La nota di credito senza giustificazione è un atto a titolo gratuito e quindi soggetto a revocatoria
Cass. Sez. I, 6.6.2026 n. 18225
Diritto delle obbligazioni e contratti – documentazione contabile – nota di credito – atto a titolo gratuito – condizioni
La nota di credito, in quanto destinata ad azzerare o ridurre un precedente credito derivante da una prestazione già fatturata, può integrare un’attribuzione patrimoniale a titolo gratuito quando non risulti sorretta da una causa negoziale onerosa sottostante, quale il riconoscimento di vizi della prestazione, la concessione di uno sconto o la risoluzione del rapporto contrattuale.
A fronte dell’allegazione, da parte della curatela, della natura gratuita della rinuncia patrimoniale risultante da una nota di credito emessa dal fallito, incombe sul beneficiario dell’attribuzione l’onere di provare l’esistenza di una diversa giustificazione giuridica ed economica dello spostamento patrimoniale.
