colpa dell’istituto di credito […]
Per la revocatoria fallimentare conta la data del pagamento effettivo
Cass. Sez. VI, 28.9.2021 n. 26242 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria – pagamento – decorrenza In tema di revocatoria fallimentare di un pagamento, è rilevante il tempo in cui l’assegno è stato messo all’incasso e così effettivamente riscossa la somma portata dal titolo, cioè il momento in cui è effettivamente […]
Gli effetti della transazione su un debito solidale
Cass. Sez. I, 24.9.2021 n. 25980 Diritto delle obbligazioni e contratti – transazione – debiti solidali – effetti In caso di transazione stipulata dal creditore solo con uno o alcuni dei coobbligati, se la somma incassata dall’accipiens è inferiore alla quota che faceva idealmente capo al condebitore solvens che ha raggiunto l’accordo transattivo, il debito residuo gravante sugli […]
Come distinguere una semplice scrittura privata da un testamento olografo
Cass. Sez. II, 24.9.2021 n. 25936 Diritto delle successioni e donazioni – testamento olografo – scrittura privata – differenza Ai fini della configurabilità di una scrittura privata come testamento occorre accertare l’oggettiva riconoscibilità nella scrittura della volontà attuale del suo autore di compiere un atto di disposizione del proprio patrimonio.
Il danno provocato dagli amministratori può essere pari alla differenza tra attivo e passivo fallimentare
Cass. Sez. VI, 22.9.2021 n. 25664 Diritto societario – società di capitali – amministratori – responsabilità – determinazione Il danno risarcibile può essere determinato e liquidato nella misura corrispondente alla differenza tra il passivo accertato e l’attivo liquidato in sede fallimentare, purché sia stato allegato un inadempimento dell’amministratore almeno astrattamente idoneo a porsi come causa […]
Per interrompere la prescrizione dell’azione revocatoria basta il deposito del ricorso per il giudizio sommario di cognizione
Cass. Sez. III, 15.9.2021 n. 24891 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – prescrizione – interruzione – condizioni L’instaurazione del processo sommario di cognizione avviene con il deposito del ricorso in cancelleria e non con la sua successiva notificazione, unitamente al decreto di fissazione dell’udienza, come sembrerebbe ricavarsi dalla lettura dell’art. 39, comma […]
I principi applicabili alla abusiva erogazione del credito
Cass. Sez. I, 14.9.2021 n. 24725 Diritto della crisi di impresa – fallimento – abusiva erogazione del credito –condizioni L’erogazione del credito che sia qualificabile come “abusiva”, in quanto effettuata, con dolo o colpa, ad impresa che si palesi in una situazione di difficoltà economico-finanziaria ed in mancanza di concrete prospettive di superamento della crisi, […]
Il rapporto tra il diritto alle copie dei documenti di rapporti bancari e quello di chiedere al giudice l’esibizione degli stessi
Cass. Sez. I, 13.9.2021 n. 24641 Diritto bancario e dei mercati finanziari – documentazione bancaria – richiesta di copia – esibizione giudiziale – rapporti Il diritto spettante al cliente, a colui che gli succede a qualunque titolo o che subentra nell’amministrazione dei suoi beni, ad ottenere, a proprie spese, copia della documentazione inerente a singole […]
Il fallimento del socio occulto
Cass. Sez. I, 13.9.2021 n. 24633 Diritto della crisi di impresa – fallimento – socio occulto – estensione – condizioni Al fine dell’applicazione dell’art. 147 della legge fallimentare, è sufficiente il riscontro, oltre che della situazione normale di una società che esista nella realtà e come tale operi nei rapporti con i terzi, anche delle […]
La valutazione della consecuzione delle procedure concorsuali non è preclusa dalla sentenza di fallimento
Cass. Sez. I, 6.9.2021 n. 24056 Diritto della crisi di impresa – fallimento – consecuzione delle procedure concorsuali – accertamento Non è precluso al giudice dell’opposizione allo stato passivo fallimentare, ai sensi della l.fall., art. 98, accertare, in concreto, la consecuzione di procedure tra il concordato preventivo ed il successivo fallimento, ai fini dell’ammissione del […]
La successiva formalizzazione dell’investimento non sana il difetto di forma iniziale
Cass. Sez. I, 6.9.2021 n. 24015 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti finanziari – contratto quadro – forma scritta – nullità – formalizzazione successiva – sanatoria – esclusione In tema di contratto di interest rate swap concluso senza accordo quadro redatto per iscritto con un intermediario, il quale in seguito sia stato incorporato […]
Il contratto di swap è astrattamente lecito
Cass. Sez. I, 6.9.2021 n. 24014 Diritto bancario e dei mercati finanziari – swap – contratto atipico – legittimità –sussistenza Il contratto di interest risk swap con up front, ossia con effettivo finanziamento iniziale da restituire, non è di per sé nullo per difetto o illiceità della causa, occorrendo verificare, caso per caso, il concreto […]
La clausola anatocistica illegittima può essere contestata anche dal garante autonomo
Cass. Sez. I, 6.9.2021 n. 24011 Diritto bancario e dei mercati finanziari – garanzia – contratto autonomo – anatocismo – contestazione – legittimità Nel contratto autonomo di garanzia il garante è legittimato a proporre eccezioni fondate sulla nullità anche parziale del contratto base per contrarietà a norme imperative, con la conseguenza che può essere sollevata […]
Il credito della banca da ammettere al passivo va provato con la produzione integrale degli estratti – conto
Cass. Sez. VI, 3.9.2021 n. 23856 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – credito – prova – estratti conto – produzione – necessità Qualora una banca intenda far valere un credito derivante da un rapporto di conto corrente deve provare l’andamento dello stesso per l’intera durata del suo svolgimento, dall’inizio del rapporto […]
Anche l’atto processuale può avere effetti interruttivi purché abbia un contenuto sostanziale
Cass. Sez. III, 2.9.2021 n. 23848 Diritto delle obbligazioni e contratti – prescrizione – interruzione – condizioni Ai fini dell’interruzione della prescrizione, può assumere rilevanza, in un giudizio successivamente estintosi, anche la proposizione di un singolo atto processuale, quali l’atto di riassunzione del processo o l’istanza di fissazione dell’udienza. Tale effetto, di norma riservato al […]
Per i contratti con i consumatori le clausole con squilibri contrattuali si presumono vessatorie
Cass. Sez. I, 31.8.2021 n. 23655 Diritto delle obbligazioni e contratti – consumatore – clausole – vessatorietà – presunzione In tema di contratti fra professionista e consumatore, allorché si contro verta in sede civile sulla chiarezza e comprensibilità delle clausole contrattuali, anche nella prospettiva dell’accertamento di un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti […]
Per i contratti con i consumatori le clausole non chiare sono vessatorie se determinano squilibri contrattuali
Cass. Sez. I, 31.8.2021 n. 23655 Diritto delle obbligazioni e contratti – consumatore – clausole – vessatorietà – condizioni In tema di contratti conclusi fra professionista e consumatore, le clausole redatte in modo non chiaro e comprensibile possono essere qualificate vessatorie o abusive e pertanto affette da nullità, se determinano a carico del consumatore un […]
Per la revocatoria fallimentare la prova della conoscenza dello stato di insolvenza si può ricavare dalla sua astratta conoscibilità
Cass. Sez. I, 31.8.2021 n. 23650 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria – stato di insolvenza – conoscenza La pubblicazione di articoli di stampa è elemento idoneo a rendere il creditore che abbia riscosso consapevole della crisi in cui versava l’impresa poi dichiarata fallita.
Se la banca ha contribuito a creare il prodotto finanziario può comunque negoziarlo
Cass. Sez. I, 26.8.2021 n. 23489 Diritto bancario e dei mercati finanziari – prodotti finanziari – conflitto di interessi – condizioni Il fatto che l’intermediario venditore concluda con il cliente un contratto di investimento relativo a uno strumento finanziario che ha contribuito a creare e che lo vede per questo parte anche del rapporto sottostante, […]
Anche nel fallimento si può vendere il bene con la riduzione di un quarto
Cass. Sez. I, 26.8.2021 n. 23486 Diritto della crisi di impresa – fallimento – vendita – condizioni In caso di vendita coattiva di un immobile, effettuata direttamente dal giudice delegato del fallimento, l’offerta ribassata è valida non oltre ¼ rispetto al prezzo fissato nell’ordinanza. Il giudice, in caso di unica offerta, può aggiudicare il bene […]
L’azione revocatoria esperita dal curatore fallimentare non comporta il ripristino delle facoltà esercitabili dal fallimento
Cass. Sez. I, 26.8.2021 n. 23485 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – fallimento – effetti Lo scopo dell’azione revocatoria ordinaria e fallimentare esperita dal curatore è la ricostituzione della garanzia patrimoniale generica del fallito strettamente funzionale a consentire l’esecuzione diretta sul bene o ottenere il controvalore in denaro. Pertanto, intrapresa con successo […]
Per il patto di non concorrenza non sono necessarie forme particolari
Cass. Sez. Lav., 25.8.2021 n. 23418 Diritto delle obbligazioni e contratti – concorrenza – patto – forma Ai fini della validità del patto di non concorrenza, non sono richieste particolari forme o criteri di quantificazione del corrispettivo, essendo sufficiente che esso non sia né simbolico, né manifestamente iniquo o sproporzionato, in relazione al sacrificio imposto al lavoratore […]
Le spese sostenute dal comodatario
Cass. Sez. II, 23.8.2021 n. 23294 Diritto delle obbligazioni e contratti – comodato – spese – rimborso – esclusione Le spese sostenute dal comodatario per rendere abitabile l’immobile oggetto del contratto di comodato non devono essere a lui rimborsate dal comodante. La disciplina del comodato, infatti, è diversa da quella della locazione: l’articolo 1808 del […]
La clausola risolutiva espressa di un contratto di mutuo va pattuita espressamente
Cass. Sez. II, 11.8.2021 n. 22725 Diritto delle obbligazioni e contratti – mutuo – risoluzione – clausola risolutiva espressa – previsione – necessità Per la configurabilità della clausola risolutiva espressa, le parti devono aver previsto la risoluzione di diritto del contratto per effetto dell’inadempimento di una o più obbligazioni specificatamente determinate nel contratto o in […]
Il credito della banca nonostante la revoca dell’ipoteca va comunque ammesso al passivo
Cass. Sez. I, 11.8.2021 n. 22667 Diritto bancario e dei mercati finanziari – mutuo – mutuo per ripianare le perdite – ipoteca – revocatoria – ammissione al passivo – effetti Qualora il mutuo ipotecario e il successivo impiego della somma siano inquadrabili nel contesto di un’operazione unitaria il cui fine ultimo sia quello di azzerare […]
Se la banca ha provato l’assolvimento degli obblighi informativi incombe sul cliente la prova della loro insufficienza o erroneità
Cass. Sez. I, 9.8.2021 n. 22513 Diritto bancario e dei mercati finanziari – informazioni – obbligo – onere della prova – ripartizione Qualora l’intermediario finanziario abbia dimostrato di avere assolto i suoi obblighi informativi, incombe al cliente allegare e provare, ai fini della prova del nesso di causalità, che le informazioni ricevute dalla banca erano […]
Se la banca ha provato l’assolvimento degli obblighi informativi incombe sul cliente la prova della loro insufficienza o erroneità
Cass. Sez. VI, 6.8.2021 n. 22465 Diritto bancario e dei mercati finanziari – mutuo – usura – assicurazione – spese – conteggio – sussistenza Ai fini della valutazione della natura usuraria di un contratto di mutuo, devono essere conteggiate anche le spese di assicurazione sostenute dal debitore per ottenere il credito, in conformità con quanto […]
In sede di divorzio si possono trasferire le proprietà degli immobili senza necessità dell’atto notarile
Cass. Sez. Un., 27.7.2021 n. 21761 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto di compravendita – trasferimento della proprietà – divorzio – sentenza – necessità Le clausole dell’accordo di divorzio a domanda congiunta, o di separazione consensuale, che riconoscano ad uno o ad entrambi i coniugi la proprietà esclusiva di beni mobili o immobili, o […]
Il titolare del titolo di credito deve depositarlo in originale in caso di concordato preventivo del debitore
Cass. Sez. I, 19.7.2021 n. 20694 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – obbligo di deposito – concordato preventivo – sussistenza Il portatore del titolo di credito è tenuto ad offrire al debitore la restituzione della cambiale e a provvedere al conseguente deposito del titolo nella cancelleria del giudice, come prescritto dall’art. […]
Il diritto del consumatore si applica alle fideiussioni rilasciate a un professionista
Cass. Sez. I, 19.7.2021 n. 20633 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – natura del garante – consumatore – codice del consumo – applicazione I requisiti soggettivi di applicabilità della disciplina legislativa consumeristica in relazione ad un contratto di fideiussione stipulato in favore di un professionista devono essere valutati con riferimento alle parti dello […]
La banca che agisce in conflitto di interessi deve prima informare il proprio cliente e acquisirne il consenso
Cass. Sez. I, 15.7.2021 n. 20251 Diritto bancario e dei mercati finanziari – intermediario finanziario – conflitto di interessi – informazione – necessità L’intermediario che intenda promuovere la conclusione di un’operazione in conflitto di interessi deve informare previamente il cliente e solo dopo averne ottenuto il consenso, può portare a termine l’affare.
Si ha la concorrenza sleale quando un’impresa vanta pregi che invece sono di un’altra
Cass. Sez. I, 13.7.2021 n. 19954 Diritto della responsabilità extracontrattuale – concorrenza sleale – pubblicità ingannevole – condizioni Scatta la concorrenza sleale, e non solo la pubblicità ingannevole, quando un’impresa si vanta di avere pregi che appartengono ad un’altra. Nella condotta rientra anche l’ostentazione su internet di un carnet di clienti di un’altra azienda.
La restituzione della caparra confirmatoria non fa venire meno il diritto alla somma pari al doppio della stessa
Cass. Sez. II, 12.7.2021 n. 19801 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – caparra confirmatoria – restituzione – pagamento del doppio della caparra – rinuncia – esclusione In tema di caparra confirmatoria, nel caso in cui la parte inadempiente restituisca la somma versatale a titolo di caparra dall’altra parte contrattuale, non viene meno […]
In presenza di inadempimenti reciproci a un contratto questo va comunque dichiarato risolto
Cass. Sez. II, 9.7.2021 n. 19569 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – inadempimento – domande di risoluzione – conseguenza In tema di contratto preliminare, il giudice che, in presenza di reciproche domande di risoluzione fondate da ciascuna parte sugli adempimenti dell’altra, accerti l’inesistenza di singoli specifici addebiti, non potendo pronunciare la risoluzione […]
Quando il cliente agisce contro la banca in ripetizione deve produrre i contratti
Cass. Sez. I, 7.7.2021 n. 19373 Diritto bancario e dei mercati finanziari – azione di ripetizione di indebito – nullità clausole contrattuali – onere della prova – ripartizione Nei rapporti di conto corrente bancario, il cliente che agisca per ottenere la restituzione delle somme indebitamente versate in presenza di clausole nulle, ha l’onere di provare […]
L’esenzione dall’azione revocatoria per le operazioni secondo i “termini d’uso” si riferisce ai pagamenti e non alle forniture
Cass. Sez. I, 7.7.2021 n. 19373 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria – operazioni nei termini d’uso – forniture – esclusione In tema di revocatoria fallimentare, ai fini dell’operatività dell’esenzione prevista dall’art. 67, comma 3, lett. a) della L. Fall., l’espressione “termini d’uso”, utilizzata per individuare i pagamenti di beni e […]
L’utilizzo del credito ceduto riscosso per estinguere altre passività costituisce operazione revocabile
Cass. Sez. I, 6.7.2021 n. 19187 Diritto della crisi di impresa – fallimento – anticipazione – cessione dei crediti – riscossione – imputazione dei pagamento – revocabilità – condizioni Nell’ambito di un’operazione di anticipo su fatture regolata in conto corrente, il concreto mancato riaccredito da parte della banca sul conto corrente ordinario della cliente della […]
Quando il cliente cede i crediti anticipati la banca deve provare di avere tentato diligentemente di riscuotere i crediti
Cass. Sez. I, 6.7.2021 n. 19168 Diritto bancario e dei mercati finanziari – anticipazione – cessione dei crediti – riscossione – diligenza – onere della prova In tema di anticipazione su ricevute bancarie regolata in conto corrente con mandato all’incasso, spetta alla banca mandataria provare di aver eseguito il contratto secondo buona fede e che […]
L’assegno bancario privo di data è nullo e vale solo come riconoscimento di debito
Cass. Sez. II, 6.7.2021 n. 19051 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – assegno bancario – data – omissione – nullità – sussistenza L’assegno bancario privo di data è un titolo nullo e, nei rapporti diretti tra traente e prenditore, deve essere considerato una promessa di pagamento a norma dell’art. 1988 cod. […]
Il risarcimento del danno per aumenti di capitale dovuti ad abuso della maggioranza
Cass. Sez. I, 2.7.2021 n. 18770 Diritto societario – società di capitali – aumento di capitale – abuso della maggioranza – danni – quantificazione In caso di illecito consistente nell’abuso di maggioranza, concretatosi in un aumento del capitale sociale non sottoscrivibile dal socio di minoranza per il suo preesistente stato di impotenza finanziaria, il danno […]
Quando si ha l’abusiva erogazione di credito
Cass. Sez. I, 30.6.2021 n. 18610 Diritto bancario e dei mercati finanziari – abusiva concessione di credito – responsabilità – condizioni L’erogazione del credito che sia qualificabile come “abusiva”, in quanto effettuata, con dolo o colpa, ad impresa che si palesi in una situazione di difficoltà economico-finanziaria ed in mancanza di concrete prospettive di superamento […]
La clausola che determina gli interessi variabili deve essere comprensibile
Cass. Sez. II, 25.6.2021 n. 18275 Diritto bancario e dei mercati finanziari – contratti bancari – trasparenza – interessi – interessi variabili – determinatezza – condizioni Al fine di rispettare l’obbligo di trasparenza di una clausola contrattuale che fissa un tasso d’interesse variabile nell’ambito di un contratto di mutuo ipotecario, tale clausola deve non solo […]
Il disavanzo di fusione
Cass. Sez. Trib., 24.6.2021 n. 18239 Diritto societario – società di capitali – operazioni straordinarie – fusione – disavanzo – condizioni La fusione, operando secondo il principio di continuità dei valori fiscalmente riconosciuti, ha natura ontologicamente neutrale, comportando non un trasferimento effettivo di beni, ma, attraverso la confluenza di soggetti, un passaggio meramente contabile degli […]
L’appaltatore deve controllare la correttezza del progetto
Cass. Sez. II, 22.6.2021 n. 17812 Diritto delle obbligazioni e contratti – appalto – appaltatore – progetto – controllo – responsabilità – condizioni L’appaltatore è sempre tenuto a controllare, nei limiti delle sue cognizioni, la bontà del progetto e delle istruzioni impartite dal committente. Ove queste siano errate, sarà esente da responsabilità solo dimostrando di […]
Quando l’istituto di credito risponde della illegittima negoziazione dell’assegno
Cass. Sez. VI, 22.6.2021 n. 17769 Diritto bancario e dei mercati finanziari – assegno – falsificazione – responsabilità – condizioni Non risponde del pagamento a soggetto diverso in assenza di elementi di fatto idonei a ipotizzare la falsificazione della firma e la contraffazione dei documenti.
Per verificare la natura solutoria o ripristinatoria delle rimesse occorre depurare il saldo dagli addebiti illegittimi
Cass. Sez. I, 21.6.2021 n. 17634 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – apertura di credito – rimesse – natura solutoria o ripristinatoria – determinazione Al fine di verificare se un versamento abbia avuto natura solutoria o ripristinatoria, occorre preliminarmente procedere alla rideterminazione del saldo passivo del conto, depurandolo da tutti gli […]
Quando il conto corrente non è affidato o il fido è esaurito tutte le rimesse hanno carattere solutorio
Cass. Sez. I, 21.6.2021 n. 17634 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – apertura di credito – rimesse – natura solutoria o ripristinatoria – condizioni La caratteristica delle rimesse solutorie consiste proprio nell’avvenuta effettuazione delle stesse su un conto scoperto, ovverosia in mancanza di disponibilità, che può essere intesa tanto in senso […]
Per l’anatocismo nei contratti precedenti al 22.4.2000 occorre una nuova pattuizione
Cass. Sez. I, 21.6.2021 n. 17634 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – anatocismo – delibera CICR 9.2.2000 – contratti precedenti – adeguamento – condizioni Nei contratti di conto corrente bancario stipulati in data anteriore all’entrata in vigore della delibera CICR 9 febbraio 2000, la dichiarazione d’illegittimità costituzionale del D.Lgs. n. 342 […]
Per determinare il superamento della soglia di fallibilità si considera l’insieme dei debiti scaduti
Cass. Sez. I, 16.6.2021 n. 17216 Diritto della crisi di impresa – fallimento – istanza – fallibilità – soglia – accertamento Per accertare il superamento della soglia ostativa alla dichiarazione di fallimento di cui alla L. Fall., art. 15, u.c., si deve avere riguardo al complesso dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti […]
In caso di vendita di bene vetusto la garanzia sui vizi o difetti non opera
Cass. Sez. VI, 16.6.2021 n. 17058 Diritto delle obbligazioni e contratti – vendita – vizi o difetti – garanzia – condizioni In caso di vendita di un bene appartenente ad un edificio condominiale di costruzione molto risalente nel tempo, i difetti materiali conseguenti al concreto ed accertato stato di vetustà ovvero alla risalenza nel tempo […]
La sentenza di fallimento va notificata dal cancelliere del tribunale solo ai soci dichiarati falliti
Cass. Sez. I, 15.6.2021 n. 16777 Diritto della crisi di impresa – fallimento – sentenza – notifica – destinatari La sentenza dichiarativa di fallimento della società con soci illimitatamente responsabili va notificata dal cancelliere alla società e ai soli soci dichiarati falliti secondo la decisione assunta nella pronuncia stessa, non potendo la nozione di debitore, […]
Il mutuo fondiario che supera la soglia di finanziabilità è nullo e può essere convertito in mutuo ordinario
Cass. Sez. I, 14.6.2021 n. 16776 Diritto bancario e dei mercati finanziari – mutuo – mutuo fondiario – limite di finanziabilità – nullità – sussistenza Nel mutuo Fondiario, il limite di finanziabilità fissato dall’art. 38 T.U.B., co. 2, e delibera CICR 22 aprile 1995 nella misura dell’80% in rapporto al valore dei beni ipotecati o […]
L’istanza di fallimento può essere notificata anche con il deposito presso la casa comunale
Cass. Sez. I, 14.6.2021 n. 16775 Diritto della crisi di impresa – fallimento – istanza – notifica – condizioni In tema di fallimento, il mancato reperimento del legale rappresentante della società destinataria della notifica presso la sede sociale abilita l’ufficiale giudiziario a procedere direttamente al deposito del ricorso presso la casa comunale, senza che si […]
E’ abuso del diritto richiedere improvvisamente il pagamento dei canoni scaduti da molto tempo tutti insieme
Cass. Sez. III, 14.6.2021 n. 16743 Diritto delle obbligazioni e contratti – locazione – canoni – pagamento – richiesta – abuso del diritto – condizioni In un contratto di locazione ad uso abitativo costituisce esercizio abusivo del diritto la improvvisa richiesta del locatore di integrale pagamento del canone dopo un lungo periodo di morosità. Difatti, […]
Con il preliminare di un terreno edificabile ci si impegna a trasferire l’intero cubaggio risultante dagli indici
Cass. Sez. VI, 4.6.2021 n. 15707 Diritto delle obbligazioni e contratti – vendita – contratto preliminare – terreno edificabile – cubaggio – trasferimento – effetti In tema di interpretazione del contratto, l’elemento letterale va integrato con gli altri criteri di interpretazione, tra cui la buona fede ex art. 1366 c.c., avendo riguardo allo scopo pratico […]
Per interrompere il corso dell’usucapione al curatore fallimentare non basta trascrivere la sentenza di fallimento
Cass. Sez. II, 31.5.2021 n. 15137 Diritto della crisi di impresa – fallimento – usucapione – interruzione – trascrizione della sentenza – inidoneità In tema di usucapione, la pronunzia della sentenza dichiarativa del fallimento e la sua trascrizione, ex art. 88 del r.d. n. 267 del 1942, sono inidonee ad interrompere il tempo per l’acquisto […]
La responsabilità illimitata dei soci non viene meno in caso di trasformazione della società
Cass. Sez. VI, 20.5.2021 n. 13772 Diritto societario – società di persone – trasformazione in società di capitali – soci – responsabilità illimitata – sussistenza Ai sensi dell’art. 2500 quinquies comma 1 cod. civ., i soci a responsabilità limitata non sono liberati dalle obbligazioni il cui titolo si sia formato prima della trasformazione della società, […]
La responsabilità degli amministratori in caso di loro dimissioni
Cass. Sez. I, 17.5.2021 n. 13221 Diritto societario – società di capitali – amministratori – responsabilità – dimissioni – esclusione In caso di dimissioni dalla carica di amministratore, il dimissionario non può essere ritenuto responsabile di fatti o illeciti commessi in epoca successiva alle sue dimissioni, anche nel caso in cui la cessazione dalla carica […]
La violazione delle regole di trasparenza previste dall’art. 117 TUB si può rilevare d’ufficio anche in appello
Cass. Sez. III, 13.5.2021 n. 12964 Diritto bancario – trasparenza – violazione – nullità – rilievo officioso – appello – sussistenza La violazione delle regole di trasparenza bancaria di cui all’art. 117 TUB è rilevabile d’ufficio anche in appello, in quanto il potere di rilievo officioso della nullità del contratto spetta anche al giudice investito […]
Se gli interessi moratori sono usurari, si applicano in loro sostituzione i corrispettivi
Cass. Sez. III, 13.5.2021 n. 12964 Diritto bancario – usura – interessi moratori – nullità – interessi corrispettivi – sostituzione Anche la mera pattuizione di interessi moratori a tasso di usura è nulla e dall’accertamento dell’usurarietà discende l’applicazione dell’art. 1815 c.c., comma 2, di modo che gli interessi moratori non sono dovuti nella misura (usuraria) […]
Il termine per l’ammissione al passivo dei crediti sorti durante la procedura concorsuale
Cass. Sez. VI, 13.5.2021 n. 12735 Diritto della crisi di impresa – fallimento – passivo – ammissione – crediti sorti durante la procedura – termine – scadenza L’insinuazione al passivo dei crediti sorti nel corso della procedura fallimentare non è soggetta al termine di decadenza previsto dall’art. 101, comma 1 e 4 L. Fall.; tale […]
Il pegno rotativo senza limite di valore non è nullo
Cass. Sez. I, 13.5.2021 n. 12733 Diritto delle obbligazioni e contratti – pegno – pegno rotativo – limite di valore – assenza – nullità – esclusione Nel caso di pegno rotativo, la mancata previsione del limite di valore per la sostituzione del bene gravato dalla garanzia non determina la nullità del relativo patto. Implica, invece, […]
La dichiarazione di interruzione per fallimento va portata a conoscenza delle parti ai fini della riassunzione
Cass. Sez. Un., 7.5.2021 n. 12154 Diritto della crisi di impresa – fallimento – interruzione – riassunzione – decorrenza In caso di apertura del fallimento, ferma l’automatica interruzione del processo (con oggetto i rapporti di diritto patrimoniale) che ne deriva ai sensi dell’art.43 co.3 l.f., il termine per la relativa riassunzione o prosecuzione, per evitare […]
La scissione societaria è impugnabile dal singolo creditore con l’azione revocatoria ordinaria
Cass. Sez. III, 6.5.2021 n. 12047 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – scissione societaria – ammissibilità La revocatoria ordinaria dell’atto di scissione societaria deve ritenersi sempre esperibile, in quanto mira ad ottenere l’inefficacia relativa dell’atto, che lo rende inopponibile al solo creditore pregiudicato, al contrario di ciò che si verifica nell’opposizione dei […]
Il creditore soccombente verso la sua controparte, poi fallita, deve impugnare la sentenza e non chiedere l’ammissione al passivo
Cass. Sez. VI, 5.5.2021 n. 11741 Diritto della crisi di impresa – fallimento – creditore – ammissione al passivo –ammissibilità – condizioni Il creditore che ha avuto un accertamento negativo del proprio credito in primo grado prima che il debitore fallisca deve necessariamente impugnare quel provvedimento di accertamento dinanzi al giudice di secondo grado competente […]
Per la validità tra le parti della cessione del credito non occorre la notificazione al debitore ceduto
Cass. Sez. I, 30.4.2021 n. 11436 Diritto delle obbligazioni e contratti – cessione di credito – notifica – effetti – validità – esclusione Il disposto dell’art 1264 c.c. secondo cui la cessione del credito ha effetto nei confronti del debitore ceduto quando questi l’ha accettata, o quando gli è stata notificata, è dettato con riguardo […]
In caso di premorte di un beneficiario di un’assicurazione sulla vita l’indennizzo va ai suoi eredi
Cass. Sez. Un., 30.4.2021 n. 11421 Diritto delle obbligazioni e contratti – assicurazione – beneficiari – premorte – eredi – conferma Allorché uno dei beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita premuore al contraente, la prestazione, se il beneficio non sia stato revocato o il contraente non abbia disposto diversamente, deve essere eseguita a […]
In caso di assicurazione sulla vita con beneficiari gli eredi non comporta che l’indennizzo sia diviso secondo le quote di eredità
Cass. Sez. Un., 30.4.2021 n. 11421 Diritto delle obbligazioni e contratti – assicurazione – beneficiari – eredi – ripartizione – quote ereditarie – esclusione La designazione generica degli “eredi” come beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita, in difetto di una inequivoca volontà del contraente in senso diverso, non comporta la ripartizione dell’indennizzo tra […]
Anche nelle società di persone il socio può agire per i danni cagionati al proprio patrimonio ma solo se sono diretti
Cass. Sez. I, 28.4.2021 n. 11223 Diritto societario – società di persone –amministratori – responsabilità – azione del socio per danni diretti – condizioni L’azione individuale del socio nei confronti dell’amministratore di una società non è esperibile quando il danno lamentato costituisca solo il riflesso del pregiudizio al patrimonio sociale, giacché l’art. 2395 c.c. esige […]
Gli effetti della sospensione della delibera di esclusione del socio
Cass. Sez. I, 26.4.2021 n. 10966 Diritto societario – società di capitali – esclusione del socio – delibera – impugnazione – sospensione – effetti La sospensione della delibera assembleare di esclusione del socio, disposta in via cautelare, ha natura conservativa, mirando ad evitare – attraverso un ripristino provvisorio del rapporto societario che impedisca che i […]
Gli intermediari finanziari non possono eseguire operazioni in conflitto di interessi se non autorizzati dal cliente
Cass. Sez. I, 20.4.2021 n. 10393 Diritto finanziario – prodotti finanziari – conflitto di interessi – nullità – condizioni Gli intermediari finanziari non possono effettuare operazioni in conflitto di interessi a meno che di questi ultimi non sia preventivamente informato l’investitore.
