Il debitore che propone l’opposizione agli atti esecutivi deve comunque provare la data di conoscenza dell’atto
Cass. Sez. III, 3.11.2025 n. 29063
Diritto delle obbligazioni e contratti – tutela dei diritti – esecuzione – opposizione agli atti esecutivi – nullità – conoscenza – onere della prova
In tema di opposizione agli atti esecutivi, la nullità o inesistenza della notifica non esime l’opponente dall’onere di provare il momento in cui ha avuto conoscenza (legale o di fatto) dell’atto. L’assenza di tale prova comporta l’inammissibilità dell’opposizione per violazione dei termini decadenziali; la doglianza sull’irritualità della notifica resta deducibile solo in via formale, ma anch’essa soggetta ai termini di decadenza.