I saldi di due conti passivi di cui uno assistito da apertura di credito non sono compensabili
Cass. Sez. I, 16.4.2021 n. 10117 Diritto bancario – conto corrente – compensazione tra saldi di conti diversi – apertura di credito – esclusione Poiché nel caso di apertura di credito, il diritto di cui il somministrato acquisiste la titolarità con la conclusione del contratto non può considerarsi liquido ed esigibile fino a quando l’accreditato […]
Il Regolamento Consob n. 16190 del 29.10.2007 esclude che l’intermediario valuti l’appropriatezza sullo strumento prescelto
Cass. Sez. I, 16.4.2021 n. 10112 Diritto finanziario – intermediario finanziario – obblighi informativi – strumenti finanziari – condizioni Il Regolamento Consob n. 16190 del 29.10.2007, agli artt. 43 e 44, a differenza di quello precedente n. 11522 del 1998, esclude l’obbligo dell’intermediario finanziario di acquisire informazioni in ordine alla conoscenza ed alla esperienza del […]
Il pagamento da parte della banca dopo il termine di presentazione è legittimo
Cass. Sez. VI, 14.4.2021 n. 9844 Diritto delle obbligazioni e contratti – assegno bancario – pagamento – termine di presentazione – superamento – irrilevanza Non può essere considerato negligente, e fonte di responsabilità risarcitoria, il comportamento della banca trattaria che – nella permanente efficacia dell’ordine di pagamento emesso dal cliente – abbia onorato l’assegno presentatole […]
Il mutuo fondiario non è un mutuo di scopo
Cass. Sez. III, 14.4.2021 n. 9838 Diritto delle obbligazioni e contratti – mutuo – mutuo fondiario – mutuo di scopo – esclusione Il mutuo fondiario non è un mutuo di scopo non essendo strutturalmente previsto, per la sua validità, che la somma erogata dalla banca debba essere destinata a una specifica finalità che il mutuatario […]
Per riscuotere un credito ereditato occorre averlo indicato nella dichiarazione di successione
Cass. Sez. I, 13.4.2021 n. 9670 Diritto delle successioni – crediti – dichiarazione di successione – indicazione – necessità La norma che pone in capo ai terzi il divieto legale di pagare le somme agli eredi prima della dichiarazione di successione prevede ipotesi di inesigibilità del relativo credito.
Nella opposizione allo stato passivo non è necessario produrre i documenti allegati alla domanda di ammissione
Cass. Sez. I, 12.4.2021 n. 9593 Diritto della crisi di impresa – fallimento – stato passivo – opposizione – onere della prova – determinazione L’art. 99 comma secondo n. 4) legge fall., a norma del quale il ricorso in opposizione allo stato passivo deve contenere, a pena di decadenza, l’indicazione specifica dei mezzi di prova […]
Gli utili non distribuiti ai soci rientrano nel danno causato dagli amministratori pari alla differenza tra attivo e passivo
Cass. Sez. I, 9.4.2021 n. 9458 Diritto societario – amministratori – responsabilità – danni – determinazione Con riferimento alla responsabilità degli amministratori ove il danno sia quantificato nello sbilancio fallimentare non è possibile valorizzare quale ulteriore voce di pregiudizio, l’illegittima sottrazione delle somme corrispondenti agli utili non distribuiti ai soci, perché la differenza tra passivo […]
Come si conclude un contratto di covered warrant
Cass. Sez. I, 9.4.2021 n. 9413 Diritto finanziario – contratto – conclusione – modalità Per autorizzare la conclusione di un’operazione di covered warrant, non + necessaria la firma elettronica ma basta cliccare sul bottone di assenso del sito.
Se la banca non ha eseguito le operazioni concordate con il cliente risponde dei danni da costui subiti
Cass. Sez. III, 8.4.2021 n. 9388 Diritto delle obbligazioni e contratti – operazioni concordate – inadempimento – risarcimento danni – sussistenza Se la banca non esegue diligentemente le operazioni concordate col proprio correntista per estinguere il debito e ne chiede invece il fallimento, può essere chiamata a risarcire il danno per fatto illecito (2043 c.c.). E ciò anche se l’opposizione alla dichiarazione […]
Nelle cause di opposizione non è necessaria la produzione dello stato passivo
Cass. Sez. VI, 7.4.2021 n. 9339 Diritto della crisi di impresa – fallimento – stato passivo – opposizione – produzione – necessità – esclusione In tema di opposizione allo stato passivo, laddove il creditore opponente abbia omesso di produrre copia autentica dello stato passivo formato dal giudice delegato non ricorre un’ipotesi di improcedibilità. Non trova […]
Ai fini della revocatoria la iscrizione di ipoteca non contestuale al sorgere del credito costituisce atto a titolo gratuito
Cass. Sez. I, 2.4.2021 n. 9193 Diritto delle obbligazioni e contratti – ipoteca – azione revocatoria – atto a titolo gratuito – condizioni Ai fini dell’azione revocatoria ordinaria, la costituzione di un’ipoteca a garanzia di un finanziamento erogato al solo fine di ripianare una pregressa esposizione debitoria nei confronti della banca costituisce autonomo atto a […]
Anche il fideiussore può essere soggetto all’azione revocatoria quando costituisca un fondo patrimoniale
Cass. Sez. I, 2.4.2021 n. 9192 Diritto delle obbligazioni e contratti – fondo patrimoniale – azione revocatoria – fideiussione – ammissibilità La costituzione di un fondo patrimoniale da parte di coniugi che sono debitori perché garanti a titolo di fideiussione costituisce un atto passibile di revocatoria ordinaria o fallimentare. In tema di azione revocatoria ordinaria, […]
Per l’estensione del fallimento ai soci illimitatamente responsabili basta la loro qualità
Cass. Sez. VI, 1.4.2021 n. 9045 Diritto della crisi di impresa – fallimento – società di persone – estensione del fallimento ai soci – automatismo Il principio del fallimento in estensione dei soci illimitatamente responsabili di cui all’art. 147, 1 comma l. fall. costituisce conseguenza automatica del fallimento della società e il cui presupposto dipende […]
Le singole operazioni di investimento sono risolvibili
Cass. Sez. I, 31.3.2021 n. 8997 Diritto finanziario – ordini di investimento – risoluzione – ammissibilità Le singole operazioni di investimento in valori mobiliari, in quanto contratti autonomi, benché esecutive del contratto quadro originariamente stipulato dall’investitore con l’intermediario, possono essere oggetto di risoluzione, in caso di inosservanza di doveri informativi nascenti dopo la conclusione del […]
Nel deposito bancario la banca deve restituire le somme depositate a semplice richiesta del cliente
Cass. Sez. III, 25.3.2021 n. 8521 Diritto bancario – deposito – restituzione – richiesta del cliente – esigibilità –sussistenza Nel deposito bancario l’obbligo restitutorio della banca sorge, in mancanza di un termine convenzionale di scadenza del contratto, solo a seguito della richiesta del cliente, quale condizione di esigibilità del credito del medesimo, con la conseguenza […]
Il socio che agisce dopo la cessazione della società per un credito della stessa deve dimostrare la sua titolarità del credito
Cass. Sez. III, 25.3.2021 n. 8521 Diritto societario – società di capitali – estinzione – credito residuo della società – azione del socio – legittimazione – condizioni Il soggetto che assuma di essere subentrato nella titolarità di posizioni giuridiche attive della società estinta e cancellata dal registro delle imprese dovrà quindi sempre dedurre di essere […]
Anche il credito contestato legittima l’azione revocatoria
Cass. Sez. VI, 22.3.2021 n. 8019 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – credito contestato –legittimazione In tema di azione revocatoria, occorre conferire rilievo a una nozione lata di credito, comprensiva della ragione o aspettativa, con la conseguenza che anche il credito contestato è idoneo a determinare l’insorgere della qualità di creditore abilitato […]
Un intestatario del conto corrente può operare in caso di decesso dell’altro
Cass. Sez. II, 19.3.2021 n. 7862 Diritto delle obbligazioni e contratti – conto corrente – cointestazione – operatività E’ specifico obbligo della banca, scaturente dalla disciplina del contratto bancario, quello di permettere al singolo cointestatario, anche dopo la morte dell’altro titolare del rapporto, di poter pienamente disporre delle somme depositate, ferma restando la necessità di […]
L’estinzione dell’obbligazione principale estingue anche la garanzia ma è valido il patto contrario
Cass. Sez. VI, 18.3.2021 n. 7600 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – accessorietà – patto contrario – validità Il principio di accessorietà della garanzia comporta il venir meno della relativa obbligazione tutte le volte in cui l’obbligazione principale sia estinta, ma non esclude la possibilità della sua rinnovata vigenza, allorché dopo l’estinzione il […]
La responsabilità solidale del cessionario dell’azienda
Cass. Sez. V, 17.3.2021 n. 7545 Diritto delle obbligazioni e contratti – azienda – cessione – responsabilità solidale del cessionario – condizioni In tema di responsabilità solidale del cessionario di azienda o di un ramo di azienda e di beneficium excussionis, la cancellazione della società cedente dal registro delle imprese e la sua conseguente estinzione […]
L’azione revocatoria della vendita dopo un preliminare si esercita sul contratto definitivo
Cass. Sez. III, 16.3.2021 n. 7281 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria fallimentare – vendita – preliminare – definitivo – impugnazione In tema di azione revocatoria fallimentare di compravendita stipulata in adempimento di un contratto preliminare, l’accertamento dei relativi presupposti va compiuto con riferimento alla data del contratto definitivo in quanto […]
Il regresso tra fideiussori si esercita anche in caso di pagamento parziale
Cass. Sez. III, 16.3.2021 n. 7279 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – azione di regresso – pagamento parziale – sussistenza In tema di obbligazioni solidali l’azione di regresso è esperibile anche dal condebitore che abbia pagato parzialmente il debito solidale, sempre che la somma pagata ecceda la sua quota nei rapporti interni e […]
La parte che agisce in giudizio deve produrre il contratto bancario
Cass. Sez. VI, 9.3.2021 n. 6480 Diritto bancario – conto corrente – azione di ripetizione – azione di accertamento onere della prova – ripartizione Ai sensi del principio generale dell’onere della prova ex art. 2697 c.c., il correntista attore che agisce per la rideterminazione del saldo o la ripetizione dell’indebito ha l’onere di produrre il […]
Il contratto preliminare di compravendita non è nullo per la difformità urbanistica dell’immobile
Cass. Sez. VI, 5.3.2021 n. 6191 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare di compravendita – immobile – difformità urbanistica – nullità – esclusione La sanzione della nullità prevista dall’art. 40 della l n. 47/1985 non trova applicazione nei confronti del preliminare di vendita poiché dalla circostanza che successivamente al contratto preliminare può intervenire […]
L’inadempimento dei sindaci si limita sempre all’esercizio in cui si verifica e non si estende all’intero mandato
Cass. Sez. VI, 4.3.2021 n. 6027 Diritto societario – società per azioni – sindaci – inadempimento – esercizio sociale –limitazione Va escluso che il riscontro di un inadempimento materialmente caduto in uno specifico esercizio porti con sé una violazione degli obblighi di controllo sindacale per sua propria natura destinata a protrarsi per l’intera durata dell’ufficio […]
Il cliente che agisce in ripetizione deve provare il carattere ripristinatorio delle rimesse con le aperture di credito
Cass. Sez. I, 4.3.2021 n. 5887 Diritto bancario – azione di ripetizione – rimesse – carattere solutorio o ripristinatorio – prescrizione – onere della prova – distribuzione Il cliente che agisce in ripetizione deve provare l’apertura di credito, che comunque, di per sé non apre in automatico agli sconfinamenti.
La responsabilità dell’amministratore non è esclusa dall’appartenenza della società a un gruppo di imprese
Cass. Sez. I, 3.3.2021 n. 5795 Diritto societario – società di capitali – gruppo di imprese – amministratori – obbligo di vigilanza – sussistenza La responsabilità dell’amministratore di società non è esclusa dall’appartenenza della società stessa ad un gruppo d’imprese, la quale, in mancanza di un accordo fra le varie società, diretto a creare una […]
L’amministratore ha sempre l’obbligo di vigilare sull’andamento della società
Cass. Sez. I, 3.3.2021 n. 5795 Diritto societario – società di capitali – amministratori – obbligo di vigilanza – sussistenza La circostanza che l’amministratore sia rimasto di fatto estraneo alla gestione della società, avendo consentito ad altri di ingerirsi nella conduzione dell’impresa sociale o essendosi limitato ad eseguire decisioni prese in altra sede, non è […]
La liquidazione del danno in caso di contraffazione del marchio
Cass. Sez. I, 2.3.2021 n. 5666 Diritto industriale – marchio – contraffazione – danni – quantificazione In caso di contraffazione il titolare del diritto di privativa può chiedere il ristoro che va liquidato tenendo conto degli utili realizzati in violazione del diritto.
Gli obblighi delle parti in caso di conto corrente cointestato
Cass. Sez. II, 23.2.2021 n. 4838 Diritto delle obbligazioni e contratti – conto corrente – contestazione – diritti sul saldo – condizioni In caso di conto corrente cointestato tra coniugi, il debito e il credito solidale si dividono in quote uguali, solo se non risulti diversamente. Va escluso, ove il saldo attivo derivi dal versamento […]
Gli obblighi informativi della banca consentono al cliente di effettuare l’investimento
Cass. Sez. I, 22.2.2021 n. 4708 Diritto finanziario – obblighi informativi – finalità – estensione Gli obblighi informativi sono finalizzati a consentire al cliente di effettuare l’investimento, sicché al di fuori dei contratti di gestione devono essere adempiuti in vista dell’operazione e si esauriscono con essa.
L’erogazione di nuova finanza in sostituzione dell’esposizione precedente non è di per sé sempre revocabile
Cass. Sez. I, 22.2.2021 n. 4695 Diritto delle obbligazioni e contratti – mutuo – ripianamento perdite precedenti – revocatoria – condizioni Il ricorso al credito come mezzo di ristrutturazione del debito è previsto dalla stessa normativa vigente (artt. 182 bis e 182 quater LF) e consiste nella erogazione da parte della banca di nuova liquidità […]
Il mutuo concesso solo per trasformare il credito della banca da chirografario a garantito è impugnabile con la revocatoria
Cass. Sez. I, 22.2.2021 n. 4695 Diritto delle obbligazioni e contratti – mutuo – ripianamento perdite precedenti – revocatoria – ammissibilità La stipulazione di un contratto di mutuo con la contestuale iscrizione di ipoteca sui beni del mutuatario, ove non risulti destinato a procurare a quest’ultimo un’effettiva disponibilità di denaro, essendo egli già debitore in […]
La clausola di indicizzazione nel leasing non è un derivato
Cass. Sez. III, 22.2.2021 n. 4659 Diritto delle obbligazioni e contratti – leasing – canoni – valuta – indicizzazione – derivato – insussistenza La clausola di indicizzazione al cambio di valuta straniera, inserita in un contratto di leasing «in costruendo», non integra uno strumento finanziario derivato, essendo assimilabile solo finanziariamente, ma non pure giuridicamente, al […]
Il mancato integrale pagamento dei crediti privilegiati non giustifica il rifiuto dell’accordo di ristrutturazione
Cass. Sez. VI, 18.2.2021 n. 4270 Diritto della crisi di impresa – accordi di ristrutturazione – mancato pagamento integrale crediti privilegiati – rifiuto – illegittimità Non può essere rifiutato l’accordo di ristrutturazione del dedito solo perché la proposta prevede il soddisfacimento non integrale dei crediti privilegiati, pegno e ipoteca.
Nei contratti di conto corrente la banca può imputare i versamenti agli interessi solo se il versamento ha carattere solutorio
Cass. Sez. I, 15.2.2021 n. 3858 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – addebiti – rimesse – natura solutoria o ripristinatoria – imputazione – condizioni Nei contratti di conto corrente bancario cui acceda un’apertura di credito, il meccanismo di imputazione del pagamento agli interessi, di cui all’art. 1194 c.c., comma 2, trova […]
Per calcolare la natura solutoria o ripristinatoria delle rimesse in conto questo va depurato prima dagli addebiti illegittimi
Cass. Sez. I, 15.2.2021 n. 3858 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – addebiti – rimesse – natura solutoria o ripristinatoria – rettifica – necessità Al fine di verificare se un versamento abbia avuto natura solutoria o ripristinatoria, occorre previamente eliminare tutti gli addebiti indebitamente effettuati dall’istituto di credito e conseguentemente rideterminare […]
La domanda di nullità dei singoli movimenti e di rettifica del saldo del conto corrente è imprescrittibile
Cass. Sez. I, 15.2.2021 n. 3858 Diritto bancario e dei mercati finanziari – conto corrente – addebiti – nullità – rettifica – prescrizione – insussistenza Ove venga dedotta la nullità del titolo in base al quale gli interessi sono stati annotati, essendo l’azione di nullità imprescrittibile a norma dell’art. 1422 cc, l’operazione di rettifica del […]
La valutazione della legittimità o meno della segnalazione in centrale rischi
Cass. Sez. III, 9.2.2021 n. 3130 Diritto bancario e dei mercati finanziari – Centrale Rischi – segnalazione – presupposti Il giudice chiamato a valutare la legittimità della segnalazione in Centrale Rischi di Bankitalia non può limitarsi a prendere atto che il debito era effettivamente dovuto, ma deve stabilire con valutazione ex ante, dal punto di vista oggettivo, […]
Il creditore che sa che il debito è estraneo ai bisogni della famiglia non può esecutare beni posti nel fondo patrimoniale
Cass. Sez. III, 8.2.2021 n. 2904 Diritto delle obbligazioni e contratti – fondo patrimoniale – crediti successivi –necessità estranee alla famiglia – conoscenza – prova Poiché l’esecuzione sui beni del fondo patrimoniale e sui frutti di essi non può aver luogo per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni […]
L’ammissione al passivo dei crediti sorti dopo la dichiarazione di fallimento va fatta entro un anno dalla loro maturazione
Cass. Sez. VI, 2.2.2021 n. 2308 Diritto della crisi di impresa – fallimento – crediti successivi al fallimento – ammissione al passivo – termine L’insinuazione al passivo dei crediti sorti nel corso della procedura fallimentare non è soggetta al termine di decadenza previsto dall’art. 101 L. Fall., comma 1 e 4. In questi casi non […]
Come può agire la parte che voglia contestare la veridicità della firma su un documento
Cass. Sez. III, 29.1.2021 n. 2152 Diritto delle obbligazioni e contratti – documento – sottoscrizione – contestazione – disconoscimento – querela di falso – proposizione La parte nei cui confronti venga prodotta una scrittura privata può optare tra la facoltà di disconoscerla e la possibilità di proporre querela di falso, essendo diversi gli effetti legati […]
Per la rinuncia ai crediti della società estinta non basta la sola mancanza nel bilancio finale di liquidazione
Cass. Sez. III, 26.1.2021 n. 1724 Diritto societario – società di capitali – estinzione – bilancio finale di liquidazione – crediti – assenza – rinuncia – insussistenza I debiti di una società commerciale estinta non si intendono rinunciati da parte dei soci per il solo fatto che non sono evidenziati nel bilancio finale di liquidazione […]
Il patto fiduciario relativo a beni immobili non richiede la forma scritta
Cass. Sez. I, 26.1.2021 n. 1604 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto fiduciario – beni immobili – forma scritta – necessità – esclusione a) Per il patto fiduciario con oggetto immobiliare che s’innesta su un acquisto effettuato dal fiduciario per conto del fiduciante, non è richiesta la forma scritta ad substantiam; ne consegue che […]
La società originaria all’esito della trasformazione può essere dichiarata fallita
Cass. Sez. I, 25.1.2021 n. 1519 Diritto societario – società di capitali – trasformazione – fallimento – sussistenza L’istituto della trasformazione, di cui agli artt. 2498 c.c. e ss., ricomprendendo in sé una congerie di figure diverse e anche molto dissimili tra loro, non si presta a una ricostruzione unitaria delle tematiche che le singole […]
Il mutuo di scopo presuppone un interesse specifico del mutuatario
Cass. Sez. I, 25.1.2021 n. 1517 Diritto delle obbligazioni e contratti – mutuo – mutuo di scopo – interesse – sussistenza La mera enunciazione nel contratto che il mutuatario utilizzerà la somma per una determinata attività non integra il mutuo di scopo, che invece richiede anche uno specifico interesse della persona mutuante che vincoli le […]
I prelevamenti dei soci diventano attivo se non sono giustificati contabilmente come utili da distribuire
Cass. Sez. I, 20.1.2021 n. 979 Diritto societario – società di persone – prelevamenti soci – giustificazione – assenza – attivo patrimoniale – sussistenza Posto che le obbligazioni sociali costituiscono debiti che stanno in capo alla società pur nel caso delle società di persone, non concorre a formare l’”attivo patrimoniale”, che viene preso in considerazione […]
Per le segnalazioni in CRIF le informazioni vanno trattate in modo corretto
Cass. Sez. I, 13.1.2021 n. 368 Diritto bancario – banche dati – segnalazione – modalità Il soggetto che effettua il trattamento di dati personali deve esaminare e comparare le informazioni in maniera lecita e corretta, dovendo utilizzare solo le informazioni pertinenti rispetto alle finalità per le quali gli stessi sono raccolti. Ciò vale soprattutto nel […]
Il titolare del conto deposito titoli cointestato può agire per ottenere l’intero risarcimento del danno
Cass. Sez. I, 13.1.2021 n. 365 Diritto bancario – conto deposito titoli – cointestazione – danni – legittimazione In presenza di un conto deposito-titoli cointestato, è esclusa l’applicabilità dell’art. 1854 c.c. sulla solidarietà attiva e passiva del saldo del conto corrente rispetto alla diversa ipotesi di azione di responsabilità contro la banca intermediaria per perdita […]
Per la prova della non fallibilità dell’impresa commerciale occorre rifarsi prima di tutto ai bilanci depositati
Cass. Sez. VI, 12.1.2021 n. 283 Diritto della crisi di impresa – fallimento – fallibilità – prova Ai fini della prova della sussistenza dei requisiti di non fallibilità di cui all’art. 1 della Legge Fallimentare i bilanci degli ultimi tre esercizi che l’imprenditore è tenuto a depositare, ex art. 15/4 LF, costituiscono strumento di prova […]
Per dimostrare l’accettazione tacita del chiamato all’eredità può bastare il certificato di stato di famiglia
Cass. Sez. III, 11.1.2021 n. 210 Diritto delle successioni – delazione – accettazione tacita – prova Nel caso di azione proposta da un soggetto che si qualifichi erede in virtù di un determinato rapporto parentale o di coniugio, la produzione del certificato dello stato di famiglia è idonea a dimostrare l’allegata relazione familiare e, dunque, […]
La cancellazione della società non comporta la rinuncia al credito controverso
Cass. Sez. VI, 31.12.2020 n. 30075 Diritto societario – società di capitali – cancellazione – credito contestato – rinuncia – insussistenza In caso di cancellazione volontaria dal registro delle imprese, ferma l’estinzione della società a norma dell’art. 2495 cod. civ., il credito controverso, esistente al momento della cancellazione, non può ritenersi automaticamente rinunciato, dal momento […]
Chi spedisce un assegno non trasferibile per posta si assume il rischio che venga trafugato e incassato non dal beneficiario
Cass. Sez. VI, 31.12.2020 n. 30063 Diritto delle obbligazioni e contratti – assegno – invio per posta – trafugamento – incasso – concorso di colpa del mittente – sussistenza La spedizione per posta ordinaria di un assegno, ancorché munito di clausola d’intrasferibilità, costituisce, in caso di sottrazione del titolo e riscossione da parte di un […]
La prescrizione del diritto alla ripetizione delle somme versate sul conto decorre dalla data del pagamento per i conti non affidati
Cass. Sez. I, 23.12.2020 n. 29411 Diritto bancario – conto corrente – rimesse – carattere solutorio – prescrizione – decorrenza In materia di contratto di conto corrente bancario, la decorrenza della prescrizione delle rimesse solutorie, operate cioè su un conto in passivo, quando non sia stata concessa al cliente un’apertura di credito, oppure su di […]
E’ legittimo il recesso ad nutum da un’apertura di credito da parte della banca in caso di inadempimento del cliente
Cass. Sez. I, 22.12.2020 n. 29371 Diritto delle obbligazioni e contratti – apertura di credito – a tempo indeterminato – recesso – recesso ad nutum – legittimità E’ legittimo il recesso ad nutum della banca dal contratto di apertura di credito, con un congruo preavviso, se il cliente è divenuto inaffidabile e se, in particolare, […]
La trascrizione va rinnovata nei confronti di chi in quel momento è il proprietario del bene
Cass. Sez. II, 22.12.2020 n. 29248 Diritto delle obbligazioni e contratti – trascrizione – rinnovazione – soggetti La trascrizione rinnovata va eseguita nei confronti dell’attuale titolare dei beni ed è superflua per gli eredi o danti causa che hanno alienato nelle more, purché emerga dal contesto della trascrizione la volontà di procedere in tal modo […]
Il socio di una società di persone può impugnare la cartella esattoriale invocando il beneficio della preventiva escussione
Cass. Sez. Un., 16.12.2020 n. 28709 Diritto societario – società di persone – beneficio escussione preventiva – cartella esattoriale – applicazione In tema di riscossione ed esecuzione a mezzo ruolo di tributi il cui presupposto impositivo sia stato realizzato dalla società e la cui debenza risulti da un avviso di accertamento notificato alla società e […]
La mancata indicazione di un credito nel bilancio finale di liquidazione di una società non significa una sua rinuncia
Cass. Sez. III, 14.12.2020 n. 28439 Diritto societario – società di capitali – liquidazione – bilancio finale – crediti – mancata indicazione – rinuncia – condizioni La remissione del debito, quale causa di estinzione delle obbligazioni, esige che la volontà abdicativa del creditore sia espressa in modo inequivoco; un comportamento tacito, pertanto, può ritenersi indice […]
Il decreto di trasferimento comporta la immediata cancellazione dei gravami sull’immobile pur in pendenza del termine per l’opposizione agli atti esecutivi
Cass. Sez. Un., 14.12.2020 n. 28387 Diritto delle obbligazioni e contratti – esecuzione per espropriazione forzata – vendita – gravami – cancellazione – opposizione – irrilevanza Nel procedimento di espropriazione e vendita forzata immobiliare, il decreto di trasferimento del bene, recante l’ordine di cancellazione dei gravami sul medesimo (tra cui i pignoramenti e le ipoteche), […]
Come è integrata la responsabilità del sindaco della società
Cass. Sez. I, 11.12.2020 n. 28357 Diritto societario – società di capitali – società per azioni – sindaci – responsabilità – condizioni La fattispecie dell’art. 2407 cc richiede la prova di tutti gli elementi costitutivi del giudizio di responsabilità e quindi la prova: 1) dell’inerzia del sindaco rispetto ai propri doveri di controllo; 2) dell’evento […]
La donazione che lede la legittima da diritto alla proposizione dell’azione di riduzione e di collazione
Cass. Sez. II, 10.12.2020 n. 28196 Diritto delle successioni e donazioni – donazione – legittima – lesione – azione di riduzione – collazione – coesistenza Quando una donazione soggetta a collazione sia contemporaneamente lesiva della legittima, la tutela offerta dall’azione di riduzione, vittoriosamente esperita contro il coerede donatario, non assorbe gli effetti della collazione, che […]
La società in liquidazione, per non essere insolvente, deve comunque avere un patrimonio adeguato
Cass. Sez. I, 10.12.2020 n. 28193 Diritto della crisi di impresa – fallimento – insolvenza – società in liquidazione – condizioni Alla società in liquidazione non è richiesto che disponga della liquidità – necessaria a soddisfare le obbligazioni – rileva l’attendibile realizzazione dell’attivo. Bisogna però che il patrimonio esprima un valore utile a soddisfare i […]
L’inadeguatezza dell’operazione va segnalata volta per volta
Cass. Sez. I, 10.12.2020 n. 28187 Diritto finanziario – informazione – obbligo – nel corso del rapporto – condizioni Al di là dell’eventuale dichiarazione di investitore qualificato, che farebbe presumere la consapevolezza dei profili di rischio, quando si è di fronte a operazioni “inadeguate” la banca deve darne specifica autonoma informazione al cliente ordinante. La […]
I pagamenti eseguiti in ritardo ma per prassi accettati da tempo dal creditore sono esonerati dalla revocatoria fallimentare
Cass. Sez. I, 7.12.2020 n. 27939 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria – pagamenti nei termini d’uso – esonero – condizioni L’interpretazione dell’art. 67/3 lett. a) Legge Fallimentare è nel senso che non sono revocabili quei pagamenti i quali, pur avvenuti oltre i tempi contrattualmente previsti, siano strati, anche per comportamenti […]
La banca deve informare il cliente sulla rischiosità dell’investimento
Cass. Sez. I, 26.11.2020 n. 27051 Diritto finanziario – obblighi informativi – nel corso del rapporto – omissione – responsabilità – sussistenza La banca è sempre responsabile per l’investimento altamente rischioso del cliente se dà corso all’operazione richiesta senza intervenire con un’informazione specifica sull’inadeguatezza.
Chi fa testamento può dichiarare di non essere proprietario del bene che è a lui intestato
Cass. Sez. II, 26.11.2020 n. 26988 Diritto delle successioni – testamento – intestazione fiduciaria – legittimità – onere della prova – distribuzione Il testatore può riconoscere in un testamento di essere non il proprietario, ma solo l’intestatario fiduciario di un determinato bene, mobile o immobile; in tal caso, il soggetto indicato come fiduciante non ha […]
Lo scioglimento dai contratti nel concordato preventivo non può riguardare i contratti adempiuti anche da una sola parte
Cass. Sez. I, 23.11.2020 n. 26568 Diritto della crisi di impresa – concordato preventivo – scioglimento dai contratti non eseguiti – contratti sinallagmatici – esecuzione del creditore – insussistenza In tema di concordato preventivo, l’autorizzazione alla sospensione o allo scioglimento dal contratto pendente, a norma dell’art. 169-bis legge fall., presuppone che, al momento della presentazione della domanda di concordato […]
La sostituzione del creditore non equivale a surrogazione nella procedura esecutiva
Cass. Sez. VI, 17.11.2020 n. 26054 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione surrogatoria – sostituzione nell’esecuzione – rinuncia del creditore – estinzione – sussistenza La domanda di sostituzione esecutiva ai sensi dell’art. 511 c.p.c., realizza il subingresso di uno o più creditori del creditore dell’esecutato nella sua posizione processuale e nel diritto al riparto […]
L’interesse del creditore all’azione revocatoria non viene meno se il bene è rientrato nel patrimonio del debitore
Cass. Sez. III, 16.11.2020 n. 25854 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – riacquisto del bene – cessazione della materia del contendere – esclusione L’interesse del creditore ad agire in revocatoria non viene meno per il fatto che il bene oggetto dell’atto dispositivo sia rientrato nel patrimonio del debitore, perché altrimenti potrebbe essere […]
L’azione revocatoria può essere esercitata anche nei confronti di un contratto di locazione
Cass. Sez. III, 16.11.2020 n. 25854 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – contratto di locazione –ammissibilità L’azione revocatoria può essere esperita contro qualunque atto di disposizione del patrimonio del debitore che rechi pregiudizio alle ragioni del creditore; ipotesi che può ben ricorrere anche nel caso di atti (come la locazione di durata […]
L’opponente allo stato passivo non deve riprodurre i documenti e il decreto impugnato di formazione dello stato passivo
Cass. Sez. I, 13.11.2020 n. 25663 Diritto della crisi di impresa – fallimento – stato passivo – opposizione – decreto di esecutività – produzione – necessità – esclusione L’opponente a pena di decadenza deve soltanto indicare i documenti di cui intende avvalersi già prodotti nel corso della verifica dello stato passivo innanzi al giudice delegato, […]
Solo l’adempimento della garanzia consente al fideiussore di chiedere il fallimento del debitore principale
Cass. Sez. I, 11.11.2020 n. 25317 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – regresso verso il debitore principale – azione – condizioni Il fidejussore che, escusso dal creditore garantito, non abbia provveduto al pagamento del debito, non è legittimato, ai sensi della L. Fall., art. 6, a proporre l’istanza di fallimento contro il debitore […]
La ripartizione dell’onere della prova nelle cause di responsabilità degli amministratori
Cass. Sez. I, 9.11.2020 n. 25056 Diritto societario – società di capitali – amministratori – responsabilità – azione sociale – onere della prova – ripartizione In caso di presunta responsabilità degli amministratori, la società non deve soltanto dimostrare la sussistenza di un atto dannoso imputabile al manager, ma deve dare conto anche degli altri elementi […]
Per la verifica della non fallibilità ogni documento contabile può essere valutato
Cass. Sez. I, 9.11.2020 n. 25025 Diritto della crisi di impresa – fallimento – istruttoria prefallimentare – fallibilità – documentazione – valutazione Per la verifica della sussistenza dei requisiti di non fallibilità, di cui all’art. 1 comma 2 legge fall., non è necessaria la produzione in giudizio di un particolare documento, quale costituito dal bilancio […]
La nullità per usurarietà degli interessi è solo parziale
Cass. Sez. III, 9.11.2020 n. 24992 Diritto delle obbligazioni e contratti – mutuo – interessi – usurarietà – nullità – nullità parziale L’art. 1815 c.c., comma 2, prevede una nullità parziale che colpisce soltanto la clausola con la quale siano pattuiti interessi – corrispettivi o moratori – usurari. L’espressione “se sono convenuti interessi usurari, la […]
Il cessionario del credito cartolarizzato deve fornire la prova dell’acquisto del credito
Cass. Sez. VI, 5.11.2020 n. 24798 Diritto delle obbligazioni e contratti – cessione del credito – cartolarizzazione – prova – condizioni In caso di contestazione della titolarità del credito in capo alla asserita cessionaria, il mero fatto, pur pacifico, della cessione di crediti in blocco ex art. 58 TUB non è sufficiente ad attestare che […]
Non esiste il diritto dell’impresa insolvente ad avere un termine per depositare una domanda di concordato preventivo
Cass. Sez. I, 5.11.2020 n. 24660 Diritto della crisi di impresa – fallimento – istruttoria prefallimentare – termine per concordato – diritto – insussistenza Nel corso del procedimento per la dichiarazione di fallimento non esiste un diritto del debitore convocato di ottenere il differimento della trattazione per accedere al concordato o alla ristrutturazione del debito.
Se il terreno perde completamente la natura edificatoria non va considerato ai fini ICI
Cass. Sez. Un., 29.10.2020 n. 23902 Diritto tributario – ICI – terreni – edificabilità – condizioni Un’area prima edificabile poi assoggettata a un vincolo di inedificabilità assoluto, non va considerata ai fini Ici, se inserita in un programma che attribuisce un diritto edificatorio compensativo.
Come si applica il cd. “saldo zero”
Cass. Sez. I, 29.10.2020 n. 23852 Diritto bancario – conto corrente – estratti – conto – saldo “0” – applicazione Qualora sia il correntista ad agire in una azione di rideterminazione del saldo o di ripetizione di indebiti “ove non risulti provato che il saldo dell’intervallo temporale non documentato abbia ad oggetto un debito inferiore […]
Il preliminare di preliminare può essere valido
Cass. Sez. II, 28.10.2020 n. 23736 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – preliminare di preliminare – nullità – condizioni Il giudice non può considerare nullo per difetto di causa un accordo, ritenendolo riconducibile ad un preliminare di preliminare, senza verificare l’esistenza di una causa concreta. Una verifica che, se positiva è tale […]
Il contratto quadro nullo produce comunque effetti sul risarcimento del danno
Cass. Sez. I, 26.10.2020 n. 23449 Diritto finanziario – contratto quadro – nullità – danni – conseguenze A seguito della dichiarazione di nullità del contratto quadro, è legittima la condanna della banca alla restituzione della sola differenza tra l’importo complessivamente investito e quello ricavato dal disinvestimento, tenendo dunque conto dei risultati positivi ottenuti benché in […]
La penale per il ritardo va ripetuta nel contratto definitivo
Cass. Sez. II, 23.10.2020 n. 23307 Diritto delle obbligazioni e contratti – compravendita – consegna – ritardo – penale – applicazione – condizioni Nessuna penale può essere richiesta per la tarda consegna dell’immobile da parte del costruttore venditore se la clausola punitiva presente nel preliminare non è stata riportata anche nel contratto definitivo.
L’investitore può chiedere la risoluzione anche dei singoli ordini di investimento
Cass. Sez. I, 22.10.2020 n. 23129 Diritto finanziario – ordini di investimento – risoluzione – condizioni Le singole operazioni di investimento in valori mobiliari sono contratti autonomi, benché esecutivi del contratto quadro originariamente stipulato dall’investitore con l’intermediario, e dunque possono essere oggetto di risoluzione, in caso di inosservanza di doveri informativi nascenti dopo la conclusione […]
Il creditore ipotecario dopo la vendita non ha diritto ad avere gli interessi neppure come creditore chirografario
Cass. Sez. I, 21.10.2020 n. 22954 Diritto delle obbligazioni e contratti – mutuo – interessi – fallimento del mutuatario –vendita – cessazione – sussistenza In tema di ammissione al passivo del fallimento, al creditore ipotecario, in forza dell’art. 54, comma 3, l.fall., che fa rinvio all’art. 2855 c.c., è attribuita collocazione prelatizia sugli interessi convenzionali […]
Chi ha promesso un risultato in un preliminare è comunque obbligato a farlo conseguire
Cass. Sez. II, 14.10.2020 n. 22191 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – condizione – obbligo di risultato – inadempimento – imputabilità – esclusione La pattuizione, inserita in un contratto preliminare ed elevata a condizione essenziale, con la quale una parte si impegna, in vista della stipula del contratto definitivo, ad acquisire la […]
Chi ha interesse a un testamento deve provare che questo non fu distrutto dal testatore o che costui non voleva revocarlo
Cass. Sez. II, 14.10.2020 n. 22191 Diritto delle successioni e donazioni – testamento olografo – distruzione – esistenza – volontà del testatore – prova L’irreperibilità del testamento, di cui si provi l’esistenza in un certo tempo mediante la produzione di una copia, è equiparabile alla distruzione. L’onus probandi che esso fu distrutto da persona diversa […]
Il debitore fallito ha interesse a riassumere il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo interrotto per il suo fallimento
Cass. Sez. I, 13.10.2020 n. 22047 Diritto della crisi di impresa – fallimento – opposizione a decreto ingiuntivo – riassunzione – interesse In caso di interruzione, per intervenuto fallimento, del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il detto decreto rimane inopponibile alla massa, ed è interesse (e onere) del debitore riassumere il processo nei confronti […]
La penale eccessiva non è nulla ma può essere ridotta a equità dal giudice
Cass. Sez. III, 12.10.2020 n. 21967 Diritto delle obbligazioni e contratti – clausola penale – squilibrio tra le prestazioni – nullità – insussistenza Qualora sussista squilibrio nella conformazione di una clausola penale, non è prospettabile una nullità della clausola stessa, bensì sussiste il presupposto per l’applicazione dell’art. 1384 c.c., che è la specifica misura rettificante […]
L’amministratore di fatto risponde in solido gli altri amministratori dei danni causati alla società
Cass. Sez. I, 8.10.2020 n. 21730 Diritto societario – società di capitali – amministratori – amministratori di fatto – responsabilità solidale – sussistenza L’amministratore di fatto di una società di capitali, pur privo di un’investitura formale, esercita sotto il profilo sostanziale nell’ambito sociale un’influenza che trascende la titolarità delle funzioni, con poteri analoghi se non […]
I motivi di revoca dell’amministratore vanno indicati nella delibera assembleare
Cass. Sez. I, 6.10.2020 n. 21495 Diritto societario – società per azioni – amministratori – revoca – delibera assembleare – contestazioni – necessità Le ragioni che integrano la giusta causa di revoca dell’amministratore di società di capitali ai sensi dell’articolo 2383, comma 3, del codice civile devono essere specificamente enunciate nella delibera assembleare senza che […]
Le notizie apparse sulla stampa sono idonee a presumere la conoscenza dello stato di insolvenza nel creditore
Cass. Sez. I, 6.10.2020 n. 21491 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria – stato di insolvenza – conoscenza – prova E’ fondata e meritevole la presunzione della piena consapevolezza in capo al terzo dello stato di decozione del proprio debitore sulla scorta di due indici, tra loro concordanti: – la vasta […]
L’istanza di restituzione della caparra è compresa nella domanda di condanna al pagamento del doppio della caparra stessa
Cass. Sez. II, 5.10.2020 n. 21262 Diritto delle obbligazioni e contratti – vendita – preliminare – caparra – recesso – restituzione – condizioni L’istanza di restituzione della caparra in favore del promittente acquirente deve ritenersi inclusa nella già svolta domanda, dal medesimo formulata, di restituzione del doppio della caparra stessa nell’ambito di controversia definita con […]
Quando la maggioranza dei soci commette abuso di potere
Cass. Sez. I, 29.9.2020 n. 20625 Diritto societario – assemblea dei soci – deliberazione – abuso di potere – condizioni L’abuso della regola di maggioranza (altrimenti detto abuso o eccesso di potere) è, quindi, causa di annullamento delle deliberazioni assembleari allorquando la delibera non trovi alcuna giustificazione nell’interesse della società – per essere il voto […]
La pubblicazione della cessione in blocco in Gazzetta Ufficiale sostituisce la notifica ma incide sulla titolarità del credito
Cass. Sez. VI, 29.9.2020 n. 20495 Diritto bancario – cartolarizzazione – pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – titolarità del credito – irrilevanza La pubblicazione della cessione dei crediti in Gazzetta Ufficiale costituisce presupposto della cessione “in blocco” dei rapporti giuridici nei confronti dei debitori ceduti che dispensa la banca dall’onere di provvedere alla notifica della cessione […]
Le istruzioni per il calcolo del TEG da parte della Banca d’Italia rispettano le normative sull’usura
Cass. Sez. VI, 28.9.2020 n. 20464 Diritto bancario – usura – TEG – istruzioni della Banca d’Italia – legittimità Gli atti e circolari della Banca d’Italia debbono rispettare le norme di legge (costituzionale e ordinaria), posto che si tratta di atti a queste comunque soggetti, con la conseguenza che, nel caso di riscontrata violazione di […]
Anche nel corso del rapporto e prima della loro applicazione il cliente può contestare l’usurarietà degli interessi moratori
Cass. Sez. Un., 18.9.2020 n. 19597 Diritto bancario – usura – TEG – interessi moratori – legittimazione Anche in corso di rapporto sussiste l’interesse ad agire del finanziato per la declaratoria di usurarietà degli interessi pattuiti, tenuto conto del tasso-soglia del momento dell’accordo; una volta verificatosi l’inadempimento ed il presupposto per l’applicazione degli interessi di […]
In sostituzione degli interessi moratori usurari si applicano gli interessi corrispettivi anche per l’inadempimento
Cass. Sez. Un., 18.9.2020 n. 19597 Diritto bancario – usura – TEG – interessi moratori – sostituzione Si applica l’art. 1815, comma 2, cod. civ., onde non sono dovuti gli interessi moratori pattuiti, ma vige l’art. 1224, comma 1, cod. civ., con la conseguente debenza degli interessi nella misura dei corrispettivi lecitamente convenuti.
E’ il cliente che contesta l’usurarietà degli interessi moratori che deve provare la loro illegittimità
Cass. Sez. Un., 18.9.2020 n. 19597 Diritto bancario – usura – TEG – interessi moratori – onere della prova L’onere probatorio nelle controversie sulla debenza e sulla misura degli interessi moratori, ai sensi dell’art. 2697 cod. civ., si atteggia nel senso che, da un lato, il debitore, il quale intenda provare l’entità usuraria degli stessi, […]
Per il calcolo del TEGM degli interessi moratori si applica la maggiorazione prevista dalle rilevazioni statistiche
Cass. Sez. Un., 18.9.2020 n. 19597 Diritto bancario – usura – TEG – interessi moratori – calcolo La mancata indicazione dell’interesse di mora nell’ambito del T.e.g.m. non preclude l’applicazione dei decreti ministeriali, i quali contengano comunque la rilevazione del tasso medio praticato dagli operatori professionali, statisticamente rilevato in modo del pari oggettivo ed unitario, essendo […]
Anche agli interessi moratori si applica la disciplina dell’usura
Cass. Sez. Un., 18.9.2020 n. 19597 Diritto bancario – usura – interessi moratori – applicazione – sussistenza La disciplina antiusura si applica agli interessi moratori, intendendo essa sanzionare la pattuizione di interessi eccessivi convenuti al momento della stipula del contratto quale corrispettivo per la concessione del denaro, ma anche la promessa di qualsiasi somma usuraria […]
Nelle cause di opposizione a decreto ingiuntivo l’istanza di mediazione la deve proporre la parte opposta
Cass. Sez. Un., 18.9.2020 n. 19596 Diritto delle obbligazioni e contratti – mediazione – condizione di procedibilità – opposizione a decreto ingiuntivo – onere di proposizione Nelle controversie soggette a mediazione obbligatoria ai sensi dell’art. 5, comma 1-bis, del d.lgs. n. 28 del 2010, i cui giudizi vengano introdotti con un decreto ingiuntivo, una volta […]
Il mediatore deve sempre giustificare la sua attività per riscuotere la provvigione
Cass. Sez. II, 18.9.2020 n. 19553 Diritto delle obbligazioni e contratti – mediazione – provvigione – giustificazione – necessità La clausola che attribuisca al mediatore il diritto alla provvigione anche in caso di recesso da parte del venditore può presumersi vessatoria quando il compenso non trova giustificazione nella prestazione svolta dal mediatore.
La garanzia per gli immobili da costruire può essere rilasciata anche dopo il preliminare
Cass. Sez. II, 18.9.2020 n. 19510 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – immobili da costruire – fideiussione – rilascio – condizioni Una volta che sia stata rilasciata la garanzia prescritta per legge in data successiva alla stipula del preliminare, e senza che nelle more si sia manifestata l’insolvenza del promittente venditore ovvero […]
La garanzia per gli immobili da costruire non può essere inferiore alla caparra
Cass. Sez. II, 18.9.2020 n. 19510 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – immobili da costruire – fideiussione – nullità – condizioni È nullo il contratto preliminare avente a oggetto un edificio da costruire in relazione al quale sia rilasciata, posteriormente alla firma del contratto, una fideiussione di importo inferiore alla caparra confirmatoria […]
L’errore dell’indicazione del bene nel pignoramento non comporta sempre la sua nullità
Cass. Sez. VI, 15.9.2020 n. 19123 Diritto delle obbligazioni e contratti – esecuzione – pignoramento immobiliare – indicazione dei beni pignorati – nullità – condizioni In tema di pignoramento immobiliare, l’erronea indicazione dei dati catastali dell’immobile pignorato non dà luogo a nullità dell’atto nella misura in cui tale errore – nella specie limitato alla sola […]
Il patto successorio vietato può essere provato con qualunque mezzo
Cass. Sez. II, 2.9.2020 n. 18197 Diritto delle successioni e donazioni – successioni – patto successorio – nullità – prova – condizioni L’esistenza di un patto successorio istitutivo non deve risultare necessariamente dal testamento o da atto scritto, potendo al contrario essere dimostrata con qualunque mezzo, giacché si tratta di provare un accordo che la […]
Regolarità urbanistica del bene è condizione necessaria per il suo trasferimento coattivo
Cass. Sez. II, 2.9.2020 n. 18195 Diritto delle obbligazioni e contratti – vendita – preliminare – trasferimento coattivo – regolarità urbanistica del bene – necessità Non si può emanare una sentenza di trasferimento coattivo secondo quanto disposto dall’art. 2932 c.c. in materia di esecuzione specifica dell’obbligo di concludere un contratto preliminare avente ad oggetto un terreno […]
La mancata informazione fa presumere la responsabilità della banca
Cass. Sez. I, 31.8.2020 n. 18153 Diritto finanziario – informazioni – adeguatezza – onere della prova – ripartizione Pur non potendo mai il danno derivante all’investitore dall’inadempimento degli obblighi informativi dell’intermediario considerarsi in re ipsa, tuttavia, in assenza dell’assolvimento dell’obbligo informativo dell’intermediario previsto dalla legge, sussiste una presunzione dell’esistenza del nesso di causalità, quanto all’avvenuta […]
Anche l’esperto investitore ha diritto ad essere informato dalla banca
Cass. Sez. I, 31.8.2020 n. 18153 Diritto finanziario – informazioni – adeguatezza – condizioni Anche se “esperto”, il cliente conserva il diritto ad essere adeguatamente informato sulle operazioni finanziarie da autorizzare, e ciò anche se in precedenza ha già avallato acquisti ugualmente rischiosi.
Gli ordini di investimento possono non avere la forma scritta
Cass. Sez. I, 31.8.2020 n. 18122 Diritto finanziario – ordini di investimento – forma scritta – nullità – insussistenza L’art. 23 del d.lgs. n. 58 del 1998, laddove impone la forma scritta a pena di nullità, per i contratti relativi alla prestazione di servizi di investimento, si riferisce ai contratti-quadro e non ai singoli ordini […]
La prescrizione presuntiva è incompatibile con l’ammissione del debitore di non avere pagato
Cass. Sez. VI, 28.8.2020 n. 17980 Diritto delle obbligazioni e contratti – prescrizione – prescrizione presuntiva – mancato pagamento – ammissione – incompatibilità La prescrizione presuntiva ai sensi dell’art. 2959 c.c., si fonda non sull’inerzia del creditore e sul decorso del tempo – come accade per la prescrizione ordinaria – ma sulla presunzione che, in […]
La clausola risolutiva per il mancato pagamento di una rata non ha carattere vessatorio
Cass. Sez. VI, 27.8.2020 n. 17912 Diritto delle obbligazioni e contratti – assicurazione – premio – pagamento – clausola risolutiva – vessatorietà – esclusione La clausola risolutiva espressa che conferisce al contraente il diritto di ottenere la risoluzione del contratto a seguito di un inadempimento della controparte, non ha carattere vessatorio. Difatti, non è riconducibile […]
Negli accordi di ristrutturazione dei debiti è possibile proporre il pagamento dei crediti privilegiati anche oltre un anno
Cass. Sez. I, 20.8.2020 n. 17391 Diritto delle obbligazioni e contratti – sovraindebitamento – accordo di ristrutturazione – pagamento – dilazione – condizione Negli accordi di ristrutturazione dei debiti è giuridicamente possibile prevedere la dilazione del pagamento dei crediti prelatizi anche oltre il termine di un anno previsto dall’art. 8/4 Legge 3 del 2012, e […]
La mancanza del certificato di abitabilità dell’immobile venduto non costituisce vendita aliud pro alio
Cass. Sez. II, 13.8.2020 n. 17123 Diritto delle obbligazioni e contratti – compravendita – beni immobili – abitabilità – mancanza – aliud pro alio – esclusione Nella vendita di immobili destinati ad abitazione, pur costituendo il certificato di abitabilità un requisito giuridico essenziale ai fini del legittimo godimento e della normale commerciabilità del bene, “la […]
In caso di contestazione fiscale il contribuente non può invocare l’obbligo decennale di tenuta delle scritture contabili
Cass. Sez. V, 6.8.2020 n. 16752 Diritto societario – scritture contabili – tenuta – obbligo – durata – condizioni Il contribuente che dichiari di aver dovuto sopportare dei costi ha l’onere di fornirne in giudizio, in caso d’impugnazione della rettifica adottata dall’Amministrazione finanziaria, idonea documentazione giustificativa; né può sottrarsi all’assolvimento di tale onere invocando l’insussistenza […]
Non sono ripetibili da parte della banca le somme servite per finanziare l’impresa che era già in crisi
Cass. Sez. I, 5.8.2020 n. 16706 Diritto della crisi di impresa – fallimento – finanziamenti – contrarietà al buon costume – ripetibilità – esclusione Non sono ripetibili le somme erogate a titolo di finanziamento quando la finalità in realtà perseguita dal finanziatore è quella di tenere artificiosamente in vita l’impresa finanziata per pervenire alla sua […]
Nell’esdebitazione i creditori chirografari possono restare anche insoddisfatti
Cass. Sez. VI, 30.7.2020 n. 16263 Diritto della crisi di impresa – fallimento – esdebitazione – pagamento dei creditori chirografari – necessità – esclusione Nell’esdebitazione la condizione di soddisfacimento, almeno parziale, dei creditori concorsuali, prevista dalla L. Fall., art. 142, comma 2, deve intendersi realizzata anche quando talune categorie di creditori (nella specie, i creditori […]
La risoluzione di un contratto può risultare anche da un tacito comportamento concludente e non è necessaria la forma scritta
Cass. Sez. VI, 29.7.2020 n. 16218 Diritto delle obbligazioni e contratti – risoluzione – forma – comportamento concludente – sussistenza La risoluzione per mutuo consenso di un contratto ovvero l’omessa riproduzione di alcune clausole nell’accordo definitivo, atteso il principio della libertà di forme, non deve necessariamente risultare da un accordo esplicito dei contraenti diretto a […]
Per la cessione delle quote delle società di persone non è necessario l’atto scritto
Cass. Sez. VI, 29.7.2020 n. 16218 Diritto societario – società di persone – quote sociali – trasferimento – forma scritta necessità – esclusione Nel caso di cessione di quote di società di persone, la legge non prescrive la forma scritta ad substantiam ai fini della sua validità.
Per il deposito di titoli la banca non deve rendicontare
Cass. Sez. I, 21.7.2020 n. 15568 Diritto bancario – deposito – obbligo di rendiconto – esclusione Mentre le operazioni bancarie di conto corrente obbligano l’istituto di credito a fornire periodicamente informazioni sul suo andamento, invece, la banca non è tenuta a rendicontare le operazioni avvenute sul conto deposito titoli.
Per il patto fiduciario relativo a beni immobili non è necessaria la forma scritta
Cass. Sez. II, 20.7.2020 n. 15385 Diritto delle obbligazioni e contratti – patto fiduciario – forma – forma scritta – necessità – esclusione Per il patto fiduciario avente ad oggetto un bene immobile, che si innesta su un acquisto effettuato dal fiduciario per conto del fiduciante, non è richiesta la forma scritta “ad substantiam”, trattandosi […]
E’ l’appaltatore che deve dare la prova dell’entità del mancato guadagno in caso di recesso unilaterale del committente
Cass. Sez. II, 17.7.2020 n. 15304 Diritto delle obbligazioni e contratti – appalto – recesso del committente – mancato guadagno – entità – prova In ipotesi di recesso unilaterale del committente dal contratto d’appalto, ai sensi dell’art. 1671 c.c., grava sull’appaltatore, che chiede di essere indennizzato del mancato guadagno, l’onere di dimostrare quale sarebbe stato […]
E’ possibile l’ammissione al passivo del credito privilegiato ipotecario anche se il bene non faccia ancora parte dell’attivo
Cass. Sez. VI, 14.7.2020 n. 14960 Diritto della crisi di impresa – fallimento – formazione del passivo – ammissione – privilegio ipotecario – condizioni Al creditore che chiede di essere ammesso in rango ipotecario al passivo fallimentare è possibile riconoscere tale collocazione anche se il bene su cui grava la garanzia non faccia attualmente parte […]
Il termine di prescrizione della ripetizione dei pagamenti ripristinatori decorre dal saldo dell’apertura di credito
Cass. Sez. VI, 14.7.2020 n. 14958 Diritto bancario – ripetizione d’indebito – prescrizione – pagamenti ripristinatori – decorrenza E’ necessario distinguere i versamenti solutori da quelli ripristinatori della provvista: giacché solo i primi possono considerarsi pagamenti nel quadro della fattispecie di cui all’art. 2033 c.c.; con la conseguenza che la prescrizione del diritto alla ripetizione […]
Il terzo pignorato deve indicare i precedenti pignoramenti
Cass. Sez. III, 9.7.2020 n. 14597 Diritto delle obbligazioni e contratti – esecuzione – esecuzione presso terzi – terzo pignorato – dichiarazione – effetti Nel caso in cui un pignoramento presso terzi abbia ad oggetto un credito che sia già stato azionato in sede esecutiva, il terzo pignorato deve dichiarare tale circostanza ex art. 547 […]
La sospensione del corso degli interessi vale solo all’interno della procedura concorsuale
Cass. Sez. I, 9.7.2020 n. 14527 Diritto della crisi di impresa – fallimento – interessi – decorso – sospensione – condizioni La sospensione del decorso degli interessi vale solo all’interno del concorso e non si estende anche ai singoli rapporti correnti tra ciascun creditore ed il fallito. Gli interessi, pertanto, continuano a maturare al di […]
L’amministratore di una società di persone può compiere tutti gli atti che rientrano nell’oggetto sociale
Cass. Sez. III, 8.7.2020 n. 14254 Diritto societario – società di persone – amministratore – attività – oggetto sociale – coerenza – conseguenze L’amministratore di una società di persone può compiere gli atti che rientrano nell’oggetto sociale, senza che sia necessario accertare caso per caso la sua effettiva strumentalità.
Per concludere un contratto è necessario che l’accordo sia su tutti i punti essenziali
Cass. Sez. VI, 3.7.2020 n. 13610 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto – trattative – conclusione – condizioni L’accordo che le parti abbiano raggiunto su alcuni punti essenziali del contratto non esaurisce la fase delle trattative, perché al fine di perfezionare il vincolo contrattuale, è necessario che tra le stesse sia raggiunta l’intesa sugli […]
Nessun risarcimento danni da errata segnalazione in centrale rischi per l’impresa che era già in crisi
Cass. Sez. I, 1.7.2020 n. 13264 Diritto bancario – centrale rischi – segnalazione – segnalazione errata – risarcimento del danno – condizioni Va escluso il risarcimento per l’errata segnalazione alla centrale rischi di Bankitalia, se l’errore della banca riguarda una società in crisi da anni; in questo caso manca infatti la prova che la stretta […]
La rinuncia del creditore deve arrivare prima dell’emissione della sentenza
Cass. Sez. I, 30.6.2020 n. 13187 Diritto della crisi di impresa – fallimento – dichiarazione – rinuncia – deposito – validità L’atto di rinuncia alla domanda di fallimento dell’unico creditore non ha effetto se arriva quando il provvedimento è già stato inviato per via telematica in cancelleria, anche se non è stato ancora pubblicato.
Come si applica l’interruzione del processo in caso di fallimento di una delle parti
Cass. Sez. III, 26.6.2020 n. 12890 Diritto della crisi di impresa – fallimento – interruzione del processo – riassunzione – termine – decorrenza In caso di interruzione automatica del processo determinata dalla dichiarazione di fallimento di una delle parti, il termine per la riassunzione di cui all’art. 305 c.p.c. decorre dalla dichiarazione o notificazione dell’evento […]
L’azione revocatoria dopo il fallimento del compratore comporta il soddisfacimento per equivalente
Cass. Sez. Un., 24.6.2020 n. 12476 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria ordinaria – fallimento dell’acquirente – conseguenze In caso di atto di disposizione del patrimonio in danno ai creditori, il fallimento del terzo acquirente, dichiarato dopo l’atto di alienazione, vale a dire dopo l’atto di frode determinativo della lesione della garanzia patrimoniale […]
E’ nulla per indeterminatezza dell’oggetto la clausola che rimette alla banca, tra minimi e massimi, la determinazione degli interessi
Cass. Sez. VI, 18.6.2020 n. 11876 Diritto bancario – contratti bancari – interessi – determinazione – nullità – condizioni È nulla per indeterminatezza dell’oggetto ai sensi dell’art. 1346 c.c. la clausola relativa agli interessi in un rapporto di conto corrente in cui la concreta determinazione del tasso variabile, pur entro determinate soglie minime e massime […]
Per l’accoglimento dell’azione revocatoria fallimentare basta la prova indiziaria ma il giudice deve motivare la sua scelta
Cass. Sez. VI, 17.6.2020 n. 11696 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria – prova – condizioni La conoscenza dello stato di insolvenza da parte del terzo contraente, pur dovendo essere effettiva, può essere provata anche mediante indizi e fondata su elementi di fatto, purché idonei a fornire la prova per presunzioni […]
In caso di insussistenza di garanzia reale del credito ceduto il cessionario può agire direttamente contro il cedente
Cass. Sez. III, 15.6.2020 n. 11583 Diritto delle obbligazioni e contratti – cessione di credito – vizi e difetti del credito veduto – conseguenze Nel caso di cessione del credito nominalmente assistito da una garanzia reale, qualora quest’ultima risulti nulla, prescritta, estinta o di grado inferiore rispetto a quello indicato dal cedente, il cessionario può agire nei […]
Il patto di compensazione sfugge alla cristallizzazione della procedura concorsuale
Cass. Sez. I, 15.6.2020 n. 11524 Diritto della crisi di impresa – fallimento – cessione di credito – compensazione – condizioni Il collegamento negoziale e funzionale esistente tra il contratto di anticipazione bancaria ed il mandato all’incasso con patto di compensazione, che consente alla banca di incamerare i riversare in conto corrente le somme derivanti […]
Il liquidatore risponde personalmente se non tiene conto di un debito emerso durante la liquidazione
Cass. Sez. III, 12.6.2020 n. 11304 Diritto societario – società di capitali – scioglimento e liquidazione – liquidatore – responsabilità – condizioni In tema di responsabilità del liquidatore nei confronti dei creditori sociali rimasti insoddisfatti dopo la cancellazione della società, ex art. 2495 c.c., comma 2, il conseguimento, nel bilancio finale di liquidazione, di un […]
Per la verifica dello stato di insolvenza il possibile intervento del fondo interbancario è irrilevante
Cass. Sez. I, 11.6.2020 n. 11267 Diritto della crisi di impresa – fallimento – insolvenza – fondo interbancario – intervento – irrilevanza E’ irrilevante ai fini dell’apprezzamento dello stato di insolvenza l’accertamento dell’ammissibilità dell’intervento del fondo interbancario se, effettivamente, il finanziamento poi non sia stato erogato.
La quota di partecipazione a un fondo può essere oggetto di pegno ma secondo quanto prevede l’art. 2800 cc
Cass. Sez. VI, 11.6.2020 n. 11117 Diritto delle obbligazioni e contratti – pegno – oggetto – quota di un fondo – ammissibilità – condizioni La partecipazione ad un fondo comune di investimento, in assenza di un certificato individuale, autonomo e separato, costituisce non un titolo di credito nei confronti del fondo, ma solo un credito, […]
Quando si può estinguere l’esecuzione per impossibilità di vendita del bene
Cass. Sez. III,10.6.2020 n. 11116 Diritto processuale civile – processo esecutivo – espropriazione forzata – vendita –impossibilità – estinzione della procedura – condizioni In tema di espropriazione immobiliare, la peculiare ipotesi di chiusura anticipata della procedura ai sensi dell’art. 164 bis disp. att. cod. proc. civ. ricorre e va disposta ove, invano applicati o tentati […]
Il limite minimo dei creditori privilegiati è quanto si potrà ricavare dalla liquidazione concorsuale dei beni
Cass. Sez. I, 8.6.2020 n. 10884 Diritto della crisi di impresa – fallimento – liquidazione – ordine dei privilegi –sussistenza Va ribadito che, alla stregua del principio dell’ordine legittimo delle prelazioni, l’ammontare della somma ritraibile dalla liquidazione concorsuale segna il limite minimo di soddisfacimento dei creditori privilegiati: da tale limite si desume che il creditore […]
Il fallimento del debitore successivo all’ordinanza di assegnazione delle somme a favore del creditore è irrilevante
Cass. Sez. III, 5.6.2020 n. 10820 Diritto della crisi di impresa – fallimento – inefficacia dei pagamenti – procedura esecutiva – assegnazione di somme – irrilevanza Nell’espropriazione presso terzi di crediti, il fallimento del debitore esecutato, dichiarato dopo la pronuncia dell’ordinanza di assegnazione di cui all’art. 553 c.p.c. e nelle more del giudizio di opposizione […]
Quando si può parlare di vendita aliud pro alio
Cass. Sez. II, 3.6.2020 n. 10456 Diritto delle obbligazioni e contratti – vendita – aliud pro alio – condizioni L’ipotesi di vendita “aliud pro alio” ricorre quando il bene consegnato è completamente diverso da quello venduto, perchè appartenente ad un genere differente oppure con difetti che gli impediscono di assolvere alla sua funzione naturale o […]
Per la provvigione alla società è necessaria l’iscrizione all’albo dei mediatori
Cass. Sez. VI, 1.6.2020 n. 10350 Diritto delle obbligazioni e contratti – mediazione – società – iscrizione all’albo dei mediatori – condizioni In tema di mediazione, qualora l’attività di intermediazione sia svolta in forma societaria, ai fini del riconoscimento del diritto alla provvigione è necessario che la società o il suo legale rappresentante siano iscritti […]
A fronte di pagamenti del debitore il creditore deve provare l’esistenza di altri crediti a cui i pagamenti siano stati imputati
Cass. Sez. I, 29.5.2020 n. 10322 Diritto delle obbligazioni e contratti – adempimento – imputazione dei pagamenti – onere della prova – ripartizione Ai sensi dell’articolo 2697 c.c., qualora il debitore abbia dimostrato di avere corrisposto somme idonee a estinguere il debito per il quale sia stato convenuto in giudizio, essendo stato eseguito con riferimento […]
Con la trasformazione da società di capitali in società semplice il termine di un anno per il fallimento decorre dalla cancellazione
Cass. Sez. I, 29.5.2020 n. 10302 Diritto della crisi di impresa – fallimento – cancellazione società – termine per la dichiarazione di fallimento – decorrenza In ipotesi di trasformazione regressiva di una società di capitali in società semplice, con conseguente cancellazione della società trasformata dal registro delle imprese e di iscrizione di quella derivata dalla […]
Non è elusione fiscale scegliere la soluzione fiscalmente meno onerosa per perseguire un reale obiettivo economico
Cass. Sez. Trib., 28.5.2020 n. 10121 Diritto tributario – attività di impresa – elusione fiscale – abuso del diritto – condizioni In ambito tributario, non assurge ad elusione fiscale, non integrando la fattispecie dell’abuso del diritto, bensì costituisce legittimo risparmio d’imposta quello che origina dalla scelta del contribuente, tra più operazioni volte ad assicurargli una […]
Quando si può parlare di abuso di maggioranza in una delibera dell’assemblea dei soci
Cass. Sez. I, 28.5.2020 n. 10096 Diritto societario – società di capitali – assemblea dei soci – abuso di maggioranza – condizioni Le delibere assembleari debbano essere prese secondo le regole generali di buona fede e correttezza. Quindi ci sono eccessi e abusi da parte del socio di maggioranza quando le decisioni siano assunte non […]
Anche la cessione di un credito in garanzia non obbliga il creditore alla preventiva escussione del debitore ceduto
Cass. Sez. I, 28.5.2020 n. 10092 Diritto delle obbligazioni e contratti – cessione di credito – cessione di credito in garanzia – preventiva escussione del debitore ceduto – obbligo – insussistenza In caso di cessione del credito effettuata non in funzione solutoria, ex art. 1198 c.c., ma esclusivamente a scopo di garanzia di una diversa […]
Il concordato preventivo non fa perdere la capacità di stare in giudizio
Cass. Sez. Un., 28.5.2020 n. 10080 Diritto della crisi di impresa – concordato preventivo – capacità di stare in giudizio – perdita – insussistenza L’imprenditore che abbia presentato istanza di ammissione al concordato preventivo non perde la capacità di stare in giudizio, come non la perde l’imprenditore che sia stato ammesso al concordato; pertanto, la […]
La spedizione di un assegno non trasferibile per posta ordinaria comporta il concorso di colpa del mittente se incassato con frode
Cass. Sez. Un., 26.5.2020 n. 9769 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – spedizione – servizio postale – concorso di colpa del mittente – condizioni La spedizione per posta ordinaria di un assegno, anche se non trasferibile, fa scattare il concorso di colpa del mittente nel caso venga incassato da una persona […]
In caso di prelievo abusivo dal bancomat spetta alla banca provare la colpa grave del cliente
Cass. Sez. III, 26.5.2020 n. 9721 Diritto delle obbligazioni e contratti – strumenti di pagamento – carta di debito – uso fraudolento – onere della prova – ripartizione Nel caso di prelievi a mezzo bancomat non riconosciuti dal correntista, grava sulla banca l’onere di dimostrarne l’imputabilità al cliente per colpa grave. In caso contrario il […]
I soci accomandanti rispondono nei limiti della loro quota anche per le obbligazioni tributarie
Cass. Sez. Trib, 22.5.2020 n. 9429 Diritto tributario – società di persone – società in accomandita semplice – responsabilità dei soci accomandanti – limitazioni – sussistenza In tema di società in accomandita semplice, la norma giuscivilistica contemplata dall’art. 2313 c.c., nel prevedere che i soci accomandanti rispondono per le obbligazioni sociali limitatamente alla quota conferita, […]
L’immobile privo della abitabilità e agibilità da diritto al promittente l’acquisto di rifiutarsi a stipulare il definitivo
Cass. Sez. II, 20.5.2020 n. 9226 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare di compravendita –– immobile – agibilità e abitabilità – mancanza – conseguenze E’ giustificato il rifiuto del promissario acquirente di stipulare la compravendita definitiva di un immobile che sia privo dei certificati di abitabilità o di agibilità nonché di conformità alla […]
Per verificare la natura solutoria o ripristinatoria del versamento occorre prima rettificare il saldo eliminando le clausole nulle
Cass. Sez. I, 19.5.2020 n. 9141 Diritto bancario – azione di ripetizione di indebito – prescrizione – natura solutoria o ripristinatoria delle rimesse – calcolo – condizioni Per verificare se un versamento effettuato dal correntista nell’ambito di un rapporto di apertura di credito in conto corrente abbia avuto natura solutoria o solo ripristinatoria, occorre, all’esito […]
L’intestazione fiduciaria di partecipazioni societarie non è soggetta all’obbligo della forma scritta
Cass. Sez. I, 19.5.2020 n. 9139 Diritto societario – società di capitali – intestazione fiduciaria – patto – forma scritta – infondatezza Non è soggetto al requisito della forma scritta il contratto (cosiddetto pactum fiduciae) con il quale si conviene l’intestazione fiduciaria di una quota di partecipazione al capitale sociale di una società e, quindi, […]
L’eccezione revocatoria può essere sempre sollevata dal curatore
Cass. Sez. I, 19.5.2020 n. 9136 Diritto della crisi di impresa – fallimento – azione revocatoria – eccezione – prescrizione e decadenza – infondatezza La L. Fall., art. 95, comma 1, allorquando si riferisce all’eccezione revocatoria sollevata per le vie brevi dal curatore fallimentare e alla relativa prescrizione dell’azione, richiama il doppio termine di cui […]
La diffida ad adempiere deve dare un termine minimo di 15 giorni anche in presenza di precedenti solleciti
Cass. Sez. I, 14.5.2020 n. 8943 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratti sinallagmatici – risoluzione – diffida ad adempiere – termine – durata In tema di risoluzione del contratto e in particolare con riguardo alla diffida ad adempiere non è giustificabile l’assegnazione di un termine minore di 15 giorni, per i precedenti solleciti rivolti […]
La clausola claims made è nulla
Cass. Sez. III, 13.5.2020 n. 8894 Diritto delle obbligazioni e contratti – assicurazione – clausola claims made – nullità – sussistenza La clausola “a richiesta fatta” (claims made) contrasta con disposizioni imperative di legge, non solo con l’art. 1341 c.c., che vieta, se non sottoscritte, le clausole vessatorie e che tra queste annovera espressamente quelle […]
Il Giudice può acquisire direttamente i decreti ministeriali che determinano i tassi soglia per l’usura
Cass. Sez. III, 13.5.2020 n. 8883 Diritto bancario e dei mercati finanziari – usura – tassi soglia – decreti ministeriali – produzione – onere probatorio La disciplina regolamentare in materia di superamento del tasso soglia, ai fini della valutazione dell’usura, ha carattere integrativo della normativa dettata in via generale dalla legge penale e civile e […]
La causa nei derivati
Cass. Sez. Un., 12.5.2020 n. 8770 Diritto bancario e dei mercati finanziari – derivati – swap – causa – determinabilità – necessità Gli swap sono negozi a causa variabile perché suscettibili di rispondere ora ad una finalità assicurativa ora di copertura di rischi sottostanti; così che la funzione che l’affare persegue va individuata esaminando il […]
Vanno valutate le condizioni personali del garante per stabilire se questo sia o meno considerabile un consumatore
Cass. Sez. VI, 8.5.2020 n. 8662 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – qualità di consumatore – valutazione – condizioni La persona fisica che si impegna a garantire le obbligazioni che una società commerciale ha contratto nei confronti di un istituto bancario in base a un contratto di credito può essere considerato un “consumatore” […]
Nel contratto di leasing risolto il concedente non può chiedere all’utilizzatore il pagamento di tutti i canoni
Cass. Sez. III, 5.5.2020 n. 8470 Diritto delle obbligazioni e contratti – leasing – risoluzione – canoni a scadere – pagamento – illegittimità Nel contratto di leasing quando l’utilizzatore cessa di pagare i canoni, la società di leasing non può chiedere l’intero importo del contratto e riprendere la titolarità del bene oggetto del contratto. Se […]
La differenza tra contestazione della copia e disconoscimento della sottoscrizione
Cass. Sez. I, 27.4.2020 n. 8213 Diritto delle obbligazioni e contratti – prova documentale – copia – contestazione – effetti La contestazione di conformità di una copia all’originale ex art. 2719 c.c., non ha gli stessi effetti del disconoscimento della scrittura privata ex art. 215 c.p.c., comma 1, n. 2. Mentre infatti il disconoscimento, in […]
Le esigenze familiari che impediscono di aggredire i beni del fondo patrimoniale possono essere anche indirette
Cass. Sez. I, 27.4.2020 n. 8201 Diritto delle obbligazioni e contratti – fondo patrimoniale – esigenze familiari – esigenze familiari indirette – legittimità Se il credito per cui si procede è solo indirettamente destinato alla soddisfazione delle esigenze familiari del debitore, rientrando nell’attività professionale da cui quest’ultimo ricava il reddito occorrente per il mantenimento della […]
Il mandante può richiedere la restituzione del pagamento indebito effettuato dal mandatario
Cass. Sez. III, 30.4.2020 n. 8101 Diritto delle obbligazioni e contratti – mandato – pagamento di indebito – azione per la restituzione – legittimazione Il mandante è legittimato a domandare la restituzione di un pagamento che si assume indebito, effettuato tramite di un mandatario, alla persona e per l’importo indicati dal mandante tranne il caso […]
Quando una transazione ha efficacia novativa
Cass. Sez. III, 20.4.2020 n. 7963 Diritto delle obbligazioni e contratti – transazione – efficacia novativa – condizioni L’efficacia novativa della transazione presuppone una situazione di oggettiva incompatibilità tra il rapporto preesistente e quello originato dall’accordo transattivo, in virtù della quale le obbligazioni reciprocamente assunte dalle parti debbano ritenersi sostanzialmente diverse da quelle preesistenti, sicché […]
Nel caso di fusione per incorporazione è legittimo valutare meno le azioni di risparmio rispetto a quelle ordinarie
Cass. Sez. I, 20.4.2020 n. 7920 Diritto societario – fusione per incorporazione – valore delle azioni – differenziazione – legittimità In una fusione per incorporazione è legittimo valutare di meno le “azioni di risparmio”, prive del diritto di voto, rispetto a quelle “ordinarie”. Infatti, nel caso di fusione per incorporazione, il rapporto di cambio tra […]
L’erogazione dei soci in conto capitale fa nascere un credito verso la società in caso di sua messa in liquidazione
Cass. Sez. I, 20.4.2020 n. 7919 Diritto societario – versamenti dei soci – versamenti in conto aumento di capitale – diritto alla restituzione – condizione L’erogazione di somme dai soci alle società da loro partecipate può avvenire a titolo di mutuo, con il conseguente obbligo per la società di restituire la somma ricevuta ad una […]
Come viene ripartito l’onere probatorio nelle cause relative ai prodotti finanziari
Cass. Sez. I, 17.4.2020 n. 7905 Diritto finanziario – prodotti finanziari – responsabilità dell’intermediario – onere probatorio – ripartizione In tema di risarcimento del danno per la perdita del capitale investito dovuta all’acquisto di un prodotto finanziario, mentre grava sull’intermediario l’onere di provare, D.Lgs. n. 58 del 1998, ex art. 23, di aver adempiuto positivamente […]
Per il fallimento della supersocietà occorre provare in modo rigoroso il comune intento sociale
Cass. Sez. I, 17.4.2020 n. 7903 Diritto della crisi di impresa – fallimento – supersocietà – condizioni Per il fallimento della supersocietà di fatto serve la prova di un comune intento sociale tra tutti i soci. Quindi l’estensione ex art. 147 LF si giustifica solo se è possibile dimostrare in maniera rigorosa il comune intento […]
Anche nel procedimento di verifica del passivo sussiste il giudicato endofallimentare
Cass. Sez. I, 17.4.2020 n. 7898 Diritto della crisi di impresa – fallimento – ammissione al passivo – giudicato endofallimentare – sussistenza Nel giudizio di verificazione del passivo è pienamente efficace la regola del giudicato endofallimentare ex art. 96 L. Fall., sicché, ove il creditore ammesso al passivo in collocazione chirografaria, abbia opposto il decreto […]
La domanda di ammissione al passivo da parte dell’associazione professionale fa presumere l’esclusione della personalità del rapporto
Cass. Sez. I, 17.4.2020 n. 7898 Diritto della crisi di impresa – fallimento – ammissione al passivo – credito della associazione professionale – natura chirografaria – presunzione La domanda di insinuazione al passivo proposta da uno studio associato fa presumere l’esclusione della personalità del rapporto d’opera professionale da cui quel credito è derivato e dunque […]
Il correntista che agisce per la restituzione dell’indebito deve produrre tutti gli estratti conto
Cass. Sez. I, 17.4.2020 n. 7895 Diritto bancario – contratto di conto corrente – azione di ripetizione di indebito – onere della prova – ripartizione Il correntista, il quale agisca in giudizio per la ripetizione dell’indebito è tenuto a fornire la prova sia degli avvenuti pagamenti che della mancanza, rispetto ad essi, di una valida […]
Il mutuo che sostituisce uno precedente e che non modifica importo e condizioni è un atto a titolo gratuito per la revocatoria
Cass. Sez. III, 8.4.2020 n. 7740 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – mutuo – sostituzione – gratuità – sussistenza Il ricorso al credito come strumento di ristrutturazione del debito consente di rinegoziare i finanziamenti bancari anche nei riguardi di debiti scaduti ma l’elemento caratteristico di siffatto tipo di ricorso al credito è […]
L’inefficacia degli atti del fallito riguarda l’intero giorno in cui il fallimento è dichiarato
Cass. Sez. III, 20.3.2020 n. 7477 Diritto della crisi di impesa – fallimento – efficacia degli atti compiuti dal fallito – termine – decorrenza L’efficacia della sentenza inizia dalla prima ora di quel medesimo giorno (ora zero) e, pertanto, il fallito resta privo dell’amministrazione e della disponibilità dei beni e debbono ritenersi inefficaci gli atti […]
Chi affitta l’azienda cessa l’attività commerciale
Cass. Sez. VI, 16.3.2020 n. 7311 Diritto della crisi di impresa – fallimento – termine di un anno per la dichiarazione di fallimento – cessazione attività commerciale – affitto di azienda – sussistenza Ai fini della dichiarazione di fallimento dell’imprenditore commerciale, l’affitto dell’azienda comporta, di regola, la cessazione della qualità di imprenditore, salvo l’accertamento in […]
La realizzabilità economica del piano concordatario è sindacabile dal giudice di merito
Cass. Sez. I, 13.3.2020 n. 7158 Diritto della crisi di impresa – concordato preventivo – piano concordatario – fattibilità economica – sindacato del giudice – ammissibilità In tema di concordato preventivo il tribunale è tenuto ad una verifica diretta del presupposto di fattibilità del piano per poter ammettere il debitore alla relativa procedura, nel senso […]
Il creditore che non ha fatto osservazioni al progetto di stato passivo del curatore può proporre opposizione
Cass. Sez. VI, 13.3.2020 n. 7136 Diritto della crisi di impresa – fallimento – opposizione stato passivo – legittimazione In tema di accertamento del passivo, la mancata presentazione da parte del creditore di osservazioni al progetto di stato passivo depositato dal curatore non comporta acquiescenza alla proposta e conseguente decadenza dalla , possibilità di proporre […]
Quando il concordato in bianco costituisce abuso del diritto
Cass. Sez. I, 12.3.2020 n. 7117 Diritto della crisi di impresa – concordato preventivo – concordato in bianco – abuso del diritto – condizioni a) Il cosiddetto preconcordato di cui all’art. 161, comma 6, legge fall. costituisce una mera opzione di sviluppo del concordato, alternativa a quella prevista dall’art. 161, commi 1, 2 e 3, […]
Per l’anatocismo dopo il 30.6.2000 serve la pattuizione espressa
Cass. Sez. I, 12.3.2020 n. 7105 Diritto bancario – contratti bancari – anatocismo – pattuizione espressa – necessità La sostituzione della reciproca capitalizzazione trimestrale degli interessi attivi e passivi all’assenza di capitalizzazione per effetto della declaratoria di nullità della clausola contrattuale anatocistica, rende evidente che vi sia stato un peggioramento delle condizioni contrattuali precedentemente applicate […]
La richiesta della documentazione bancaria ex art. 119/4 TUB e l’ordine di esibizione ex art. 210 cpc operano su piani diversi
Cass. Sez. VI, 11.3.2020 n. 6975 Diritto bancario – documentazione – richiesta di copia – ordine di esibizione –diversità Con riferimento all’ordine di esibizione ex articolo 210 cpc, l’istituto di credito è sempre tenuto a mettere a disposizione del correntista la documentazione. Infatti, posto che il titolare di un rapporto bancario ha sempre diritto di […]
Il patto fiduciario immobiliare non richiede la forma scritta ad substantiam
Cass. Sez. Un., 6.3.2020 n. 6459 Diritto delle obbligazioni e contratti – patto fiduciario immobiliare – forma scritta ad substantiam – non necessità Per il patto fiduciario con oggetto immobiliare che s’innesta su un acquisto effettuato dal fiduciario per conto del fiduciante, non è richiesta la forma scritta ad substantiam; ne consegue che tale accordo, […]
La clausola abusiva del contratto di mutuo va eliminata e il giudice deve calcolare diversamente gli interessi
Corte Giustizia UE, Grande Sezione, 3.3.2020, Causa C-125/18 Diritto bancario – mutuo – clausole abusive – eliminazione – sostituzione I giudici nazionali, accertato il carattere abusivo di una clausola contenuta in un contratto di mutuo ipotecario, devono sostituire i criteri fissati nel contratto e calcolare diversamente gli interessi dovuti. A condizione, però, che il contratto […]
Il fondo patrimoniale è atto a titolo gratuito e come tale è suscettibile di subire l’azione revocatoria
Cass. Sez. VI, 30.1.2020 n. 2077 Diritto delle obbligazioni e contratti – fondo patrimoniale – azione revocatoria ordinaria – gratuità – sussistenza La costituzione del fondo patrimoniale per fronteggiare i bisogni della famiglia configura un atto a titolo gratuito ed è suscettibile di revocatoria, a norma dell’art. 64 l. fall., salvo che si dimostri l’esistenza […]
I creditori danneggiati dalla scissione societaria possono impugnarla con l’azione revocatoria ordinaria
Corte Giustizia Ue, Sez. II, 30.1.2020 causa n. c-394/18 Diritto societario – scissione – impugnazione – azione revocatoria ordinaria – ammissibilità La tutela dei creditori danneggiati dalla scissione della società debitrice comprende anche la possibilità di proporre azione revocatoria dell’operazione straordinaria. La cosiddetta azione “pauliana” non è preclusa dall’esistenza degli specifici strumenti di tutela messi […]
L’accettazione tacita dell’eredità si può desumere anche dalla sola voltura catastale
Cass. Sez. VI, 22.1.2020 n. 1438 Diritto delle successioni e donazioni – successione – eredità – accettazione tacita – condizioni L’accettazione tacita di eredità, che si ha quando il chiamato all’eredità compie un atto che presuppone la sua volontà di accettare e che non avrebbe diritto di compiere se non nella qualità di erede, può […]
L’ipoteca concessa per un debito scaduto è soggetta all’azione revocatoria
Cass. Sez. VI, 22.1.2020 n. 1414 Diritto delle obbligazioni e contratti – ipoteca – debito scaduto – azione revocatoria – ammissibilità L’adempimento di un debito scaduto, pur comportando una diminuzione della garanzia patrimoniale generale, non è soggetto a revoca, ai sensi dell’art. 2901, comma 3, c.c., perché, una volta che si siano verificati gli effetti […]
Il superamento del limite di finanziabilità comporta la nullità del contratto di mutuo fondiario
Cass. Sez. I, 21.1.2020 n. 1193 Diritto bancario – mutuo – mutuo fondiario – limite di finanziabilità – superamento – nullità – sussistenza Il limite di finanziabilità ex art. 38, secondo comma, TULB è elemento essenziale del contenuto del contratto, e il suo mancato rispetto determina la nullità del contratto stesso, costituendo un limite inderogabile […]
Il socio moroso non può essere escluso dal voto
Cass. Sez. I, 21.1.2020 n. 1185 Diritto societario – società – socio – morosità – esclusione dal voto – illegittimità Nel caso di mora del socio nell’esecuzione dei versamenti, dovuti alla società a titolo di conferimento per il debito da sottoscrizione dell’aumento del capitale sociale deliberato dall’assemblea nel corso della vita della società, il socio […]
Quali sono i diritti del compratore del prodotto difettoso
Cass. Sez. II, 20.1.2020 n. 1082 Diritto delle obbligazioni e contratti – compravendita – difetti – garanzia – diritti Nella vendita di beni il risarcimento non si deve limitare alla riparazione del bene solo da un punto di vista estetico, ma può consistere il ripristino del bene stesso come se il difetto non fosse mai […]
Il patto commissorio è lecito con il patto marciano
Cass. Sez. III, 17.1.2020 n. 844 Diritto delle obbligazioni e contratti – patto commissorio – patto marciano – liceità – sussistenza La liceità del patto commissorio (il creditore trattiene la cosa data in garanzia all’inadempimento del debitore) cui accede un patto marciano (il creditore vende la cosa, previa stima, e restituisce l’eccedenza al debitore) sta […]
La qualità di consumatore non può essere esclusa dalla natura del debito principale
Cass. Sez. VI, 16.1.2020 n. 742 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – consumatore – natura – condizioni La persona fisica che, al di fuori dell’ambito dell’attività professionale eventualmente svolta, presta fideiussione a garanzia di un debito di un soggetto «professionale», non può essere automaticamente esclusa dallo status di consumatore, in quanto l’accessorietà della […]
La tutela del marchio debole
Cass. Sez. I, 15.1.2020 n. 738 Diritto industriale – marchio – marchio debole – tutela – caratteristiche I marchi “deboli” sono tali in quanto risultano concettualmente legati al prodotto per non essere andata la fantasia che li ha concepiti oltre il rilievo di un carattere, o di un elemento dello stesso, ovvero per l’uso di […]
La cessione di singoli beni non muta la natura del concordato in continuità aziendale
Cass. Sez. I, 15.1.2020 n. 734 Diritto della crisi di impresa – concordato preventivo – continuità aziendale – cessione di singoli beni – disciplina Il concordato preventivo in cui alla liquidazione atomistica di una parte dei beni dell’impresa si accompagni una componente di qualsiasi consistenza di prosecuzione dell’attività aziendale rimane regolato nella sua interezza, salvi […]
Quando il liquidatore risponde nei confronti dei creditori sociali
Cass. Sez. III, 15.1.2020 n. 521 Diritto societario – liquidazione e scioglimento – liquidatore – responsabilità verso i creditori sociali – condizioni In tema di responsabilità del liquidatore nei confronti dei creditori sociali rimasti insoddisfatti dopo la cancellazione della società, ex art. 2495 c.c. comma 2, il conseguimento, nel bilancio finale di liquidazione, di un […]
Il creditore ammesso con riserva al passivo del fallimento deve subito proporre opposizione allo stato passivo
Cass. Sez. I, 9.1.2020 n. 268 Diritto della crisi di impresa – fallimento – ammissione al passivo – ammissione con riserva – opposizione – necessità Nella disciplina delle legge fallimentare riformata dal D.Lgs. n. 5 del 2006, e del D.Lgs. n. 169 del 2007, se in sede di insinuazione allo stato passivo il creditore abbia […]
Come il curatore può contestare i crediti in sede di ammissione al passivo
Cass. Sez. I, 8.1.2020 n. 140 Diritto della crisi di impresa – fallimento – ammissione al passivo – eccezione riconvenzionale – effetti Nel giudizio di verifica dei crediti, a norma dell’art. 95, comma 1 del R.D. 16 marzo 1942 n. 267, il curatore fallimentare può eccepire l’inefficacia del titolo su cui sono fondati il credito […]
Con la cessione di azienda si trasferiscono al cessionario i contratti in corso inerenti l’azienda ceduta
Cass. Sez. II, 3.1.2020 n. 15 Diritto delle obbligazioni e contratti – azienda – cessione – contratti in corso – successione – effetti In tema di cessione d’azienda si prevede la successione automatica del cessionario d’azienda in tutti i contratti stipulati dal cedente per l’esercizio della stessa, con la sola espressa eccezione di quelli aventi […]
La registrazione tardiva del contratto di locazione sana la nullità
Cass. Sez. III, 20.12.2019 n. 34156 Diritto delle obbligazioni e contratti – locazione – registrazione – omissione – nullità – sanatoria – efficacia Il contratto di locazione di immobili, sia a uso abitativo che a uso diverso, contenente “ab origine” l’indicazione del canone realmente pattuito, qualora non venisse registrato nei termini previsti dalla legge, è […]
La riduzione della clausola penale deve essere comunque giustificata
Cass. Sez. II, 19.12.2019 n. 34021 Diritto delle obbligazioni e contratti – clausola penale – riduzione ad equità – condizioni Il potere di riduzione della penale ad equità, attribuito al giudice dall’art. 1384 c.c., a tutela dell’interesse generale dell’ordinamento, può essere esercitato d’ufficio, ma l’esercizio di tale potere è subordinato all’assolvimento degli oneri di allegazione […]
La trascrizione della domanda di adempimento del preliminare prima di quella del fallimento impedisce al curatore di sciogliersi
Cass. Sez. I, 16.12.2019 n. 33238 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – fallimento – scioglimento – domanda di adempimento – trascrizione – impedimento Il curatore fallimentare del promittente venditore di un immobile non può sciogliersi dal contratto preliminare ai sensi della L. Fall., art. 72 con effetto verso il promissario acquirente ove […]
Il promittente la vendita deve dichiarare di avere ricevuto il bene oggetto del preliminare per donazione
Cass. Sez. II, 12.12.2019 n. 32694 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – provenienza – donazione – dichiarazione – necessità In tema di preliminare di vendita, la provenienza del bene da donazione, anche se non comporta per sé stessa un pericolo concreto e attuale di perdita del bene, tale da abilitare il promissario […]
Non c’è solidarietà tra debitore principale e obbligato autonomo in garanzia
Cass. Sez. I, 11.12.2019 n. 32402 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto autonomo di garanzia – solidarietà – esclusione Poiché la funzione essenziale del contratto autonomo di garanzia (ed a tal riguardo esso è meritevole di tutela ex art. 1322 cc) è quella di attribuire al creditore un potere di autotutela, che può essere […]
Le dimissioni dei sindaci non escludono le loro responsabilità
Cass. Sez. I, 11.12.2019 n. 32397 Diritto societario – sindaci – responsabilità – dimissioni – irrilevanza – obbligo denuncia – sussistenza Le dimissioni non salvano i sindaci della società fallita dalla responsabilità, se non sono accompagnate da atti concreti per contrastare la cattiva gestione che ha portato la compagine al tracollo. A questo scopo non […]
Il cessionario dell’azienda deve restituire il pagamento ricevuto solo se il debito risulta dalle scritture contabili
Cass. Sez. III, 10.12.2019 n. 32134 Diritto delle obbligazioni e contratti – azienda – cessione – pagamento – revocatoria fallimentare – condizioni Il cessionario dell’azienda è obbligato ex articolo 2560, comma 2 cc, alla restituzione conseguente alla revoca fallimentare di un pagamento ricevuto dal cedente anteriormente alla cessione, solo se tale debito risulti dai libri […]
La transazione novativa per definire la controversia non deve avere la clausola risolutiva
Cass. Sez. II, 9.12.2019 n. 32109 Diritto delle obbligazioni e contratti – transazione – definizione della controversia – clausola risolutiva – insussistenza La transazione novativa stipulata tra le parti in causa e avente ad oggetto il rapporto obbligatorio dedotto in giudizio non determina la cessazione della materia del contendere qualora contenga l’espressa pattuizione del diritto […]
La differenza tra lettera di patronage e fideiussione
Cass. Sez. I, 9.12.2019 n. 32026 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – lettera di patronage – differenza Per lettera di patronage si intende un documento sottoforma di lettera di intenti a contenuto variabile che una società, detta patronnant, rilascia a favore di altra società, che normalmente appartiene allo stesso gruppo societario o su […]
Il creditore deve provare la liquidazione a favore del socio a seguito della cancellazione della società
Cass. Sez. I, 6.12.2019 n. 31933 Diritto societario – cancellazione della società – liquidazione a favore dei soci – responsabilità – onere della prova In tema di effetti della cancellazione di società di capitali dal registro delle imprese nei confronti dei creditori sociali insoddisfatti, ferma comunque la legittimazione dei soci in quanto successori della società […]
L’ipoteca concessa dalla società terza a favore del debitore estranea all’oggetto sociale non è nulla
Cass. Sez. I, 4.12.2019 n. 31663 Diritto societario – oggetto sociale – violazione – nullità – insussistenza Il contratto stipulato dall’amministratore in nome e per conto della società amministrata, e che sia estraneo all’oggetto sociale, non è affetto da nullità e ciò vale anche per la società che si era resa terza datrice di ipoteca […]
Anche le operazioni societarie straordinarie di fusione e di scissione sono soggette all’azione revocatoria
Cass. Sez. I, 4.12.2019 n. 31654 Diritto societario – fusione e scissione – impugnazione – azione revocatoria – sussistenza La disposizione di cui all’art. 2504-quater c.c. – secondo la quale, eseguite le iscrizioni dell’atto di fusione a norma dell’art. 2504, comma 2, l’invalidità dell’atto di fusione non può essere pronunciata, salvo il diritto al risarcimento […]
Anche il cessionario del credito bancario può richiedere il decreto ingiuntivo con l’estratto – conto certificato ex art. 50 TUB
Cass. Sez. I, 3.12.2019 n. 31577 Diritto bancario – crediti bancari – ingiunzione di pagamento – estratto conto certificato – cessionari dei crediti – applicazione Va estesa anche ai cessionari di crediti la prerogativa concessa alle banche dall’art. 50 del Testo unico bancario che possono chiedere il decreto d’ingiunzione previsto dall’articolo 633 del codice di […]
Il promittente l’acquisto può sospendere l’esecuzione del preliminare se sussiste un pericolo concreto di evizione
Cass. Sez. II, 29.11.2019 n. 31314 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – sospensione del pagamento – sussistenza – condizioni Nel preliminare di compravendita, in applicazione analogica dell’art. 1481 c.c., il promissario acquirente può rifiutarsi di addivenire alla stipula del definitivo qualora sussista un pericolo concreto e attuale di evizione del bene promesso, […]
Il contenuto del contratto preliminare di preliminare
Cass. Sez. II, 28.11.2019 n. 31188 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – preliminare di preliminare – esecuzione in forma specifica – condizioni In presenza di contrattazione preliminare relativa a compravendita immobiliare che sia scandita in due fasi, con la previsione di stipula di un contratto preliminare successiva alla conclusione di un primo […]
Il mancato rispetto del limite di finanziabilità comporta la nullità dell’intero contratto di mutuo
Cass. Sez. I, 27.11.2019 n. 31057 Diritto bancario – mutuo – mutuo fondiario – limite di finanziabilità – violazione – nullità – sussistenza Il mancato rispetto del limite di finanziabilità, di cui all’art. 38 TUB e alle conseguenti disposizioni regolamentari, comporta in via diretta la nullità dell’intero contratto, e non già nei soli margini del […]
La costituzione in pegno di quote di società a responsabilità limitata si perfeziona con l’iscrizione al registro delle imprese
Cass. Sez. I, 27.11.2019 n. 31051 Diritto societario – società a responsabilità limitata – pegno di quote – costituzione – iscrizione al registro imprese – sussistenza La costituzione in pegno delle quote di società a responsabilità limitata è soggetta al disposto della norma dell’art. 2806 cod. civ., sicché il diritto di pegno risulta costituito con […]
Il credito del professionista per la domanda di concordato preventivo va pagato in prededuzione
Cass. Sez. VI, 25.11.2019 n. 30694 Diritto fallimentare – concordato preventivo – domanda – credito del professionista – prededuzione – sussistenza Il credito del professionista che abbia svolto attività di assistenza e consulenza per la redazione e la presentazione della domanda di concordato preventivo, rientra “de plano” tra i crediti sorti “in funzione” di quest’ultima […]
La nullità del preliminare per mancanza della garanzia non si può dichiarare qualora la fideiussione sia rilasciata successivamente
Cass. Sez. II, 22.11.2019 n. 30555 Diritto delle obbligazioni e contratti – compravendita – contratto preliminare – garanzia – mancanza – nullità – condizioni La proposizione della domanda di nullità del contratto preliminare per mancanza della garanzia accessoria del D.Lgs. n. 122 del 2005, ex art. 2, una volta che sia stata rilasciata la garanzia […]
La mediazione obbligatoria non si applica ai leasing immobiliari
Cass. Sez. III, 22.11.2019 n. 30520 Diritto delle obbligazioni e contratti – leasing – mediazione – condizione di procedibilità – insussistenza In tema di condizione di procedibilità relativa all’esperimento della mediazione D.Lgs. n. 28 del 2010, ex art. 5, il riferimento della norma ai contratti “bancari e finanziari” contiene un chiaro richiamo, non altrimenti alterabile, alla disciplina […]
Come si impugna il provvedimento sull’omologazione del concordato preventivo
Cass. Sez. I, 20.11.2019 n. 30201 Diritto fallimentare – concordato preventivo – omologazione – impugnazione – termini In tema di concordato preventivo, al provvedimento emesso, ai sensi dell’articolo 183, comma 2 della legge fallimentare, dalla Corte d’Appello decidendo sul reclamo avverso il decreto di omologazione si applica la disciplina prevista dall’articolo 18, comma 14 della […]
I limiti alla conclusione del contratto del rappresentante con sé stesso
Cass. Sez. VI, 19.11.2019 n. 29959 Diritto delle obbligazioni e contratti – rappresentanza – contratto concluso con sé stesso – conflitto di interessi – annullamento – requisiti In tema di conclusione del contratto del rappresentante con sé stesso, l’art. 1395 c.c. contiene una presunzione “iuris tantum” di conflitto di interessi, superabile esclusivamente mediante la dimostrazione, […]
Si può chiedere la risoluzione dei singoli ordini di investimento
Cass. Sez. I, 18.11.2019 n. 29900 Diritto finanziario – ordini di investimento – risoluzione – sussistenza In tema di intermediazione nella vendita di strumenti finanziari, le singole operazioni di investimento in valori mobiliari, in quanto contratti autonomi, benché esecutivi del contratto quadro originariamente stipulato dall’investitore con l’intermediario, possono essere oggetto di risoluzione, in caso di […]
Il presidente dell’assemblea deve controllare la regolare convocazione
Cass. Sez. II, 18.11.2019 n. 29876 Diritto immobiliare – condominio – assemblea dei condomini – convocazione – responsabilità È compito dell’assemblea, e quindi del suo presidente, controllare la regolarità degli avvisi di convocazione e darne conto tramite verbalizzazione, sulla base dell’elenco degli “aventi diritto” a partecipare alla riunione. Quindi, deve essere esclusa la responsabilità professionale […]
Il vincolo di destinazione sui beni ex art. 2645 ter cc è impugnabile con l’azione revocatoria
Cass. Sez. III, 15.11.2019 n. 29727 Diritto delle obbligazioni e contratti – vincolo di destinazione ex art. 2645 ter cc – azione revocatoria – esperibilità – sussistenza L’atto di costituzione del vincolo sui propri beni ai sensi dell’art. 2645-ter c.c., benché non determini il trasferimento della loro proprietà né la costituzione su di essi di […]
Il creditore ipotecario è litisconsorte necessario nella causa per usucapione promossa dal terzo contro il debitore
Cass. Sez. III, 13.11.2019 n. 29325 Diritto delle obbligazioni e contratti – ipoteca – usucapione del terzo – litisconsorzio – sussistenza Il creditore garantito da ipoteca iscritta nei registri immobiliari anteriormente alla trascrizione della domanda giudiziale di usucapione del medesimo immobile è litisconsorte necessario nel giudizio di usucapione, con la conseguenza che la sentenza pronunciata […]
Le presunzioni di conoscenza dello stato di insolvenza nella revocatoria fallimentare
Cass. Sez. I, 12.11.2019 n. 29257 Diritto fallimentare – fallimento – azione revocatoria – conoscenza stato di insolvenza – indizi – condizioni In tema di revocatoria fallimentare, la conoscenza dello stato di insolvenza da parte del terzo contraente, pur dovendo essere effettiva, può essere provata anche mediante elementi indiziari idonei a dimostrare per presunzioni detta […]
Il giudice ha il potere di verificare d’ufficio la fondatezza o meno della domanda di ammissione al passivo
Cass. Sez. I, 12.11.2019 n. 29254 Diritto fallimentare – fallimento – domanda di ammissione al passivo – valutazione d’ufficio da parte del giudice – sussistenza In tema di insinuazione allo stato passivo, non viola l’art. 112 c.p.c. il tribunale che, esercitando il proprio potere d’ufficio di accertare la fondatezza della domanda proposta, rigetti l’opposizione proposta […]
La procura data dalla banca alla società di gestione dei crediti deteriorati deve essere specifica a pena di nullità
Cass. Sez. III, 7.11.2019 n. 28803 Diritto delle obbligazioni e contratti – procura – determinatezza – nullità – sussistenza È nulla la procura notarile rilasciata da una Banca ad un servicer «per la gestione, anche stragiudiziale, dei propri “crediti anomali” e delle proprie cause passive connesse a posizioni per cui sussistono tali crediti anomali», in […]
Il risarcimento del danno subito dalla società può essere pari alla differenza tra attivo e passivo se mancano le scritture contabili
Cass. Sez. III, 7.11.2019 n. 28617 Diritto societario – società di capitali – responsabilità di amministratori e sindaci – danno – quantificazione Il risarcimento del danno – dovuto al curatore dagli amministratori e dai sindaci per la cattiva gestione – può essere quantificato nella differenza tra attivo e passivo, anche in via equitativa, se un […]
La desistenza dell’unico creditore successiva alla sentenza di fallimento non ne comporta la revoca
Cass. Sez. VI, 5.11.2019 n. 28413 Diritto della crisi di impresa – fallimento – sentenza – desistenza successiva – irrilevanza L’istanza di fallimento non è una condizione dell’azione che deve persistere fino al passaggio in giudicato della sentenza dichiarativa di fallimento, ma costituisce un’azione autonoma che, quale presupposto legittimante l’apertura della procedura, deve sussistere al […]
La nullità del contratto quadro può essere fatta valere solo dall’investitore
Cass. Sez. Un., 4.11.2019 n. 28314 Diritto finanziario – contratto quadro – forma scritta – nullità – rilevabilità – effetti La nullità per difetto della forma scritta prevista dall’articolo 23, comma 3 del Dlgs 58/1998 può essere fatta valere esclusivamente dall’investitore con la conseguenza che gli effetti processuali e sostanziali dell’accertamento operano solo a suo […]
In caso di risoluzione consensuale del contratto di leasing non si applica l’art. 1526 cc
Cass. Sez. III, 31.10.2019 n. 27999 Diritto delle obbligazioni e contratti – leasing – risoluzione – risoluzione consensuale – effetti In tema di scioglimento per mutuo consenso, ai sensi dell’art. 1372 c.c., comma 1, del contratto di leasing traslativo, non trova applicazione -neppure analogica- la disposizione dell’art. 1526 c.c. che prevede il ripristino delle originarie […]
In caso di produzione parziale degli estratti – conto il giudice può integrare la prova con una CTU
Cass. Sez. I, 30.10.2019 n. 27776 Diritto bancario – conto corrente – estratti – conto – produzione – integrazione – condizioni In tema di conto corrente bancario, il giudice può integrare d’ufficio, attraverso una consulenza contabile, la documentazione lacunosa del cliente che agisce in giudizio per riavere le somme indebitamente pagate. Fermo restando che chi […]
Il contratto di appalto non esonera il committente dalla responsabilità verso i terzi
Cass. Sez. III, 29.10.2019 n. 27612 Diritto delle obbligazioni e contratti – appalto – responsabilità verso terzi – responsabilità del committente – sussistenza La clausola di un contratto di appalto che preveda a totale ed esclusivo carico dell’appaltatore i danni che i terzi dovessero subire dall’esecuzione delle opere, lasciando indenne il committente, non può essere […]
In caso di risoluzione del contratto di leasing, anche se avvenuta prima del fallimento, di applica l’art. 74 quater LF
Cass. Sez. I, 28.10.2019 n. 27545 Diritto fallimentare – fallimento – ammissione al passivo – leasing – risoluzione – effetti Gli effetti della risoluzione del contratto di leasing per inadempimento dell’utilizzatore sono regolati dalla disciplina della L. Fall., art. 72 quater, applicabile anche al caso di risoluzione del contratto avvenuta prima della dichiarazione di fallimento […]
In sede di ammissione al passivo la banca deve provare il credito con la produzione integrale degli estratti – conto
Cass. Sez. I, 23.10.2019 n. 27201 Diritto fallimentare – fallimento – ammissione al passivo – credito bancario – produzione degli estratti – conto – saldo 0 – necessità Il credito della banca deve essere provato con l’integrale ricostruzione del dare e dell’avere, che comporta l’indicazione di tutte le operazioni, a partire dalla prima sino alla […]
La transazione definisce una situazione incerta e non rileva il successivo accertamento di infondatezza del diritto di una parte
Cass. Sez. I,17.10.2019 n. 26528 Diritto delle obbligazioni e contratti – transazione – presupposti – accertamento successivo – irrilevanza Il presupposto della res dubia, che caratterizza la transazione, “è integrato non dalla incertezza obiettiva circa lo stato di fatto o di diritto, ma dalla sussistenza di discordanti valutazioni in ordine alle correlative situazioni giudiziali ed […]
L’applicazione in concreto della clausola di salvaguardia deve essere provata dalla banca
Cass. Sez. III,17.10.2019 n. 26286 Diritto bancario – contratti bancari – interessi – usura – clausola di salvaguardia – applicazione – onere della prova – ripartizione In tema di rapporti bancari l’inserimento di una clausola di salvaguardia, in forza della quale l’eventuale fluttuazione del saggio di interesse convenzionale dovrà essere comunque mantenuta entro i limiti […]
Gli interessi moratori che rispettino il tasso soglia possono comunque essere ridotti a equità
Cass. Sez. III,17.10.2019 n. 26286 Diritto bancario – contratti bancari – interessi moratori – penale – riduzione ad equità – applicazione Per gli interessi convenzionali di mora, che hanno natura di clausola penale in quanto consistono nella liquidazione preventiva e forfettaria del danno da ritardato pagamento, trovano contemporanea applicazione l’art. 1815/2 cc, che prevede la […]
Per determinare il tasso soglia di mora va sommato il tasso soglia ordinario alla percentuale di mora rilevata da Banca d’Italia
Cass. Sez. III,17.10.2019 n. 26286 Diritto bancario – contratti bancari – interessi moratori – usura – tasso soglia – determinazione Nei rapporti bancari, anche gli interessi convenzionali di mora, al pari di quelli corrispettivi, sono soggetti alla normativa antiusura, con la conseguenza che laddove la loro misura oltrepassi il cd. “tasso soglia” previsto dall’art. 2 […]
Il trust familiare è atto a titolo gratuito ed è soggetto a revocatoria
Cass. Sez. III,10.10.2019 n. 25423 Diritto delle obbligazioni e contratti – trust – azione revocatoria – atto a titolo gratuito – sussistenza L’istituzione di trust familiare (nella specie, per fare fronte alle esigenze di vita e di studio della prole) non integra, di per sé, adempimento di un dovere giuridico, non essendo obbligatoria per legge, […]
Come si distribuisce l’onere della prova nelle cause bancarie
Cass. Sez. I, 9.10.2019 n. 25373 Diritto bancario – conto corrente – contestazione – onere della prova – distribuzione Nei rapporti bancari di conto corrente, esclusa la validità della pattuizione di interessi ultralegali o anatocistici a carico del correntista e riscontrata la mancanza di una parte degli estratti conto, riportando il primo dei disponibili un […]
Alle divisioni di immobili si applica sempre la normativa urbanistica
Cass. Sez. Un., 7.10.2019 n. 25021 Diritto immobiliare – comunioni – scioglimento – regolarità urbanistica degli immobili – rispetto – necessità Alle divisioni di immobili (sia nella comunione ordinaria che nella comunione ereditaria) si applicano sempre le norme sulla regolarità edilizia dei fabbricati oggetto del contratto, a prescindere dalla data della loro costruzione. Il provvedimento […]
I presupposti per la dichiarazione di insolvenza della società in liquidazione
Cass. Sez. I, 7.10.2019 n. 24948 Diritto della crisi di impresa – fallimento – società – liquidazione – presupposti Ai fini della dichiarazione dello stato di insolvenza la valutazione del giudice, quando la società è in liquidazione, deve essere diretta solo ad accertare se gli elementi attivi del patrimonio sociale consentano di assicurare l’uguale ed […]
La holding di fatto tra società non ha bisogno di fatti esteriori
Cass. Sez. I, 7.10.2019 n. 24943 Diritto societario – supersocietà – caratteristiche E’ possibile affermare l’esistenza come impresa commerciale di una società di fatto “holding” per il solo fatto di essere stata costituita tra i soci per l’effettivo esercizio dell’attività di direzione e coordinamento di altre società, a prescindere dalla sua esteriorizzazione mediante spendita del […]
I limiti entro cui risponde l’acquirente dell’azienda dei debiti
Cass. Sez. II, 26.9.2019 n. 24101 Diritto delle obbligazioni e contratti – azienda – cessione – responsabilità per i debiti pregressi dell’acquirente – condizioni In caso di cessione di azienda, l’iscrizione dei debiti, inerenti all’esercizio dell’azienda ceduta, nei libri contabili obbligatori è elemento costitutivo della responsabilità dell’acquirente dell’azienda e, data la natura eccezionale della norma […]
Anche gli amministratori senza deleghe hanno l’obbligo di agire informati
Cass. Sez. II, 26.9.2019 n. 24081 Diritto societario – amministratori – responsabilità – condizioni In materia di società bancarie, il dovere di agire informati dei consiglieri non esecutivi non è rimesso, nella sua concreta operatività, alle segnalazioni provenienti dagli amministratori delegati o dal direttore generale, giacché anche i primi devono possedere ed esprimere costante ed […]
La nullità delle fideiussioni redatte secondo il modello ABI comporta quella parziale delle singole clausole
Cass. Sez. I, 26.9.2019 n. 24044 Diritto bancario – fideiussioni – modello ABI – nullità parziale – sussistenza Con riferimento a contratti di fideiussione in cui siano presenti clausole riproducenti nella sostanza il contenuto delle clausole ABI, dichiarate illegittime dall’Autorità Garante, deve ritenersi che, avendo l’Autorità amministrativa circoscritto l’accertamento della illiceità ad alcune specifiche clausole […]
Il negozio fiduciario relativo a beni immobili deve avere la forma scritta
Cass. Sez. I, 17.9.2019 n. 23093 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto – contratto fiduciario – forma Il negozio fiduciario rientra nella categoria più generale dei negozi indiretti, caratterizzati dal fatto di realizzare un determinato effetto giuridico non in via diretta, bensì indiretta. Il negozio, che è realmente voluto dalle parti, viene infatti posto […]
Anche chi è incapiente può rilasciare una fideiussione
Cass. Sez. I, 10.9.2019 n. 22559 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – causa – garanzia – sussistenza La causa del contratto di fideiussione (che non è un contratto aleatorio) è non già il rischio dell’inadempimento dell’obbligazione principale, ma la funzione di garanzia dell’adempimento dell’obbligazione mediante l’allargamento della base soggettiva la quale è del […]
Se la donazione dissimulata è nulla il giudice lo deve dichiarare
Cass. Sez. II, 9.9.2019 n. 22457 Diritto delle obbligazioni e contratti – vendita – simulazione – donazione – nullità – declaratoria – condizioni Il giudice innanzi al quale sia stata proposta un’azione di simulazione di una compravendita in quanto dissimulante una donazione, azione finalizzata alla successiva trascrizione dell’atto di opposizione, ai sensi dell’art. 563 c.c., […]
Al mutuo a stati di avanzamento si applica il tasso soglia dei mutui con garanzia reale
Cass. Sez. I, 6.9.2019 n. 22380 Diritto bancario – interessi – usura – tasso soglia – categoria di operazioni – mutuo a stati di avanzamento – mutuo con garanzia ipotecaria – applicazione In tema di interessi usurari, in caso di dubbio circa la riconducibilità dell’operazione all’una o all’altra delle categorie, identificate con decreto ministeriale, cui […]
Non è possibile ottenere il trasferimento della proprietà di un bene se il preliminare è sottoposto a condizione non ancora avverata
Cass. Sez. II, 6.9.2019 n. 22343 Diritto delle obbligazioni e contratti – compravendita – contratto preliminare – sottoposizione a condizione – avveramento – mancanza – trasferimento coattivo della proprietà – impossibilità Non è possibile trasferire, per ordine del giudice, un diritto ancora sottoposto a condizione sospensiva o ancora sottoposto a termine; né può ipotizzarsi, perché […]
La prescrizione della responsabilità per mala gestio degli amministratori non decorre se i bilanci non sono depositati
Cass. Sez. I, 4.9.2019 n. 22077 Diritto societario – amministratori – responsabilità – mala gestio – prescrizione – omesso deposito dei bilanci – decorrenza – insussistenza La prescrizione non blocca l’azione di responsabilità del curatore verso gli amministratori della società per mala gestio, se manca la prova della pubblicazione del bilancio. E l’assenza di pubblicazione, […]
La contestazione del conto corrente non comporta automaticamente la cessione del credito
Cass. Sez. III, 3.9.2019 n. 21963 Diritto delle obbligazioni e contratti – conto corrente – contestazione – cessione di credito – esclusione La cointestazione del conto corrente permette ai cofirmatari di operare sul conto ma non comporta anche la cessione del relativo credito. Dunque, in caso di morte del titolare i cointestatari non possono appropriarsi […]
Il contratto definitivo è l’unica fonte di diritti e obblighi
Cass. Sez. II, 2.9.2019 n. 21951 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – contratto definitivo – obbligazioni – fonti Il contratto definitivo costituisca l’unica fonte dei diritti e delle obbligazioni tra le parti. Il contenuto dell’atto pubblico prevale sul preliminare ma quest’ultimo può in astratto essere utilizzato per indagare sulla comune intenzione delle […]
Le attribuzioni patrimoniali della separazione consensuale sono impugnabili
Cass. Sez. III, 30.8.2019 n. 21839 Diritto delle obbligazioni e contratti – separazione consensuale – attribuzioni patrimoniali – impugnazione – ammissibilità La separazione consensuale è un negozio di diritto familiare avente un contenuto essenziale – il consenso reciproco a vivere separati, l’affidamento dei figli, l’assegno di mantenimento ove ne ricorrano i presupposti – ed un […]
La liberazione del garante si ha solo in caso di novazione oggettiva
Cass. Sez. III, 28.8.2019 n. 21769 Diritto delle obbligazioni e contratti – garanzia – liberazione – novazione oggettiva – sussistenza L’estinzione delle garanzie annesse al credito si verifica solo se il creditore abbia liberato il debitore originario (se colui che le ha prestate non consente espressamente a mantenerle), in base all’articolo 1275 del Codice civile, quindi […]
La prescrizione della garanzia del creditore verso gli acquirenti del bene ipotecato non è interrotta dall’ammissione al passivo
Cass. Sez. III, 28.8.2019 n. 21752 Diritto delle obbligazioni e contratti – ipoteca – garanzia – prescrizione – interruzione ammissione al passivo del credito – insussistenza Nel caso in cui un bene ipotecato sia stato acquistato da terzi, prima della dichiarazione di fallimento del debitore, l’insinuazione al passivo da parte del creditore ipotecario non interrompe […]
Per la validità del contratto – quadro basta la sola firma dell’investitore
Cass. Sez. VI, 27.8.2019 n. 21750 Diritto finanziario – contratto quadro – forma scritta – sottoscrizione dell’intermediario finanziario – necessità – esclusione La sola firma dell’investitore basta a soddisfare i requisiti del contratto quadro nei servizi di investimento. La sottoscrizione dell’intermediario non è necessaria perché il consenso si può desumere dai suoi comportamenti concludenti.
La nullità della compravendita non determina di per sé la decorrenza del termine per usucapire il bene
Cass. Sez. II, 27.8.2019 n. 21726 Diritto delle obbligazioni e contratti – compravendita – nullità – usucapione – condizioni Nell’ipotesi di compravendita di bene immobile nulla perché realizzata in forma verbale, cui le parti abbiano comunque dato esecuzione mediante la consegna della res ed il pagamento integrale del relativo corrispettivo, il giudice di merito può […]
Entro quanto va adempiuto il contratto preliminare senza data di adempimento
Cass. Sez. II, 23.8.2019 n. 21647 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – adempimento – termine – data – mancanza – conseguenze In assenza di pattuito termine d’adempimento la prestazione è immediatamente esigibile e per esigerla non sono indispensabili né la diffida ad adempiere né il ricorso al Giudice ex art. 1183 c.c., […]
La clausola penale nell’appalto non si applica se cambia l’oggetto dei lavori appaltati
Cass. Sez. II, 20.8.2019 n. 21515 Diritto delle obbligazioni e contratti – appalto – oggetto dell’appalto – modifica – ultimazione dei lavori – ritardo – clausola penale – applicazione – esclusione L’articolo 1382 del Codice civile prevede la stipula della clausola penale per il solo ritardo nell’esecuzione dei lavori, supponendo, quindi, la possibilità di un […]
Le caratteristiche della contraffazione per equivalente
Cass. Sez. I, 14.8.2019 n. 21405 Diritto industriale – brevetto – contraffazione – equivalenza – condizioni La contraffazione per equivalenti ricorre in presenza della soluzione di un problema tecnico attuata attraverso invenzioni che presentino elementi delle rivendicazioni muniti di equivalenza, non in presenza della sola identità del problema suscettibile di essere superato con soluzioni tra […]
In caso di due società con uguale denominazione prevale chi si sia iscritta per prima al registro imprese
Cass. Sez. I, 14.8.2019 n. 21403 Diritto commerciale – società – denominazione – identità – prevalenza – condizioni Ove due società di capitali abbiano la medesima denominazione il conflitto tra i segni va risolto attribuendo prevalenza all’iscrizione nel registro delle imprese, o nel registro delle società per il periodo che precede l’entrata in vigore della […]
La limitazione del brevetto in sede europea è retroattiva
Cass. Sez. I, 14.8.2019 n. 21402 Diritto industriale – brevetto – protezione – limitazione – Ufficio Europeo dei Brevetti – retroattività – sussistenza Ove un brevetto Europeo rilasciato per l’Italia sia assoggetto a una procedura di limitazione avanti all’Ufficio Europeo dei brevetti, la protezione deve ritenersi definita dal contenuto della limitazione con effetto retroattivo, e […]
Il ripianamento del debito da esposizione su conto corrente con contestuale iscrizione di ipoteca non è un mutuo
Cass. Sez. I, 5.8.2019 n. 20896 Diritto bancario – mutuo – ripianamento di precedente esposizione – inesistenza Il «ripianamento» di un debito a mezzo di nuovo «credito», che la banca già creditrice metta in opera con il proprio cliente al fine di conseguire un’ipoteca contestuale, non dà vita a nuovo contratto di mutuo, perché la […]
Il danno da segnalazione illegittima in centrale rischi va provato
Cass. Sez. I, 5.8.2019 n. 20885 Diritto bancario – centrale rischi – segnalazione – illegittimità – danno – prova – necessità Non è sufficiente che la segnalazione dalla Centrale rischi della Banca d’Italia sia illegittima per aver diritto a un risarcimento del danno, compreso quello all’immagine commerciale subito dalla impresa per la segnalazione errata.
Il concordato deve soddisfare anche in minima parte i creditori chirografari
Cass. Sez. I, 31.7.2019 n. 20652 Diritto fallimentare – concordato preventivo – soddisfazione dei creditori – risoluzione – condizioni Il concordato con cessione di beni va risolto, a prescindere dalla responsabilità del debitore, se non soddisfa in qualche misura i chirografari e integralmente i privilegiati. Pertanto si ha la risoluzione del concordato preventivo se il […]
Incarico ad un professionista associato e legittimazione a richiedere il pagamento della prestazione al cliente
Cass. Sez. II, 25.7.2019 n. 20185 Del lavoro – prestazione d’opera intellettuale – compenso Nel caso in cui sia conferito un incarico ad un singolo professionista, socio si un’associazione professionale, che naturalmente deve svolgere in prima persona e non a nome dell’associazione professionale, quest’ultima sarà comunque legittimata a richiedere i compensi all’assistito. Le associazioni non […]
La trascrizione della permuta dell’appartamento da costruire è valida anche se mancano i dati catastali
Cass. Sez. II, 23.7.2019 n. 19824 Diritto delle obbligazioni e contratti – permuta – immobile da costruire – trascrizione – dati catastali – necessità – insussistenza In caso di permuta di un terreno con un appartamento da costruire, ai fini dell’opponibilità ai terzi della trascrizione dell’atto di permuta, deve verificarsi se la nota di trascrizione […]
L’obbligo di mantenimento dei figli e sua durata
Cass. Sez. VI, 22.7.2019 n. 19696 Diritto di famiglia – provvedimenti riguardo ai figli – obbligo di mantenimento economico L’obbligo di mantenimento dei genitore consiste nel dovere di assicurare ai figli, anche dopo il raggiungimento della maggiore età e in proporzione alle proprie risorse economiche, la possibilità di completare il percorso formativo prescelto e di […]
Per il perfezionamento del contratto di mutuo basta la disponibilità giuridica della somma erogata dalla banca
Cass. Sez. I, 22.7.2019 n. 19654 Diritto delle obbligazioni e contratti – mutuo – perfezionamento – erogazione – disponibilità giuridica – sussistenza Il contratto di mutuo si è perfezionato e, quindi, il conseguente credito della banca è insinuabile nello stato passivo del mutuatario fallito, anche se la somma mutuata, dopo la stipula del contratto, sia […]
La rinnovazione tacita del contratto di locazione non si ha in caso di pignoramento dell’immobile
Cass. Sez. III, 19.7.2019 n. 19522 Diritto delle obbligazioni e contratti – locazione – rinnovazione tacita – pignoramento – esclusione La rinnovazione tacita del contratto alla seconda scadenza contrattuale, a seguito del mancato esercizio, da parte del locatore, della facoltà di disdetta (non motivata) del rapporto ai sensi della L. 27 luglio 1978, n. 392, […]
Immissioni rumorose ed obbligo di motivare la scelta della misura adottata per farle cessare
Cass. Sez. IV, 18.7.2019 n. 19434 Della proprietà – immissioni – cessazione Il giudice che pur accolga la domanda volta a far cessare le immissioni rumorose ha comunque l’obbligo di precisare le ragioni della scelta e motivare le misure in concreto adottate, tanto più nei casi in cui si ritenga impossibile adottare misure meno invasive […]
Gli SMS e le e-mail sono prove nel processo
Cass. Sez. I, 17.7.2019 n. 19155 Diritto delle obbligazioni e contratti – prove – sms – e-mail – efficacia Gli sms e le mail hanno piena efficacia di prova nel giudizio civile. Per il disconoscimento colui contro il quale sono prodotte deve dimostrare, con elementi concreti e in maniera circostanziata ed esplicita, la non rispondenza […]
Quando si verifica il patto commissorio illecito
Cass. Sez. II, 11.7.2019 n. 18680 Diritto delle obbligazioni e contratti – patto commissorio – compravendita – garanzia – distinzione Ogni qual volta la vendita con patto di riscatto o di retrovendita, stipulata fra il debitore ed il creditore, risponda all’intento delle parti di costituire una garanzia, con l’attribuzione irrevocabile del bene al creditore solo […]
Nella compravendita la prescrizione l’azione di garanzia per vizi o difetti può essere interrotta anche in via stragiudiziale
Cass. Sez. Un., 11.7.2019 n. 18672 Diritto delle obbligazioni e contratti – compravendita – garanzie – vizi o difetti – prescrizione – interruzione – modalità Nel contratto di compravendita, costituiscono – ai sensi dell’art. 2943 c.c., comma 4, – idonei atti interruttivi della prescrizione dell’azione di garanzia per vizi, prevista dall’art. 1495 c.c., comma 3, […]
La risoluzione del leasing per inadempimento dell’utilizzatore prima della Legge 124 del 2017 è regolata dall’art. 72 quater LF
Cass. Sez. I, 10.7.2019 n. 18543 Diritto delle obbligazioni e contratti – leasing – risoluzione – fallimento dell’utilizzatore – disciplina Gli effetti della risoluzione del contratto di leasing finanziario per inadempimento dell’utilizzatore, verificatasi in data anteriore alla data di entrata in vigore della L. 124 del 2017 (art. 1, commi 136- 140), sono regolati dalla […]
La pluralità di locatori di un unico bene devono intendersi un’unica parte
Cass. Sez. III, 4.7.2019 n. 17933 Obbligazioni e contratti – locazione – proprietà – comunione Il comproprietario può agire in giudizio per ottenere il rilascio dell’immobile a seguito della fine della locazione, quale atto di ordinaria amministrazione della cosa comune per il quale si presume che sussista il consenso degli altri comproprietari o quantomeno della […]
Le attribuzioni patrimoniali in sede di separazione e divorzio sono impugnabili con l’azione revocatoria
Cass. Sez. III, 4.7.2019 n. 17908 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria – separazione e divorzio – attribuzioni patrimoniali – carattere oneroso o gratuito – condizioni Le attribuzioni patrimoniali dall’uno all’altro coniuge concernenti beni mobili o immobili, in quanto attuate nello spirito degli accordi di sistemazione dei rapporti fra i coniugi in occasione […]
L’acquisto di un immobile con il denaro di un terzo è donazione indiretta
Cass. Sez. II, 3.7.2019 n. 17881 Diritto delle successioni e donazioni – donazione – donazione indiretta – forma – condizioni Nel caso di acquisto di un immobile da parte di un soggetto, con denaro fornito da un terzo per spirito di liberalità, si configura una donazione indiretta, che si differenzia dalla simulazione giacché l’attribuzione gratuita […]
La modifica dei provvedimenti sul mantenimento economico dei figli è possibile solo attraverso il procedimento “ad hoc” previsto dall’ordinamento
Cass. Sez. III, 2.7.2019, n. 17689 Diritto di famiglia – provvedimenti in materia di mantenimento – provvedimenti in materia di collocazione dei figli In caso di provvedimenti in tema di affidamento o collocazione della prole, nell’ambito di procedimenti di separazione personale o divorzio, o di cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario, la modifica da […]
La banca quando chiede l’ammissione al passivo deve produrre tutti gli estratti – conto
Cass. Sez. VI, 1.7.2019 n. 17640 Diritto fallimentare – fallimento – ammissione al passivo – credito bancario – estratti – conto integrali – necessità In tema di ammissione al passivo fallimentare, nell’insinuare il credito da saldo negativo di conto corrente, la banca ha l’onere di dare conto dell’intera evoluzione del rapporto tramite il deposito degli […]
La banca non può alterare l’ordine cronologico di presentazione degli assegni emessi dal proprio cliente
Cass. Sez. I, 28.6.2019 n. 17592 Diritto delle obbligazioni e contratti – assegno bancario – presentazione – ordine cronologico – alterazione – responsabilità La banca che, anche solo colposamente alteri ordine cronologico del pagamento ai rispettivi beneficiari, degli assegni emessi dal proprio correntista, lasciando accantonato un titolo che – pur essendo coperto nel momento in cui le […]
Il fallimento della società determina la mancanza di interesse all’impugnazione della deliberazione dei soci
Cass. Sez. I, 26.6.2019 n. 17117 Diritto societario – delibere dei soci – impugnazione – fallimento – carenza di interesse – condizioni Il sopravvenuto fallimento della società comporta il venir meno dell’interesse ad agire per l’annullamento delle deliberazioni assembleari assunte dalla società in bonis (nella specie, approvazione del bilancio, ricostituzione del capitale ex art. 2447 […]
Il tasso di interesse del contratto bancario può essere determinato anche per relationem
Cass. Sez. I, 26.6.2019 n. 17110 Diritto bancario – contratti bancari – tasso di interesse – determinazione – per relationem – condizioni Nella vigenza dell’articolo 117 del Dlgs 385/1993, il tasso di interesse può essere determinato per relationem, con esclusione del rinvio agli usi, ma in tal caso il contratto deve richiamare criteri prestabiliti ed […]
Le clausole indeterminate del contratto di leasing portano alla sua nullità per indeterminatezza dell’oggetto
Cass. Sez. III, 25.6.2019 n. 16907 Diritto delle obbligazioni e contratti – leasing – clausole di indicizzazione –indeterminatezza – nullità – sussistenza La formulazione di una clausola contrattuale d’indicizzazione contenuta in un contratto di leasing che non consenta di determinare ex ante il risultato economico della prestazione dovuta alla stregua della stessa è nulla, poiché […]
Le clausole che determinano i tassi di interesse devono essere determinate
Cass. Sez. III, 25.6.2019 n. 16907 Diritto bancario – contratti bancari – condizioni economiche – interessi – indeterminatezza – nullità – sussistenza Le clausole dei contratti bancari che disciplinano le condizioni economiche sono nulle, se non contengono l’indicazione di un criterio che consente di determinare ex ante in maniera univoca ad entrambi i contraenti l’oggetto […]
Assegno di mantenimento e criteri di determinazione
Cass. Sez. VI, 24.6.2019 n. 16809 Diritto di famiglia – separazione dei coniugi – determinazione assegno di mantenimento In tema di separazione, in vista della quantificazione dell’assegno di mantenimento a favore del coniuge al quale non è addebitata la separazione, il giudice di merito ha il dovere di accertare il tenore di vita di cui […]
Quando gli atti straordinari non autorizzati portano alla revoca del concordato preventivo
Cass. Sez. I, 21.6.2019 n. 16808 Diritto fallimentare – concordato preventivo – atti di straordinaria amministrazione – autorizzazione – mancanza – revoca – condizioni In tema di concordato preventivo, i pagamenti eseguiti dall’imprenditore ammesso alla procedura ovvero gli atti di straordinaria amministrazione di cui alla L. Fall., art. 167, compiuti in difetto di autorizzazione del […]
Il creditore può agire con l’azione surrogatoria nei confronti del debitore diseredato
Cass. Sez. II, 20.6.2019 n. 16623 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione surrogatoria – debitore diseredato – creditori – legittimazione – sussistenza Se il de cuius disereda (con donazioni o con il testamento) un suo legittimario, i creditori di quest’ultimo possono agire con l’azione surrogatoria al fine di potersi soddisfare sui beni che costituirebbero la quota […]
Il caso fortuito e l’incidenza dell’imprudenza del danneggiato
Cass. Sez. VI, 17.6.2019, n. 16149 Diritto delle obbligazioni – danno cagionato da cose in custodia – caso fortuito Il caso fortuito è caratterizzato dall’esclusiva efficienza causale nella produzione dell’evento; a tal fine, la condotta del danneggiato che entri in interazione con la cosa si atteggia diversamente a seconda del grado di incidenza causale sull’evento […]
La modifica della forma degli ordini di investimento deve avere la stessa forma stabilita nel contratto quadro
Cass. Sez. I, 14.6.2019 n. 16106 Diritto finanziario – obblighi informativi – nel corso del rapporto – ordini di investimento – forma – modifica – modalità In tema di contratti di investimento, la pattuizione relativa alle modalità con cui debbano essere impartiti i singoli ordini costituisce elemento essenziale del contratto quadro e soggiace all’obbligo della […]
La banca può sollevare eccezione di prescrizione generica e senza indicare le singole rimesse solutorie
Cass. Sez. Un., 13.6.2019 n. 15895 Diritto bancario – azione di ripetizione – prescrizione – eccezione – modalità L’onere di allegazione gravante sull’istituto di credito che, convenuto in giudizio, voglia opporre l’eccezione di prescrizione al correntista che abbia esperito l’azione di ripetizione di somme indebitamente pagate nel corso del rapporto di conto corrente assistito da […]
Natura condominiale e violazione del pari uso
Cass. Sez. VI, 12.6.2019 n. 15851 Diritto del condominio – comunione – uso della cosa comune L’art. 1102 c.c. prevede che ciascun partecipante può servirsi della parte comune, salvo il limite della non alterazione circa la sua destinazione. La disposizione non costituisce norma inderogabile bensì modificabile dal regolamento contrattale ovvero da delibere assembleari (con il […]
Gli obblighi informativi della banca non si fermano alla inadeguatezza dell’operazione
Cass. Sez. I, 11.6.2019 n. 15708 Diritto finanziario – obblighi informativi – nel corso del rapporto – modalità La banca intermediaria non assolve compiutamente i propri obblighi informativi con la sola annotazione: «La presente operazione non appare adeguata», apposta sugli ordini di acquisto del cliente – investitore non professionale – ma che insiste ugualmente per […]
Il terzo debitore sequestratario o pignorato devono riconoscere al creditore gli interessi sulla somma sequestrata o pignorata
Cass. Sez. III, 6.6.2019 n. 15309 Diritto delle obbligazioni e contratti – sequestro conservativo – pignoramento – interessi – decorrenza In caso di sequestro conservativo o di pignoramento di crediti, il terzo sequestratario o pignorato, costituito ex lege custode delle somme pignorate, è tenuto alla corresponsione degli interessi nella misura prevista dal rapporto da cui […]
Come opera la nullità del contratto per la violazione del divieto del patto commissorio
Cass. Sez. II, 3.6.2019 n. 15112 Diritto delle obbligazioni e contratti – patto commissorio – divieto – nullità – condizioni La fattispecie di cui all’art. 2744 c.c. pur estesa dalla giurisprudenza sino a ricomprendere ogni negozio o patto che lo dissimuli, presuppone che le parti (creditore – mutuante e debitore) abbiano stipulato due contratti (il […]
Frazionamento dell’immobile e tabelle millesimali
Cass. Sez. II, 3.6.2019 n. 15109 Diritto del condominio – valori millesimali – revisione In ipotesi di divisione orizzontale in due parti di un appartamento in condominio, non si determina alcuna automatica incidenza dell’opera sulle tabelle millesimali ai fini della revisione dei valori delle unità immobiliari, mentre grava sull’assemblea l’onere di provvedere a ripartire le […]
Il revisore deve essere estraneo ai sindaci
Cass. Sez. I, 31.5.2019 n. 14919 Diritto societario – società per azioni – sindaci revisori – revisori dei conti – incompatibilità – condizioni La deliberazione con la quale i soci di una Spa nominano il revisore è nulla (e il revisore non ha diritto a compenso) se il revisore lavora nel medesimo studio professionale nel […]
Quando i crediti di terzi sorti durante il concordato anche in bianco sono prededucibili
Cass. Sez. I, 29.5.2019 n. 14713 Diritto fallimentare – concordato preventivo – concordato in bianco – crediti sorti durante la procedura – prededucibilità – condizioni I crediti di terzi, scaturenti da atti legalmente compiuti dall’imprenditore dopo la presentazione di una domanda di concordato in bianco, sono in astratto prededucibili, per espressa disposizione di legge, nel […]
Gli ordini relativi ai prodotti finanziari non richiedono necessariamente la forma scritta
Cass. Sez. I, 29.5.2019 n. 14671 Diritto finanziario – ordini – forma – condizioni In tema di intermediazione finanziaria, ove la previsione contenuta nel contratto quadro richiami, ai sensi dell’art. 1352 c.c., la possibilità di dare all’intermediario ordini orali inerenti alle negoziazioni in valori mobiliari impartiti telefonicamente dal cliente, imponendo alla banca intermediaria di annotare […]
La persona giuridica diversa dalle società, se accetta l’eredità senza fare l’inventario, non perde il diritto alla accettazione
Cass. Sez. II, 27.5.2019 n. 14442 Diritto delle successioni – eredità – accettazione – beneficio di inventario – mancata realizzazione – conseguenze L’ente non societario chiamato a un’eredità può accettarla solo con il beneficio d’inventario; se accetta l’eredità e non compie l’inventario, non decade però dal diritto di acquisire l’eredità, in quanto conserva pur sempre […]
E’ irrilevante l’attuazione da parte dell’ABI del provvedimento della Banca d’Italia sui modelli delle fideiussioni
Cass. Sez. I, 22.5.2019 n. 13846 Diritto bancario – fideiussione – modelli ABI – normativa antitrust – violazione – provvedimento Banca d’Italia – attuazione – irrilevanza In tema di accertamento dell’esistenza di intese restrittive della concorrenza vietate dalla L. n. 287 del 1990, art. 2, con particolare riguardo a clausole relative a contratti di fideiussione da parte […]
La modifica statutaria che incide sulla distribuzione degli utili autorizza il recesso del socio
Cass. Sez. I, 22.5.2019 n. 13845 Diritto societario – società di capitali – modifica statutaria – utili – modifica distribuzione – diritto di recesso del socio – sussistenza In tema di recesso dalla società di capitali, l’espressione “diritti di partecipazione” di cui all’art. 2437 c.c., lett. g), per quanto nell’ambito di una interpretazione restrittiva della […]
Se il fideiussore paga sul conto del fallito il debito di quest’ultimo la rimessa a favore della banca non è né inefficace né revocabile
Cass. Sez. VI, 17.5.2019 n. 13458 Diritto fallimentare – fallimento – pagamenti a favore del fallito – fideiussore – adempimento – inefficacia – revocabilità – esclusione Il principio di autonomia contrattuale consenta al fideiussore di uno scoperto di conto corrente bancario di poter estinguere il proprio debito fideiussorio, oltre che in modo diretto (ossia mediante […]
Non c’è la responsabilità della banca se il cliente utilizza l’apertura di credito per acquistare prodotti finanziari rischiosi
Cass. Sez. I, 16.5.2019 n. 13265 Diritto bancario – apertura di credito – provvista – acquisto di prodotti finanziari – responsabilità della banca – esclusione Non scatta la responsabilità della banca intermediaria che finanzia il cliente per finalità professionali e imprenditoriali, se con la provvista dell’apertura di credito vengono anche acquistati titoli rischiosi. Il cliente […]
Chi recede da un contratto non deve essere a sua volta inadempiente
Cass. Sez. II, 16.5.2019 n. 13241 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto – recesso – inadempimento reciproco – esclusione Il contraente che vuole esercitare il diritto di recesso ex art. 1385 c.c. non deve essere a sua volta inadempiente; l’indagine circa il suo inadempimento deve avvenire tenendo conto del valore della parte dell’obbligazione non […]
La società non deve mai rimborsare al socio il finanziamento se è in difficoltà economica
Cass. Sez. I, 15.5.2019 n. 12994 Diritto societario – società di capitali – finanziamenti soci – postergazioni – sussistenza La postergazione disposta dall’art. 2467 c.c., opera già durante la vita della società e non solo nel momento in cui si apra un concorso formale con gli altri creditori sociali, integrando una condizione di inesigibilità legale […]
Anche la banca negoziatrice risponde dell’incasso dell’assegno a persona diversa dal beneficiario
Cass. Sez. I, 15.5.2019 n. 12984 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – assegno bancario – non trasferibilità – negoziazione – responsabilità La responsabilità della banca negoziatrice per avere consentito, in violazione delle specifiche regole poste dall’art. 43 legge assegni (R.D. 21 dicembre 1933, n. 1736), consistente nell’incasso di un assegno bancario, […]
Nei contratti a distanza la modifica della data di esecuzione della prestazione equivale a nuova proposta
Cass. Sez. III, 15.5.2019 n. 12899 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto – consenso – contratto a distanza – modifica della proposta – nuova proposta – sussistenza Nei contratti tra persone lontane, la modifica, da parte dell’accettante, del termine per l’esecuzione indicato nella proposta – implicando la realizzazione di un assetto d’interessi sostanzialmente diverso […]
La banca che ha in pegno titoli li deve vendere in caso di loro deprezzamento
Cass. Sez. I, 14.5.2019 n. 12863 Diritto delle obbligazioni e contratti – pegno – rischio di deprezzamento – vendita – obbligo Viola l’obbligo di buona fede oggettiva nell’esecuzione del contratto e di conservazione della cosa ricevuta ex art. 2790 c.c., il creditore garantito che, a fronte di un rischio oggettivo e sensibile di deterioramento del […]
Gli effetti della risoluzione del contratto di leasing prima del fallimento dell’utilizzatore sono regolati dall’art. 72 quater LF
Cass. Sez. I, 10.5.2019 n. 12552 Diritto delle obbligazioni e contratti – leasing – risoluzione – fallimento dell’utilizzatore – effetti – normativa Gli effetti della risoluzione del contratto di leasing, verificatasi anteriormente alla dichiarazione di fallimento, devono essere regolati non dall’art. 1526 cc ma dall’art. 72 quater L.F., che ha carattere inderogabile e prevale su […]
L’erede legittimario che impugna per simulazione le donazioni fatte dal de cuius è terzo e può avvalersi di ogni mezzo di prova
Cass. Sez. II, 9.5.2019 n. 12317 Diritto delle obbligazioni e contratti – simulazione – donazione – impugnazione – prova – limiti Nei confronti di una vendita stipulata dal de cuius, il legittimario è ammesso a provarne la simulazione (al fine di accertare la natura di donazione) nella veste di terzo e, quindi, senza avere limitazioni […]
La procedura esecutiva, anche se chiusa non per colpa del creditore, ha effetto interruttivo permanente della prescrizione
Cass. Sez. III, 9.5.2019 n. 12239 Diritto processuale civile – esecuzione – espropriazione forzata – prescrizione – interruzione permanente – condizioni In tema di prescrizione, l’effetto interruttivo permanente determinato dall’introduzione del processo esecutivo si conserva, agli effetti dell’art. 2945 c.p.c., comma 2, quando la chiusura della procedura coattiva consista nel raggiungimento dello scopo della stessa […]
Anche se il cliente ha una propensione a investimenti a rischio la banca comunque lo deve adeguatamente informare
Cass. Sez. I, 8.5.2019 n. 12051 Diritto finanziario – intermediazione finanziaria – propensione al rischio – obblighi informativi – sussistenza Le valutazioni dell’adeguatezza delle operazioni al profilo di rischio del cliente ed alla sua buona conoscenza del mercato finanziario non escludono la gravità dell’inadempimento degli obblighi informativi posti a carico dell’intermediario finanziario, sicché il fatto […]
Se la banca smarrisce l’assegno dopo l’accredito al suo cliente ha diritto ad agire verso l’emittente per indebito arricchimento
Cass. Sez. I, 8.5.2019 n. 12048 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – assegno bancario –negoziazione – smarrimento – azione di indebito arricchimento – legittimazione Qualora un assegno bancario venga versato dal prenditore presso la propria banca, e questa, accreditato l’importo al versante, non sia poi in grado di ripeterlo dalla banca […]
Il curatore può utilizzare gli estratti – conto per l’azione revocatoria
Cass. Sez. I, 8.5.2019 n. 12046 Diritto fallimentare – fallimento – azione revocatoria – rimesse sul conto corrente bancario – estratti conto – prova – sussistenza In tema di azione revocatoria fallimentare, gli estratti conto comunicati dalla banca al cliente e non impugnati, se utilizzati in giudizio dal curatore del fallimento, hanno efficacia di prova […]
E’ l’acquirente che deve provare i vizi della cosa venduta
Cass. Sez. Un., 3.5.2019 n. 11748 Diritto delle obbligazioni e contratti – vendita – vizi e difetti – onere della prova – acquirente – sussistenza In materia di garanzia per i vizi della cosa venduta di cui all’art. 1490 c.c., il compratore che esercita le azioni di risoluzione del contratto o di riduzione del prezzo […]
Anche in presenza di una denuncia di smarrimento la banca deve protestare l’assegno
Cass. Sez. I, 2.5.2019 n. 11557 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – assegno bancario – protesto – denuncia di smarrimento – impedimento – insussistenza La banca presso la quale il titolo di credito sia domiciliato per il pagamento ha, nel caso in cui l’obbligato principale non fornisca la provvista per il […]
La banca può chiedere il proprio credito anche senza saldo zero e azzerando il primo estratto – conto
Cass. Sez. I, 2.5.2019 n. 11543 Diritto bancario – onere della prova – saldo zero – azzeramento primo saldo – ammissibilità Nei rapporti bancari di conto corrente, una volta che sia stata esclusa la validità della pattuizione di interessi ultralegali o anatocistici a carico del correntista e si riscontri la mancanza di una parte degli […]
L’assegno circolare può essere cambiato entro tre anni dall’emissione
Cass. Sez. VI, 30.4.2019 n. 11387 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – assegno circolare – termine incasso – triennio – sussistenza L’assegno circolare può essere cambiato nel termine triennale dall’emissione e non come per gli assegni bancari entro otto giorni dalla sottoscrizione. Infatti l’articolo 84, comma 2, del Rd n. 1736/1933, chiarisce […]
La cointestazione di un conto corrente costituisce una presunzione semplice
Cass. Sez. II, 29.4.2019 n. 11375 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto di conto corrente – cointestazione – presunzione semplice – sussistenza La cointestazione di un conto corrente, attribuendo agli intestatari la qualità di creditori o debitori solidali dei saldi del conto (art. 1854 c.c.) sia nei confronti dei terzi, che nei rapporti interni, […]
Chi accetta assegni scoperti non può chiedere i danni alle banche
Cass. Sez. III, 18.4.2019 n. 10814 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – assegno bancario – mancanza di copertura – responsabilità della banca – insussistenza L’imprenditore che acconsente a ricevere plurimi pagamenti, dalla medesima persona, con assegni privi di copertura e senza protestarli non può accollare né alla banca di cui è […]
Se il leasing si è risolto prima della sentenza di fallimento non si applica la legge fallimentare
Cass. Sez. VI, 17.4.2019 n. 10733 Diritto fallimentare – fallimento – leasing – risoluzione – applicazione legge fallimentare – condizioni Se il contratto di leasing si è risolto, per inadempimento dell’utilizzatore, prima del suo fallimento, si applica l’art. 1526 c.c. invece che l’art. 72-quater l.fall., poiché questa norma, avente carattere eccezionale, presuppone lo scioglimento del […]
Nell’opposizione allo stato passivo il tribunale può esaminare anche eccezioni riconvenzionali
Cass. Sez. I, 15.4.2019 n. 10528 Diritto fallimentare – fallimento – opposizione stato passivo – eccezioni – proponibilità Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, il tribunale fallimentare è investito della competenza a decidere su tutti i fatti modificativi od estintivi dei crediti azionati dai creditori concorsuali, sicché il curatore può proporre in detta sede […]
E’ il liquidatore che deve proporre istanza di fallimento in proprio
Cass. Sez. I, 15.4.2019 n. 10523 Diritto fallimentare – fallimento – fallimento in proprio – istanza – liquidatore – legittimazione – sussistenza La legittimazione a proporre istanza di fallimento in proprio, ex art. 6 l.fall., nel caso di società di capitali posta in liquidazione spetta direttamente al suo liquidatore, il quale è investito, ai sensi […]
Ai fini del requisito della fallibilità i bilanci non sono l’unico strumento di indagine
Cass. Sez. I, 15.4.2019 n. 10509 Diritto fallimentare – fallimento – fallibilità – prova – bilanci – valenza In tema di fallimento, ai fini della prova della sussistenza dei requisiti di non fallibilità sono ammissibili strumenti probatori alternativi al deposito dei bilanci degli ultimi tre esercizi di cui alla L. Fall., art. 15, comma 4, […]
Chi deve provare l’avvenuta erogazione della somma mutuata
Cass. Sez. I, 15.4.2019 n. 10507 Diritto bancario – mutuo – erogazione –onere probatorio – ripartizione In caso di stipulazione del contratto di mutuo fondiario ai sensi dell’art. 3 del d.P.R. n. 7 del 1976, l’onere della prova dell’erogazione della somma data a mutuo è assolto dall’istituto di credito mutuante mediante la produzione in giudizio […]
Da quando decorre la decadenza e la prescrizione del diritto di contestare vizi o difformità all’appaltatore delle opere pubbliche
Cass. Sez. I, 15.4.2019 n. 10501 Diritto delle obbligazioni e contratti – appalto – appalto opere pubbliche – garanzie per vizi o difformità – decadenza – prescrizione – decorrenza I termini di decadenza e prescrizione per l’esperimento dell’azione di garanzia di cui all’art. 1667 c.c., nei confronti dell’appaltatore di opera pubblica, iniziano a decorrere dall’approvazione […]
La conoscenza dello stato di insolvenza del terzo deve essere effettiva e non meramente potenziale
Cass. Sez. I, 15.4.2019 n. 10500 Diritto fallimentare – fallimento – azione revocatoria – insolvenza – conoscenza – condizioni La conoscenza dello stato d’insolvenza dell’imprenditore da parte del terzo, pur potendo desumersi da elementi indiziari, connotati dai requisiti di gravità, precisione e concordanza, e tra questi dall’avvenuta pubblicazione di protesti, deve in ogni caso essere […]
Il riconoscimento di debito del fallito non esonera il creditore dalla prova del credito
Cass. Sez. I, 11.4.2019 n. 10215 Diritto fallimentare – fallimento – ammissione al passivo – prova – riconoscimento di debito – insussistenza Nell’ambito del procedimento di verifica del passivo fallimentare, il riconoscimento di debito, posto in essere dall’imprenditore poi fallito, è liberamente apprezzabile dal giudice, al pari di quanto accade per la confessione stragiudiziale. Nel […]
Come l’azienda dell’impresa individuale del de cuius si trasmette agli eredi
Cass. Sez. II, 11.4.2019 n. 10188 Diritto delle successioni – impresa individuale – azienda – successione – modalità L’azienda ereditaria deve ritenersi oggetto di comunione se vi sia la finalità del solo godimento in comune secondo la sua consistenza al momento dell’apertura della successione. Tuttavia, se viene esercitata per finalità speculative con nuovi conferimenti in […]
Le condizioni della separazione che richiamano un precedente fondo patrimoniale non elimina la gratuità di quest’ultimo
Cass. Sez. III, 9.4.2019 n. 9798 Diritto delle obbligazioni e contratti – fondo patrimoniale – azione revocatoria – titolo gratuito – sussistenza Il richiamo, nell’ambito dell’accordo con il quale i coniugi fissano consensualmente le condizioni della separazione, ad un precedente atto di costituzione di fondo patrimoniale, non determina il venir meno della natura gratuita di […]
Il trust familiare è sempre un atto a titolo gratuito
Cass. Sez. III, 4.4.2019 n. 9320 Diritto delle obbligazioni e contratti – trust – azione revocatoria – titolo gratuito – presunzione Si considera sempre a titolo gratuito la costituzione di un trust finalizzato al mantenimento del tenore di vita dei familiari beneficiari, anche se è previsto un compenso per il gestore (trustee) dei beni conferiti. […]
In mediazione la parte può farsi rappresentare anche dall’avvocato ma la procura deve essere sostanziale
Cass. Sez. III, 27.3.2019 n. 8473 Diritto processuale civile – mediazione – rappresentanza – condizioni Davanti al mediatore è necessaria la comparizione personale delle parti, assistite dal difensore. Tuttavia la parte ben può decidere di farsi sostituire da un proprio «rappresentante sostanziale», eventualmente anche dallo stesso difensore che l’assiste nel procedimento di mediazione, purché però […]
La compravendita di immobile difforme dal titolo urbanistico presente e dichiarato dall’alienante è comunque valido
Cass. Sez. Un., 23.3.2019 n. 8230 Diritto delle obbligazioni e contratti – compravendita – regolarità urbanistica – nullità – condizioni La nullità comminata dall’art. 46 del d.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della L n. 47 del 1985 va ricondotta nell’ambito del comma 3 dell’art 1418 ce, di cui costituisce […]
Il preliminare di preliminare è nullo se è privo di causa
Cass. Sez. VI, 20.3.2019 n. 7868 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare – preliminare di preliminare – nullità – condizioni In presenza di contrattazione preliminare relativa a compravendita immobiliare che sia scandita in due fasi, con la previsione di stipula di un contratto preliminare successiva alla conclusione di un primo accordo, il giudice […]
La trascrizione al nome errato la rende inopponibile al terzo in buona fede
Cass. Sez. II, 19.3.2019 n. 7680 Diritto delle obbligazioni e contratti – trascrizione – nominativo – errore – terzo in buona fede – opponibilità – esclusione Poiché la trascrizione sui registri immobiliari è informata al criterio della ricerca per nome del soggetto cui si riferisce, qualora, per errore della Conservatoria, la trascrizione, ancorché la nota […]
Il trust costituito all’estero da un cittadino italiano può essere dichiarato nullo dal giudice italiano
Cass. Sez. Un., 18.3.2019 n. 7621 Diritto delle obbligazioni e contratti – trust – nullità – giurisdizione italiana –sussistenza Il giudice italiano è competente per giudicare la validità di un trust costituito all’estero da un disponente italiano a favore di un beneficiario italiano e con nomina di un trustee non di nazionalità italiana
Anche l’amministratore della società di capitali fallita può proporre in proprio opposizione alla sentenza di fallimento
Cass. Sez. I, 13.3.2019 n. 7190 Diritto fallimentare – fallimento – sentenza – impugnazione – società di capitali –amministratore – legittimazione – sussistenza L’ampia formula adottata nella L. Fall., art. 18 – che legittima al reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento il debitore “e qualunque interessato” – attesta senza ombra di dubbio che anche […]
Per escludere un bene dalla comunione legale non basta la sola dichiarazione del coniuge non intestatario
Cass. Sez. II, 12.3.2019 n. 7027 Diritto delle obbligazioni e contratti – compravendita – comunione legale – esclusione – condizioni Nel caso di acquisto di un immobile effettuato dopo il matrimonio da uno dei coniugi in regime di comunione legale, la partecipazione all’atto dell’altro coniuge non acquirente, prevista dall’art. 179 c.c., comma 2, si pone […]
In sede di ammissione al passivo del credito della banca è sufficiente la produzione degli estratti – conto
Cass. Sez. I, 11.3.2019 n. 6985 Diritto fallimentare – fallimento – credito – ammissione al passivo – prova – credito bancario – estratti-conto – sufficienza In sede di insinuazione al passivo fallimentare, deve ritenersi sufficiente, ai fini della prova del credito, la produzione da parte della banca degli estratti integrali di conto corrente, vidimati ex […]
La nullità del contratto di compravendita di immobile abusivo non colpisce anche il preliminare
Cass. Sez. II, 7.3.2019 n. 6685 Diritto delle obbligazioni e contratti – compravendita – non conformità urbanistica – nullità – contratto preliminare – esclusione La sanzione della nullità, prevista dalla L. 28 febbraio 1985, n. 47, art. 40 con riferimento a vicende negoziali relative ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria, trova applicazione nei soli […]
Il successivo fallimento rende inefficace anche l’ipoteca che lo era per il concordato preventivo precedente
Cass. Sez. I, 5.3.2019 n. 6381 Diritto fallimentare – fallimento – consecuzione di procedure – ipoteca – inefficacia –condizioni Ai sensi dell’art. 168, comma 3, l.fall. sono inefficaci nei confronti dei creditori anteriori al concordato le ipoteche giudiziali iscritte nei 90 giorni antecedenti la data di pubblicazione del ricorso nel registro delle imprese. Questo principio […]
Le polizze unit linked la parte assicurativa deve rispettare la normativa di settore
Cass. Sez. III, 5.3.2019 n. 6319 Diritto delle obbligazioni e contratti – assicurazione – polizze unit linked – normativa applicabile – precisazione Nelle polizze unit linked, caratterizzate dalla componente causale mista (finanziaria e assicurativa sulla vita), anche dove sia prevalente la causa “finanziaria”, la parte qualificata come “assicurativa” deve comunque rispondere ai principi dettati dal […]
Il termine breve per l’impugnazione decorre per il notificante non dalla data di richiesta della notifica ma dalla sua esecuzione
Cass. Sez. Un., 4.3.2019 n. 6278 Diritto processuale civile – notificazione – impugnazione – termine – decorrenza In tema di notificazione della sentenza ai sensi dell’art. 326 cod. proc. civ., il termine breve di impugnazione di cui al precedente art. 325, decorre, anche per il notificante, dalla data in cui la notifica viene eseguita nei confronti […]
Gli obblighi di forma previsti per i contratti bancari non si estendono automaticamente alla garanzia del terzo
Cass. Sez. III, 28.2.2019 n. 5833 Diritto delle obbligazioni e contratti – fideiussione – forma – nullità – condizioni La norma che riguarda la forma dei contratti appartenenti alle due diverse specie (contratto bancario o finanziario) non si estende direttamente e automaticamente alla garanzia unilaterale e personale rilasciata dal terzo al debitore principale della banca […]
L’impugnazione del contratto di locazione verbale
Cass. Sez. III, 28.2.2019 n. 5794 Diritto delle obbligazioni e contratti – locazione – forma – nullità – impugnazione Il contratto di locazione ad uso abitativo, stipulato non in forma scritta, secondo l’art. 1 l. n. 431/1998, deve considerarsi affetto da nullità assoluta, rilevabile sia su impulso di parte che d’ufficio, dal giudice, con l’unica […]
Gli effetti della sentenza di fallimento
Cass. Sez. VI, 27.2.2019 n. 5781 Diritto fallimentare – fallimento – sentenza – effetti La dichiarazione di fallimento produce effetti dall’ora zero del giorno in cui la relativa sentenza è stata pubblicata.
Il credito di un pool di banche nel fallimento
Cass. Sez. I, 26.2.2019 n. 5670 Diritto fallimentare – fallimento – pool di banche – opposizione allo stato passivo – legittimazione Qualora la domanda di ammissione al passivo sia fatta da un pool di banche, solo la banca capofila è legittimata a opporre lo stato passivo.
La società partecipata da enti pubblici è soggetta a fallimento
Cass. Sez. I, 22.2.2019 n. 5346 Diritto fallimentare – fallimento – società partecipata dalla PA – fallibilità – sussistenza La società di capitali con partecipazione pubblica non muta la sua natura di soggetto di diritto privato solo perché gli enti pubblici (comune, provincia e simili) ne posseggano le partecipazioni, in tutto o in parte, non […]
Il creditore ipotecario può chiedere l’ammissione privilegiata al passivo del fallimento anche se il bene non fa parte dell’attivo
Cass. Sez. I, 22.2.2019 n. 5341 Diritto fallimentare – fallimento – ammissione al passivo – credito ipotecario – condizioni Al creditore che chiede di essere ammesso in rango ipotecario al passivo fallimentare è possibile riconoscere questa collocazione anche se il bene su cui grava la garanzia non faccia attualmente parte dell’attivo fallimentare. Per tale riguardo […]
Come si identifica una strada urbana di scorrimento?
Cass. Sez. II, 12.2.2019 n.4090 Diritto della circolazione – strada urbana di scorrimento – installazione autovelox Affinché una strada sia inserita nell’elenco della prefettura come strada urbana di scorrimento e, quindi, vi possa correttamente essere installato un autovelox, è necessario che questa abbia le caratteristiche, individuate dal legislatore, ma che ci sia anche un provvedimento […]
Se il conto corrente è provato il cliente può chiedere ex art. 210 cpc gli estratti conto senza prima averle chiesti ex art. 119 TUB
Cass. Sez. VI, 8.2.2019 n. 3875 Diritto bancario – conto corrente – estratti conto – richiesta di esibizione – condizioni Nel caso in cui non sia contestata l’applicazione al rapporto di conto corrente di interessi ultra-legali non pattuiti nelle forme di legge nonché l’applicazione della capitalizzazione trimestrale, non può mettersi in dubbio l’esistenza di un […]
L’eccezione revocatoria sollevata in via incidentale dal curatore
Cass. Sez. I, 8.2.2019 n. 3778 Diritto fallimentare – fallimento – verifica dei crediti – revocatoria – eccezione – rilevabilità Nel giudizio di verifica dei crediti, il curatore, a norma dell’art. 95, comma 1, l. fall., nel testo introdotto dal d.lgs. n. 5 del 2006, può eccepire l’inefficacia del titolo su cui sono fondati il […]
Il concordato preventivo deve comunque garantire ai creditori un soddisfacimento delle loro pretese
Cass. Sez. I, 8.2.2019 n. 3863 Diritto fallimentare – concordato preventivo – creditori – soddisfacimento – necessità Le forti limitazioni e compressioni che il creditore finisce per subire per effetto del procedimento di concordato, vedendo vanificato il suo diritto di azione pur costituzionalmente garantito e assistendo alla formalizzazione di una limitazione del suo credito per […]
Il contratto 4 you è nullo perché non meritevole di tutela
Cass. Sez. I, 7.2.2019 n. 3679 Diritto finanziario – prodotti finanziari – contratto 4 you – meritevolezza di tutela – insussistenza Con il contratto “4 you” la banca acquista l’immediata disponibilità della somma erogata a mutuo da destinare ad investimento finanziario senza vincoli di mandato e lucra gli interessi restitutori, mentre il sottoscrittore maturerà solo […]
Il termine di un anno per la denuncia dei gravi difetti ex art. 1669 cc decorre dalla sicura conoscenza
Cass. Sez. VI, 7.2.2019 n. 3674 Diritto delle obbligazioni e contratti – appalto – gravi difetti – contestazione – termine – decorrenza Il termine di un anno per la denuncia del pericolo di rovina o di gravi difetti nella costruzione di un immobile, previsto dall’art. 1669 c.c., a pena di decadenza dall’azione di responsabilità contro […]
Anche gli impianti rientrano nei gravi difetti ex art. 1669 cc a carico dell’appaltatore
Cass. Sez. VI, 7.2.2019 n. 3674 Diritto delle obbligazioni e contratti – appalto – gravi difetti – impianti – sussistenza I gravi difetti che, ai sensi dell’art. 1669 c.c., fanno sorgere la responsabilità dell’appaltatore nei confronti del committente e dei suoi aventi causa consistono in quelle alterazioni che, in modo apprezzabile, riducono il godimento del […]
La banca per provare il suo credito deve partire dal “saldo 0”
Cass. Sez. I, 5.2.2019 n. 3337 Diritto bancario – conto corrente – credito della banca – prova – saldo zero – necessità In caso di necessità di ricalcolo del saldo di conto corrente a causa della nullità delle clausole relative agli interessi, è necessario che la banca produca gli estratti conto integrali, ossia a partire […]
Gli obblighi informativi della banca nei contratti di investimento
Cass. Sez. I, 5.2.2019 n. 3335 Diritto finanziario – prodotti finanziari – obblighi informativi – determinazione Gli obblighi informativi devono essere assolti in modo specifico per qualsiasi tipologia di investimento finanziario (ovvero sia nella negoziazione di prodotti finanziari che nelle gestioni patrimoniali) e devono essere alla base di ogni scelta d’investimento. In ordine alle operazioni […]
L’attitudine funzionale al servizio o godimento comune del bene
Cass. Sez. II, 5.2.2019 n. 3310 Diritto del condominio – parti comuni dell’edificio – prova della comproprietà In tema di condominio di edifici, per tutelare la proprietà di un bene appartenente a quelli indicati dall’art. 1117 c.c. non è necessario che il condominio dimostri, con il rigore richiesto per la rivendicazione, la comproprietà del medesimo, […]
Il possesso del promittente l’acquisto non vale per l’usucapione
Cass. Sez. II, 5.2.2019 n. 3305 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto preliminare di compravendita – possesso – immissione – effetti – usucapione – esclusione Nella promessa di vendita, quando viene convenuta la consegna del bene prima della stipula del contratto definitivo, non si verifica un’anticipazione degli effetti traslativi, in quanto la disponibilità conseguita […]
Nel leasing il concedente può insinuarsi tardivamente al passivo del fallimento dell’utilizzatore per i canoni da scadere
Cass. Sez. VI, 4.2.2019 n. 3300 Diritto fallimentare – fallimento – leasing – scioglimento dal contratto – crediti per canoni successivi al fallimento – ammissione al passivo – ammissione – condizioni Nel caso di scioglimento del contratto ad opera del curatore fallimentare, il concedente, per i crediti scaduti (alla data della sentenza dichiarativa), può soddisfarsi […]
Il termine per la riassunzione decorre dalla comunicazione del curatore
Cass. Sez. I, 30.1.2019 n. 2658 Diritto fallimentare – interruzione – riassunzione – termine – decorrenza In caso di interruzione automatica del processo determinata dalla dichiarazione di fallimento di una delle parti, il termine per la riassunzione di cui all’art. 305 c.p.c. decorre dalla dichiarazione o notificazione dell’evento interruttivo secondo la previsione dell’art. 300 c.p.c., […]
Chi riceve un assegno bancario non dà alcuna quietanza
Cass. Sez. III, 22.1.2019 n. 1572 Diritto delle obbligazioni e contratti – quietanza – assegno bancario – insussistenza Il creditore che rilasci al debitore dichiarazione di ricezione in pagamento di un assegno bancario non circolare assevera, indipendentemente dall’utilizzo del nomen quietanza, non il fatto dell’adempimento dell’obbligazione ma il mero fatto del ricevimento dell’assegno.
L’esubero della CMS soglia può compensare gli interessi
Cass. Sez. I, 18.1.2019 n. 1464 Diritto bancario – usura – usura oggettiva – CMS – CMS soglia – esubero – interessi – compensazione Con riferimento ai rapporti svoltisi, in tutto o in parte, nel periodo anteriore all’entrata in vigore delle disposizioni di cui al D.L. n. 185 del 2008, art. 2 bis” inserito dalla […]
Il documento di trasporto non conferisce data certa alla fattura per l’ammissione al passivo del credito
Cass. Sez. I, 18.1.2019 n. 1389 Diritto delle obbligazioni e contratti – prova documentale – fattura commerciale – data certa – documento di trasporto – conferimento – esclusione Poiché l’art. 2704 c.c. fa discendere la certezza della data della scrittura privata non autenticata rispetto ai terzi, oltre che dalla registrazione ovvero dagli eventi specificamente considerati […]
E’ meritevole di tutela il vincolo di destinazione impresso ai beni dell’impresa in vista dell’accesso a una procedura concorsuale
Cass. Sez. III, 18.1.2019 n. 1260 Diritto delle obbligazioni e contratti – vincolo di destinazione – accesso procedura concorsuale – finalità – meritevolezza – sussistenza Deve ritenersi certamente meritevole di tutela il fine perseguito dall’impresa che, anteriormente al deposito del ricorso per concordato preventivo, costituisca sul patrimonio un vincolo di destinazione ex art. 2645 ter […]
La spedizione per posta dell’assegno contraffatto non esclude la responsabilità della banca negoziatrice
Cass. Sez. III, 17.1.2019 n. 1049 Diritto delle obbligazioni e contratti – titolo di credito – assegno bancario – contraffazione – responsabilità banca negoziatrice – spedizione postale – irrilevanza In materia di spedizione, per via postale ordinaria, di un titolo di credito pagabile all’ordine, munito della clausola di non trasferibilità, ove il pagamento a soggetto […]
Per denunciare l’abusivo riempimento di un foglio firmato in bianco occorre la querela di falso
Cass. Sez. VI, 16.1.2019 n. 1028 Diritto delle obbligazioni e contratti – scrittura privata – sottoscrizione – abusivo riempimento di scrittura privata sottoscritta – querela di falso – necessità Per denunciare il riempimento abusivo di un foglio firmato totalmente o parzialmente in bianco e, dunque, privare la scrittura privata di valore probatorio, era necessaria la […]
Il coerede può usucapire la porzione degli altri coeredi senza l’interversione del possesso
Cass. Sez. II, 16.1.2019 n. 966 Diritto delle successioni e donazioni – eredità – coerede – usucapione – interversione del possesso – necessità – esclusione Il coerede che dopo la morte del de cuius sia rimasto nel possesso del bene ereditario può, prima della divisione, usucapire la quota degli altri eredi, senza necessità di interversione […]
L’agente immobiliare deve fare presente alle parti che il bene compravenduto proviene da una donazione
Cass. Sez. II, 16.1.2019 n. 965 Diritto delle obbligazioni e contratti – contratto di mediazione – sicurezza dell’affare – obbligo di comunicazioni – donazione – provenienza – sussistenza La provenienza da donazione costituisce circostanza relativa alla valutazione e alla sicurezza dell’affare, rientrante nel novero delle circostanze influenti sulla conclusione di esso, che il mediatore deve […]
L’assegno divorzile e la valutazione del reddito dei coniugi
Cass. Sez. I, 14.1.2019 n. 651 Diritto di famiglia – scioglimento degli effetti civili del matrimonio – assegno divorzile Il riconoscimento dell’assegno divorzile, avendo una funzione assistenziale ed in pari misura compensativa e perequativa, richiede l’accertamento dell’inadeguatezza dei mezzi dell’ex coniuge istante. Oltre alla natura assistenziale, l’assegno divorzile presenta dunque una natura perequativo-compensativa, discendente dalla […]
Il certificato di abitabilità nella vendita è necessario
Cass. Sez. II, 14.1.2019 n. 622 Diritto delle obbligazioni e contratti – compravendita – abitabilità – necessità – sussistenza Nella vendita di immobile destinato ad abitazione, il certificato di abitabilità costituisce requisito giuridico essenziale del bene compravenduto, al punto che esso è in grado di incidere sull’attitudine del bene stesso ad assolvere la sua funzione […]
Le spese di manutenzione di parti comuni
Cass. Sez. VI, 14.1.2019 n. 620 Diritto del condominio – spese comuni – gestione di iniziativa individuale Anche nell’ipotesi di un condominio composto da solo due partecipanti, la spesa autonomamente sostenuta da un singolo condomino è rimborsabile solo nell’ipotesi in cui i lavori intrapresi abbiano i requisiti dell’urgenza. Deve essere considerata come urgente non solo […]
Le delibere assembleari in materia di ripartizione delle spese
Cass. Sez. II, 10.1.2019 n. 470 Diritto del condominio – ripartizione delle spese – impugnazioni delle delibere dell’assemblea Le delibere dell’assemblea di condominio con le quali siano stati stabiliti i criteri di ripartizione delle spese in deroga a quelli dettati dall’art. 1123 c.c., oppure siano modificati i criteri fissati in precedenza in un regolamento contrattuale, […]
Con il saldo infragiornaliero tocca al curatore provare gli atti solutori
Cass. Sez. I, 9.1.2019 n. 277 Diritto fallimentare – azione revocatoria fallimentare – rimesse bancarie – saldo infragiornaliero – onere della prova – ripartizione In tema di revocatoria delle rimesse in conto corrente bancario effettuate da un imprenditore poi dichiarato fallito, nel caso di plurime operazioni di segno opposto nella stessa giornata in cui appaia […]
Le rimesse fatte dal terzo non sono revocabili
Cass. Sez. I, 9.1.2019 n. 277 Diritto fallimentare – azione revocatoria fallimentare – rimesse bancarie – rimesse eseguite da un terzo – revocabilità – insussistenza In tema di azione revocatoria fallimentare, le rimesse effettuate dal terzo sul conto corrente dell’imprenditore, poi fallito, non sono revocabili quando risulti che il relativo pagamento non sia stato eseguito […]
Per la revocatoria fallimentare non si tiene conto del carattere solutorio o ripristinatorio delle rimesse
Cass. Sez. I, 9.1.2019 n. 277 Diritto fallimentare – azione revocatoria fallimentare – rimesse bancarie – carattere solutorio o ripristinatorio – irrilevanza In tema di azione revocatoria fallimentare, il R.D. n. 267 del 1942, art. 67, comma 2, lett. b), (nel testo modificato dal d.l. n. 35/2005, convertito, con modificazioni, nella L. n. 80 del […]
Il danno da illegittima segnalazione in centrale rischi va sempre provato
Cass. Sez. I, 8.1.2019 n. 207 Diritto bancario – centrale rischi – segnalazione – illegittimità – danno – prova – necessità In caso di illecito trattamento dei dati personali per illegittima segnalazione alla Centrale dei rischi, il danno, sia patrimoniale che non patrimoniale, non può essere considerato “in re ipsa” per il fatto stesso dello […]
La simulazione assoluta è imprescrittibile
Cass. Sez. II, 7.1.2019 n. 125 Diritto delle obbligazioni e contratti – simulazione – simulazione assoluta – prescrizione – insussistenza Il discrimine tra azione di simulazione assoluta e di simulazione relativa in senso proprio sta nel fatto che con la prima si mira soltanto a far dichiarare l’inesistenza di qualsiasi mutamento della realtà giuridica preesistente […]
La simulazione tra le parti va sempre provata con atto scritto
Cass. Sez. II, 7.1.2019 n. 123 Diritto delle obbligazioni e contratti – simulazione – prova – ammissibilità La prova della simulazione, sia essa assoluta o relativa, può essere data soltanto mediante controdichiarazione, costituente atto di riconoscimento o di accertamento della simulazione avente carattere negoziale, che può essere anche posteriore all’accordo simulatorio e può provenire da […]
Le caratteristiche del negozio fiduciario
Cass. Sez. II, 7.1.2019 n. 123 Diritto delle obbligazioni e contratti – negozio fiduciario – caratteristiche Il negozio fiduciario rientra nella categoria più generale dei negozi indiretti, caratterizzati dal fatto di realizzare un determinato effetto giuridico non in via diretta, bensì indiretta. Affinché ricorra l’intestazione fiduciaria di un bene frutto della combinazione di effetti reali […]
La differenza tra azione di petizione dell’eredità e rivendica
Cass. Sez. II, 7.1.2019 n. 123 Diritto delle successioni e donazioni – successioni – eredità – petizione di eredità – rivendica – differenze Con la petitio hereditatis, l’erede chiede l’accertamento della sua qualità per conseguire la restituzione dei beni ereditari da chi li possiede come erede o senza titolo, contestando all’erede la sua qualità. Ciò […]
Il collaudo, la consegna dell’opera e la sua accettazione liberano l’appaltatore solo da responsabilità per vizi e difformità palesi
Cass. Sez. II, 3.1.2019 n. 11 Diritto delle obbligazioni e contratti – appalto – consegna dell’opera – accettazione – responsabilità da vizi e difformità – liberazione – conseguenze In tema di contratto di appalto, la consegna dell’opera e la sua accettazione (anche se presunta ex art. 1665/3 cc) liberano l’appaltatore esclusivamente dalla responsabilità per vizi […]
I compiti del collegio sindacale sono diversi da quelli della società di revisione
Cass. Sez. II, 3.1.2019 n. 5 Diritto societario – collegio sindacale – società di revisione – compiti – differenze Esiste differenza tra il contenuto del controllo demandato alla società di revisione, sostanzialmente limitato alla regolarità del bilancio e dei conti ad esso presupposti, e di quello affidato invece al collegio sindacale, da ritenere maggiormente incisivo […]
La rinuncia del creditore all’istanza di fallimento con la desistenza comporta la sua carenza di legittimazione attiva
Cass. Sez. VI, 21.12.2018 n. 33166 Diritto fallimentare – fallimento – istanza –desistenza –legittimazione attiva – carenza – sussistenza Nel procedimento “per la dichiarazione di fallimento, affinché il giudice possa pronunciarsi nel merito, è necessario che la domanda proposta dal soggetto a tanto legittimato sia mantenuta ferma, cioè non rinunciata, per tutta la durata del […]
La sanatoria del contratto di locazione non registrato
Cass. Sez. III, 20.12.2018 n. 32943 Diritto delle obbligazioni e contratti – locazione – registrazione – obbligo – inadempimento – sanatoria – condizioni Il contratto di locazione ad uso non abitativo (non diversamente, peraltro, da quello abitativo), contenente ab origine la previsione di un canone realmente convenuto e realmente corrisposto (e dunque in assenza di […]
Il sindaco deve esercitare il controllo anche a ritroso
Cass. Sez. I, 17.12.2018 n. 32573 Diritto societario – società per azioni – sindaci – obbligo di controllo – condizioni Gli organismi di controllo, a partire da quelli deputati al controllo interno aziendale, fino alle società di revisione dei conti e al collegio sindacale, sono investiti di un ineludibile compito di costante verifica della corrispondenza […]
In caso di conflitto di interessi l’amministratore deve comunque esplicitarlo a prescindere dalla sua incidenza o meno in concreto
Cass. Sez. I, 17.12.2018 n. 32573 Diritto societario – società per azioni – Amministratori – conflitto di interessi – condizioni Il primo comma dell’art.2391 c.c., il quale prevede che l’amministratore deve dare notizia agli altri amministratori e al collegio sindacale di ogni interesse che abbia in una determinata operazione della società, pone a carico dell’amministratore […]
Per la responsabilità della banca da appropriazione indebita del promotore finanziario l’investitore deve provare di avergli consegnato il denaro
Cass. Sez. I, 14.12.2018 n. 32514 Diritto delle obbligazioni e contratti – promotore finanziario – appropriazione indebita – responsabilità solidale della banca – condizioni L’investitore, che invoca la responsabilità solidale della banca per l’illecita appropriazione di denaro da parte del promotore finanziario, ha l’onere di provare di avere consegnato a quest’ultimo i propri risparmi per […]
L’estinzione della causa non riassunta dopo l’interruzione per il fallimento del garante non si estende alle altre parti
Cass. Sez. III, 13.12.2018 n. 32228 Diritto delle obbligazioni e contratti – fallimento – interruzione – omessa riassunzione – estinzione – estensione alle altre parti – esclusione L’interruzione determinata dal fallimento della parte chiamata in garanzia riguarda solo il rapporto processuale relativo alla parte attinta dall’evento interruttivo e la rilevata tardività dell’istanza di riassunzione, con […]
Il principio di bigenitorialità
Cass. Sez. I, 10.12.2018 n. 31902 Diritto di famiglia – affidamento dei minori – bigenitorialità – condivisione Il principio di bigenitorialità si traduce nel diritto spettante a ciascun genitore di essere significativamente presente nella vita del figlio, diritto che deve essere altresì armonizzato in concreto con le complessive esigenze di vita del figlio. In tema […]
Coniuge violento ed addebitabilità della separazione
Cass. Sez. I, 10.12.2018 n. 31901 Diritto di famiglia – separazione dei coniugi – addebitabilità Le reiterate violenze fisiche e morali, inflitte da un coniuge all’altro, costituiscono violazioni talmente gravi dei doveri nascenti dal matrimonio da fondare, di per sé sole, non solo la pronuncia di separazione, in quanto cause determinanti la intollerabilità della convivenza, […]
E’ possibile cedere a terzi un credito da risarcimento del danno anche se sia futuro e incerto
Cass. Sez. I, 10.12.2018 n. 31896 Diritto delle obbligazioni e contratti – cessione del credito – ammissione al passivo – credito della banca – prova – condizioni Nel nostro ordinamento giuridico, la cessione dei crediti futuri, anche di quelli aventi causa risarcitoria, è possibile senza che rilevi la probabilità della venuta in essere del credito […]
L’installazione dell’ascensore nel condominio
Cass. Sez. II, 5.12.2018 n. 31462 Diritto del condominio – innovazioni – solidarietà condominiale – superamento barriere architettoniche L’installazione di un ascensore su un’area comune, con scopo di eliminare delle barriere architettoniche, costituisce un’innovazione, che va approvata dall’assemblea con la maggioranza prescritta dall’art. 1136, commi 2 e 3, c.c., ovvero, in caso di deliberazione contraria […]
Il fallito ha la capacità di stare in giudizio solo per i rapporti strettamente personali
Cass. Sez. II, 4.12.2018 n. 31313 Diritto fallimentare – fallimento – fallito – legittimazione processuale – condizioni Il fallito è privo della capacità di stare in giudizio nelle controversie concernenti i rapporti patrimoniali compresi nel fallimento, ad eccezione delle ipotesi in cui egli agisca per la tutela di diritti strettamente personali o l’amministrazione fallimentare sia […]
Come la banca deve provare il proprio credito nel fallimento
Cass. Sez. I, 3.12.2018 n. 31195 Diritto fallimentare – fallimento – ammissione al passivo – credito della banca – prova – condizioni Nell’insinuare al passivo fallimentare il credito derivante da saldo negativo di conto corrente la banca ha l’onere di dare conto dell’intera evoluzione del rapporto tramite il deposito degli estratti conto integrali; il curatore, […]
La CTU può supplire a carenze probatorie del cliente utilizzando il primo estratto – conto
Cass. Sez. I, 3.12.2018 n. 31187 Diritto bancario – conto corrente – onere della prova – CTU –ammissibilità – condizioni In caso di contestazioni connesse ad un rapporto di conto corrente, qualora il cliente limiti l’adempimento del proprio onere probatorio soltanto ad alcuni aspetti temporali dell’intero andamento del rapporto, versando la documentazione del rapporto in […]
Il versamento in conto futuro aumento di capitale da diritto alla restituzione in caso di mancata delibera
Cass. Sez. I, 3.12.2018 n. 31186 Diritto societario – società per azioni – aumento di capitale – conferimenti – delibera – necessità Il socio che abbia effettuato un versamento in favore della società, in conto futuro aumento di capitale, ha diritto alla restituzione se l’aumento di capitale non viene effettivamente deliberato entro un dato termine, […]
La confisca penale prevale sul pignoramento e sulle garanzie reali
Cass. Sez. III, 30.11.2018 n. 30990 Diritto delle obbligazioni e contratti – ipoteca – confisca penale – prevalenza Gli effetti della confisca penale (di qualunque natura) prevalgono sui diritti dei terzi creditori del soggetto in danno del quale la confisca stessa è operata, anche se si tratta di diritti reali di garanzia iscritti anteriormente, con […]
La regola generale dell’affidamento condiviso dei figli e deroghe
Cass. Sez. I, 28.11.2018 n. 30826 Diritto di famiglia – affidamento dei figli – affido condiviso – deroghe In tema di affidamento dei figli nati fuori dal matrimonio, alla regola generale dell’affidamento condiviso può derogarsi solo nelle ipotesi in cui tale applicazione risulti pregiudizievole per l’interesse del minore, posto che per l’affidamento esclusivo non è […]
Non è ammissibile l’azione revocatoria nei confronti di un fallimento
Cass. Sez. Un., 23.11.2018 n. 30416 Diritto fallimentare – fallimento – azione revocatoria – curatela fallimentare convenuta – inammissibilità Non è ammissibile un’azione revocatoria, non solo fallimentare ma neppure ordinaria, nei confronti di un fallimento, stante il principio di cristallizzazione del passivo alla data di apertura del concorso ed il carattere costitutivo delle predette azioni; […]
Nell’azione revocatoria ordinaria il consilium fraudis può essere provato anche con presunzioni
Cass. Sez. III, 22.11.2018 n. 30188 Diritto delle obbligazioni e contratti – azione revocatoria ordinaria – consilium fraudis – prova – presunzioni – fondatezza In tema di azione revocatoria ordinaria, la participatio fraudis del terzo acquirente, cioè la conoscenza da parte di questi della dolosa preordinazione dell’alienazione ad opera del disponente rispetto al credito futuro […]
Il credito del professionista che assista la parte nella procedura di concordato preventivo va ammesso sempre in prededuzione
Cass. Sez. I, 21.11.2018 n. 30114 Diritto fallimentare – fallimento – professionista – credito – prededuzione – sussistenza Il credito del professionista che abbia svolto attività di assistenza e consulenza per la redazione e la presentazione della domanda di concordato preventivo rientra de plano tra i crediti sorti “in funzione” di quest’ultima procedura e, come […]
La mancata contestazione del conto corrente non impedisce di contestare successivamente l’illegittimità di addebiti
Cass. Sez. VI, 20.11.2018 n. 30000 Diritto bancario – conto corrente – estratto conto – approvazione – effetti Nel contratto di conto corrente, l’approvazione anche tacita dell’estratto conto, ai sensi dell’art. 1832, comma 1, c.c., non impedisce di sollevare contestazioni ed eccezioni che siano fondate su ragioni sostanziali attinenti alla legittimità, in relazione al titolo […]
Si ha concordato in continuità anche in caso di affitto di azienda
Cass. Sez. I, 19.11.2018 n. 29742 Diritto fallimentare – concordato preventivo – concordato con continuità aziendale – affitto di azienda – compatibilità Il concordato con continuità aziendale disciplinato dall’art. 186-bis l.fall. è configurabile anche quando l’azienda sia già stata affittata o sia destinata ad esserlo, rivelandosi affatto indifferente la circostanza che, al momento dell’ammissione alla […]
Il valore della dichiarazione di inadeguatezza dell’investimento sottoscritta dal cliente alla banca
Cass. Sez. I, 14.11.2018 n. 29353 Diritto finanziario – obblighi informativi – dichiarazione di inadeguatezza – valore La sottoscrizione da parte del cliente della segnalazione di inadeguatezza dell’operazione di investimento, contemplata dall’art. 29, comma 3, del reg. Consob n. 11522 del 1998, non costituisce dichiarazione confessoria, né incide sul riparto del relativo onere di allegazione […]
La comunione legale tra i coniugi e gli acquisti “personali” in costanza di matrimonio
Cass. Sez. II, 14.11.2018, n. 29342 Diritto di famiglia – comunione legale tra coniugi – beni personali Nel caso di acquisto di un immobile successivo al matrimonio da parte di uno dei due coniugi in regime di comunione legale, la partecipazione all’atto dell’altro coniuge è condizione necessaria ma non anche sufficiente per far escludere tale […]
Il giudizio sulla responsabilità genitoriale
Cass. Sez. I, 12.11.2018 n. 29001 Diritto di famiglia – responsabilità genitoriale – decadenza – parti del procedimento Il provvedimento vertente sulla responsabilità genitoriale, incidendo su diritti di natura personalissima, deve rispettare il dettato dell’art. 336 c.c.. Affermazione rafforzata dalla novità introdotta dall’art. 37, comma 3, l. n. 149/2001 (Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori) […]
La banca negoziatrice risponde della corretta negoziazione dell’assegno
Cass. Sez. VI, 12.11.2018 n. 28845 Diritto delle obbligazioni e contratti – titoli di credito – assegno bancario – negoziazione – responsabilità – condizioni Ai sensi dell’art. 43, comma 2, del r.d. n. 1736 del 1933 (c.d. legge assegni), la banca negoziatrice chiamata a rispondere del danno derivato – per errore nell’identificazione del legittimo portatore […]
La revocatoria di un’ipoteca accessoria a un contratto di mutuo non impedisce l’ammissione al passivo di quanto erogato
Cass. Sez. I, 9.11.2018 n. 28802 Diritto fallimentare – fallimento – azione revocatoria fallimentare – credito revocato – ammissione al passivo – ammissibilità Ove revocata, ex art. 66 l.fall. e 2901 cod. civ. l’ipoteca, accessoria ad un mutuo, che integri in concreto una garanzia costituita per un debito chirografario preesistente, la corrispondente pronuncia non comporta […]
La preminenza del lavoro sulla struttura imprenditoriale è il parametro per qualificare come artigiana un’impresa
Cass. Sez. I, 9.11.2018 n. 28795 Diritto fallimentare – impresa artigiana – condizioni L’art. 2083 cod. civ. definisce piccolo imprenditore l’artigiano che eserciti una attività professionale, organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia, occorrendo valutare dunque l’attività svolta, il capitale impiegato, l’entità dell’impresa, numero dei lavoratori, l’entità e la qualità della […]
Come si possono chiedere i danni per la trascrizione errata di un pignoramento su un bene immobile
Cass. Sez. III, 8.11.2018 n. 28527 Diritto delle obbligazioni e contratti – pignoramento – trascrizione – errore – danni – condizioni La domanda di risarcimento del danno derivato dall’incauta trascrizione d’un pignoramento, ai sensi dell’art. 96, comma secondo, c.p.c., può essere proposta in via autonoma solo: (a) quando non sia stata proposta opposizione all’esecuzione, né […]
Dopo la notifica dell’intimazione di sfratto il conduttore di immobili non abitativi non può sanare la morosità
Cass. Sez. III, 8.11.2018 n. 28502 Diritto delle obbligazioni e contratti – locazione – morosità – sanatoria – condizioni Nelle locazioni di immobili ad uso diverso dall’abitazione, alle quali non si applica la disciplina di cui all’art. 55 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (relativa alla concessione di un termine per il pagamento dei […]
Una volta ammesso il credito, l’opposizione alla liquidazione può essere trasmessa anche in via telematica
Cass. Sez. I, 7.11.2018 n. 28430 Diritto fallimentare – fallimento – opposizione atti di liquidazione – presentazione –modalità Una volta avvenuta l’ammissione del credito al passivo fallimentare, l’opposizione avverso la liquidazione può essere trasmessa a mezzo telematico, spettando eventualmente al curatore l’onere di dimostrare sia la mancata ricezione che la tardività della comunicazione stessa.
Il distacco del singolo condomino dall’impianto di riscaldamento centralizzato
Cass. Sez. II, 2.11.2018 n. 2058 Diritto del condominio – parti comuni – ripartizione delle spese – divieto di distacco Non è ravvisabile una previsione che vieti al condomino di distaccarsi dagli impianti condominiali comuni, i singoli condomini infatti «sono liberi di regolare mediante convenzione il contenuto dei loro diritti e dei loro obblighi mediante […]
Il fallimento del comodante obbliga il comodatario a rilasciare il bene
Cass. Sez. I, 31.10.2018 n. 27938 Diritto fallimentare – fallimento – comodato – effetti In tema di comodato immobiliare a tempo determinato, il fallimento del comodante pronunciato dopo la stipulazione del relativo contratto genera l’obbligo del comodatario di restituire immediatamente, alla curatela che lo richieda, il bene oggetto del contratto stesso.
Non spetta alla banca provare il carattere solutorio delle rimesse
Cass. Sez. I, 30.10.2018 n. 27704 Diritto bancario – azione di ripetizione di indebito – prescrizione – eccezione –carattere solutorio o ripristinatorio delle rimesse – onere della prova – distribuzione Poiché la decorrenza della prescrizione dalla data del pagamento è condizionata al carattere solutorio, e non meramente ripristinatorio, dei versamenti, essa sussiste sempre in mancanza […]
Anche gli interessi moratori devono stare nel tasso soglia ma non si applica l’art. 1815/2 cc
Cass. Sez. III, 30.10.2018 n. 27442 Diritto bancario – usura – tasso soglia – interessi moratori – rilevanza – effetti E’ nullo il patto col quale si convengano interessi convenzionali moratori che, alla data della stipula, eccedano il tasso soglia di cui all’art. 2 della I. 7.3.1996 n. 108, relativo al tipo di operazione cui […]
La trascrizione della domanda di accertamento delle sottoscrizioni non autenticate prevale sulle formalità successive
Cass. Sez. II, 26.10.2018 n. 27169 Diritto delle obbligazioni e contratti – scrittura privata – sottoscrizione autenticata – mancanza – domanda di accertamento – trascrizione – effetti Quando di un atto soggetto a trascrizione non esiste altro documento che una scrittura privata le cui sottoscrizioni non sono autentiche ai sensi dell’art. 2073 c.c. e, pertanto, […]
Beni comuni del condominio o beni di singola proprietà?
Cass. Sez. II, 25.10.2018 n. 27083 Diritto del condominio – beni comuni – imputazione costi di riparazione Per beni comuni dell’intero condominio, i cui possibili costi di restauro sono imputabili all’intero caseggiato, s’intendono gli elementi usufruibili da tutti i condomini oltre a quelli che svolgono una funzione decorativa per il prospetto frontale dell’edificio che altresì […]
Gli atti in frode ai creditori che comportano la revoca dell’ammissione al concordato preventivo
Cass. Sez. I, 22.10.2018 n. 26646 Diritto fallimentare – concordato preventivo – ammissione – revoca – condizioni Gli atti di frode, di cui all’art. 173 legge fall., “vanno intesi, sul piano oggettivo, come le condotte volte a occultare situazioni di fatto idonee a influire sul giudizio dei creditori, aventi valenza potenzialmente decettiva per l’idoneità a […]
Il curatore non può sciogliersi dal contratto preliminare se la controparte ha trascritto la domanda ex art 2932 cc
Cass. Sez. I, 22.10.2018 n. 26641 Diritto fallimentare – fallimento – scioglimento dai contratti in corso – preliminare – azione ex art. 2932 cc – trascrizione della domanda – impossibilità Il curatore conserva il potere di sciogliersi dal contratto previsto dall’art. 72 L. Fall., ma l’esercizio di detto potere resta inopponibile nei confronti del promissario […]
Il diritto a far valere la nullità di un contratto non è rinunciabile dalla parte
Cass. Sez. II, 18.10.2018 n. 26168 Diritto delle obbligazioni e contratti – nullità – rinuncia – inammissibilità Quando sia in contestazione la nullità di un negozio per contrarietà alla legge, il riconoscimento della parte di una situazione che valga ad escludere la causa di nullità è giuridicamente irrilevante, perché l’oggetto non è disponibile e non […]
E’ inammissibile il concordato liquidatorio con cessione solo parziale dei beni
Cass. Sez. I, 17.10.2018 n. 26005 Diritto fallimentare – concordato preventivo – concordato liquidatorio – cessione parziale dei beni – inammissibilità Il concordato con cessione solo parziale dei beni realizzi una violazione dell’art. 2740 cod. civ., in quanto l’effetto esdebitatorio presuppone la messa a disposizione dei creditori di tutte le attività del debitore. Proprio la […]
La divisione di comunioni “diverse”
Cass. Civ. Sez. II, 15.10.2018 n. 25756 Successioni – divisioni – facoltà di domandare la divisione Nel caso di divisioni di beni provenienti da titoli diversi, e perciò appartenenti a distinte comunioni, deve procedersi a tante divisioni per quante sono le masse, potendo invece procedersi ad una sola divisione solo se tutte le parti vi […]
Il curatore è legittimato a proporre qualsiasi azione di responsabilità prevista contro gli amministratori
Cass. Sez. I, 12.10.2018 n. 25610 Diritto fallimentare – fallimento – azione di responsabilità – legittimazione del curatore – limitazioni – insussistenza Il curatore fallimentare è legittimato, tanto in sede penale, quanto in sede civile, all’esercizio di qualsiasi azione di responsabilità ammessa contro gli amministratori di società, anche per i fatti di bancarotta preferenziale commessi […]
La differenza tra imitazione servile e l’appropriazione dei pregi del prodotto altrui
Cass. Sez. I, 12.10.2018 n. 25607 Diritto industriale –concorrenza sleale – imitazione servile – appropriazione dei pregi altrui – distinzione La concorrenza sleale per appropriazione dei pregi dei prodotti o dell’impresa altrui (art. 2598, n. 2, cc.) non consiste nell’adozione di tecniche materiali o procedimenti già usati da altra impresa – che può dar luogo, […]
Danno tecnico e risarcibilità del danno da ritardo del treno
Cass. Sez. VI, 12.10.2018 n. 25427 Responsabilità civile – risarcimento del danno – caso fortuito Il ritardo che un treno può subire è perfettamente rientrante nell’ipotesi di caso fortuito o forza maggiore e quindi non risarcibile al viaggiatore. I danni patrimoniali, dovuti da ritardo, interruzioni o soppressioni, sono risarcibili al passeggiero sulla base della disciplina […]



